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sabato 18 maggio 2024

A Vergato si gioca in biblioteca

 Attività che fanno parte del progetto "Vivi la tua biblioteca" all'interno del Bando #giovaniinbiblioteca.


L’ Unione Comuni Appennino Bolognese informa: 

 

Sei appassionata/o di Giochi di Ruolo? Ne hai sentito parlare e ti piacerebbe provare? Cerchi un’attività da svolgere con amici?

Tutti i giovedì dalle 20 alle 22 in Biblioteca comunale si aprono le porte di VerGames! Giochi di Ruolo per over 14.

Si sperimenta giochi di stampo horror e fantasy,  nuove avventure e esperienze di gioco immersive.

Accesso gratuito.

Consigliata la prenotazione allo  051910559 in modo da poter organizzare gruppi di giocatori.


venerdì 19 ottobre 2018

Azzardo: in Italia 18 milioni di giocatori. 1,5 milioni problematici

Marco invia: 

 
Sono 18 milioni gli italiani adulti che giocano, 1,5 milioni i problematici (ovvero coloro che hanno già manifestato comportamenti patologici). Lo riferisce la prima indagine condotta dall’Istituto Nazionale di Sanità e dall’Agenzia delle Dogane. Nell’ultimo anno, secondo il rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità il gioco ha interessato quasi un uomo su due, il 43,7%, e una donna su tre, il 28,7%. Si gioca d’azzardo soprattutto tra i 40 e 64 anni ma si inizia molto prima (soprattutto tra i 18 e 25 anni nel 51,8% dei casi).
In riferimento alle aeree geografiche, dall’indagine emerge che la prevalenza di giocatori d’azzardo è maggiore al Centro Italia con il 42,7% rispetto a una media nazionale del 36,4%. Seguono i residenti del Nord-Ovest (39,3%), quelli delle Isole (35,8%), del Sud (33,8%) e infine i residenti del Nord-Est (29,3%).
È il tabaccaio, il luogo preferito dagli italiani per giocare, nell’82,6% dei casi, secondo l’indagine dell’ISS. Seguono il bar con il 71,8% e le ricevitorie con il 26,9%, poi sale scommesse (12,5%) e sale bingo (8,2%). Un italiano su due (il 47,3%) sceglie il luogo dove giocare perché preferibilmente vicino a casa.
Le lotterie istantanee rappresentano il gioco preferito con il 26,2% delle preferenze, secondo il rapporto ISS, seguite dal lotto con il 12,8%, dai giochi numerici a totalizzatore con il 10,9% e dalle slot con il 7,4%, allora il 4% dei giocatori pratica anche sia le scommesse sportive sia gli altri giochi a base sportiva, mentre le vlt sono scelte dal 2,6%.
Diverso il comportamento dei “giocatori problematici” che preferiscono tentare la sorte in luoghi lontani da casa (11,3%) e dal lavoro, prediligendo quelli che garantiscono la maggior privacy (10,7% contro 1,5%).
Il rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità ha indagato anche l’aspetto economico del gioco problematico. Il 5,8% dei giocatori problematici ha ottenuto la cessione del quinto sullo stipendio rispetto allo 0,7% dei non giocatori, il 27,7% ha ottenuto prestiti da società finanziarie rispetto al 4% del non giocatore e il 14,2% ha chiesto prestiti a privati rispetto allo 0,9% dei non giocatori.
Secondo l’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità il comportamento problematico si associa a slot e Vlt. Nell’ultimo anno, la percentuale dei giocatori problematici che gioca alle slot (51,9%), alle Vlt (33,6%) e alle scommesse virtuali (11,7%) è nettamente superiore rispetto alle percentuali osservate nel gruppo di giocatori sociali (slot 11,9%, Vlt 2,5%, scommesse virtuali 0,6%).
Grande appeal ha poi l’offerta illegale: la percentuale di giocatori sociali che hanno ammesso di essersi rivolti anche all’offerta illegale è del 2,7%, quella dei giocatori a rischio è quasi il doppio, sale infatti al 5,1%. Nel caso dell’online è tre volte superiore‎, si passa infatti dal 4,8 al 12,8%.
Questa indagine, affidataci dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dello Stato è il più grande studio mai realizzato prima in Italia”, afferma Walter Ricciardi, direttore dell’Istituto Superiore di Sanità, pronunciate in occasione del convegno che si sta tenendo nell’Istituto Superiore di Sanità. “Offre la possibilità di fotografare un fenomeno il cui monitoraggio può essere una guida per valutare l’efficacia delle azioni di prevenzione e gli interventi di assistenza, in particolare al Sud e nelle Isole dove la prevalenza di gioco problematico è superiore alla media nazionale”.

domenica 27 maggio 2018

"Il Maggio dei Libri" di Casalecchio di Reno.

Giochiamo in Regola – Hai un momento, Dio?
Un pomeriggio al Lido, un libro sulla spiritualità di Ligabue a Spazio Eco

Il Comune di Casalecchio di Reno informa:

Oggi, domenica 27 maggio, giornata mondiale del diritto al gioco, l'appuntamento è alle 15.30 al Lido di Casalecchio: "Giochiamo in Regola", pomeriggio per tutte le età in cui la Festa finale del CCRR – Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze di Casalecchio di Reno si celebra all'insegna del gioco e del rispetto della legalità.

La presentazione delle attività del CCRR nell'anno scolastico 2017/18 si concentrerà su quanto svolto in materia di contrasto alla dipendenza da gioco d'azzardo, entro il progetto "Libri per Gioco" . In particolare, sarà possibile divertirsi con i giochi giganti in legno (Scarabeo, Memory, tiro al bersaglio, flipper…) realizzati da ragazze e ragazzi del CCRR insieme a Maurizio Lava, artigiano fondatore della Bottega delle Idee di Marzabotto, e con il gioco dell'oca in ceramica realizzato con Silvia Elmi di BACC – Bottega Arte Ceramica Casalecchio.

Domani, lunedì 28 maggio alle 18, nel Salotto di Spazio Eco , l'attesa prima presentazione assoluta del libro Hai un momento, Dio? Ligabue tra rock e cielo di Lorenzo Galliani, che ne discuterà con Fabio Abagnato, assessore a Saperi e nuove generazioni, con Franz Campi, musicista e organizzatore di eventi, e con il cantautore Natan Rondelli.
Il volume, arricchito dalla prefazione dell'arcivescovo di Bologna Matteo Maria Zuppi, e da una breve intervista inedita a Ligabue, nasce dalla tesi di laurea discussa da Galliani nel febbraio 2017 per il percorso triennale all’Istituto superiore di Scienze Religiose di Bologna, e rilegge i testi del rocker di Correggio a partire da cinque parole-chiave: "gratitudine", "responsabilità", "equilibrio", "sguardo" e "realismo". Dalle parole del cantante, e da titoli in cui spesso torna la parola "cielo", emerge una ricerca spirituale "non inquadrata" in chiese o ideologie e proprio per questo viva, un "desiderio" (o una "nostalgia") del divino e una riflessione sull'aldilà che Galliani ritrova, con esiti diversi, anche in molti altri esponenti della canzone italiana degli ultimi decenni, da Max Pezzali a Vinicio Capossela e a Eugenio Finardi.


sabato 14 ottobre 2017

Casalecchio di Reno coccola e insegna l'ambiente ai suoi bambini con il gioco.

Il Comune di Casalecchio di Reno informa:
Domani, domenica 15 ottobre, alle 10, parte il Festival del Gioco, nella vie Garibaldi ( in parte) e Mazzini e in Piazza Stracciari che per l’occasione saranno chiuse al traffico.
La manifestazione propone i “giochi di una volta”, laboratori creativi con cartone ( dalle 10 e alle 15 in via Garibaldi 32) e sabbia (alle 16 in via Mazzini 13), divertenti giochi a squadre come il calcio balilla umano (iscrizioni al 338 9203717) e la “puzzle therapy” (dalle 15).

All’ora di pranzo, grigliata di solidarietà pro Avis.

Durante la festa anche stand, punti ristoro, animazione di strada con il Teatro Lunatico.

Nella cornice del Parco della Chiusa (www.parcodellachiusa.it), sin dalla mattina, si susseguiranno:

- il gioco di educazione ambientale “Alla scoperta degli alberi” con le Guardie Ecologiche Volontarie, alle 9.15: ritrovo presso Casa per l’Ambiente, via Panoramica 24. Passeggiata aperta a tutti per scoprire e acquisire semplici nozioni sulla flora spontanea. Partecipazione gratuita. Minori accompagnati.
1^ visita guidata: partenza ore 9.45/10.00
2^ visita guidata: partenza ore 10.45/11.00
Sono indispensabili scarpe e abbigliamento adatto.

- i “Primi passi nel bosco” per bambini 0-3 anni e un accompagnatore: ritrovo alle 10.15 sempre presso Casa per l’Ambiente. La partecipazione è gratuita, numero massimo 20 bambini;

- “La natura in poesia e la poesia nella natura”: brevi racconti, poesie e brani musicali. Alle ore 15.30 presso Casa Santa Margherita (via Panoramica 36). L’ingresso è a offerta libera. Sarà attivo un punto ristoro con prodotti biologici/biodinamici.

mercoledì 13 settembre 2017

Lotta alla ludopatia, intesa Stato-Regioni per dimezzare le sale da gioco in tre anni

L’accordo apre all’autonomia degli enti locali nel decidere sulle distanze dei punti gioco dai luoghi sensibili, come scuole e chiese, e sulle fasce orarie di chiusura. E prevede la diminuzione dei punti gioco e delle slot presenti sul territorio da qui a tre anni

Segnalato

La Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome ha approvato la proposta di intesa Stato-Regioni sulle caratteristiche dei punti di gioco pubblico, nonché i criteri per la loro distribuzione e concentrazione territoriale. L'intesa prevede la diminuzione, in tre anni, dei punti gioco, dagli attuali 98.600 a circa cinquantamila e delle Awp (le slot), dalle circa 400 mila a 265 mila entro il 30 aprile 2018, con un taglio percentuale del 35%. Inoltre "le disposizioni specifiche in materia, previste in ogni Regione o Provincia autonoma, se prevedono una tutela maggiore, continueranno comunque ad esplicare la loro efficacia". Inoltre "le Regioni e le Province autonome ai fini del contrasto delle patologie afferenti alla dipendenza da gioco d'azzardo, potranno prevedere forme maggiori di tutela per la popolazione". 
L'accordo permetterà quindi di "regolare la distribuzione dell'offerta di gioco diffusa nel territorio, tenendo conto delle accresciute esigenze sociali e dei fenomeni di dipendenza patologica osservati, sia per mezzo della riduzione dei volumi di gioco e dei punti vendita (tra l'altro con una significativa riduzione del numero di slot machine), sia per mezzo di disposizioni e di criteri applicativi da parte delle Regioni e degli Enti locali riguardo alla distribuzione territoriale, alle fasce orarie di esercizio, di accesso al gioco, di monitoraggio e di visibilità dei punti gioco".
Un lavoro faticoso, lungo, ma alla fine di grande soddisfazione. L’intesa sul riordino dei punti di raccolta del gioco pubblico segna uno spartiacque importantissimo, perché avvia un’azione di contrasto alla ludopatia e di contenimento del gioco d’azzardo”, ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini.
"Abbiamo finalmente raggiunto l’intesa sul riordino del settore del gioco d’azzardo. Un riordino che afferma il potere dei Comuni di stabilire orari di apertura delle sale e distanze minime da scuole, chiese e oratori – ha detto il sindaco di Bari e presidente dell’Anci, Antonio Decaro  – Come sindaci abbiamo ottenuto quello che volevamo, quello che le nostre comunità, le associazioni attive sul territorio, la rete del sistema sociale che ha a che fare ogni giorno con la ludopatia, ci chiedevano. Lo sintetizzo in tre punti essenziali: si dimezzano in tre anni i punti gioco e le macchinette più vecchie vengono rottamate e solo in parte rimpiazzate con altre collegate direttamente con i Monopoli di Stato; noi sindaci decidiamo le fasce orarie di chiusura, fino a sei ore consecutive al giorno, di queste attività e imponiamo la loro distanza da tutti i luoghi che riteniamo sensibili, come scuole e chiese; aumenta lo standard di qualità e sicurezza dei punti gioco nei quali dovranno essere assicurati accesso selettivo, tramite l’identificazione con documento del giocatore, e la videosorveglianza, non potranno essere esposte immagini eccessive che inducano al gioco, e il personale dovrà essere formato anche sul contrasto al gioco d’azzardo”.


mercoledì 11 dicembre 2013

Truffa e utilizzo fraudolento di carte che abilitano al pagamento. Ventiseienne denunciato dai Carabinieri.




Attenti, i truffatori ne escogitano di ‘tutti i colori’ pur di riuscire nel loro intento. Ecco un esempio riferito dai Carabinieri che  hanno denunciato un 26enne di San Giorgio a Cremano per truffa e utilizzo fraudolento di carte che abilitano al pagamento. Qualche settimana fa, un 59enne di Castenaso si è recato dai Carabinieri per denunciare l’avvenuta  clonazione e contestuale utilizzo fraudolento della sua carta di credito, il cui estratto conto mostrava una transazione sospetta avvenuta presso una società di gioco di Lucca, dove un cittadino di Roma, intestatario di un conto di gioco, aveva utilizzato il denaro della vittima per un importo pari a 1.000 euro e lo aveva perso in favore del 26enne di San Giorgio a Cremano. I Carabinieri di Roma, informati dai colleghi di Castenaso, hanno sentito la versione del giocatore romano che si è dichiarato totalmente estraneo ai fatti. A conclusone delle indagini è emerso che il 26enne, dopo aver fraudolentemente acquisito gli estremi della carta di credito della vittima, aveva aperto un conto di gioco a nome del  romano e dopo aver simulato una partita di poker online contro un giocatore, che di fatto era sempre lui, era riuscito a convogliare le 1.000 euro sul proprio conto di gioco. Il 26enne ha precedenti di polizia per reati di furto, porto di armi od oggetti atti ad offendere e frode informatica.  


Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

venerdì 23 gennaio 2009

TOMBOLATA e CINEMA

Sabato 24 gennaio, alle 20.45, ‘Tombolissima’ nel salone dell’asilo parrocchiale di Pontecchio Marconi per raccogliere fondi a favore della struttura parrocchiale da poco realizzata per rispondere alle esigenze dei giovanissimi neoconcittadini di Guglielmo Marconi.

In palio, assicurano gli organizzatori, ricchissimi premi offerti dagli operatori locali per una maggior partecipazione alla crescita dei servizi della frazione.

A Sasso Marconi, nel cinema comunale verrà proiettato ‘Il bambino con il pigiama a righe’, di Herman. Oggi spettacolo unico alle 21. Domenica proiezioni alle 16 , alle 18.30 e alle 21. Lunedì e martedì prossimi, alle 10, proiezione riservata agli studenti delle scuole di Sasso Marconi nell’ambito della Giornata della Memoria.