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giovedì 2 luglio 2020

Il fine settimana di La Scola

L'Associazione Sculca informa:
 

Sabato prossimo, 4 luglio, alle 21, la piazzetta del borgo La Scola di Grizzana Morandi ospiterà il gruppo musicale Maeba nello spettacolo "I cantautori della Via Emilia".

Ricorda che la partecipazione richiede la prenotazione alla mail segreteria@borgoscola.net o via sms/whatsapp al n 3332211840 indicando i nominativi di chi verrà allo spettacolo e specificando se congiunti o meno. (indicazioni più dettagliate sul sito all'indirizzo
http://lascola.it/articoli/calendario-eventi-2020.php )

Invita ad accedere alla zona spettacolo con anticipo, in maniera da verificare la prenotazione. Ricorda di tenere la mascherina negli spostamenti.
 
In caso di mal tempo lo spettacolo verrà annullato.

Sculca informa inoltre che a Scola è in corso sino al 12 luglio la mostra "Da Piccola" di Valentina Forni, la quale al pomeriggio di sabato e domenica terrà con i bambini dei laboratori di disegno e letture.


giovedì 12 dicembre 2019

A Pioppe di Salvaro sabato con Concerto Gospel

Riceviamo


sabato 28 settembre 2019

Le due facce della tragica medaglia' Monte Sole '44'

Reder, boia di Marzabotto che ritrattò pentimento

Fu liberato nel 1985 dopo aver trascorso molti anni a Gaeta


Walter Reder

"Il soldato si distingue dagli assassini perché ha il senso del limite della propria azione, perché è cavaliere. La verità è questa: Reder, come altri suoi simili, appartiene a una casta militare senza scrupoli e senza morale". Piero Stellacci, il pm che nel 1951 sostenne l'accusa nel processo contro Walter Reder, il 'carnefice di Marzabotto', il 'boia' o il 'monco', soprannomi che gli ha cucito addosso la storia, chiese per lui la fucilazione alla schiena ma ottenne l'ergastolo.
Reder trascorse infatti quarant'anni di carcere a Gaeta, per aver comandato uno dei più feroci massacri nella storia della resistenza italiana durante la Seconda guerra mondiale. Fu liberato nel 1985 dal governo presieduto da Bettino Craxi che, con una decisione che scatenò polemiche e la rabbia dei familiari delle vittime delle stragi, fece trasportare in tutta fretta il detenuto in Austria, con un aereo militare. Al suo ritorno in patria Reder trovò l'allora ministro della Difesa Friedhelm Frischenschagler, che lo accolse cordialmente in aeroporto scatenando l'indignazione di tutto il mondo.
Nato nel 1915 a Freiwaldau, oggi nella Repubblica Ceca, Reder era un nazista della prima ora, ed entrò molto giovane nelle Ss, non ancora maggiorenne. Giunse nell'Italia occupata nel maggio 1944, con il grado di maggiore, dopo aver subito l'amputazione del braccio sinistro in Ucraina, e a 29 anni era al comando di un battaglione. Kesselring gli affidò il compito di proteggere la ritirata della Wehrmacht nella zona dell'Appennino, dove i partigiani incalzavano le forze tedesche in fuga. Cominciò così quella che sarebbe rimasta tristemente nota come la marcia della morte delle Ss di Reder: Marzabotto fu il massacro più atroce, ma non l'unico. Catturato a Salisburgo nel 1945 da soldati americani, l'ex Ss venne consegnato prima alle autorità militari inglesi, poi estradato in Italia. Riconosciuto colpevole di crimini di guerra, venne rinchiuso in carcere e dopo la sua morte avrebbe anche dovuto essere sepolto nel cimitero accanto al penitenziario. Ma non fu così. Nel 1980 il Tribunale militare di Bari gli concesse la libertà condizionale, disponendo però la sua detenzione cautelativa per ragioni di sicurezza per altri cinque anni.
Reder avrebbe dovuto lasciare il carcere nel 1985 restando comunque a disposizione della giustizia italiana. L'allora presidente austriaco, il socialdemocratico Bruno Kreisky, scrisse a Craxi chiedendo clemenza. La richiesta, suscitò subito accese polemiche.
Anche Reader spedì una lettera al sindaco di Marzabotto, Dante Cruicchi, ammettendo le sue colpe e dimostrandosi pentito, ma il paese si espresse, con un referendum, contro il perdono al criminale: 169 no e 6 sì. Come era già successo nel 1967. La politica, però, ebbe il sopravvento e l'ex Ss tornò in patria con l'aiuto della Stato.
Da bravo cittadino, Reder trovò anche un lavoro part-time per il Comune di Strassburg. Passò circa un anno prima di rimangiarsi il suo pentimento e dichiarare che aveva solo "seguito gli ordini", per poi morire nel 1991 all'età di 75 anni, da cittadino libero, a Vienna. (ANSA)

Marzabotto, il racconto di Ferruccio, sopravvissuto a Ss

'La mia vita è stata martoriata, vorrei vedere Italia migliore'

Ferruccio Laffi, al termine della lettura della sentenza per la strage nazista di Marzabotto © ANSA

Ferruccio Laffi, al termine della lettura della sentenza per la strage nazista di Marzabotto -
"La mia vita è stata martoriata. Sono stato cinquant'anni senza parlare di queste cose: prima c'era silenzio, poi hanno scoperto 'l'armadio della vergogna' ed è venuto tutto alla luce. All'inizio facevo fatica a raccontare, volevo solo dimenticare, ma non si riesce a farlo. E' sempre una ferita che fa male". Gli occhi velati dalle lacrime, ma lucidi e pieni di ricordi. Ferruccio Laffi, 91 anni compiuti a maggio, abita a Marzabotto, sulle colline di Bologna, ed è sopravvissuto all'eccidio di Monte Sole. Il 30 settembre del 1944, 14 membri della sua famiglia vennero uccisi dalle truppe delle SS nel cortile della loro casa. Ferruccio, allora 16enne, scoprì cosa era accaduto solo a sera, quando rientrò a casa. "Già il 29 settembre avevamo cominciato a sentire gli spari - racconta seduto al tavolo della sua cucina - abbiamo avvistato un primo plotone di soldati tedeschi, mio padre mi disse di andare ad avvisare i partigiani. Io corsi da loro, ma sapevano già tutto e mi dissero di nascondermi. Aspettai alcune ore, poi tornai a casa. Mi accolse mia madre che mi disse che non era accaduto nulla e che i soldati avevano solo chiesto da bere. Per me, per noi, era già finito tutto.
Marzabotto: il racconto di Ferruccio, sopravvissuto alle Ss

Il giorno dopo, il 30 settembre, siamo andati nei campi, a mezzogiorno siamo tornati a casa a mangiare. Finito il pranzo - continua Laffi - abbiamo guardato in alto e abbiamo visto altre truppe tedesche avanzare verso casa. Non era finita. E non sapevamo niente di quello che era successo il giorno prima". Ferruccio e i suoi fratelli si nascosero tra i calanchi che costeggiano il fiume Reno. "Sapevamo - prosegue - che i tedeschi prelevavano gli uomini per farli lavorare e io, a 16 anni, ero già un uomo. Siamo andati a nasconderci, erano le 2 di pomeriggio. A casa erano rimaste 18 persone: 14 della mia famiglia e quattro sfollati. Quando è calato il buio, siamo tornati e abbiamo visto la casa bruciare. Pensavamo non ci fosse nessuno poi, nell'aia, trovammo tutti trucidati. C'era una persona rannicchiata in un angolo, era mio padre. Abbiamo spento le fiamme, la mattina dopo abbiamo scoperto che nelle altre case i tedeschi avevano fatto lo stesso". I tre fratelli seppellirono i vicini e i membri delle loro famiglia dopo avere chiesto ad un sacerdote un'ultima benedizione. "Lui rifiutò - ricorda Ferruccio - disse che non sarebbe venuto perché tirava una brutta aria, ma non era vero. Quel giorno non c'erano i tedeschi lì vicino. Se c'è un Dio, mi sono detto, queste cose non devono succedere. Dopo, ho smesso di andare a messa, poi un giorno, qui a Marzabotto, ho incontrato l'arcivescovo di Bologna, monsignor Matteo Maria Zuppi. Siamo diventati amici. Gli ho detto che sono un tifoso di Papa Francesco e, quando l'ho incontrato durante la sua visita in città, l'ho invitato a Marzabotto. Glielo ha detto anche Zuppi. E' difficile, ma sono certo che lui verrebbe".
Dopo l'ultimo saluto ai familiari, per i fratelli Laffi iniziarono giorni difficili, tra fughe e prigionia. Ferruccio venne separato dagli altri e, dopo essere stato costretto a lavorare per i tedeschi e avere scampato l'esecuzione, raggiunse Bologna dove ha vissuto il giorno della Liberazione della città, il 21 aprile 1945. "E' stata una giornata bellissima - ricorda commosso - ero contento, ma alla sera, quando sono rientrato a casa, sono andato a letto e ho pensato che della mia famiglia non c'era più nessuno".
Negli anni successivi, Laffi ha raccontato la sua storia a tanti giovani, a studenti di tutte le età. Un impegno a cui non viene meno per coltivare la memoria. Oltre a curare l'orto, per regalare la verdura di stagione a familiari e vicini, ogni giorno legge il giornale "perché è sempre importante - spiega - essere informati" e, ragionando sul presente, dice: "Io ho fretta: ho già compiuto 91 anni. Vorrei vedere un'Italia migliore. Basta odio, bisogna essere più tolleranti. Non bisogna chiudere i porti, non è possibile vedere gente che annega. Il mare è diventato un cimitero. Io se c'è uno che non mi piace lo evito, però non dico che lo odio. Io dovrei odiare i tedeschi per quello che mi hanno fatto, io non odio nessuno. La religione perdona tutti, il perdono degli uomini è personale". (ANSA)

martedì 25 giugno 2019

Il giugno culturale di La Scola si conclude così


di Silvia Rossi
Associazione Sculca

L'Associazione Sculca invita al Borgo medievale La Scola di Grizzana Morandi  per due interessanti eventi:

Sabato prossimo, 29 giugno, alle  16.30, verrà inaugurata  la mostra personale  di Valentina Forni, ‘Lo Sguardo Sospeso’. I suoi disegni così fiabeschi porteranno in un mondo onirico, quasi infantile ma mai banale. 
Previsto un rinfresco e l'artista disegnerà con i bambini presenti all'evento. 
La mostra sarà aperta nei fine settimana dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 19. A richiesta possibili aperture infrasettimanali. Da Sab 29 giu alle 16:30 a Dom 14 lug alle 19:30. 
Sempre sabato 29 giugno, alle  21, in piazzetta a La Scola, verrà rappresentato  lo spettacolo teatrale, semiserio, DONNE IN SCENA con Gianluca Roncato, che ha ottenuto quest'anno tanto successo al Teatro degli Angeli a Bologna, con ben 8 repliche.

 Tutti gli eventi sono gratuiti.





sabato 8 giugno 2019

La nuova Giunta di Grizzana Morandi

E' stata deliberata la Nuova Giunta Comunale di Grizzana Morandi:

Il sindaco, uscito vincitore dalla recente consultazione elettorale, è Franco Rubini ( nella foto). Vice sindaco sarà Virginia Laffi, cui sono state affidate le deleghe per Turismo, Politiche culturali e Associazionismo.  Assessore esterno ai Servizi sociali e Scuola, Loretta Pinelli. L'assessorato ai Lavori pubblici e allo Sport è stato affidato ad Alessandro Sandri. L'assessore alle Politiche ambientali, Sviluppo sostenibile e Mobilità, sarò Sergio Salsedo.

giovedì 6 dicembre 2018

Rocchetta Mattei, il restauro dell'apparato decorativo

Renzo Zagnoni informa:

Oggi, giovedì 6 dicembre alle 21, alla Rocchetta Mattei, Maricetta Parlatore parlerà del restauro dell'apparato decorativo del castello.

Sarà molto interessante ascoltarla poiché è la prima volta che ne parla in pubblico.

mercoledì 5 dicembre 2018

Scola, antico borgo medievale, ora diventa il Borgo dei presepi.


di Silvia Rossi

Sabato prossimo, 8 dicembre, alle 15.30, Scola inaugura l'esposizione del presepe lungo il Borgo, che quest'anno si arricchisce di alcune nuove statue. L'opera è l'affettuoso tributo a Scola di due artisti, Marchi e Bressan che hanno voluto in questo modo impreziosire ancor più il magnifico borgo medievale che nel periodo natalizio attira visitatori e affezionati dell'Appennino.

In una delle sale della Sculca, associazione che aggrega i tanti innamorati del borgo, ci sarà l'esposizione dei vecchi presepi della collezione Roffi. Inoltre la chiesetta al centro dell'abitato, ospiterà 2 presepi del Sig. Marchioni, uno in cartapesta ed uno tradizionale, oltre al presepe in terracotta dell'artista Adriano Gramolini. Infine la sala grande accoglierà altri 2 presepi di Marchi.

All'inaugurazione sarà presente la Presidente del Consiglio regionale, Simonetta Saliera e sarà anche l'occasione per presentare il piccolo volume sui Presepi a Scola.

Si ricorda che è tuttora aperta alle visite l'interessante mostra fotografica su Scola recentemente inaugurata a Casalecchio di Reno (Via del Fanciullo 6). La mostra, realizzata dalla Associazione Fare Photografia, è ospitata proprio nell'aula della tragedia del Salvemini e rientra nell'ambito delle iniziative per non dimenticare l'accaduto.




Le foto pubblicate  sono di Fare Photografia.




domenica 5 agosto 2018

L'agosto della Rocchetta Mattei è straordinario

La Rocchetta in agosto propone aperture serali, senza prenotazione.


La Rocchetta nel mese di agosto propone a un calendario di aperture straordinarie: quelle serali con cocktail dei venerdì 3 ( avvenuta con grande partecipazione) e 17 agosto e della giornata di ferragosto negli orari 9.30-13 e 15-17,30 che si aggiungono alle tradizionali aperture del week end (sabato e domenica 9.30-13 e 15-17.30 con prenotazione obbligatoria)

La novità di questa estate sono inoltre le aperture serali dal 13 al 16 agosto e dal 20 al 23 agosto dalle 20 alle 22: sarà possibile accedere al castello con visite libere senza accompagnamento e senza obbligo di prenotazione. 
Per info e prenotazioni: web www.rocchetta-mattei.it, email rocchettamattei@comune.grizzanamorandi.bo.it, tel 3661433941, 0516730335, 0516730311


giovedì 14 giugno 2018

A quarant’anni dalla sua inaugurazione Riola celebra la chiesa di Santa Maria Assunta progettata da Alvar Aalto


Mostre, convegni e proiezioni ricorderanno i 40 anni dall’apertura della chiesa di Santa Maria

Riceviamo:

È il 10 gennaio 1966: Alvar Aalto, architetto, designer, accademico finlandese, maestro del movimento moderno, esponente del funzionalismo, si aggira nei dintorni di Riola, vicino a Vergato. Sta studiando il contesto dove sorgerà la chiesa di Santa Maria Assunta di Riola, il primo luogo dedicato al culto cristiano che l’architetto progetterà nella sua lunga carriera.

A volerla fortemente è Giacomo Lercaro, arcivescovo di Bologna dal 1952 che ha partecipato ai lavori del Concilio Vaticano II. La sua idea di rinnovamento si basa sull’essenzialità degli spazi e della liturgia: sta rilanciando il mecenatismo della Chiesa invitando i migliori progettisti per la costruzione di edifici di culto che possano ospitare una popolazione crescente e rappresentare anche nell’estetica questo sentire.
La posizione vicino al fiume Reno e non distante da un centro abitato a cui mancava una chiesa è perfetta: ma nonostante l'entusiasmo degli abitanti che si danno subito da fare per contribuire all’acquisto del terreno e della ditta di costruzione che si impegna anche al di là delle coperture economiche, l'edificio sarà inaugurato solo dodici anni dopo, nel 1978, quando né Alvar Aalto né Giacomo Lercaro potranno più vederlo.
Per celebrare il quarantennale di quella inaugurazione si terrà sabato 16 giugno 2018 il convegno "Aalto e Lercaro: un dialogo che continua. Chiesa S. Maria Assunta di Riola"
Il programma prevede alle 15.30 l'accoglienza presso la Chiesa S. Maria Assunta di Riola e alle 16 l'intervento di Fabrizio Mandreoli, docente di Teologia Sistematica alla Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna, dal titolo "Parola di Dio — luogo d’incontri". Dalle 16.45 previsti laboratori di confronto intitolati "Tè e parole" e "Ascoltare bene — migliorare l’acustica".
Alle 18 sarà inaugurato la mostra “Alvar Aalto, una biografia per immagini”, a cura dell'architetto Maria Camilla Pagnini. A seguire visita guidata, cena di autofinanziamento organizzata dalla parrocchia e proiezione del film sul Cardinale Giacomo Lercaro "Secondo lo spirito" alla presenza del regista Lorenzo K. Stanzani. Non solo: durante tutto il weekend del 16 e del 17 giugno sono previste visite guidate della chiesa grazie all’iniziativa di Emilbanca “Grand Tour dell’Appennino bolognese”, visite per le quali è necessario prenotare perché i posti sono limitati.
Esattamente due mesi dopo, il 16 agosto 2018, è prevista invece la proiezione in anteprima del film sulla chiesa di Riola "Non abbiamo sete di scenografie" che sarà presentato dai registi Roberto Ronchi e Mara Corradi.



sabato 26 maggio 2018

La comitiva grizzanese della Via degli Dei è giunta a Palazzo Vecchio.

Elisabetta Zanini è felice e scrive:

Quinta ed ultima tappa! Ci siamo svegliati con una grande carica ed una forte motivazione. Firenze è così vicina che, appena la si intravede, sembra di toccarla con un dito. Arrivati a Vetta le Croci manca ancora la salita al Pratone. È dura ed oggi è una giornata calda, ma i bimbi salgono senza esitazione, determinati ad arrivare alla meta.

Sulla cima del Pratone, con la vista su Firenze, avvertiamo un momento magico, così ci sediamo in cerchio ed ognuno legge il proprio pensiero, scritto prima di partire e riposto nel fondo dello zaino. Allora il gruppo si sente ancora più unito e riprende la sua marcia.
Sotto il cartello di Fiesole ci attende il Sindaco Anna Ravone, la sua accoglienza e la sua gentilezza ci fanno sentire come a casa, e tutto ciò
è meraviglioso. Poi via sull’autobus che ci porta a Firenze. In piazza della Signoria i bimbi entrano festosi al grido di NEVER STOP WALKING, e tra lacrime e gioia abbracciano i loro genitori. La giornata si conclude con un’accoglienza deliziosa a Palazzo Vecchio da parte del consigliere comunale Cosimo Guccione. L’atto finale vede lo striscione del nostro cammino sventolare sul terrazzo di Palazzo Vecchio.
Grazie bimbi... NEVER STOP WALKING!!!










lunedì 21 maggio 2018

Prima tappa del trekking Grizzana-Firenze: tutto bene

 da Elisabetta Zanini

Con il saluto e l'augurio del sindaco Graziella Leoni questa mattina sono partiti gli alunni grizzanesi alla volta di Firenze percorrendo la Via degli Dei. Dopo 15 km di cammino la comitiva è giunta al bivio di San Benedetto Val di  Sambro, per poi raggiungere San Benedetto dove ad accoglierla in comune c’erano bambini, un’insegnante, un assessore.... insomma tanta festa dopo la fatica del cammino! Infine ultimo strappo fino Madonna dei Fornelli. Per il primo giorno di avventura tutto è andato nel migliore dei modi. Domani la seconda tappa.













Inviato da iPhone



giovedì 29 giugno 2017

A Pioppe di Salvaro 10 giorni di festa e di sport.



Lo staff Pioppiadi ricorda:

Domani, venerdì 30 giugno, iniziano le Pioppiadi di Pioppe di Salvaro  e termineranno domenica 9 luglio.
Dieci giorni all’insegna della buona compagnia, del buon cibo, dello sport e del divertimento.


E’ una  occasione per godersi una bella parentesi di piacevole serenità resa intima da una barriera di verdi colline.

Le Pioppiadi sono giunte alla quinta edizione e vengono organizzate dalla Società FC Amatori Pioppe in collaborazione con Proloco , Pioppe Fish e  Tennis Pioppe, nonché con l'aiuto essenziale di tutti i volontari "pioppesi" .

Grizzana Morandi, a La Scola si esalta l'arte e la cultura.



La segreteria dell’associazione culturale, La Sculca, informa:

Nello scenario magico del Borgo La Scola a Grizzana Morandi, sabato prossimo, 1 luglio, alle 16, si inaugurerà presso la sede dell’associazione,  (civico 2), la mostra di Gian Paolo Roffi " Recovered words", con la presentazione dell'omonimo libro d'artista e delle monografia di Pasquale Fameli "Gian Paolo Roffi. La quadratura del cerchio".
La mostra resterà aperta sino al 9 luglio.

Il sabato successivo, 8 luglio, alle  21, nell’accogliente  piazzetta di Scola, si esibirà il Professore del  Conservatorio G.B. Martini, Daniele Faziani, in "La voce del sax", performance di sax solo, un viaggio nella musica alla scoperta dell'ultimo strumento a fiato inventato.


L’Associazione ricorda inoltre l’iniziativa “LUNGA VITA AI LIBRI”, una libreria dove:

Potrete venirci a trovare per scegliere libri che vi incuriosiscono, che vi attirano.

Potrete venirci a trovare anche per portare libri che non leggete più.

I libri non vengono comprati e non vengono venduti.

Il piacere della lettura passerà così di mano in mano per prolungare la
vita dei libri che abbiamo amato, mettendoli a disposizione di altri
lettori.

Venite a trovarci, vi racconteremo molti altri particolari.

LUNGA VITA AI LIBRI  è aperta fino a settembre, ogni sabato pomeriggio dalle 16 alle19.

PER INFORMAZIONI RIVOLGERSI ad ALESSANDRA, tel.  3479564519