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martedì 9 maggio 2017

A Monzuno lezione di 'Costituzione Italiana' di Libero Mancuso.

L'Assessore alla Cultura del Comune di Monzuno, Ermanno Pavesi, informa: 

 

mercoledì 27 aprile 2016

L'ex magistrato Libero Mancuso non è più consigliere comunale di Camugnano.


Le dimissioni non hanno sorpreso poiché in pochi credevano che l'ex magistrato, clamorosamente sconfitto alle amministrative del 2013 quale candidato sindaco della lista di sinistra, avrebbe retto a lungo nell'incarico di secondo piano che gli elettori gli avevano assegnato.



Libero Mancuso , quale magistrato, si era occupato di processi anche importanti, come quello della Uno Bianca di Bologna, nonché Pm al processo per la strage del 2 agosto. Si era inoltre posto all'attenzione dei media anche per le sue numerose esternazioni politiche contro le forze dell’ordine a Genova e ovviamente contro Silvio Berlusconi. Il ministro della Giustizia tentò a suo tempo di incriminarlo, ma Mancuso fu sempre assolto dalla sezione disciplinare del Csm. A un certo punto smise la toga per dedicarsi a tempo pieno alla politica, forse la sua vera passione, sempre, naturalmente per la sinistra. Così, originario di Napoli, si candidò alle primarie per sindaco di Napoli. Fu anche assessore al comune di Bologna nella giunta Cofferati.

martedì 3 febbraio 2015

Casalecchio di Reno. Mancuso parla agli studenti di 'Legalità'.



Libero Mancuso

Di Carlo Amabile

Domani , mercoledì 4 febbraio alle 10.50 , nell’Aula Magna del Liceo Leonardo Da Vinci di Casalecchio di Reno , gli studenti incontrano, nell'ambito delle giornate di autogestione, l'ex magistrato Libero Mancuso per un confronto sul tema della ‘legalità’.  Sarà l'occasione per conoscere e riflettere sulle esperienze e sulla storia di un magistrato protagonista in prima linea nella lotta contro il terrorismo e contro la criminalità organizzata. 

La manifestazione fa da prologo alla partenza della sesta edizione del Green Social Festival 2015, che avverrà mercoledì 11 febbraio con un incontro del prof. Leonardo Setti con gli studenti delle scuole secondarie di I Grado Pascoli di San Felice sul Panaro e Gozzi di Camposanto.


giovedì 13 marzo 2014

Libero Mancuso a Pioppe di Salvaro per un ‘esame’ sul ‘caso Moro’.




Paolo Giuffrida e Giuseppe Tomas ricordano:

Sabato prossimo, 15 marzo, alle 16, nella sede dell’Associazione i Ragazzi del Campanile della stazione di Pioppe di Salvaro, è in programma un incontro sul tema ‘ IL CASO MORO e gli Anni di Piombo’. L'intento è quello di decifrare gli eventi che, a partire dal giorno del sequestro del dirigente politico democristiano ( 16 Marzo 1978 ), condizionarono la vita politica nazionale con tentativi destabilizzanti di ogni forma di ‘potere’, a partire da quello dello Stato e con interferenze dei poteri malavitosi e dei ‘servizi segreti’ non solo nazionali. Ne seguì un forte disorientamento e l’incapacità di buona parte della politica nazionale di leggere  il difficile momento storico, che segnarono in modo problematico la vita della  Repubblica italiana. Ancora oggi si impone un'ampia e seria riflessione su quei giorni e sulle conseguenze prodotte.
In questo compito aiuterà l'ex Magistrato Libero Mancuso (nella foto) al quale in quegli anni spettò il compito di condurre ‘indagini’ e presiedere delicati ‘processi’ che videro sui banchi degli imputati tanti protagonisti di quelle vicende.

L’analisi si propone di recuperare, attraverso la chiave interpretativa di una ‘Magistratura’, alla quale, unitamente alla ‘Politica’,  si affidarono i cittadini, la memoria di ‘fatti’ e ‘personaggi’ che, nel bene e nel male, rappresentano la  Storia del periodo.

L’incontro fa parte della rassegna cinematografica in corso sulla linea ferroviaria Bologna-Porretta che prevede, fino a fine marzo, alle  16  di ogni Sabato, presso il ‘Magazzino della Socialità e Cultura’, ubicato nella stazione di Pioppe di Salvaro, appuntamenti dedicati ad alcuni grandi misteri della storia dell'Italia Repubblicana.

Per partecipare a questo ed ai futuri appuntamenti promossi dall'Associazione ‘Il Campanile dei Ragazzi’ non serve utilizzare l'auto, ma ci si può spostare comodamente in treno : i convogli della linea Porrettana, infatti, nelle fermate del sabato, fermano tutti nella stazione di Pioppe di Salvaro e tutti gli incontri si svolgono in coincidenza con i treni da e per Bologna e Porretta. Per chi parte da Sasso Marconi c'è un treno alle ore 15,31 ( da Borgonuovo alle ore 15,25 ) con arrivo a Pioppe di Salvaro alle ore 15,46; per i rientri si possono utilizzare, per entrambe le direzioni, i treni in partenza alle ore 18,45 e 19,45 ( arrivo a Sasso Marconi e Borgonuovo dopo circa 20 minuti ).




lunedì 27 maggio 2013

Mancuso 'sconfitto' a Camugnano. Vince Del Moro.



Foto da web
Mancuso sconfitto di misura: 28 voti di distanza dal vincitore.

28 voti condannano, contro ogni previsione,  Libero Mancuso, capitano della lista civica di ‘centro sinistra’,  all’opposizione in consiglio comunale di Camugnano. Gli elettori hanno decretato la vittoria di Alfredo Del Moro in lizza a capo della ‘lista civica per Camugnano’ che sarà il nuovo sindaco. Il vincitore ha ottenuto infatti 516 voti, pari al 39,9 % dei consensi, contro i 488 di Mancuso, pari al 37.7 %. Ermanno Lazzari, a capo di una terza lista civica  ‘Per Camugnano’, ha ottenuto 290 voti pari al 22,4 %. Fino all’ultimo nelle sezioni lo scrutinio è stato un testa a testa ed è stato necessario un accurato conteggio dei voti per ufficializzare i risultati da molti ritenuti una ‘sorpresa’.

Del Moro occuperà la poltrona di Sindaco lasciata dal dimissionario Alfredo Verardi.

mercoledì 20 marzo 2013

Colpo grosso della sinistra di Camugnano: Mancuso candidato sindaco ?


Libero Mancuso

La voce è insistente: Libero Mancuso potrebbe ‘correre ‘ per la poltrona di ‘primo cittadino’ di Camugnano, quale portacolori del centro sinistra alle prossime amministrative.  La proposta di prendere le redini del cavallo del centro sinistra, piuttosto scosso dopo i recenti fatti di cronaca che hanno visto le dimissioni del vicesindaco e del sindaco,  gli è già stata fatta e lui avrebbe anche già accettato. Nei prossimi giorni la formalizzazione.
L’ex assessore di Bologna avrebbe accettato anche perché particolarmente legato a Camugnano, dove ha  una residenza molto apprezzata. In definitiva, la piena partecipazione anche alla vita politica del paese, lo porterebbe ad una ancor più intima partecipazione alle vicende del paese dell’Appennino bolognese da lui tanto amato.

Libero Mancuso, ex magistrato, ha lavorato a Napoli, nel pool incaricato di  indagare sulle Brigate Rosse. Poi è stato impegnato in casi legati alla mafia, alla P2, al terrorismo, in particolare al sequestro di Ciro Cirillo, alla strage alla stazione di Bologna  e a quella dell’Italicus.
Ha lavorato anche nei processi alla banda della Uno Bianca e sull’omicidio di Marco Biagi, e nella Commissione parlamentare d’inchiesta su stragi e eversione.
È stato presidente della corte d’assise di Bologna e presidente della sezione del riesame.
Ha preso posizione contro le violenze avvenute anche da parte di forze dell'ordine al G8 di Genova nel 2001, con conseguenze politiche.
Nel 2006 ha assunto l’incarico di assessore comunale a Bologna.