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domenica 1 marzo 2026

A Vergato un viaggio tra memoria industriale e lavoro femminile: dal 7 al 28 marzo la rassegna “Memorie, donne, lavoro”

Dal 7 al 28 marzo la rassegna “Memorie, donne, lavoro” 



di Roberto Giusti

Sarà dedicata alla memoria del lavoro e alle trasformazioni industriali del territorio bolognese la rassegna documentaria e fotografica “Memorie, donne, lavoro”, in programma a Vergato dal 7 al 28 marzo 2026.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Vergato e presentata dall’Associazione Clionet, è curata dal regista e autore Andrea Bacci e propone un percorso di approfondimento sulla trasformazione dei luoghi del lavoro metalmeccanico negli ultimi cinquant’anni.

Il progetto si sviluppa attraverso fotografie e documentari realizzati con materiali inediti, capaci di raccontare gli spazi dove sorgevano alcune tra le più importanti fabbriche metalmeccaniche del territorio, oggi scomparse. Un lavoro di ricerca e documentazione che diventa occasione di riflessione sulla memoria del lavoro, sui cambiamenti sociali ed economici e, in particolare, sul ruolo delle donne nel mondo produttivo.

Cuore dell’evento sarà la mostra fotografica “Memorie del lavoro e spazi industriali”, che verrà inaugurata sabato 7 marzo alle ore 16 alla Biblioteca comunale di Vergato. L’apertura sarà accompagnata da una visita guidata coordinata dai curatori Eloisa Betti e Andrea Bacci. L’esposizione resterà visitabile fino al 28 marzo negli orari di apertura della biblioteca.

La rassegna sarà arricchita da un calendario di incontri e proiezioni dedicati alla storia industriale e alle testimonianze del lavoro. Il primo appuntamento è in programma sabato 7 marzo alle ore 16 in biblioteca, con l’inaugurazione della mostra e, a seguire, la proiezione del documentario “Quando c’era la Giordania”, realizzato da Andrea Bacci nel 2024.

Martedì 10 marzo, alle ore 20, al Cinema Nuovo di Vergato saranno proiettati “La casa di Andrea”, di Camilla Filippi e Andrea Bacci, e “Le ragazze della tecnica”, firmato dallo stesso Bacci. Al termine della serata è previsto un incontro con il regista.

Infine, sabato 21 marzo alle ore 16, alla Biblioteca comunale sarà presentato il catalogo della mostra “Memorie del lavoro e spazi industriali”, pubblicato da Bologna University Press nel 2025 e curato da Eloisa Betti e Andrea Bacci. L’incontro sarà seguito dalla proiezione dei documentari “Noi siamo la Minganti” e “C’era una volta l’Arco”, entrambi realizzati da Bacci nel 2024.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.

Attraverso i propri canali istituzionali, l’Amministrazione comunale di Vergato ha espresso un sentito ringraziamento ad Andrea Bacci e all’Associazione Clionet per la realizzazione del progetto, invitando la cittadinanza a partecipare a un percorso inedito tra storia, memoria e immagini dedicato al passato industriale del territorio e al contributo femminile nel mondo del lavoro.

lunedì 25 novembre 2024

Lavoro: boom di candidature femminili dalla Gen Z, in calo edilizia e settori tradizionali

I dati dell’osservatorio bolognese guru jobs

 

 di Deborah Dirani

 

Sempre più donne della Generazione Z si affacciano al mercato del lavoro, spinte dalla ricerca di una migliore qualità di vita, stabilità economica e nuove opportunità. È quanto emerge dal Report sul mercato del lavoro di Guru Jobs, società di selezione del personale per PMI, con sede a Bologna e operativa a livello nazionale, relativo al terzo trimestre del 2024.

L’indagine, che ha analizzato 126.404 candidature ricevute da gennaio a settembre 2024, evidenzia un netto aumento dei CV inviati (+43,05%) rispetto allo stesso periodo del 2023. La partecipazione femminile, in particolare, è salita dal 44,5% al 48,3%, mentre quella maschile è scesa dal 55,5% al 51,7%. A guidare questa crescita sono soprattutto le giovani della Generazione Z (15-27 anni), la cui presenza è passata dal 26,9% al 32,46% delle candidature totali, con le donne Gen Z in aumento dal 29,81% al 35,94%.

Sul fronte dei settori lavorativi, si osserva un netto cambiamento delle preferenze: mentre l’IT (+63,8%), il marketing (+169,84%) e le energie rinnovabili (+53,6%) risultano in forte espansione, settori tradizionali come le assicurazioni (-95,73%), il farmaceutico (-82%) e l’edilizia (-34,48%) mostrano un calo significativo. Anche l’architettura e la ristorazione, un tempo attrattive, attirano meno candidature rispetto a comparti emergenti come l’immobiliare, i trasporti e l'healthcare.

Per quanto riguarda i ruoli, c’è un crescente interesse verso posizioni nelle risorse umane (+50,09%), in ingegneria (+33,53%) e nel settore medico (+40,32%). Al contrario, calano le candidature per il turismo (-36,77%), il benessere e la bellezza (-37,06%) e l’architettura (-57,63%).

Il profilo del candidato-tipo del 2024 è quello di una giovane donna della Gen Z, disposta a esplorare nuovi settori e ruoli professionali, con motivazioni legate a necessità economiche e al desiderio di stabilità e benessere.

"Il report di questi primi nove mesi - commentano Samantha Marzullo e Nina Iacuzzo, fondatrici di Guru Jobs - evidenzia un’evoluzione significativa del mercato del lavoro italiano. Si cercano sempre meno lavoratori per l’edilizia, complice anche la cessazione di alcuni incentivi di Stato. Tuttavia, questi profili possono essere valorizzati in settori in forte crescita, come quello delle energie rinnovabili. Inoltre, l’aumento della domanda di figure nelle risorse umane mostra come le aziende siano sempre più orientate alla gestione dei talenti e alla valorizzazione delle persone".