Visualizzazione post con etichetta Liceo Leonardo da Vinci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Liceo Leonardo da Vinci. Mostra tutti i post

martedì 22 maggio 2018

Casalecchio di Reno ricorda il 26° anniversario delle stragi di Capaci e Via D'Amelio

Il "Maggio dei Libri" dedica la giornata di domani a Giovanni Falcone e a Paolo Borsellino

Il Comune di Casalecchio di Reno informa:  
Giornata particolare domani, mercoledì 23 maggio, a Casalecchio di Reno .

Alle 17, presso il Palco sul Reno di Spazio Eco, le classi quarte del Liceo "L. da Vinci" di Casalecchio di Reno, guidate dal docente Giacomo Ciacci, raccontano tra parole e immagini il loro viaggio in Sicilia "terra di mafia", nell'ambito dei progetti di alternanza scuola/lavoro "Giovani contro la mafia" (classi 4^C e 4^D) ed "Esperienza/e di antimafia" (classi 4^A-4^AU). Oltre a studenti e insegnanti, interviene all'incontro pubblico Fabio Abagnato, assessore comunale a Saperi e nuove generazioni.

A seguire, alle 18.30 circa, la commemorazione ufficiale di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino presso il cippo loro dedicato nel vicinissimo Parco del Municipio. Interviene il Sindaco Massimo Bosso. Confermata anche la partecipazione del Comandante provinciale dei Carabinieri di Bologna, Colonnello Valerio Giardina.

A conclusione della giornata, nel Giardino di Spazio Eco, un aperitivo e banchetto con i prodotti di Libera Terra, coltivati nei terreni confiscati alla criminalità organizzata, allietato dagli interventi musicali degli studenti.

lunedì 23 gennaio 2017

A Casalecchio di Reno, L'UOMO A UNA DIMENSIONE E LO SPETTRO DELLA DIALETTICA.


Domani, martedì 24 gennaio, alle 15, presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno,il professor Filippo Pangallo coordina la terza lezione pubblica del ciclo 'One-Dimensional Man. How are You?', dedicato all'opera di Herbert Marcuse ( nella foto) e alla Scuola di Francoforte a 50 anni dalla prima edizione italiana di L'uomo a una dimensione, ideato da Alberto Gualandi per il Liceo L. da Vinci di Casalecchio di Reno e che vede coinvolto anche il Liceo M. Minghetti di Bologna.

Nelle pieghe della società dei consumi, della società della reificazione, nella versione aggiornata di quella che Marcuse chiama società industriale avanzata, c’è la possibilità di una libertà autentica?  È davvero possibile tornare a Hegel  e alla dialettica  per leggere la nostra condizione contemporanea? Fare i conti con il negativo, con le contraddizioni della società a una dimensione, fiutare il mutamento nelle ferite e nelle aperture, è un passaggio obbligato della critica ad ogni ideologia oppressiva? Il confronto si propone di rispondere a questi interrogativi con una riflessione sullopera di Marcuse e con le riflessioni di Slavoj Žižek, ricercatore all’Istituto di Sociologia dell'Università di Lubiana.

Filippo Pangallo è docente di filosofia del Liceo Leonardo da Vinci di Casalecchio di Reno.

L'incontro 'L'uomo a una dimensione e lo spettro della dialettica' è il terzo del ciclo 'One-Dimensional Man. How are You?', ideato dal filosofo e docente Alberto Gualandi, in collaborazione con Michele Gardini e con il contributo del Dipartimento di Filosofia del Liceo L. da Vinci, per la terza edizione di "L'anima nell'era della tecnica". In sei incontri gli studenti di Liceo L. da Vinci e Liceo M. Minghetti analizzeranno "attualità e limiti dell'opera di Marcuse" nel 50° anniversario della prima edizione italiana (1967) di uno dei testi fondamentali della filosofia del '900, L'uomo a una dimensione.

Gli incontri, tutti con ingresso aperto a studenti e pubblico libero fino ad esaurimento posti ed affidati a diversi conduttori/coordinatori, si svolgeranno a cadenza mensile, fino a un dibattito pubblico finale tra gli studenti in programma il 28 aprile 2017 presso il Teatro Comunale Laura Betti di Casalecchio di Reno. I video degli incontri saranno pubblicati su un canale Youtube dedicato, nell'ambito di un percorso di alternanza scuola/lavoro per gli studenti del Liceo L. da Vinci.


Per informazioni, tel. 051.598300 – E-mail biblioteca@comune.casalecchio.bo.it

martedì 31 maggio 2016

Casalecchio di Reno. La 3AE del Leonardo da Vinci presenta i risultati di un'indagine statistica.



Domani, mercoledì 1 giugno, alle 15, presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, verranno presentati i risultati di un'indagine statistica svolta dagli studenti del Liceo Leonardo da Vinci , in collaborazione con Istat, su consumi culturali e soddisfazione per i servizi degli utenti di Casa della Conoscenza.
Tra i mesi di marzo e aprile, un gruppo di studenti della classe 3AE del Liceo Scientifico Statale ha svolto un'indagine statistica sugli interessi culturali degli utenti della Casa e sulla loro soddisfazione per i servizi ricevuti. L'indagine, svolta con l' Istituto Nazionale di Statistica, ha coinvolto ben 887 utenti della struttura, consentendo di tracciarne un profilo socio-demografico e di verificarne i consumi culturali generali (lettura di quotidiani, frequenza a spettacoli e mostre) e la soddisfazione/insoddisfazione per i diversi servizi offerti.


Nell'incontro di presentazione, dopo la registrazione dei partecipanti, Marco Ricci, responsabile della sede Istat per l'Emilia-Romagna, illustrerà in un suo intervento "L'Istat e la promozione della cultura statistica". A seguire, Alfiero Salucci, docente del Liceo, interverrà su "Orientamento e alternanza scuola lavoro: l'avvio di un percorso di alleanza fra scuola e territorio". Gli studenti della classe 3AE del Liceo presenteranno quindi la propria esperienza di rilevatori e tutti i più significativi risultati dell'indagine.

La partecipazione è libera

Per informazioni: Tel. 051.598243 – E-mail info@casalecchiodelleculture.it



martedì 19 aprile 2016

A Casalecchio di Reno, IL VIAGGIO DI DANTE con Emilio Pasquini e il suo libro.



Domani, mercoledì 20 aprile, alle 15, presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, Emilio Pasquini presenta il suo libro, una 'Storia illustrata della Commedia' : un invito a prendere o riprendere in mano un testo cardine della poesia mondiale, partendo dalle splendide immagini che lo hanno illustrato nei secoli.

Seguendo il filo offerto dalle straordinarie miniature degli antichi manoscritti (espressive come il "visibile parlare" delle sculture del Purgatorio), e lasciando in primo piano il ritmo narrativo degli eventi, Pasquini racconta la Commedia a un pubblico non accademico, senza rinviare a letture erudite o bibliografie
accessorie. Gli incontri con i personaggi e le atmosfere del poema invogliano ad attingere direttamente dal testo originale (e da una sua lettura complessiva come "libro di viaggio", non solo per frammenti pure a volte notissimi) le emozioni e le conoscenze di cui il capolavoro dantesco rimane fonte inesauribile.

Emilio Pasquini è professore emerito dell'Università di Bologna, dove è stato a lungo docente di Letteratura Italiana. Già presidente della Commissione per i testi di lingua e della Società Dantesca Italiana, è membro onorario della "Dante Society of America". Collaboratore dell'Enciclopedia dantesca, è autore di numerose pubblicazioni su Dante e la letteratura due-trecentesca, e, in collaborazione con A. E. Quaglio, di un importante commento alla Commedia (Garzanti, 1982-86).

Ingresso libero.
Per informazioni, tel. 051.598300 oppure E-mail biblioteca@comune.casalecchio.bo.it

giovedì 11 febbraio 2016

Il '900 letterario italiano in 3 lezioni-seminario, con il Liceo Leonardo Da Vinci di Casalecchio di Reno e importanti relatori.


Domani, venerdì 12 febbraio, giovedì 25 febbraio e giovedì 3 marzo, alle 15.30, presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, si terranno tre lezioni-seminario su tre romanzi classici provenienti dal cuore del Novecento letterario italiano. Partecipano gli studenti del Liceo L. da Vinci di Casalecchio di Reno,



Venerdì 12 febbraio l'inaugurazione del ciclo sarà affidata al poeta, scrittore e critico letterario Matteo Marchesini e a Gli indifferenti di Alberto Moravia: pubblicato nel 1929, il romanzo che meglio descrive il vuoto morale della borghesia romana negli anni dell'affermarsi del fascismo e la cui grandezza, non del tutto riconosciuta, è stata ribadita da Marchesini nella sua recente e apprezzata raccolta critica Da Pascoli a Busi. Letterati e letteratura in Italia.

Carlo Varotti, saggista e docente di Letteratura italiana all'Università di Parma, dedicherà la sua attenzione giovedì 25 febbraio a Cristo si è fermato a Eboli (1945) di Carlo Levi. Negli stessi anni fascisti dell'esordio di Moravia, il torinese Levi, costretto nel 1935 dal regime al confino, si ritrova immerso nella Lucania contadina di quegli anni: una civiltà arcaica, rimasta fuori dalla storia in un tempo magico e inquietante, che il romanzo descrive tra elementi autobiografici e acuta analisi sociologica.

L'ultimo appuntamento del ciclo è affidato a Gian Mario Anselmi, docente e già direttore del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell'Università di Bologna, a confronto giovedì 3 marzo con Pier Paolo Pasolini e il suo Ragazzi di vita (1955). In un tempo stretto tra le macerie del dopoguerra e gli albori del boom economico, Pasolini appunta il suo sguardo sul "sottoproletariato innocente e criminale" delle borgate romane e si conforma al suo linguaggio gergale, con una durezza che all'epoca valse all'autore l'ostilità della critica e il primo di numerosi processi per "oscenità" (con il sequestro del libro per un anno), e il cui profilo morale fu riconosciuto solo nel tempo.

domenica 13 dicembre 2015

Casalecchio di Reno. Da martedì prossimo, 15 dicembre, 'L'anima nell'era della tecnica'.


Martedì prossimo, 15 dicembre, alle 11, presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, la prima lezione pubblica del ciclo su coscienza e scienza in quattro testi e autori del '900 filosofico tedesco, ideato e condotto dai filosofi Alberto Gualandi e Michele Gardini per il Liceo L. Da Vinci di Casalecchio di Reno. L'incontro sarà replicato giovedì 17 dicembre alle 11, presso il Liceo L. Da Vinci .

Il ciclo prosegue con periodicità bimestrale, sempre con lezioni in Casa della Conoscenza replicate al Liceo, fino al 5 aprile.

Il tema portante del ciclo è "modernità e postmodernità", e prevede un'importante novità nella modalità di svolgimento e di apertura al territorio: ogni incontro in Casa della Conoscenza – Piazza delle Culture sarà replicato a distanza di pochi giorni presso l'Aula Magna del Liceo L. Da Vinci, sempre alle 11 e sempre con ingresso aperto a studenti e pubblico libero fino ad esaurimento posti.

Il primo appuntamento5è con Walter Benjamin e L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica (1936): il celeberrimo testo sull'"aura" della fruizione artistica cancellata dalla sua "pronta" disponibilità in una società di massa sarà analizzato da Michele Gardini. L'incontro sarà replicato al Liceo giovedì 17 dicembre.

Alberto Gualandi si confronterà giovedì 4 febbraio con La condizione postmoderna (1979) di Jean-François Lyotard, un "rapporto sul sapere" che si propone come netta cesura con il pensiero classico, in ambito filosofico e non solo, e che sarà possibile approfondire anche presso il Liceo lunedì 8 febbraio.

Conclusione del ciclo in Casa della Conoscenza venerdì 1 aprile e al Liceo martedì 5 aprile, con i due curatori insieme a confronto con Tecnica e scienza come "ideologia" (1968) di Jürgen Habermas: un saggio non tra i più noti di quello che è probabilmente il massimo filosofo vivente, che portando la cesura storica alla fine del XIX secolo critica la pretesa oggettività del progresso dato dalla crescita economica in un sistema capitalistico tecnocratico come quello odierno.

Alberto Gualandi è autore e curatore di numerose opere, edite in Italia e in Francia, dedicate al problema della natura umana, al rapporto tra scienza e filosofia, e alla filosofia della psichiatria, tra cui le monografie su Deleuze e Lyotard (Les belles lettres, 1999) e il testo L'occhio, la mano e la voce. Una teoria comunicativa dell'esperienza umana (Mimesis, 2013).
Michele Gardini è autore e curatore di volumi e saggi relativi a temi di estetica, fenomenologia e filosofia dell’esistenza, tra cui le monografie dedicate a Derrida (CLUEB, 2002) e a Heidegger (Quodlibet, 2006), nonché lo studio di Simmel su Goethe (Quodlibet, 2012).

Ingresso libero fino a esaurimento posti a tutti gli incontri

martedì 3 febbraio 2015

Casalecchio di Reno. Mancuso parla agli studenti di 'Legalità'.



Libero Mancuso

Di Carlo Amabile

Domani , mercoledì 4 febbraio alle 10.50 , nell’Aula Magna del Liceo Leonardo Da Vinci di Casalecchio di Reno , gli studenti incontrano, nell'ambito delle giornate di autogestione, l'ex magistrato Libero Mancuso per un confronto sul tema della ‘legalità’.  Sarà l'occasione per conoscere e riflettere sulle esperienze e sulla storia di un magistrato protagonista in prima linea nella lotta contro il terrorismo e contro la criminalità organizzata. 

La manifestazione fa da prologo alla partenza della sesta edizione del Green Social Festival 2015, che avverrà mercoledì 11 febbraio con un incontro del prof. Leonardo Setti con gli studenti delle scuole secondarie di I Grado Pascoli di San Felice sul Panaro e Gozzi di Camposanto.


Casalecchio di Reno. Calvino, Pasolini e Montale, protagonisti in 3 lezioni-seminario con il Liceo Leonardo Da Vinci.




Domani, mercoledì 4, giovedì 12 e venerdì 20 febbraio, alle  16.30, presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, sono in programma tre lezioni-seminario con relatori di eccezione, insieme agli studenti del Liceo  di Casalecchio di Reno, per approfondire tre grandi figure del Novecento letterario italiano tra produzione e critica, di cui nel 2015 ricorrono rilevanti anniversari.

Il ciclo di seminari è  curato dalla Prof. Paola Maria Traversa e vuole ricordare  tre figure cruciali della produzione e della critica letteraria nel Novecento italiano, per le quali l'anno appena iniziato sarà occasione di ricorrenze importanti.

Inaugurerà  il ciclo Carlo Varotti, saggista e docente di Letteratura italiana all'Università di Parma, con Il barone rampante di Italo Calvino, di cui ricorre nel 2015 il trentennale della scomparsa: uno tra i testi più noti e amati di Calvino, capitolo di mezzo della trilogia "I nostri antenati", è "un grande apologo sulla libertà di pensiero, sulla possibilità sempre aperta di guardare il mondo da prospettive inattese".

Gian Mario Anselmi, Direttore del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell'Università di Bologna, si cimenterà giovedì 12 febbraio con gli Scritti corsari di Pier Paolo Pasolini. Il non conformismo e il coraggio etico e civile di fronte alla realtà italiana del tempo si abbinano alla capacità di portare a un livello stilisticamente alto la letteratura di denuncia, in questa raccolta di articoli scritti da Pasolini tra il 1973 e il 1975, anno della sua morte, che (a dispetto della bruciante attualità degli Scritti corsari) risale a quarant'anni fa.

Nello stesso anno 1975, Eugenio Montale riceveva il premio Nobel per la letteratura: venerdì 20 febbraio, a conclusione del ciclo, il poeta, scrittore e critico letterario Matteo Marchesini tratterà della prima raccolta di Montale, Ossi di seppia (pubblicata nel 1925, e di cui perciò nel 2015 si celebra il 90° anniversario), espressione di un poeta "tra modernità e classicismo" (o forse, secondo Marchesini, di un "D'Annunzio depresso").


Per informazioni, tel. 051.598300 – E-mail biblioteca@comune.casalecchio.bo.it

domenica 30 novembre 2014

Casalecchio di Reno. L'ANIMA NELL'ERA DELLA TECNICA in quattro lezioni pubbliche mattutine con Alberto Gualandi e Michele Gardini.



Domani, lunedì  1 dicembre, alle  11, presso la Casa della Conoscenza  di  Casalecchio di Reno, si terrà a prima lezione pubblica di un  ciclo di incontri su coscienza e scienza nel quale verranno affrontati i  testi di altrettanti  autori del '900 filosofico tedesco.  Il ciclo è ideato e condotto dai filosofi Alberto Gualandi e Michele Gardini per il Liceo Leonardo Da Vinci di Casalecchio di Reno.

L’onnipervasività della tecnica, la sua intrusività nell'inconscio collettivo e individuale, il suo ruolo nella costruzione di una soggettività funzionale agli imperativi produttivi e consumistici della società capitalistica, sono temi che si impongono spesso nella pratica educativa odierna, e che sono stati analizzati, seppure in modo provvisorio e controverso, dalla filosofia del '900, in particolare nell'ambito tedesco. Un'occasione per riscoprire queste analisi, di forte valenza antropologica, politica, etica e educativa, e stimolare ulteriori riflessioni.

Il primo appuntamento è con Arnold Gehlen e L'uomo nell'era della tecnica (1956), con la sua prospettiva socio-antropologica che verrà trattata da Alberto Gualandi.
Il testo di Gehlen è una parziale risposta al celebre La questione della tecnica (1953) di Martin Heidegger, con la sua nozione di ‘impiegabilità come fondo’ della natura, di cui Michele Gardini parlerà giovedì 22 gennaio.
Mercoledì 25 febbraio, Alberto Gualandi si confronterà con La coscienza al bando (1961) di Günther Anders.
Conclusione del ciclo martedì 31 marzo con Michele Gardini e un altro celebre testo della filosofia novecentesca: Le origini del totalitarismo (1951) di Hannah Arendt, analisi ormai classica di antisemitismo storico e alienazione delle masse.

Alberto Gualandi è autore e curatore di numerose opere, edite in Italia e in Francia, dedicate al problema della natura umana, al rapporto tra scienza e filosofia, e alla filosofia della psichiatria, tra cui le monografie su Deleuze e Lyotard (Les belles lettres, 1999) e il testo L'occhio, la mano e la voce. Una teoria comunicativa dell'esperienza umana (Mimesis, 2013).
Michele Gardini è autore e curatore di volumi e saggi relativi a temi di estetica, fenomenologia e filosofia dell’esistenza, tra cui le monografie dedicate a Derrida (CLUEB, 2002) e a Heidegger  (Quodlibet, 2006), nonché lo studio di Simmel su Goethe (Quodlibet, 2012).

Per informazioni, tel. 051.598300  oppure  E-mail biblioteca@comune.casalecchio.bo.it


venerdì 8 novembre 2013

Problemi respiratori e bruciore agli occhi: 10 alunni e un insegnante al Pronto Soccorso.



Da Today


Ragazzi tra i 13 e i 16 anni e un insegnante del liceo Leonardo da Vinci sono stati visitati al pronto soccorso a causa di difficoltà respiratorie e bruciore agli occhi

Dieci ragazzi tra i 13 e i 16 anni e un insegnante costretti a chiamare il 118 e sono stati visitati al pronto soccorso, a causa di difficoltà di respirazione e bruciore agli occhi.

E' successo ieri verso le 13 in una succursale del liceo Leonardo da Vinci, in via Pio Panfili. Arrivati negli ospedali (7 al Maggiore e 4 al Sant'Orsola), tutti i pazienti però non accusavano già più sintomi e sono stati subito dimessi. Nella scuola superiore sono intervenuti i vigili del fuoco, ma non avrebbero riscontrato stranezze.