L’Unione Regionale Cacciatori dell’Appennino (URCA) ricorda
che è stata confermata l'apertura della
caccia al cervo per domani 10 agosto e che sarà una 'caccia con numeri da primato'. Saranno infatti 648 i capi da abbattere, un vero record per la
provincia di
Bologna.
Il prelievo viene effettuato dopo un preciso e
accurato censimento sulla ‘presenza’ della specie, i cui dati sono stati
utilizzati per valutare il numero di capi da eliminare al fine di riportare la
presenza degli animali a quella ritenuta compatibile con l’ambiente, con la
presenza delle altre specie animali e con l’attività agricola. Ogni cacciatore
che entrerà in azione ha avuto assegnato un capo e non sono ammessi sbagli o
deroghe.
Il
regolamento prevede poi precise conseguenze per gli errori commessi dai
cacciatori.
Gli errori di abbattimento che potranno comportare
la sospensione dal prelievo del cervo per uno o più anni sono:
Abbattimento
di un capo di sesso diverso rispetto a quello assegnato (non si applica alla
classe dei piccoli, il cui abbattimento è indifferenziato per sesso).
Abbattimento
di una femmina adulta al posto di un piccolo
Abbattimento
di piccolo al posto di un maschio giovane – maschio subadulto – maschio adulto
Abbattimento
di maschio adulto invece di maschio subadulto e/o maschio giovane.
