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venerdì 29 agosto 2014

PDL -FI, 'basta Mare Nostrum'.



Alla Fiera di Castiglione dei Pepoli del fine settimana ci sarà anche un banchetto per la raccolta di sottoscrizioni a una petizione che propone di  dare termine all’operazione ‘Mare Nostrum’ .

Il consigliere regionale del PDL –FI Galeazzo Bignami, ha annunciato infatti che sabato 30 agosto il banchetto inizierà il suo tour in provincia proprio a Castiglione dei Pepoli, alle 16.30,  in via Toscana davanti alla  sede Confartigianato.

La raccolta di firme proseguirà poi,
martedì 2 settembre  a Bologna al Mercato delle Erbe di via Ugo Bassi  dalle 10 alle 12.30;
mercoledì 3 a Porretta dalle 9.30 alle 12.30 in Piazza Vittorio Veneto;
giovedì 4 a Monghidoro angolo via Garibaldi via del Mercato dalle 10 alle 12.30;
venerdì 5 a Pieve di Cento dalle 10 alle 12.30  in Piazza Andrea Costa;
sabato 6 a Bazzano dalle 10 alle 12.30 Piazza Garibaldi lato Bar;
sabato 6 a Bologna in via D'Azeglio   dalle 16 alle 19;
domenica 7 a Medicina dalle 10 alle 12.30 in Piazza Garibaldi;
lunedì 8 a Castel San Pietro dalle 10 alle 12.30 in Piazza XX Settembre;
martedì 9 a Sasso Marconi dalle 10 alle 12.30 in via Porrettana angolo via dello Sport;
mercoledì 10 a San Giovanni in Persiceto in Piazza del Popolo dalle 10 alle 12.30;
giovedì 11 a Imola dalle 10 alle 12.30 in via Emilia angolo via  XX Settembre.

Bignami motiva così l’iniziativa intrapresa dal suo gruppo:

In 8 mesi sono arrivati in Italia oltre 80.000 clandestini accolti nel nostro Paese con costi sociali enormi e nell'indifferenza dell'Europa.
Oggi, dopo una situazione al collasso, l'UE afferma di essere pronta a sostenere parte del problema immigrazione, senza dare garanzie su tempi, modi e strumenti con cui si dovrebbe affrontare questa emergenza.
18 stati su 28 hanno già detto che non accoglieranno i ‘profughi’ e l’Unione Europea  ‘spera’ che l'operazione possa partire entro fine anno, ma  i contributi della UE sono stati tagliati.
L’unica cosa certa è che nel frattempo l'operazione Mare Nostrum prosegue, come proseguono gli sbarchi e l'accoglienza indiscriminata di queste persone che arrivano in Italia senza controlli sanitari, personali, né di altro tipo.

Per questo è essenziale che si sospenda immediatamente l'operazione Mare Nostrum e che si proceda o al rimpatrio o alla ripartizione tra gli Stati membri della UE dei clandestini.