Una voce
della Sinistra, una voce ‘fuori dal coro’ che non si allinea alle attuali
posizioni emerse ultimamente, che si presenteranno al vaglio delle primarie PD
dell’8 dicembre.
E’ quella
del marzabottese Dante Franchi (nella foto) , a lungo impegnato nella vita politica di
Marzabotto e non solo.
Pubblichiamo
la sua lettera aperta che è giunta alla Redazione.
A cosa penso?
Si possono pensare tante cose ovviamente e magari anche molto più urgenti e importanti ma, sento che intorno a me non si parla d'altro e allora dirò anch'io ciò che penso dello spettacolo intitolato "primarie del pd" mandato in onda da pochi giorni orsono da Sky.
Sono consapevole che non è simpatico fare la parte di quello che "rompe le favole". Lo so benissimo Compagne e Compagni.
Stando ai commenti che girano stamani, non posso però fare a meno di attirare la vostra attenzione sul fatto che alla fine a decidere continui ad essere la speranza, un irrinunciabile e umano bisogno di speranza, che la fa da padrone ed offusca tutto il resto.
Basta una trasmissione televisiva, santo Sky, per rendere irrilevante e far sparire tutto ciò che anche questi hanno realmente FATTO fino a qui, e, tutti li a giudicarli invece per ciò che hanno DETTO.
Solo una incrollabile fede, che noi chiamiamo speranza, ci può far scordare che questi hanno votato gli f35, la fiducia alla Cancellieri, la legge Fornero, il pareggio di bilancio in Costituzione, il Fiscal Compact che ci strozzerà, politiche che stanno uccidendo il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti, i governi con Berlusconi e, in cima a tutte perchè è la più pericolosa, lo scardinamento della Costituzione antifascista e mille altre nefandezze, e però restiamo renderci incapaci di trarne le necessarie conseguenze.
Ancora una volta una trasmissione televisiva sembra avere il potere di cancellare tutto quello che è stato e viene realmente fatto, per sostituirlo con ciò che viene detto.
Continuano a campare sulla fede dei militanti e sul patrimonio civile e morale del P.C.I., utilizzandolo senza pudore e senza averne titolo, ma noi, quelli che da li vengono, non ci dovremmo dimenticare l'insegnamento di Berlinguer: tenere sempre assieme CUORE e CERVELLO, quando si devono fare scelte importanti.
Infine poi mi chiedo: Perchè questi dovrebbero cambiare i loro comportamenti reali fino a quando al botteghino continua ad essere venduto bene il loro spettacolo?
Si possono pensare tante cose ovviamente e magari anche molto più urgenti e importanti ma, sento che intorno a me non si parla d'altro e allora dirò anch'io ciò che penso dello spettacolo intitolato "primarie del pd" mandato in onda da pochi giorni orsono da Sky.
Sono consapevole che non è simpatico fare la parte di quello che "rompe le favole". Lo so benissimo Compagne e Compagni.
Stando ai commenti che girano stamani, non posso però fare a meno di attirare la vostra attenzione sul fatto che alla fine a decidere continui ad essere la speranza, un irrinunciabile e umano bisogno di speranza, che la fa da padrone ed offusca tutto il resto.
Basta una trasmissione televisiva, santo Sky, per rendere irrilevante e far sparire tutto ciò che anche questi hanno realmente FATTO fino a qui, e, tutti li a giudicarli invece per ciò che hanno DETTO.
Solo una incrollabile fede, che noi chiamiamo speranza, ci può far scordare che questi hanno votato gli f35, la fiducia alla Cancellieri, la legge Fornero, il pareggio di bilancio in Costituzione, il Fiscal Compact che ci strozzerà, politiche che stanno uccidendo il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti, i governi con Berlusconi e, in cima a tutte perchè è la più pericolosa, lo scardinamento della Costituzione antifascista e mille altre nefandezze, e però restiamo renderci incapaci di trarne le necessarie conseguenze.
Ancora una volta una trasmissione televisiva sembra avere il potere di cancellare tutto quello che è stato e viene realmente fatto, per sostituirlo con ciò che viene detto.
Continuano a campare sulla fede dei militanti e sul patrimonio civile e morale del P.C.I., utilizzandolo senza pudore e senza averne titolo, ma noi, quelli che da li vengono, non ci dovremmo dimenticare l'insegnamento di Berlinguer: tenere sempre assieme CUORE e CERVELLO, quando si devono fare scelte importanti.
Infine poi mi chiedo: Perchè questi dovrebbero cambiare i loro comportamenti reali fino a quando al botteghino continua ad essere venduto bene il loro spettacolo?
Dante Franchi


