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martedì 6 ottobre 2015

Da IKEA LE CASE LOW-COST PER OSPITARE GLI IMMIGRATI .



Marco, l'Ulisse del web di casa nostra, ha inviato questo indirizzo in cui si racconta di una casa di IKEA, a costo è molto contenuto, capace di ospitare 5 persone. L'ideale quindi per affrontare l'emergenza immigrati di questi giorni. A voi l'ardua sentenza:

Ecco la comunicazione di Marco:



almeno i 35 euro li diamo nelle mani degli ospitati e non alle cooperative.

Soldi che verrebbero erogati sotto forma di buoni pasto come quelli che si danno ai dipendenti.

Muniti di codice a barre così da non poterne spendere piu' di due al giorno e non poterli cedere creandoci un mercimonio.

Mi viene in mente l'utilizzo delle aree verdi come quella di Idice.

E le tante aree di proprietà dei Comuni. Sui siti internet alla voce AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE si trova l'elenco dei beni immobili di loro proprietà.



domenica 12 luglio 2015

I LAVORATORI DELL’IKEA HANNO TUTTE LE RAGIONI DEL MONDO PER SCIOPERARE. Lo dice Piergiovanni Alleva, consigliere regionale l’Altra Emilia –Romagna.



Di Piergiovanni Alleva
consigliere regionale l’Altra Emilia -Romagna

Le ragioni della protesta dei lavoratori dell’Ikea  in sciopero, rappresentano l’ennesimo segnale del degrado delle relazioni tra imprese e lavoratori a tutto vantaggio delle prime, degrado fomentato da leggi di impianto neoliberista che in questi ultimi anni hanno mirato solo a punire e bastonare la parte più debole cioè il lavoratore. In questo quadro in cui la politica ha abdicato al suo ruolo di fattore  riequilibrante le diseguaglianze per alleggerire le pressioni sulle spalle degli ultimi, è chiaro e naturale che le imprese più spregiudicate abbiano facile gioco a disdire unilateralmente contratti integrativi che miglioravano salario e condizione lavorativa dei dipendenti. Poco conta che queste modifiche peggiorative siano mistificate dietro parole fumose e ambigue quali ‘valorizzazione della parte di retribuzione variabile’ o  ‘ innovativo sistema di gestione dei turni’, i lavoratori che vivono sulla loro pelle la fatica quotidiana sanno bene che i fatti parlano di stipendi decurtati e diritti evaporati.  Per questo siamo e saremo sempre accanto ai lavoratori in lotta e sappiamo che tale solidarietà è adesso finalmente condivisa dal resto dei cittadini sempre più consapevoli della spirale fatta di crescente povertà e disperazione.


lunedì 27 gennaio 2014

All’Ikea di Casalecchio di Reno derubano una anziana signora che, ignara del furto subito, si allontana. Per fortuna non tutti erano distratti.




Foto d'archivio,
Prelevano il portafoglio dalla borsa di una signora che, intenta a raccogliere ciò che aveva acquistato all’Ikea, non si accorge di essere la vittima di quattro scaltre borseggiatrici. C’è però che vede tutto e chiama i Carabinieri, i quali intercettano le ladre, recuperano la somma rubata, ma non ritrovano proprio la derubata. Probabilmente quest’ultima sarà ora a casa a chiedersi che fine hanno fatto i suoi soldi, senza sapere che sono già a sua disposizione dai Carabinieri.
I Carabinieri della Stazione di Casalecchio di Reno hanno denunciato quattro rumene sulla trentina, residenti in un campo nomadi di Bologna, per furto aggravato in concorso. La denuncia è scaturita ieri pomeriggio al termine di un intervento iniziato alle 12.30 quando un addetto alla sicurezza del centro commerciale Ikea, di via John Lennon, ha telefonato al 112 perché aveva assistito a un borseggio ai danni di un’anziana cliente. Giunti sul luogo, i Carabinieri hanno individuato le presunte autrici e nel corso di una perquisizione personale hanno rinvenuto i 360 euro in contanti sottratti all’ignara signora. La somma di denaro è stata posta sotto sequestro. Purtroppo, l’anziana è uscita dal negozio senza accorgersi di nulla, non è ancora stata identificata. Una delle quattro donne denunciate, tutte note alle forze dell’ordine per i loro precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è stata sanzionata anche perchè l’auto con cui era giunta al centro commerciale, una Toyota Yaris, è risultata priva della polizza assicurativa RCA. In merito a quanto accaduto, nei confronti delle responsabili è stata avviata la procedura per il rilascio del Foglio di via Obbligatorio dal Comune di Casalecchio di Reno.
  
Comando Provinciale Carabinieri di Bologna