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giovedì 20 dicembre 2012

Verso Natale con padre John



Padre John e i bambini di Sasso Marconi

La parrocchia di Sasso Marconi ha reso noto il programma (precisato nel volantino allegato) degli incontri con i fedeli e gli ammalati che padre John , il sacerdote ugandese che gestisce una grande scuola nel suo paese e che è impegnato ora per la costruzione di un ospedale,  ha concordato per incontrare  i parrocchiani e i tanti amici di Sasso Marconi.

Inoltre nel pomeriggio di domenica  23 dicembre, sarà nella chiesa del Borgo per un incontro-confronto sulle tematiche religiose proposte  per ‘L'Anno della Fede’.

Il programma 
Il programma di questa iniziativa prevede:
Alle  14,45  l’ accoglienza; alle  15 l’insegnamento; alle 16 gli interventi; alle  16,30 il Santo  Rosario e alle  17, la Santa  Messa.


lunedì 2 aprile 2012

La Via Crucis a Monte Sole attendendo padre John a Sasso Marconi.






Il racconto del calvario delle vittime di Monte Sole ha accompagnato il racconto della passione e morte di Gesù Cristo nella Via Crucis che si è tenuta ieri dal cimitero di Casaglia fino ai ruderi della chiesa, seguendo l’ultimo itinerario compiuto dal don Ubaldo Marchioni prima della sua morte sull’altare per mano dei tedeschi.

Il percorso religioso è iniziato con una visita alla tomba di Don Dossetti e a quella di Monsignor Gherardi.

Hanno concelebrato , don Dario parroco di Sasso Marconi, don Giuseppe parroco di Vado e don Roberto parroco di Lagaro.

La settimana santa delle parrocchie di Monte Sole è stata così aperta con una funzione nei luoghi che più di altri videro il sacrificio di tanti innocenti vissuti e morti in una stagione così tragica come quella del passaggio della guerra.

La parrocchia di Sasso Marconi, che ha organizzato l’incontro religioso, avrà durante questa settimana la presenza di padre John, il sacerdote ugandese in visita per raccogliere fondi con cui sostenere la sua scuola dove gli orfani e i poveri del suo paese possono ricevere una istruzione.

Chi vorrà un conforto spirituale o una semplice chiacchierata con il religioso può rivolgersi alla parrocchia di Sasso Marconi.

lunedì 19 dicembre 2011

Tre concerti di Natale in uno, a Sasso Marconi.









In una chiesa affollata fino agli ultimi posti, tanto che qualcuno ha dovuto rimanere in piedi , si è tenuto a Sasso Marconi il ‘Concerto di Natale’ dei tre cori locali AcCanto al Sasso di Sasso Marconi, San Sebastiano di Borgonuovo e Dei Verbum Chorus formatosi dalla aggregazione dei cori di Pioppe di Salvaro, San Lorenzo e Vado.

I tre gruppi vocali, diretti rispettivamente dai maestri Silvia Vacchi, Matteo Giuliani e Giovanni Montanaro, sono stati accompagnati da strumentisti affermati e da giovani allievi, al loro esordio, usciti dagli Istituti Comprensivi di Sasso Marconi e Borgonuovo dopo aver seguito gli indirizzi musicali proposti dalle due scuole.

L’insieme è risultato uno spettacolo molto riuscito e apprezzato, tante che il pubblico ha voluto chiedere il ‘bis’ al termine delle esecuzioni.

Sono stati presentati brani della tradizione natalizia di prestigiosi autori e anche di canto popolare, in particolare sono stati eseguiti due brani ritrovati nella zona di Gaggio Montano e rielaborati dal mastro Vacchi.

Inizialmente ogni coro ha eseguito tre pezzi, quindi, nella seconda parte, le tre formazioni si sono riunite in un unico grande gruppo corale per presentare nove pezzi, tra cui, in omaggio al 150° anniversario dell’unità d’Italia, il Va Pensiero dal Nabucco di Giuseppe Verdi.

Prima dell’ultimo brano sono stati conferiti ai giovani studenti di Sasso Marconi e Borgonuovo che si stanno affacciando nel mondo della musica, un diploma che attesta la loro partecipazione all’accompagnamento del concerto quale esortazione a continuare con impegno la strada intrapresa.

Ai musicisti e ai coristi è andato anche il saluto e l’incoraggiamento di Don Dario Zanini, che faceva gli onori di casa quale parroco di Sasso Marconi e del vicendaco, assessore all’Istruzione, Marilena Lenzi.

L’ingresso era ad offerta libera e il ricavato è stato devolutoa favore della missione ugandese di Padre John.

domenica 18 dicembre 2011

L'Uganda in una mostra a Sasso Marconi.





C’era anche l’ambasciatore dell’Uganda in Italia, Tony Agama, in visita alla mostra fotografica ‘Uganda, inferno e paradiso’, organizzata dai volontari sassesi reduci dalla visita alla grande scuola ugandese di ‘Padre John’ .

Giunto appositamente da Roma, l’ambasciatore è stato accolto dal Sindaco Stefano Mazzetti (nella foto con Samuel Fabbri, uno dei curatori della mostra assieme a Pietro Cruciani e Roberto Celi), e ha visitato con curiosità e interesse la mostra, allestita nella Sala comunale “Renato Giorgi”.

Attraverso immagini e oggetti di artigianato provenienti dall’Africa, la mostra vuole far conoscere da vicino la situazione dell’Uganda, Paese ricco di fascino e contraddizioni, che nonostante la diffusa povertà e la precaria condizione di strutture pubbliche come scuole e ospedali, presenta tradizioni millenarie e un patrimonio naturale tutto da scoprire.

Gli scatti selezionati da Fabbri, Cruciani e Celi, documentano le bellezze dell’Uganda (ci sono ad esempio parchi naturali in cui vivono animali come giraffe, gazzelle, leoni, ippopotami, scimpanzé e gorilla), ma anche la situazione di scuole, ospedali e di un orfanotrofio nel sud-ovest del Paese, recentemente visitato dai tre sassesi che hanno curato la mostra.

Sono giunte in visita anche numerose scolaresche che confermano così la loro buona scelta nel privilegiare il sacerdote ugandese, cui offrono tutti gli anni le sentite offerte economiche, per le quali rinunciano anche a giochi e a divertimenti. Padre John raccoglie da anni nella sua scuola bambini orfani o in difficoltà cui assicura una istruzione e un avvio alla vita in condizioni non svantaggiate. Periodicamente viene in Italia alla ricerca di aiuti per i suoi numerosi ospiti. Sasso Marconi è diventata una sosta fissa con reciproca soddisfazione sia del sacerdote sia dei tanti che lo sostengono con slancio.

C’è un progetto quest’anno cui si vuole dare forma e sostanza, utile a contenere le spese di trasporto degli aiuti inviati, spese ingenti che assottigliano notevolmente il volume dei beni che arrivano a destinazione in Uganda. Si è stipulato un accordo con una compagnia aerea, la ‘Turkish Air Lines’ grazie al quale ogni passeggero che da Bologna si recherà nel pese al centro dell’Africa per una vacanza potrà avere l’assegnazione gratuita di 30 chilogrammi di extrabagaglio, peso che verrà utilizzato per portare aiuti a Padre John evitando le spese di viaggio .

“Per noi poter trasportare anche solo 30 chili di latte condensato significa sfamare tanti di quei bambini”, ha detto Samuel Fabbri. “Con una cifra di poco superiore a 1500 euro si può far visita all’Uganda con un viaggio dai 7 ai 10 giorni e contemporaneamente contribuire in modo sostanzioso a far pervenire aiuti a quel paese dalle bellezze sorprendenti, con ricchezze naturali integre ma fuori dai circuiti turistici internazionali”.

La mostra “Uganda, inferno e paradiso” è visitabile fino a oggi, domenica 18 dicembre, con orario continuato (ore 10-19). L’ingresso è libero e, per chi lo desidera, la visita potrà essere accompagnata dalla degustazione di the e caffè provenienti dall’Uganda.


* La Sala “R. Giorgi” è in Via del Mercato 13 a Sasso Marconi (accesso dalla piazza del paese e dalla Piazzetta del Teatro)

mercoledì 14 dicembre 2011

L'Uganda in una mostra fotografica.


Domani, giovedì 15 dicembre, alle 18, nella Sala ‘Giorgi’ del Comune Sasso Marconi si inaugura la mostra fotografica ‘Uganda Inferno e Paradiso’. Curata da Samuel Fabbri, Pietro Cruciani e Roberto Celi, reduci da un recentissimo viaggio in questo paese per conoscere l’importante attività di Padre John a favore dei bambini ugandesi, la mostre espone immagini fotografiche che documentano la ricchezza di bellezze naturali di quella terra meravigliosa, ma ingiustamente ignorata dai percorsi turistici, la situazione delle popolazioni che vi abitano, gli oggetti d’artigianato che vi si realizzano, ma anche il dramma di una povertà che condiziona pesantemente l’esistenza.

Per l’inaugurazione sarà offerta una degustazione di the e caffè ugandese.

La mostra resterà aperta fino a domenica prossima, 18 dicembre’ dalle 10 alle 19.

Ha collaborato l’associazione ‘Amici dei Bambini di Padre John’.