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giovedì 20 ottobre 2016

Fisco. 730/2016: entro il 25 ottobre va preso l’ultimo treno dell’anno. L’opportunità riguarda chi si è accorto di aver commesso errori a proprio danno, dimenticando elementi utili a ridurre le imposte dovute con la dichiarazione presentata in estate.



Sollecitato da un lettore:

Martedì prossimo è l’ultimo giorno utile per chi vuole presentare il modello 730/2016 integrativo.
L’appuntamento può essere utile ai contribuenti che hanno presentato tempestivamente la dichiarazione e si sono accorti, troppo tardi per usufruire della correttiva nei termini, di aver sbagliato qualcosa nella compilazione, magari di non aver inserito un onere deducibile o detraibile.
Il 730 integrativo, infatti, in scadenza il 25 ottobre, è riservato esclusivamente a chi ha commesso errori o dimenticanze che hanno determinato una maggiore imposta o un minor credito oppure un’imposta invariata, risultato di errori compilativi che non incidono sul calcolo finale.
A chi rivolgersi e con quali documenti
Chi si trova in una situazione del genere può ovviare rivolgendosi esclusivamente a un intermediario (Caf o professionista abilitato), anche nel caso in cui la dichiarazione originaria sia stata presentata tramite il proprio sostituto d’imposta.Il contribuente che presenta il modello 730 integrativo deve esibire al Caf o al professionista abilitato la documentazione necessaria per il controllo della conformità dell’integrazione che viene effettuata. Se l’assistenza per il primo 730 era stata prestata dal sostituto d’imposta, occorre produrre tutta la documentazione.
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Gli adempimenti dell’intermediario
A questo punto, il Caf o il professionista abilitato, entro il 10 novembre 2016, dovrà:
  • verificare la conformità dei dati inseriti nella dichiarazione integrativa
  • calcolare le imposte
  • consegnare al contribuente copia della dichiarazione modello 730/2016 integrativo e il prospetto di liquidazione modello 730-3 integrativo
  • comunicare al sostituto d’imposta il risultato finale della dichiarazione
  • trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni integrative.
Il codice che identifica il tipo di integrazione
Il contribuente che rientra nelle casistiche previste per il 730 integrativo, oltre a riportare tutti i dati presenti nella dichiarazione originaria opportunamente corretti/integrati, dovrà compilare anche l’apposita casella “730 integrativo” presente nel Frontespizio del modello, inserendo il codice che identifica il motivo per il quale si presenta una seconda dichiarazione:
1 integrazione che comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata2 integrazione relativa esclusivamente ai dati del sostituto d’imposta3 – integrazione sia dei dati identificativi del sostituto d’imposta sia di altri dati da cui scaturisce un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata.
Rosa Colucci

mercoledì 1 luglio 2015

Modello 730 precompilato, attenzione agli errori per fabbricati e terreni.



Di Andrea Donati
La Voce di Castiglione dei Pepoli

Entro martedì 7 luglio i contribuenti che scelgono per la denuncia dei redditi  la strada del ‘fai-da-te online’ devono inviare il modello 730 alla Agenzia delle  Entrate. Tra i quadri del modello precompilato a più alto rischio d'errore ci sono il quadro A (terreni) e il quadro B (fabbricati).

Le incongruenze più comuni, secondo la rilevazione dell'Associazione geometri fiscalisti (Agefis), potrebbero  derivare dal fatto che, il ‘codice da 1 a 16’ – che indica l'utilizzo dell'immobile e va inserito nella colonna 2 dei righi da B1 a B8 – potrebbe non essere presente o non essere corretto. Attenzione, in particolare, alle variazioni del 2014: ad esempio, case sfitte divenute abitazione principale.