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martedì 19 maggio 2026

Il Giro d’Italia arriva al Corno alle Scale: una straordinaria festa di sport, comunità e promozione del territorio





 

di Martina Mari

 

Domenica scorsa,  17 maggio 2026, l’Appennino bolognese ha vissuto una giornata destinata a rimanere nella memoria collettiva. L’arrivo della tappa Cervia – Corno alle Scale del Giro d’Italia 2026 ha trasformato il territorio in un grande palcoscenico di sport, partecipazione e orgoglio comunitario, capace di unire istituzioni, cittadini, associazioni e operatori attorno a un evento di portata internazionale. Dalle vallate ai borghi, dalle frazioni ai centri principali, l’intero territorio si è colorato di rosa accogliendo il passaggio della corsa con entusiasmo, creatività e straordinaria partecipazione popolare. Addobbi, bandiere, installazioni, iniziative diffuse e momenti di incontro hanno accompagnato una giornata che ha saputo raccontare al mondo l’identità autentica dell’Appennino bolognese.


"Il Giro d’Italia non rappresenta soltanto un grande evento sportivo — dichiara la Sindaca di Lizzano in Belvedere Barbara Franchi — ma una straordinaria occasione di promozione territoriale, identità collettiva e valorizzazione delle nostre comunità. In pochi chilometri l’Emilia-Romagna riesce a offrire mare, pianura, colline, laghi, borghi e montagne: una ricchezza unica che questa tappa ha saputo raccontare in modo straordinario".

Particolarmente significativo il coinvolgimento delle comunità locali lungo tutto il percorso appenninico: da Sasso Marconi a Marzabotto, da Vergato a Gaggio Montano fino ai borghi del Corno alle Scale, protagonisti di un grande lavoro condiviso di accoglienza e partecipazione. Grande attenzione è stata dedicata anche ai più giovani e alle famiglie, con numerose iniziative diffuse sul territorio. Tra queste, la collocazione simbolica delle altalene donate dal Comune di Cento e realizzate dai bambini delle scuole in occasione del Giro d’Italia 2024, installate nei borghi attraversati dalla tappa come segno di amicizia tra territori e partecipazione condivisa.

Nei giorni precedenti alla tappa il territorio ha inoltre celebrato lo svelamento del monumento dedicato al Giro d’Italia al Corno alle Scale, realizzato dagli scalpellini della Valle del Reno utilizzando le pietre storiche della Chiesa di San Mamante: un’opera simbolica destinata a diventare un riferimento permanente per il turismo sportivo e la memoria della corsa rosa.

"Ieri il Giro d’Italia è arrivato al Corno alle Scale — prosegue la Sindaca Barbara Franchi — ed è difficile descrivere l’emozione che questa giornata ci lascia dentro. Sono profondamente commossa dalla partecipazione della nostra comunità, dall’impegno delle associazioni, dei volontari, degli operatori turistici, delle famiglie, dei bambini e delle frazioni che hanno lavorato insieme con entusiasmo e spirito di squadra. La vittoria più bella è stata sentirci davvero comunità. Il Giro ci ha regalato immagini straordinarie, ma soprattutto ci ha lasciato la consapevolezza di quanto il nostro Appennino sia capace di emozionare, accogliere e unirsi attorno a un grande obiettivo comune".

Il Comune di Lizzano in Belvedere desidera ringraziare la Regione Emilia-Romagna, la Città Metropolitana di Bologna, il Territorio Turistico Bologna-Modena, gli organizzatori del Giro d’Italia, gli sponsor di comitato tappa tra cui Piquadro, Confcommercio, CNA, Banca Felsinea, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Palmieri Group, Geetit, CCM FINOTELLO – nonché le associazioni del territorio, i volontari, le forze dell’ordine, la Protezione Civile, gli operatori turistici e tutti i cittadini che hanno contribuito alla riuscita di questo straordinario percorso di promozione e valorizzazione dell’Appennino bolognese.

Il Giro passa in un giorno. Ma ciò che lascia al territorio durerà negli anni. 

giovedì 14 maggio 2026

Giro d’Italia, come cambia la viabilità a Vergato e Riola: chiusure e limitazioni domenica 17 maggio

 



 

di Roberto Giusti

Il conto alla rovescia per il passaggio del Giro d’Italia entra nel vivo e in vista della 9ª tappa del 109° Giro d’Italia “Cervia – Corno alle Scale”, in programma domenica 17 maggio 2026, il Comune di Vergato e la Polizia Locale hanno disposto una serie di modifiche temporanee alla viabilità per garantire lo svolgimento della manifestazione in piena sicurezza.
La carovana rosa attraverserà il territorio comunale interessando sia il capoluogo che la frazione di Riola, richiamando cittadini, appassionati e visitatori lungo il percorso della corsa.


SS64 Porrettana chiusa al traffico durante il passaggio della corsa
La principale novità riguarda la Strada Statale 64 Porrettana, che verrà temporaneamente chiusa nei tratti interessati dal passaggio del Giro. Come previsto dalle disposizioni delle autorità competenti, la limitazione scatterà circa due ore e mezza prima del transito dei corridori nelle singole località in base alla cronotabella, e resterà in vigore fino al completo passaggio della manifestazione e dei mezzi al seguito.
Nel territorio comunale di Vergato, il Giro d’Italia è previsto tra le 15:43 e le 15:59 nel capoluogo, mentre il passaggio a Riola è stimato tra le 15:54 e le 16:11. Gli accessi dalle strade laterali saranno temporaneamente interdetti e presidiati, mentre sarà sempre garantito il transito dei mezzi di emergenza e soccorso.

Divieti di transito e sosta a Vergato e Riola
Oltre alla viabilità statale, l’ordinanza comunale prevede divieti di transito veicolare dalle ore 12 alle ore 18 nelle aree direttamente interessate dal percorso di gara.
Nel capoluogo, le limitazioni interesseranno via A. Fini nel tratto compreso tra piazza Giovanni XXIII e via Bacchetti, via Monari e via Marconi, dove sarà consentito il senso unico dall’intersezione con via Garibaldi in direzione piazza Giovanni XXIII.
A Riola, invece, il divieto riguarderà l’intero tratto di via Nazionale, lungo il percorso di gara verso il Corno alle Scale.

Stop anche alla sosta con rimozione forzata dalle ore 6 alle ore 18 di domenica 17 maggio. Nel capoluogo saranno interessate via A. Comani, via Cavour, piazza Capitani della Montagna e via Roma, oltre a via Monari, dove il divieto scatterà dalle ore 12 alle ore 18. A Riola invece il provvedimento riguarderà l’intera via Nazionale.



Possibili modifiche anche ai trasporti ferroviari
In concomitanza con il passaggio del Giro, potranno verificarsi anche variazioni temporanee alla circolazione ferroviaria e ai collegamenti del trasporto pubblico locale, in particolare sulla linea Bologna–Porretta Terme. Per questo motivo cittadini e pendolari sono invitati a consultare preventivamente i canali ufficiali di Trenitalia, Trenitalia Tper e Tper per verificare eventuali aggiornamenti sugli orari: https://www.trenitalia.com/it/informazioni/lavori-programmati/20260517-linee-bologna-ravenna-rimini-bologna-porretta-terme.html

Prima del Giro, arriverà anche il Giro-E
Ad anticipare di circa due ore il passaggio della corsa professionistica ci sarà il Giro-E, prestigioso evento cicloturistico amatoriale a tappe riservato alle biciclette da corsa a pedalata assistita.
Partendo da Sasso Marconi, il Giro-E seguirà lo stesso itinerario della Giro d’Italia, attraversando prima Vergato tra le 13:11 e le 13:17, e poi Riola tra le 13:28 e le 13:37.




Giro d’Italia, domenica 17 maggio chiusure al traffico tra Rastignano, Pianoro e la Valle del Savena

 




La Polizia Locale del Comune di Pianoro informa che domenica 17 maggio, in occasione del passaggio della 9ª tappa del Giro d’Italia, “Cervia – Corno alle Scale”, saranno in vigore chiusure temporanee al traffico veicolare e pedonale dalle ore 12.15 alle ore 15.30.

I provvedimenti interesseranno:

  • la Via Fondovalle Savena (SS 65 Bis), nel tratto compreso tra la rotatoria del Ponte delle Oche, a Rastignano, e la rotatoria Emilio Bassi, a Pian di Macina, con chiusura in entrambe le direzioni di marcia, sia verso Bologna sia verso Firenze;
  • la Via del Sasso, dalla rotatoria Emilio Bassi fino a Via Ganzole, anch’essa chiusa in entrambe le direzioni di marcia, sia verso Sasso Marconi sia verso Pianoro.

La chiusura è prevista per consentire il regolare e sicuro svolgimento del passaggio della corsa ciclistica.

lunedì 11 maggio 2026

Sette giorni al Giro d’Italia, Vergato e Riola attendono la Corsa Rosa



A sette giorni dal passaggio del Giro d’Italia 2026, cresce l’attesa nel territorio comunale di Vergato per uno degli appuntamenti sportivi più amati del mondo. Domenica 17 maggio, infatti, la carovana rosa attraverserà il Comune nella nona tappa Cervia–Corno alle Scale, interessando sia il capoluogo sia la frazione di Riola, con il percorso che porterà i corridori nel cuore dei due centri abitati e consentirà a cittadini e visitatori di assistere da vicino all’evento internazionale.
Una giornata dunque destinata a entrare nella storia del paese e del territorio:


Il Giro nel cuore di Vergato
Il passaggio nel capoluogo rappresenta uno degli elementi più significativi della tappa. Diversamente da quanto inizialmente previsto infatti, quando la carovana avrebbe dovuto limitarsi a un transito lungo la SS64 Porrettana, il Giro attraverserà il centro storico di Vergato, passando davanti al Municipio in Piazza Capitani della Montagna proprio come accadde nel 2009.
Un risultato ottenuto grazie al lavoro portato avanti dall’Amministrazione comunale, con il coinvolgimento del Sindaco Giuseppe Argentieri, dell’Assessore alla Cultura Amleto Gardenghi, del Consigliere delegato allo Sport Roberto Giusti, e con il supporto di Davide Rinnovasi, che hanno dialogato con gli organizzatori della corsa per modificare il percorso originario e portare il Giro nel cuore del paese.


Nel dettaglio, i corridori entreranno dalla SS64 Porrettana in via Comani (ex via De Cristoforis), passando poi in via Cavour (davanti alle scuole elementari), e in Piazza Capitani della Montagna (davanti al Municipio), dove attraverseranno il centro storico. Proprio qui saranno dispiegati i volontari della Proloco di Vergato e di altre associazioni locali con stand gastronomici e tanto intrattenimento. Successivamente, il percorso proseguirà lungo via Roma fino al ricongiungimento con la statale in direzione Riola.
Secondo la cronotabella ufficiale, il passaggio a Vergato è previsto tra le 15:43 e le 15:59, con orari stimati alle 15:43, 15:51 15:59.

 


Riola protagonista prima del rush finale
Dopo il transito nel capoluogo, la corsa rosa attraverserà anche la frazione di Riola, offrendo al territorio un secondo momento storico di grande festa, partecipazione e coinvolgimento. Poco prima dell’imbocco della galleria in direzione Porretta Terme, i corridori usciranno in località Lissano per entrare in via Nazionale, giungendo così nel pieno centro abitato di Riola, lato Vergato, prima di affrontare la salita verso il traguardo della tappa previsto al Corno alle Scale.
Il passaggio in questo caso è previsto tra le 15:54 e le 16:11, con orari indicativi alle 15:54, 16:02 e 16:11.

Prima del Giro, arriverà anche il Giro-E
Ad anticipare di circa due ore il passaggio della corsa professionistica ci sarà il Giro-E, prestigioso evento cicloturistico amatoriale a tappe riservato alle biciclette da corsa a pedalata assistita.
Partendo da Sasso Marconi, il Giro-E seguirà lo stesso itinerario della Giro d’Italia, attraversando prima Vergato tra le 13:11 e le 13:17, e poi Riola tra le 13:28 e le 13:37.
Musica, stand gastronomici e un paese in festa
Il 17 maggio non sarà soltanto una giornata di sport internazionale. Dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Proloco locale, il paese si trasformerà infatti in un vero e proprio palcoscenico della Corsa Rosa, con addobbi a tema lungo tutto il percorso cittadino e tante iniziative.
Nel centro storico del capoluogo ad esempio, proprio nei pressi di Piazza Capitani della Montagna, saranno presenti stand gastronomici a base di tigelle e patatine fritte, momenti di intrattenimento musicale che partiranno già dalla mattinata per accompagnare cittadini e visitatori verso l’atteso passaggio dei corridori e tante altre sorprese.


Il Giro nel segno di Alfonso Calzolari
Il passaggio del Giro nel territorio vergatese rappresenta anche un omaggio alla storia ciclistica locale e alla figura di Alfonso Calzolari, nato a Vergato nel 1887 e vincitore del Giro d’Italia del 1914, una delle edizioni più dure e leggendarie della competizione.

Negli anni, le Amministrazioni comunali hanno continuato a custodire e valorizzare questa eredità sportiva, ricordando il proprio campione con iniziative culturali e commemorative: dal centenario della maglia rosa celebrato nel 2014 fino al ‘Calzolari Day’ nel giugno 2024, culminato con l’inaugurazione di un’opera a lui dedicata e realizzata dall’artista Gianluca Boschi.

Un’unione profonda dunque quella che lega il ciclismo al paese di Vergato, e che il 17 maggio prossimo si tornerà a vivere e a respirare tra le vie del capoluogo e della frazione di Riola, coinvolgendo in festa bambini, giovani, adulti, famiglie, appassionati e visitatori

 

Testo e locandine di: Roberto Giusti

Consigliere Comunale con delega allo Sport, alla Comunicazione, alla Tecnologia - Comune di Vergato

Fiduciario Locale CONI E.R. - Prov. Bologna - Appennino bolognese

domenica 12 aprile 2026

Vergato, l’Amministrazione comunale riporta il Giro d’Italia in piazza!

 




di Roberto Giusti


Sarà una giornata destinata a entrare nella storia di Vergato quella del 17 maggio 2026, quando la nona tappa del Giro d’Italia, la Cervia–Corno alle Scale, attraverserà la Piazza Capitani della Montagna, portando la carovana rosa proprio davanti al Municipio come nel lontano 2009.

L’ufficialità della modifica è arrivata nelle scorse ore, accolta con grande soddisfazione ed entusiasmo dall’Amministrazione comunale, è rappresenta un risultato di grande pregio e rilievo per tutto il territorio.
In origine, infatti, il percorso della Giro prevedeva il passaggio dei ciclisti solo lungo la Strada Porrettana, con un transito rapido e periferico del Comune. Grazie invece al lavoro e all’impegno portato avanti dal Sindaco Giuseppe Argentieri, dall’Assessorato alla Cultura Amleto Gardenghi e dall’Assessorato allo Sport Roberto Giusti, il tracciato è stato leggermente modificato dall’organizzazione, permettendo al gruppo di entrare nel cuore di Vergato. 

Decisiva anche l’intermediazione di Davide Rinnovasi, ringraziato ufficialmente dal Comune per il supporto fornito nei dialoghi con l’organizzazione del Giro.

Il Giro in piazza a Vergato, un omaggio ad Alfonso Calzolari
Oltre che un evento di rilevanza nazionale e internazionale, il passaggio del Giro a Vergato rappresenta un simbolico ritorno alle origini della cultura ciclistica locale. Nel paese, infatti, nacque nel 1887 Alfonso Calzolari, figura leggendaria del ciclismo italiano e vincitore dell’edizione del 1914, considerata una delle più dure di sempre per condizioni meteo proibitive e distanze estenuanti. La sua vittoria, ancora ricordata per il margine record e per la tenacia che la rese possibile, rappresenta un patrimonio sportivo indelebile che Vergato continua a custodire con orgoglio: il transito della carovana rosa nel centro storico sarà quindi anche un omaggio al campione vergatese. Tutt’oggi resta l’unico “bolognese” ad aver vinto il Giro.

Un evento storico per tutta la comunità
Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto un obiettivo di portata internazionale, ancor di più per averlo portato a Vergato! Siamo l’unico Comune dell’Appennino bolognese - spiegano Gardenghi e Giusti - che vedrà passare il Giro d’Italia 2026 nel proprio centro storico e dinnanzi al Municipio, riportandolo lì dove già era passato nel 2009. È stato un lavoro importante, impegnativo e faticoso perché abbiamo dovuto muovere tante fila e rimboccarci le maniche per diversi mesi, ma appena abbiamo fiutato l’opportunità, abbiamo lavorato incessantemente per dare questo storico passaggio a tutta la nostra comunità. Un sentito grazie anche a Davide Rinnovasi per l’aiuto, l’assistenza e la collaborazione nella riuscita della richiesta. Ora ci aspetta un mese ancor più difficile, in senso buono, perché dovremmo organizzarci a dovere per dare lustro all’evento, ma abbiamo la fortuna di avere nel territorio tantissime associazioni, commercianti e volontari pronti a dare una mano per creare una bellissima nuvola rosa che colorerà e riempirà a dovere Vergato. 

Quando ci siamo mossi per la prima volta qualche mese fa, sembra impossibile arrivare a questo risultato, anche perché il programma della Corsa era già stato definito in ogni suo dettaglio, e per eventi di questa portata e rilevanza, era praticamente impossibile ottenere qualcosa. E invece! Non ci siamo mai abbattuti o fermati, abbiamo lavorato assiduamente e convintamente, e lo abbiamo fatto per la nostra gente, per la nostra comunità e per Alfonso Calzolari! Il passaggio del Giro in Piazza sarà un omaggio anche a lui! Viva Vargà!”.

E mentre il territorio si appresta a tingersi di rosa, tramite i canali social l’Amministrazione comunale ha commentato così il grande evento in arrivo: “Invitiamo tutti i cittadini a partecipare e a vivere insieme una giornata che resterà nella storia del paese. Il passaggio in Piazza Capitani della Montagna rappresenta infatti un’occasione unica per famiglie, appassionati, commercianti, associazioni, sportivi e visitatori di poter assistere da vicino ad una tappa della prestigiosa corsa ciclistica”.

giovedì 26 febbraio 2026

Enzo Biagi e il Giro d’Italia

Memoria, sport e libertà di racconto a Lizzano in Belvedere



In attesa della nona tappa del Giro d’Italia che porterà la carovana rosa al Corno alle Scale, il Comune di Lizzano in Belvedere promuove un appuntamento dedicato alla memoria, al giornalismo e al valore civile del racconto sportivo: “Enzo Biagi e il Giro d’Italia”.

L’incontro si terrà sabato 28 febbraio alle ore 11.00 presso la Sala Consiliare di Piazza Marconi 6, con ingresso libero.

Protagonista della mattinata sarà Enzo Biagi, tra le firme più autorevoli del giornalismo italiano del Novecento. Nei suoi esordi professionali Biagi si avvicinò anche al mondo dello sport, raccontando il ciclismo con uno sguardo capace di andare oltre la cronaca: nelle sue parole, le salite e le fughe diventavano metafora della vita, della fatica e delle trasformazioni del Paese.

Attraverso immagini storiche del Giro del 1969 e della trasmissione Processo alla Tappa, l’incontro proporrà un viaggio nella memoria televisiva e giornalistica italiana, con le voci e le riflessioni di Indro Montanelli e Sergio Zavoli. Un’occasione per riflettere sul ruolo dell’informazione nel racconto delle grandi imprese sportive e nella costruzione del dibattito pubblico.

Interverranno:

·         Davide Cassani

·         Loris Mazzetti

·         Alberto Bortolotti

·         Alessio Castagnoli

Non sarà soltanto un momento celebrativo. L’incontro vuole aprire una finestra sulla libertà: la libertà di raccontare, di esercitare il pensiero critico, di attraversare le strade d’Italia con la forza delle idee, così come i corridori attraversano montagne e pianure.

Il Giro si avvicina, ma prima ancora della corsa viene il racconto.
Un racconto che intreccia sport, cultura e democrazia, restituendo al ciclismo il suo valore più profondo: quello di specchio del Paese e della sua coscienza civile.
 

domenica 14 dicembre 2025

“Muratori: «Strade da Giro d’Italia, buche da museo per i cittadini»”



Mauro Muratori commenta con ironia la notizia della tappa romagnola del Giro d’Italia 2026, che il 17 maggio partirà da Cervia per concludersi al Corno alle Scale. Una scelta accolta con entusiasmo: 184 chilometri di promozione turistica, telecamere puntate sul territorio e — chissà — magari anche il “miracolo” di vedere finalmente asfaltata la Porrettana.

Ma Muratori non rinuncia a una stoccata sulla condizione delle infrastrutture locali:
se per ottenere una strada in condizioni decenti bisogna aspettare il passaggio di una corsa ciclistica, allora tanto vale organizzarne una al giorno.
Una tappa dedicata alla Porrettana, una alle comunali, una alle provinciali…
Forse così, osserva con sarcasmo, si riuscirebbe a sistemare anche quelle strade percorse quotidianamente dai cittadini, e non solo quelle destinate alla “mondovisione”.

La conclusione è amara, ma lucida:
strade da vetrina per il Giro, buche da museo per i residenti.

martedì 30 aprile 2019

Monzuno. La frana di Gardeletta cambia il percorso del Giro d’Italia

Dopo lo smottamento lungo la provinciale 325, la tappa del 12 maggio da Bologna a Fucecchio è stata dirottata sulla viabilità alternativa di via Gardeletta

Monzuno, la frana cambia il percorso del Giro d’Italia

Da Marco 

La frana che lunedì scorso ha interessato la Provinciale 325 ha di fatto portato con sé un pezzo del percorso del Giro d’Italia. La strada, chiusa dallo scorso 6 aprile a seguito delle prime avvisaglie di un aggravamento dei fenomeni di dissesto idrogeologico che da sempre interessano l’area, avrebbe visto il passaggio della tappa del 12 maggio da Bologna a Fucecchio. L’organizzazione ha così dovuto pianificare una viabilità alternativa. L’ipotesi valutata in un primo momento prevedeva un passaggio a Monzuno per poi scendere a Rioveggio, ma il nuovo tragitto avrebbe modificato troppo le tappe successive. 
Così la scelta è ricaduta su via Gardeletta, una strada comunale a bassa percorrenza, che proprio a causa della recente deviazione e del traffico pesante che ha accolto, dovrà essere sottoposta a revisioni e a eventuale manutenzione straordinaria.  
Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti i dossi rallentatori, cinque in tutto,: rimuoverli, livellare l’asfalto e rimontarli dopo la tappa, costerebbe circa 15mila euro, ma lo staff del Giro ha già detto che non sarà necessario. Sarà invece sottoposto a manutenzione l’impianto di illuminazione delle due gallerie di Via Gardeletta, due gli interventi: uno a carico del Comune di Monzuno che provvederà a integrare l’impianto fisso, l’altro messo in campo dall’organizzazione del Giro che fornirà materiale provvisorio.


martedì 29 gennaio 2019

L'Emilia Romagna si illumina di rosa aspettando il Giro

Coinvolti Palazzo Re Enzo, la Ghirlandina e le Torri di S.Marino



Da ANSA
 
- L'Emilia-Romagna si illumina di rosa, con le città tappa del Giro d'Italia. Un modo semplice per dare il via al conto alla rovescia della grande partenza che avverrà da Bologna. La corsa toccherà anche Riccione, Ravenna, Modena, Carpi e la Repubblica di San Marino, tutte località di arrivo o partenza di una tappa. Ed esattamente 102 giorni prima dello start, domani, dalle ore 18 alle 24, i monumenti e i luoghi simbolo delle città tappa del Giro - 36 lungo tutta la Penisola - si tingeranno di rosa. In Emilia-Romagna: la facciata di Palazzo Re Enzo in piazza Maggiore a Bologna; la spiaggia di Riccione; il Mausoleo di Teodorico a Ravenna; la Torre della Ghirlandina a Modena; Palazzo dei Pio a Carpi. Insieme alle tre Torri della Repubblica di San Marino.


mercoledì 10 maggio 2017

Arriva 'Vado di Brutto'. Gli scolari di Vado saluteranno il Giro dal campo sportivo.


di Fabio Cevenini
339 45 35 081

Saranno gli scolari della primaria di Vado a dare il benvenuto alla carovana del giro d'Italia giovedì prossimo, 18 maggio, quando il 'giro' passerà proprio dalla Valle del Setta. La carovana arriva da Barberino, esce al casello di Rioveggio seguendo la vecchia A1, quindi prosegue per Sasso Marconi e Bologna.

I piccoli tifosi saluteranno i loro beniamini formando con i loro corpi la scritta "W IL GIRO" nel campo sportivo di Via Cova 1, Vado di Setta. Gli organizzatori contano sulle riprese aeree per ampliare il loro messaggio di partecipazione al grande evento e allargare il saluto a una platea internazionale .
Il transito del gruppo è previsto che avvenga dopo le 14.30 e prima delle 15.30.
Alla riuscita del 'saluto gigante e affettuoso' collabora la  Asd-Gs Vado.

L'iniziativa fa parte del programma 'Vado di Brutto' che continua le sue proposte:

Sabato 20 maggio è previsto il 'TROFEO A.V.I.S.' : un raduno autogestito di bici da corsa.
Ritrovo in piazza a Vado.
Le iscrizioni saranno formalizzate dalle 8 alle 10,30 per l’autogestito. Sono previsti due punti ristoro, di cui uno in località Badolo.
E' richiesta una quota sostegno manifestazione di 2 euro. Esclusi ragazzi fino a 14 anni di età.
Le PREMIAZIONI si terranno alle 11.30. Saranno premiate le 20 società + una a sorteggio con un minimo di 3 iscritti. Obbligatorio l’uso del casco rigido protettivo e l’osservanza scrupolosa del codice della strada. Vige il regolamento U.I.S.P. 2017.
Per informazioni: Tel: 339.4535081

Domenica 21, è in programma il Raduno Escursionistico Mountain Bike. 'Vado di Brutto'. E' l'appuntamento di maggior interesse il il più caratterizzante del programma. Alla quarta edizione, ha visto un costante aumento del numero dei partecipanti, attratti anche dal percorso più che invitante poiché ripercorre i sentieri più significativi del Parco storico di Monte Sole.
Gli organizzatori contano di avere alla partenza più 700 atleti delle due ruote.
Per informazioni. Fb. Ds Vado e mail gsvado@gmail.com

Sabato 13, sabato 20 e sabato 27 maggio, Lezione del Corso 'APPROCCIO ALLA MOUNTAIN BIKE'. La Ds Vado ha organizzato il corso allo scopo di dare ai bambini partecipanti le nozioni base per affrontare lo sport della mountain bike in modo preparato e applicando le nozioni e le prescrizioni che garantiscono la sicurezza.


martedì 25 ottobre 2016

Il Giro d’Italia numero 100 passerà per la Valle del Setta e Sasso Marconi.


E’ stato presentato il percorso del Giro d’Italia del 2017 che prenderà il via il 5 maggio dalla Sardegna, e precisamente da Alghero, passerà in Sicilia per risalire la penisola lungo 3.572,2 km complessivi . E alla 12.a tappa, la Forlì-Reggio Emilia, passerà anche da Sasso Marconi. Sarà giovedì 18 maggio, una tappa per velocisti di 237 Km, con una prima parte accidentata attraverso la Colla di Casaglia per entrare nel tratto appenninico della A1 a Barberino del Mugello da dove, superato il Valico Appenninico i corridori usciranno a Rioveggio. Seguiranno oltre 100 km tra discesa e pianura passando per Vado, Sasso Marconi, Casalecchio di Reno, Zola Predosa, Anzola, Castelfranco, poi Modena per giungere ai vialoni di Reggio Emilia per una volata compatta. L'ultima volta che il giro ha scelto il passaggio da Sasso Marconi è stato nel 2009, quando attraversò Mongardino e Pontecchio per raggiungere il traguardo di San Luca.
 
Il Giro d’Italia numero 100 si svolgerà dal 5 al 28 maggio 2017, con quattro arrivi in salita, cinque frazioni di alta montagna, due crono individuali, grandi salite come Etna, Blockhaus, Oropa, Stelvio, Grappa.
In programma 6 tappe per velocisti, 8 di media difficoltà, 5 di alta difficoltà e 2 a cronometro (67,2 chilometri totali) compresa quella che chiuderà il Giro, dall’Autodromo di Monza al Duomo di Milano. Lo Stelvio sarà la Cima Coppi.
Il percorso rende omaggio oltre che a Fausto Coppi, a Gino Bartali, Marco Pantani e poi Ercole Baldini e Felice Gimondi. E ci sarà spazio per un'iniziativa a favore delle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto scorso.