Visualizzazione post con etichetta Appennino Antifascista. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Appennino Antifascista. Mostra tutti i post

mercoledì 20 maggio 2026

Vergato, Appennino Antifascista chiede al Comune di schierarsi per la Palestina

 


Riceviamo: 

 

Siamo un gruppo di persone dell’Appennino bolognese. Ieri, 19 maggio, mentre il genocidio del popolo palestinese continua nell’impunità, nonostante le mobilitazioni e le proteste popolari in solidarietà alla Palestina, abbiamo deciso di chiedere al Comune di Vergato di unirsi alla rete di amministrazioni del territorio — inclusa la Città metropolitana di Bologna — che stanno denunciando il genocidio in corso.

Ricordiamo inoltre che nella giornata di ieri un nostro concittadino dell’Appennino, Francesco Gilli, è stato fermato dalle forze israeliane in acque internazionali insieme agli altri membri civili dell’equipaggio della GSF.

Di fronte alla mancata risposta iniziale da parte dell’amministrazione, abbiamo insistito ottenendo un incontro con il sindaco di Vergato, fissato per il 21 maggio alle ore 7:30.

Cogliamo infine l’occasione per invitare tutte e tutti a partecipare allo sciopero in solidarietà al popolo palestinese indetto per il 29 maggio. 

Appennino Antifascista

sabato 6 dicembre 2025

Appennino Antifascista, assemblea popolare il 10 dicembre a Vergato


Si terrà il 10 dicembre alle ore 20, presso la palestra Penta Gramma di Vergato, l’assemblea popolare promossa dal collettivo Appennino Antifascista.

Lo ha precisato il gruppo dopo la  giornata di sciopero nazionale di venerdì 28 novembre, quando  un corteo  ha attraversato le vie di Vergato per esprimere la propria opposizione alla legge di bilancio, definita dai partecipanti una “finanziaria di guerra”. Alla manifestazione hanno preso parte studenti, docenti, lavoratrici e lavoratori di diversi settori.

Il percorso del corteo ha toccato luoghi ritenuti simbolici delle principali criticità denunciate dal movimento: trasporti pubblici, aumento del costo della vita, sanità, istruzione — con particolare riferimento ai temi della censura — e sistema bancario. Al centro degli interventi anche la critica all’incremento delle spese militari, a cui il collettivo si dichiara fermamente contrario.

Secondo gli organizzatori, la reazione della cittadinanza, nonostante i disagi arrecati dal corteo, è stata prevalentemente solidale. Dopo i mesi caratterizzati da numerose mobilitazioni a livello nazionale, l’iniziativa di Vergato viene interpretata dal collettivo come un segnale di attenzione e volontà di partecipazione da parte del territorio.

L’assemblea del 10 dicembre sarà dedicata a discutere i prossimi passi e a proseguire il confronto sulle tematiche affrontate durante la mobilitazione.