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martedì 22 ottobre 2024

Manes Bernardini: "Urgente una revisione della strategia idraulica. Agricoltori in prima linea per la manutenzione del territorio"

 


Manes Bernardini (nella foto) lancia l'allarme sulla necessità di una revisione totale della strategia e delle infrastrutture idrauliche di Bologna e dell'area metropolitana. Alla luce dei cambiamenti climatici, il sistema idraulico attuale non è più in grado di gestire i volumi d’acqua record che si verificano sempre più frequentemente.

Bernardini propone un piano straordinario di investimenti per modernizzare la rete fluviale, che si trova in uno stato di sofferenza, se non di collasso. Denuncia anche la scarsa manutenzione delle aree boschive a monte, che non vengono curate da oltre 50 anni, aggravando la situazione.

Come soluzione immediata, Bernardini suggerisce di coinvolgere il mondo agricolo, definendo gli agricoltori "le prime sentinelle del territorio". Grazie al Decreto Legislativo 18 maggio n. 228/2001, che consente deroghe sulle norme di appalto, è possibile affidare agli agricoltori la manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio, come la pulizia di fossati, aree boschive e scoli.

Questa iniziativa, oltre a garantire una gestione più efficiente del territorio, fornirebbe un sostegno diretto al settore agricolo, anch'esso duramente colpito dagli eventi climatici recenti.

lunedì 20 febbraio 2017

Il Campionato di calcio arricchisce i parcheggiatori abusivi ? Bernardini lo sostiene.


Riportiamo la 'denuncia' del consigliere Manes Bernardini che, se confermata, pone certamente preoccupanti interrogativi. Fra i primi: sono garantiti in modo adeguato la nostra convivenza civile disciplinata dall'ordinamento giudiziario e tutelata dalla Costituzione, legge fondante dello Stato italiano e il nostro modo di vivere regolato da consuetudini generalmente accettate e non dalla prepotenza ?

Bernardini scrive:

La Certosa è invasa da parcheggiatori abusivi che alimenta un business - rapina di 5 euro a auto, ai danni dei tifosi.
Anche ieri, in occasione della partita BOLOGNA-INTER, come già in altre occasioni di grandi eventi allo stadio comunale Renato Dall'ara, i parcheggiatori abusivi si sono impossessati delle zone limitrofe allo stadio.
In particolare, nella zona antistante la Certosa, per sostare ieri i tanti tifosi erano costretti a sborsare ben 5 euro a vettura. Un esborso accompagnato da velate minacce in caso di rimostranze, che costringevano le persone a soccombere per evitare il rischio di vandalismi gratuiti durante la sosta.

"Moltissimi tifosi – si legge nel comunicato di Bernardini - di fronte alle richieste dei parcheggiatori abusivi, hanno informato della cosa al personale di forza pubblica presente, ricevendo le medesime risposte: si, lo sappiamo, ma non possiamo fare niente. Abbiamo altri compiti assegnati".

Perciò, - prosegue Bernardini- chiediamo al nuovo comandante della Polizia Municipale di predisporre anche questo ordine di servizio: controlli a piedi nelle zone di parcheggio lungo via Tolmino e via Certosa per evitare l'ennesimo fenomeno di parcheggiatori abusivi."


Il consigliere ha già annunciato di avere presentato una apposita interrogazione indirizzata al comandante della PM per sollecitare maggiori controlli e l'istituzione di un apposito ordine di servizio proprio per migliorare i controlli contro i 'ricchi' parcheggiatori abusivi del calcio.

sabato 4 febbraio 2017

La Corte dei Conti ha fatto luce sulle spese dei consiglieri regionali: 26 condannati della passata legislatura, devono risarcire il danno erariale.

La Corte dei Conti dell'Emilia-Romagna ha condannato al risarcimento del danno erariale 26 consiglieri regionali di quasi tutti i gruppi, in carica nella passata legislatura.
La decisione, di cui ha dato notizia Il Resto del Carlino, è il primo esito contabile degli accertamenti della Guardia di Finanza sulle spese messe a rimborso dai consiglieri. Sempre sui fondi sono in corso i processi penali, con varie assoluzioni e qualche condanna già pronunciate in abbreviato.
   
Tra i consiglieri, condannati per colpa grave e non per dolo, ci sono l'ex capogruppo Pd Marco Monari, i dem Antonio Mumolo, Anna Pariani e Paola Marani, Galeazzo Bignami di Fi, l'ex leghista Manes Bernardini, gli ex 5 Stelle Giovanni Favia e Andrea Defranceschi, entrambi assolti nel penale. Alle cifre contestate va tolto un 15% e poi l'ammontare è diviso per due tra consigliere e capogruppo. Le condanne vanno dai 1.500 euro ai 33mila, come nel caso dell'ex Fi Marco Lombardi.


lunedì 4 maggio 2015

Anche a Bologna 'Muri puliti'. Manes Bernardini di Insieme Bologna. “ Sull'esempio di Milano chiamiamo a raccolta i cittadini bolognesi”.


Comunicato di Insieme Bologna.

  “Caro sindaco Merola, Milano ha reagito splendidamente alla devastazione dei black bloc: tutti in piazza a pulire! Bologna non ha subito questo scempio, ma ha dei muri inguardabili, frutto anche delle scorribande dei centri sociali della città”. E’ l’idea di Manes Bernardini per fare fronte alle scritte sui muri che caratterizzano il capoluogo emiliano. “Partendo da qui, noi di Insieme Bologna proponiamo un'iniziativa 'Muri puliti' nella nostra città”.
“Sarebbe bello, se per una volta, si potesse pensare ad un progetto congiunto, come potrebbe essere una giornata promossa dall'intero Consiglio comunale, nel ruolo di coordinatore generale e con il coinvolgimento dei tanti cittadini, condomini, commercianti che sicuramente aderirebbero, di enti e associazioni imprenditoriali. Un'iniziativa non strumentale- prosegue Bernardini, che chiede “la convocazione delle competenti commissioni per valutarne la fattibilità”.
“Entro breve, seguendo l'esempio di Milano, dove lo scatto d'orgoglio di una città ferita e deturpata si è ribellato allo scempio della manifestazione No-Expo e ha fatto scendere in strada i cittadini riattivando un senso civico di appartenenza che ha risposto in modo esemplare ai danni e agli imbrattamenti perpetrati a danno di palazzi pubblici e privati, anche a Bologna, per ragioni diverse, occorre uno scatto d'orgoglio per riqualificare una qualità urbana lesa da migliaia di graffiti che regnano ormai indisturbati sotto i nostri occhi da troppo tempo”.
“Si potrebbe realizzare una giornata unitaria con la politica e la società civile all'insegna di 'Muri puliti' – conclude il consigliere Bernardini. “Un invito rivolto a tutti, condominii in testa, per pulire la propria facciata e fare tutti la propria parte. Il Comune potrebbe, ad esempio, fare convenzioni con operatori del settore e fornire una struttura logistica affinché tutti i cittadini possano essere messi in condizione di partecipare attivamente alla pulizia della propria città” propone infine il numero uno di Insieme Bologna.
Ufficio stampa Gruppo consiliare Insieme Bologna

martedì 17 marzo 2015

I Pronto Soccorso degli ospedali bolognesi vanno potenziati, stop alle lunghe attese. Manes Bernardini promuove una raccolta di firme.




Il Gruppo consiliare Insieme Bologna informa:

Domani, mercoledì 18 marzo, alle  11, presso la Sala Stampa Savonuzzi di Palazzo d'Accursio a Bologna, il consigliere di Insieme Bologna Manes Bernardini, presenterà alla stampa l'iniziativa di raccolta firme, che verrà effettuata presso i banchetti di Insieme Bologna, finalizzata alla richiesta del potenziamento de i Pronto Soccorso degli ospedali bolognesi.

Sostiene l'iniziativa anche la consigliera Federica Salsi, presente all’incontro di domani insieme all'ideatore e promotore Bernardini.

lunedì 21 luglio 2014

OSPEDALE RIZZOLI, SI ROMPONO LE TUBATURE e i LIQUAMI FINISCONO IN SALA OPERATORIA.



Con il titolo provocatorio  ‘LA SANITÀ MODELLO COMINCIA A PUZZARE’, la  Lega Nord di Bologna ha inviato:

Liquami in sala operatoria al Rizzoli. Erano le 7 di ieri quando le tubature della fogna sono esplose inondando le sale operatorie 8 e 9, mentre era in corso un intervento nelle sale attigue (la sei e la sette). Il giorno prima,  nelle stesse sale era intervenuta la Global Service per operazioni di spurgo tubature, con tanto di nulla osta rilasciato alla direzione sanitaria al termine dell’intervento. Notizia e tempistiche sono confermate dal sistema informatico del Rizzoli, che riporta anche i nomi dei chirurghi coinvolti. 
“La tanto decantata sanità modello di Bologna e dell’Emilia Romagna incomincia a puzzare”,  ha detto  il capogruppo leghista e consigliere regionale Manes Bernardini. “L’incidente, all’indomani di un intervento sulle tubature, è quantomeno anomalo. Preoccupa inoltre che il fattaccio sia accaduto mentre nelle sale adiacenti era in corso un’operazione in libera professione - non urgente e differibile -, che non sarebbe stata sospesa nemmeno a disastro in corso. Solo al termine della seduta sarebbe stata contattata la Global service per il ripristino della piena funzionalità delle sale operatorie del blocco 1 nord”.  Il consigliere conclude: “Una vicenda che puzza e che fa strabuzzare gli occhi di fronte all’allarmante situazione della giungla sanitaria del nostro territorio”

domenica 4 maggio 2014

LA VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI BOLOGNA AGGREDITA NELLA NOTTE SULLE SCALE DI CASA. BERNARDINI: “ BOLOGNA È UN FAR WEST”.



LEGA NORD di BOLOGNA informa:

La vicepresidente del consiglio comunale di Bologna, Paola Francesca Scarano, è stata aggredita nella notte nella sua abitazione. Un uomo, probabilmente straniero, l’ha bloccata sulle scale, palpeggiandola, prima di fuggire, quando i vicini, svegliati dalle urla, sono usciti di casa. L’episodio è accaduto dalle parti di via Andrea Costa, pieno centro di Bologna.
“Verso mezzanotte, al mio ritorno a casa, stavo aprendo la porta di casa. Un uomo incappucciato mi ha superato, “racconta la vicepresidente. “Giunto all’ultimo piano, è tornato indietro, mi ha afferrata con forza e sbattuto contro il muro, iniziando a toccarmi. Ho iniziato a urlare con tutto il fiato che avevo, tanto da riuscire a svegliare i vicini. A quel punto quell’uomo è scappato. Era giovane, aveva una felpa grigia col cappuccio tirato sulla testa, accento straniero. Sono ancora terrorizzata”.
La Scarano ha denunciato il fatto alla polizia. Una volante ha raggiunto l’abitazione, raccolto le testimonianze ed ha effettuato i primi rilievi. Indagini sono in corso.
“A Francesca va tutta la nostra solidarietà. Si tratta di un fatto gravissimo e allarmante. Bologna non è una città sicura, soprattutto per le donne. Tutte le zone sono a rischio, pure il centro,” denuncia il capogruppo di Lega Nord Manes Bernardini, che rincara la dose: “Dopo il nostro incontro col prefetto, di tante promesse non abbiamo più ricevuto risposte. Denunciamo il totale immobilismo delle istituzioni, che lascia campo aperto al crimine, dilagante”. “Le istituzioni si sveglino, a Bologna dominano far west e legge della giungla”.

mercoledì 5 marzo 2014

Ferrovia PORRETTANA: UN CALVARIO SENZA FINE. INTERROGAZIONE di BERNARDINI.



L’ufficio stampa di Lega Nord ha inviato:

Nuovi disagi e ritardi anche questa mattina sulla Porrettana. Un calvario senza fine per i pendolari della Valle del Reno. L’ennesimo episodio di inconcepibili disservizi rende la situazione non più tollerabile. E’ lo sfogo del consigliere regionale leghista Manes Bernardini che sulle condizioni della ferrovie delle polemiche, inserita da Legambiente tra le peggiori d’Italia, ha presentato un’interrogazione all’assessore Peri, con la richiesta di ‘intervento immediato’. “Non c’è tempo di aspettare l’esito della gara europea per l'affidamento della gestione del servizio ferroviario regionale. La Regione deve intervenire subito: quello di Porretta è un collegamento pendolare, lasciato all’abbandono”, denuncia l'esponente del Carroccio. “La situazione è giunta al limite: lavoratori e studenti non possono certo attendere le nuove assegnazioni e gli annunciati investimenti”. La richiesta è quindi quella di stanziare per la tratta fondi  per ‘gestire una situazione d’emergenza’.