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martedì 21 maggio 2024

Bonaccini oggi a Sasso Marconi in campagna elettorale con Parmeggiani

 Riceviamo:



mercoledì 1 maggio 2024

Europee: Bonaccini a Monzuno

Il governatore Stefano Bonaccini incontrerà i monzunesi domani, giovedì 2 maggio, alle 20.30, a Casaccia 


 

domenica 20 novembre 2022

Bonaccini, mi candido a segretario del Pd

L'annuncio nel circolo di Campogalliano: 'Sono nato qui davanti'


"Ho creduto di dovervi parlare in questa riunione di circolo perché ho deciso di candidarmi a segretario del Partito Democratico nazionale".

Come previsto, lo annuncia il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, parlando nel suo circolo di Campogalliano (Modena) e ricevendo un'ovazione dai sostenitori presenti.

"Mi è parso giusto dirlo prima di tutto a voi e dirlo qui. Cioè agli iscritti del mio circolo, ai compagni e alle compagne, agli amici, nel mio comune. Peraltro, io sono nato proprio lì davanti, in questa piazza", ha aggiunto. (ANSA).

martedì 15 febbraio 2022

Bonaccini confida in una Emilia Romagna in zona bianca in due settimane

Donini, dato vaccini eccellente e autotesting per oltre 30.000

Sul territorio "stanno calando parecchio contagi e ricoveri, sia nei reparti Covid che nelle terapie intensive.

Confido che in Emilia-Romagna entro un paio di settimane si possa tornare in zona bianca".

E' quanto scrive, sul suo profilo Twitter, il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, inquadrando così l'evoluzione dell'epidemia da Coronavirus nella sua regione.
    Sul tema, intervenendo in Commissione Politiche per la salute e Politiche sociali, si è espresso anche l'assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini ribadendo che "la curva è al ribasso sia sul fronte dei contagi sia sul fronte dei ricoveri, più lenta è in questa fase la decrescita collegata ai decessi" e che, per questo, "stiamo tornando verso la zona bianca".
    Toccando il tasto delle procedure di inizio e fino isolamento e delle quarantene, l'assessore ha invece sottolineato come "già oltre 30mila cittadini hanno usufruito dell'autotesting" e come si stia lavorando "per arrivare a poche regole e chiare" all'interno di un percorso di semplificazione "che comunque è già in atto".
    Sul fronte della campagna vaccinale quello dell'Emilia-Romagna, ha concluso Donini è un "risultato eccellente: siamo tra quelli che stanno vaccinando di più, anche rispetto alla terza dose" avendo "già più di 2,5 milioni di emiliano-romagnoli con il booster". (ANSA).

martedì 12 ottobre 2021

Il Pro memoria del presidente Santoni per soddisfare le attese dell’Appennino in campo sanitario.

La riapertura del  punto nascita  al vaglio del Ministero della Salute


Il presidente del distretto sanitario dell’Appennino Alessandro Santoni  ha scritto una lettera al presidente della Regione, Stefano Bonaccini, all’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, e al direttore generale dell’Ausl di Bologna, Paolo Bordon in merito al punto nascita. Inoltre fa il punto sulle prospettive e le attese in campo sanitario dell’Appennino

I temi affrontati:

La riattivazione del Punto nascita del Distretto dell’Appennino Bolognese presso l’ospedale di Alto Reno Terme, ora al vaglio del Ministero della Salute, per il quale sono previsti investimenti pari a 4,5 milioni di euro, non sia un punto di arrivo, ma l’inizio di una “implementazione di servizi” e che la disponibilità “sia garantita e assicurata anche per risolvere le tante carenze strutturali, di organico e di prestazioni presenti in tutto il territorio dell’Appennino bolognese, al fine di migliorare i servizi esistenti”. Il presidente aggiunge: “Tale disponibilità venga mantenuta nel tempo (ossia anche se la deroga per il punto nascite non dovesse arrivare), poiché potrà rappresentare un sicuro e certo punto di svolta per i servizi sanitari e socio-sanitari in questo Appennino”. Questi i passaggi  rappresentativi della missiva.

Infine Santoni ricorda : Ci sono alcune criticità legate soprattutto alla mancanza di personale medico disponibile a prestare l’opera in Appennino, per sopperire alle quali l’Ausl di Bologna ha predisposto un apposito bando.

mercoledì 9 giugno 2021

La Casa Famiglia Notte Stellata di Sasso Marconi si allarga con l’arrivo del Villaggio degli Anziani ‘La Terrazza’

 


Il Comune di Sasso Marconi informa:

 

Inaugurato questa mattina il Villaggio degli anziani "La Terrazza", nuova struttura residenziale all'interno della Casa Famiglia Notte Stellata Sasso Marconi di Via Campescolo.

Presente all'inaugurazione anche il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, con Ilaria Camplone, Direttrice del Distretto Reno Lavino Samoggia di Azienda USL di Bologna e il sindaco Roberto Parmeggiani.

La nuova struttura, che si affianca al complesso già esistente da alcuni anni, in una suggestiva tenuta di 14 ettari sulle colline di Sasso Marconi, va ad arricchire i servizi di assistenza per la terza età presenti sul territorio comunale.

 

lunedì 5 aprile 2021

Campogalliano, "Frode Covid", contestatori recapitano un pacco a Bonaccini

Due uomini hanno suonato all'abitazione del presidente della Regione dicendogli che gli ospedali sarebbero vuoti

Da La Gazzetta di Modena, suggerito da Dubbio

Nel primo pomeriggio di oggi due uomini hanno suonato all'abitazione del presidente della regione, Stefano Bonaccini, consegnandogli un pacco di cartone con sopra un foglio con su scritto 'frode Covid', dicendogli, fra le altre cose, che gli ospedali sarebbero vuoti e che si toglie lavoro alle persone.


Bonaccini ha chiamato subito i carabinieri, lasciando su loro consiglio il pacco fuori casa. I militari, una volta sul posto hanno poi avuto modo di verificare il contenuto non pericoloso: cartacce e pannolini sporchi. Hanno comunque recuperato tutto il materiale per gli accertamenti del caso, sui quali riferiranno alla procura della repubblica di modena, già allertata. Il foglio sopra il pacco riportava anche: "mittente: o.s.s., bimbi, famiglie, aziende, popolo italiano (rispettoso della Costituzione). Frode covid". I carabinieri, d'intesa con la prefettura, la questura e il comando provinciale della guardia di finanza hanno inteso adottare ogni misura utile alla sicurezza di bonaccini e della sua famiglia.

 

mercoledì 27 gennaio 2021

Esposto sindaco su presunte pressioni, Bonaccini indagato

Dalla Procura di Ferrara sul 'caso' Jolanda di Savoia

Il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini risulta indagato in un fascicolo per abuso d'ufficio aperto dalla Procura di Ferrara sulla vicenda delle presunte pressioni denunciate un anno fa, con un esposto dal sindaco di Jolanda di Savoia, Paolo Pezzolato. All'esposto era allegato l'audio di una telefonata tra il governatore e il sindaco.

Secondo Pezzolato, dopo la decisione della vicesindaca Elisa Trombin di appoggiare la candidata leghista Borgonzoni alle regionali, Bonaccini avrebbe fatto pressioni perché Comuni limitrofi rifiutassero di condividere con Jolanda di Savoia alcuni dipendenti.
    "La cosa che dico solo - disse Bonaccini parlando con l'amministratore e riferendosi a Trombin - è che dal candidarsi con me al trovarsela di là... chiaro che dopo allora c'è un giudizio. Se per caso vinco io, come è probabile, dopo però non mi cercate più".
    Il caso esplose in piena campagna elettorale e Bonaccini parlò di "fango", definì la cosa "surreale" e disse di aver fatto "dell'onestà" la sua "bandiera di vita" e del suo "impegno politico".
    "Sapevamo dell'iscrizione - dice al Resto del Carlino il professor Vittorio Manes, difensore di Bonaccini - ma non abbiamo alcun profilo di preoccupazione". L'indagine è in corso, con deleghe affidate alla polizia giudiziaria. (ANSA).

 

lunedì 1 giugno 2020

Bonaccini, su riapertura qualche rischio va preso

'Altrimenti non riapriremmo mai. Vacanze? Non banalità ma Pil'
"Qualche quota di rischio va presa altrimenti non riapriremmo mai". Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, ospite di Omnibus su La7. "Mi pare che dopo il 4 di maggio quando tornarono al lavoro 5 milioni di persone la curva ha continuato a scendere, dopo la riapertura del 18 maggio proprio in questi giorni si può fare una valutazione e si prova a ripartire". "Discutere delle vacanze - sottolinea il presidente - non è una banalità se guardiamo il contributo all'intero Pil del turismo. Anzi è il cuore centrale della discussione in questa parte della mia regione o del Paese".
"Non può esserci ripartenza" senza il Mezzogiorno, ma il Nord produttivo "ha bisogno di risposte veloci e dunque urgenti", ha aggiunto rispondendo a una domanda sul botta e risposta sulla fase 2 tra il presidente di Confidustria Bonomi e il ministro dell'Economia Gualtieri. "La fase dell'emergenza - ha spiegato Bonaccini - quando devi chiudere perché c'è un dramma sanitario, è più facile da far accettare ai cittadini e da spiegare. La fase della ripartenza economica, dopo una botta e una recessione come quella che arriverà, è più difficile perché gli interessi in gioco sono migliaia". Il Governo "deve pensare a tutto il Paese: non può esserci ripartenza se il Mezzogiorno non viene portato insieme al resto del Paese. Però non si dimentichi che il Nord, dove risiede una parte rilevante, circa la metà del Pil italiano e la parte più produttiva, ha bisogno di risposte veloci e dunque urgenti". (ANSA)

lunedì 27 gennaio 2020

Gli auguri di buon lavoro a Bonaccini da parte di Confagricoltura Emilia Romagna e de 'I Centristi per l'Europa'.

Riceviamo:

«Esprimiamo auguri di buon lavoro al governatore Stefano Bonaccini, riconfermato alla presidenza della Regione Emilia-Romagna. Ci congratuliamo per il risultato raggiunto a conferma anche
dell’impegno profuso nell’attenzione alle esigenze del comparto agroalimentare e nella promozione delle produzioni agricole di eccellenza sui mercati internazionali». Sono le parole di Confagricoltura Emilia Romagna, che rappresenta 12 mila aziende associate da Piacenza a Rimini,
nell’auspicio che il presidente Bonaccini possa proseguire al meglio il lavoro già avviato, riconfermando la squadra che in questi anni si è impegnata attivamente, a Roma come a Bruxelles, per il successo dell’agrifood regionale”.

GALLETTI, SU VITTORIA BONACCINI MODERATI HANNO FATTO LA DIFFERENZA 

"Bonaccini ha vinto e lo ha strameritato. Una volta tanto la gente ha capito la serietà di un impegno amministrativo. Sul piano politico, i moderati hanno fatto la differenza e questo lo si evince da  un'analisi sul voto parallelo ai due poli: un grande successo per i moderati nelle liste del Presidente e un tonfo senza precedenti per i cosiddetti partiti moderati come Forza Italia che si sono praticamente estinti. Mi auguro che, anche a livello nazionale, si ragioni su questa vittoria senza indulgere nell'autocompiacimento: le Sardine sono state importanti, ma non sono loro il fattore decisivo". Lo dice l'ex Ministro dell'ambiente e leader centrista Gian Luca Galletti. 




domenica 12 gennaio 2020

In attesa del 26 gennaio. Incontro pubblico dei candidati pro Bonaccini

Il capogruppo consiliare di Monzuno, Elisabetta Di Natale, informa dell'incontro in programma domani, lunedì 13 gennaio, alle 20.30, nella salla della biblioteca di Monzuno,  organizzato dal gruppo 'Per Una Nuova Stagione'.

Si confronteranno i candidati alle prossime elezioni regionali, Romano Franchi, Arcangelo Macedonio, Mara Mucci e Igor Taruffi.

 

lunedì 18 novembre 2019

Domani confronto Bonaccini-Borgonzoni

I due candidati ospiti di 'Cartabianca' per faccia a faccia



E' in programma domani sera, martedì 19 novembre, nello studio di 'Cartabianca' su Rai 3, condotto da Bianca Berlinguer, il primo confronto fra i due principali candidati alla presidenza della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini del Pd e Luca Borgonzoni della Lega.
    I due si erano sfidati nei giorni scorsi a un confronto diretto. E anche se mancano più di due mesi alle elezioni, in programma il 26 gennaio, la campagna elettorale è già calda.

lunedì 28 ottobre 2019

Regionali, Bonaccini: 'La sfida è aperta, in Emilia Romagna si può vincere'

Governatore: 'Qui è diverso, noi abbiamo un progetto'

"La sfida in Emilia-Romagna era e resta apertissima. La vittoria della destra in Umbria è netta, ma quella era un'altra partita e io resto fiducioso". Lo scrive, in un lungo intervento su Facebook, Stefano Bonaccini, governatore dell'Emilia-Romagna ricandidato. "Sono convinto che si possa vincere, perché qui partiamo da una condizione molto diversa, sia per le cose fatte, ma soprattutto perché noi abbiamo un progetto per il futuro dell'Emilia-Romagna", aggiunge. (ANSA)

mercoledì 4 settembre 2019

Il governatore Bonaccini in visita a coop. Cartiera a Lama di Reno

di Sandra Federici

Il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha fatto visita stamattina a Lama di Reno (Marzabotto) al laboratorio di Cartiera, una cooperativa sociale di moda etica creata nel 2017 per accompagnare persone svantaggiate in percorsi di inserimento lavorativo.
Ad accoglierlo, i lavoratori della cooperativa, la sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi con il vicesindaco Bruno Spadoni, il presidente di Lai-momo (cooperativa “madre” promotrice della start-up) Andrea Marchesini Reggiani.

Il presidente ha incontrato gli artigiani e visitato il laboratorio, in cui si producono accessori in pelle (borse, zaini, astucci, porta tablet…) caratterizzati dalla qualità e cura tipiche dell’artigianato Made in Italy e da un basso impatto ambientale, ottenuto grazie al re-utilizzo di materie prime di fine produzione donate da imprese dell’alta moda.
Cartiera vende i suoi prodotti online e ad aziende sensibili al tema della Responsabilità Sociale d’impresa.
 
Nata come spin-off di un progetto di Lai-momo e dell’Ethical Fashion Initiative delle Nazioni Unite finanziato dall’Unione europea, l’azienda si è insediata accanto alla cartiera di Lama di Reno, da anni in stato di abbandono, e cerca di contribuire alla rinascita economica del territorio di appartenenza.
Esperienze come questa sono importanti anche alla luce dell’agenda politica attuale”, ha affermato il presidente Bonaccini, “perché riguardano la creazione di nuove opportunità di impiego, l’integrazione economica di persone in difficoltà, di migranti e richiedenti asilo, la riscoperta di abilità artigianali qualificate, l’economia circolare, il ripopolamento di ex aree industriali, in particolare nella montagna”.
 
La sindaca Cuppi ha così commentato: “Cartiera è per noi un luogo prezioso, un presidio che conferma i valori iscritti nella storia di questo territorio e auspichiamo che possa continuare nello sviluppo di un nuovo modo di fare impresa, con attenzione al sociale, all’ambiente, alla comunità.”

venerdì 12 aprile 2019

Il presidente Bonaccini ha incontrato i produttori agricoli di Riola.

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, a Porretta Terme per un incontro con gli imprenditori locali, l'inaugurazione del del Soul Museum e per una visita alle Terme Alte, ha iniziato il suo tour nella Valle del Reno incontrando i produttori agricoli di Riola che da tempo hanno avviato la riqualificazione produttiva delle aziende attraverso il recupero delle coltivazioni di un tempo, in particolare della mela Rosa Romana per la quale, recenti studi universitari hanno messo in luce la vocazione della zona, in quanto la vallata offre un ambiente più che ideale per questa specie di frutta.


 Il presidente Bonaccini e i suoi accompagnatori sono stati accolti con simpatia e con l'offerta di una bella prima colazione montanara caratterizzata dai semplici e saporiti piatti di strada locali, fra cui 'ciacci di farina di castagne' con ricotta di pecora e tigelle ripiene di affettati stagionati nel tufo o di formaggio, sempre di capra. Poi i dolci, ovviamente quelli della tradizione. Il tutto affiancto dal 'succo' di mela Rosa Romana.


Bonaccini, raggiunto dal consigliere regionale Igor Taruffi, dal sindaco di Vergato, Massimo Gnudi e dal presidente del Gal Tiberio Rabboni, ha spiegato le novità amministrative a favore degli imprenditori di collina, come il dimezzamento dell'Irap e più in generale l'incoraggiante incremento delle presenze turistiche a Bologna e in provincia propiziate anche dalla sempre migliore offerta di mobilità dovuta anche all'aeroporto Marconi. La presenza turistica, infatti, può avvantaggiare tutta l'imprenditoria collinare. Dopo lo scambio di opinioni e di valutazioni, il presidente a ripreso il suo viaggio per onorare i numerosi appuntamenti in programma. 

 

Bonaccini a Porretta Terme

Di Renzo Zagnoni

Oggi, venerdì 12 aprile, due appuntamenti importanti con la partecipazione del presidente della Regione, Stefano Bonaccini:

Alle 12.30, inaugurazione del Soul Museum in via Mazzini 76. Il museo raccoglie le testimonianze del passaggio di tanti artisti soul come Rufus Thomas, Solomon Burke, Bobby Rush, Millie Jackson. Ricchissima la parte foto e video.

Alle 15.30,  visita le Terme Alte, in relazione all’impegno preso dalla Regione Emilia Romagna di stanziare i 75.840 euro raccogliendo così l’appello un voto = un euro. Purtroppo i cancelli saranno chiusi perché tutto è pericolante, ma è importante la partecipazione per fare sentire il volere cittadino.





mercoledì 10 aprile 2019

Decolla la Rosa Romana dell'Appennino

 Riceviamo:


Il presidente della Regione Stefano Bonaccini sarà a Riola, venerdì prossimo, 12 aprile, alle 9, in visita all'azienda agricola Contini Carboni al fine di promuovere e valorizzare le mela Rosa Romana dell'Appennino bolognese che ha trovato in questa parte della valle del Reno un sito produttivo ideale. Da tempo studi universitari e verifiche sul campo hanno evidenziato questa importante caratteristica dei terreni riolesi e dei paesi limitrofi. Ora si intende concretizzare tale caratteristica implementando la coltivazione sia dal punto di vista qualitativo (con ulteriori ricerche sul Dna delle specie per valorizzarne la purezza e la unicità), sia da quello quantitativo. A tal fine la Regione si è impegnata a finanziare nuove messe a dimora della mela Rosa Romana dell'Appennino ed è stato aperto il bando rivolto agli agricoltori. L'Università di Bologna, il Centro Ricerca di Cesena, il comune di Grizzana Morandi e il Gal sono impegnati nel portare a termine nel migliore dei modi l'iniziativa. 

I partecipanti a un recente convegnosulla Rosa Romana

Contini al centro
 

domenica 23 dicembre 2018

Strage Rapido 904, ricordo dopo 34 anni

Bomba esplose in galleria Direttissima, 16 morti e 267 feriti


Era una domenica prenatalizia come questa, quando alle 19:08 del 23 dicembre 1984 un ordigno nella nona carrozza del Rapido 904 esplose con una carica radiocomandata mentre percorreva i 18 km della galleria Direttissima, tra le stazioni di Vernio e San Benedetto Val di Sambro, sull'Appennino toscoemiliano, luoghi non distanti da quelli della strage dell'Italicus di dieci anni prima (12 morti e 48 feriti). La bomba sul 904 provocò 16 morti e 267 feriti: il treno era partito alle 12.55 da Napoli Centrale diretto a Milano, carico di persone in viaggio per le feste di fine anno.
Il boss Totò Riina, morto nel 2017, era l'unico imputato a Firenze al processo d'appello sulla strage. Il 34/o anniversario della 'strage di Natale' è stato ricordato - oltre che con un messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella - con una commemorazione a San Benedetto, presenti il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il sindaco di Bologna Virginio Merola e l'arcivescovo Matteo Zuppi. (ANSA)




martedì 13 novembre 2018

L'ARCIVESCO ZUPPI E GOVERNATORE BONACCINI HANNO FIRMATO LA PETIZIONE EUROPEA CONTRO CIBO FALSO


Coldiretti informa:

L’arcivescovo di Bologna, Matteo Maria Zuppi, e il presidente della Regione Emilia Romagna, Fabio Bonaccini hanno firmato la petizione europea “Eat original! Unmask your food” (Mangia originale, smaschera il tuo cibo) per chiedere alla Commissione di Bruxelles di agire sul fronte della trasparenza e dell’informazione al consumatore sulla provenienza di quello che mangia. Mons Zuppi e Bonaccini hanno firmato la petizione in piazza VIII agosto a Bologna, su invito della presidente e del direttore di Coldiretti Bologna, Valentina Borghi e Marco Allaria Olivieri, nell’ambito della Giornata del Ringraziamento organizzata da Coldiretti al termine dell’annata agraria.

La petizione per dire stop al cibo anonimo è una raccolta firme internazionale, che riguarda anche altri Paesi europei ed ha l’obiettivo di estendere l’obbligo di indicare l’origine in etichetta a tutti gli alimenti dopo che l’Italia, affiancata anche da Francia, Portogallo, Grecia, Finlandia, Lituania, Romania e Spagna, ha già adottato decreti nazionali per disciplinarlo in alcuni prodotti come latte e derivati, grano nella pasta e riso.

All’incontro tra i dirigenti di Coldiretti Bologna e il presidente della Regione Bonaccini si è parlato in particolare dei problemi dello zucchero italiano, ormai prodotto solo dalla cooperativa bolognese Coprob, che deve far fronte alla concorrenza delle vendite sottocosto delle multinazionali francesi e tedesche, e dei problemi delle aree montane, dove i danni provocati dagli animali selvatici stanno facendo chiudere le aziende agricole con i conseguenti problemi di dissesto idrogeologico.