Alla Fiera di Castiglione dei Pepoli del fine settimana ci sarà
anche un banchetto per la raccolta di sottoscrizioni a una petizione che
propone di dare termine all’operazione ‘Mare
Nostrum’ .
Il consigliere regionale del PDL –FI Galeazzo Bignami, ha
annunciato infatti che sabato 30 agosto il banchetto inizierà il suo tour in
provincia proprio a Castiglione dei Pepoli, alle 16.30, in via Toscana davanti alla sede Confartigianato.
La raccolta di firme proseguirà poi,
martedì 2 settembre a Bologna al Mercato delle Erbe di
via Ugo Bassi dalle 10 alle 12.30;
mercoledì 3 a Porretta dalle 9.30 alle 12.30 in Piazza Vittorio Veneto;
giovedì 4 a Monghidoro angolo via Garibaldi via del Mercato dalle 10 alle
12.30;
venerdì 5 a Pieve di Cento dalle 10 alle 12.30 in Piazza
Andrea Costa;
sabato 6 a Bazzano dalle 10 alle 12.30 Piazza Garibaldi lato Bar;
sabato 6 a Bologna in via D'Azeglio dalle 16 alle 19;
domenica 7 a Medicina dalle 10 alle 12.30 in Piazza Garibaldi;
lunedì 8 a Castel San Pietro dalle 10 alle 12.30 in Piazza XX Settembre;
martedì 9 a Sasso Marconi dalle 10 alle 12.30 in via Porrettana
angolo via dello Sport;
mercoledì 10 a San Giovanni in Persiceto in Piazza del Popolo dalle 10 alle 12.30;
giovedì 11 a Imola dalle 10 alle 12.30 in
via Emilia angolo via XX Settembre.
Bignami motiva così l’iniziativa intrapresa dal suo gruppo:
In 8 mesi sono arrivati in Italia oltre 80.000 clandestini
accolti nel nostro Paese con costi sociali enormi e nell'indifferenza
dell'Europa.
Oggi, dopo una situazione al collasso, l'UE
afferma di essere pronta a sostenere parte del problema immigrazione, senza
dare garanzie su tempi, modi e strumenti con cui si dovrebbe affrontare questa
emergenza.
18 stati su 28 hanno già detto che non accoglieranno i ‘profughi’ e l’Unione Europea ‘spera’ che l'operazione possa partire entro fine anno, ma i contributi della UE sono stati tagliati.
18 stati su 28 hanno già detto che non accoglieranno i ‘profughi’ e l’Unione Europea ‘spera’ che l'operazione possa partire entro fine anno, ma i contributi della UE sono stati tagliati.
L’unica cosa certa è che nel frattempo
l'operazione Mare Nostrum prosegue, come proseguono gli sbarchi e l'accoglienza
indiscriminata di queste persone che arrivano in Italia senza controlli
sanitari, personali, né di altro tipo.
Per questo è essenziale che si sospenda immediatamente l'operazione Mare Nostrum e che si proceda o al rimpatrio o alla ripartizione tra gli Stati membri della UE dei clandestini.
Per questo è essenziale che si sospenda immediatamente l'operazione Mare Nostrum e che si proceda o al rimpatrio o alla ripartizione tra gli Stati membri della UE dei clandestini.
