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giovedì 27 luglio 2017

A Lagune di Sasso Marconi, Messa in onore di Padre Pio con finalità benefica.

Sabato prossimo, 29 luglio, consueto appuntamento annuale tra i fedeli di San Padre Pio a Lagune di Sasso Marconi, presso la famiglia Bendini. 

 Nell’accogliente giardino degli organizzatori, alle 19, verrà celebrata una Messa all’aperto cui seguirà un abbondante rinfresco a base di specialità e piatti della tradizione locale, offerto dai Bendini, devotissimi del santo di Pietralcina per una grazia ricevuta. Il loro profondo convincimento e la loro sincera devozione li spinge ogni anno a dare spazio ai tanti devoti del santo, quasi a voler dare la misura di quanto Padre Pio sia amato.

Le libere offerte che gli intervenuti vorranno lasciare saranno devolute interamente all’Associazione AGEOP per la ricerca sui tumori e le leucemie dei bambini.Lo scorso anno la generosità dei fedeli ha permesso di raggiungere la cifra record di 2.092 euro.  

giovedì 24 novembre 2016

Sasso Marconi, una Messa per i lavoratori.

Anche quest'anno sarà celebrata una Messa in suffragio di Mauro Maldina e di tutti i dipendenti della ex Cartiera di Lama di Reno e dei loro famigliari deceduti dalla guerra ad oggi.

E' anche l'occasione per ricordare i lavoratori e le aziende in crisi.



martedì 29 settembre 2015

SASSO MARCONI. Messa notturna per le vittime di Monte Sole.

Oggi, martedì 29 settembre, anniversario dell'eccidio di Monte Sole, alle 20.30, nella chiesa parrocchiale di Sasso Marconi verrà celebrata un Messa in suffragio delle vittime di quella strage.

Nella notte del 29 settembre del '44, le truppe tedesche, approfittando del momento di stasi sul fronte della Linea Gotica per il maltempo, si concentrarono a La Quercia, nella valle del Setta. Poco prima dell'alba iniziarono la loro tragica salita verso la cima di Monte Sole con l'intento di uccidere tutti coloro che avrebbero incontrato. Dopo una sosta a Cadotto per una resistenza partigiana, che ben presto dovette cessare per le soverchianti forze tedesche, la colonna proseguì. La resistenza di Cadotto dette però tempo a un partigiano di precedere a passo veloce l'arrivo dei militari e avvertire la popolazione del pericolo incombente. Coloro che avevano da temere perchè uomini abili si diedero alla macchia, vecchi, donne e bambini credendo di non essere la preda dei tedeschi rimasero sul posto. In molti si rifugiarono in preghiera nelle chiese. Non sapevano che la colonna che con passo cadenzato risaliva le strade di Monte Sole intendeva fare 'piazza pulita'. E piazza pulita fu, con episodi di una disumanità lacerante, come l'uccisione dei bambini dell'asilo di Cerpiano, raccontata, nella sua relazione ai superiori, dalla religiosa che miracolosamente sopravvisse alla mitraglia e alle bomba lanciate dai saldati all'interno della chiesetta dove si erano rifugiati. Oltre alla colonna di Cerpiano, risalirono il monte altre tre formazioni tedesche che, partite dalla valle del Reno si congiunsero sulla cima di Monte Sole lasciando dietro di sé una scia di morte e distruzione. Gli eccidi proseguirono fino ai primi di ottobre.

sabato 26 settembre 2015

Marzabotto. Messa in suffragio di tutte le vittime di Monte Sole.



Oggi, sabato 26 settembre alle 16, nel Sacrario Militare di Marzabotto monsignor Alberto Di Chio  celebrerà l'annunciata Santa Messa in suffragio e ricordo  di tutte le vittime della strage di Marzabotto.

L’eccidio ebbe inizio il 29 settembre del ’44 e proseguì fino ai primo del mese di ottobre. Alcuni episodi si consumarono anche in altri momenti di quel terribile periodo in cui le forze alleate stavano avanzando e la lotta  partigiana era più attiva.

Fra le centinaia di vittime anche 5 religiosi di cui monsignor Di Chio è postulatore per il processo di beatificazione in corso.

sabato 23 maggio 2015

A Sasso Marconi, Messa per i caduti della Grande Guerra.



La S. Messa di domani, domenica 24 maggio a Sasso Marconi,  è  dedicata ai caduti della prima guerra mondiale, la grande guerra del 15-18.  Ricorre  infatti domani il centenario dell’entrata in guerra dell’Italia a fianco della Francia, Inghilterra e Russia contro le potenze del centro Europa, Austria, Ungheria, Germania e Turchia e che  portò al compimento dell’ Unità d’Italia. La vittoria costò un grande numero di caduti in entrambi gli schiarimenti che si fronteggiarono a lungo .

Al termine della funzione religiosa don Dario Zanini benedirà una lapide, posta all’ingresso della canonica, che ricorda la venuta a Sasso Marconi di Benedetto XV.  
Il collegamento sassese del Papa con la ricorrenza del centenario si trova nel fatto che  ancora vescovo di Bologna,  fece proprio a Sasso Marconi l’ultima visita pastorale prima di essere eletto Papa.