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domenica 12 gennaio 2014

Lizzano in Belvedere (BO) Ubriaco molesto ferisce con un coltello dipendente di un ristorante.



Dal Comando Provinciale della Legione Carabinieri Emilia Romagna

Immagine d'archivio
Questa notte i Carabinieri della Stazione di Lizzano in Belvedere hanno denunciato in stato di libertà un 48enne del luogo, pregiudicato, "per lesioni personali, minaccia aggravata e porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere".
L'individuo, in evidente stato di ebbrezza, alle 23.50 circa, mentre si trovava all'interno del ristorante pizzeria 'Le Mozze', ha iniziato ad infastidire i clienti presenti. Ricevuto l'invito dal pizzaiolo 22enne a desistere e ad allontanarsi, una volta fuori dal locale, ha brandito un coltello all'indirizzo del giovane che, durante l’accesa discussione, ha riportato una ferita da taglio alla mano destra, giudicata guaribile dal personale sanitario dell'Ospedale di Porretta Terme in 15 giorni salvo complicazioni.
Il coltello è stato recuperato e posto sotto sequestro dai Carabinieri, intervenuti immediatamente.

giovedì 14 giugno 2012

Porretta Terme: convalidato l’arresto di un incensurato fermato dai Carabinieri con una pistola cal. 7.65.



L’autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto di F.G. che due settimane fa era stato protagonista di porto abusivo di arma clandestina. L’uomo, incensurato al momento dei fatti, ha 37 anni, è nato e vive a Porretta Terme (BO).
La vicenda è accaduta nella notte di due settimane fa a Granaglione (BO), Fraz. Ponte della Venturina. Quella sera i Carabinieri stavano svolgendo un normale controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere. Ad un certo punto,  decidevano di identificare una persona che si trovava davanti a un bar. L’uomo, identificato come F.G., apparve sin da subito preoccupato e ansioso per la presenza dei militari che gli stavano chiedendo i documenti. Da lì partì un controllo alla banca dati delle Forze di Polizia che diede esito negativo, eppure c’era qualcosa di poco convincente nel comportamento del 37enne che continuava a guardarsi attorno. I Carabinieri, che durante il controllo non lo avevano mai perso di vista, decisero di approfondire l’accertamento con una perquisizione personale. Questa rilevò, dinnanzi allo stupore dei due militari, una pistola semiautomatica cal.7,65, marca “Astra Patent”, con una matricola semi leggibile e mai censita all’interno dell’archivio della banca dati delle armi delle FF.PP. La perquisizione si estese anche al domicilio della persona fermata che ne frattempo era già stata ammanettata. I Carabinieri giunti a casa del soggetto trovarono altre armi bianche che, considerate le circostanze, furono subito sequestrate: 2 balestre, 2 archi muniti di 24 frecce, un pugnale con una lama di 22 cm, una sciabola tipo “katana” lunga 100 cm e con 70 cm di lama. Al momento dei fatti l’uomo fu accompagnato presso la casa circondariale Dozza e successivamente tradotto in stato di semi libertà, agli arresti domiciliari, dove si trova tutt’ora in attesa di comparire di fronte all’Autorità Giudiziaria. Sono in corso le indagini che dovranno stabilire i canali di approvvigionamento delle armi e se l’uomo fosse semplicemente un fanatico.
Notizia del Comando Provinciale dei Carabinieri.
Foto originale dei CC di Porretta Terme scattata il giorno dell’arresto.