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venerdì 26 ottobre 2018

Aumentano morti di overdose a Bologna

'In 9 mesi 13 decessi, fenomeno su cui bisogna ragionare'

Da ANSA

"Da gennaio a settembre sono 13 i decessi per overdose. E sono aumentati rispetto all'anno scorso". Lo ha detto Raimondo Pavarin, direttore dell'Osservatorio epidemiologico dell'Ausl di Bologna, approfondendo, a margine, uno dei capitoli del Rapporto 2017 sulle dipendenze nell'area metropolitana presentato questa mattina insieme ai bilanci dei diversi Sert delle aziende sanitarie dell'Emilia Romagna. Analizzando i dati, tra il 2016 e il 2017 in città, è stato registrato un calo dei decessi passati da 19 a 9, un trend che però sembra cambiato quest'anno. "E' un fenomeno su cui bisogna ragionare - ha aggiunto Pavarin - il target è sempre lo stesso: persone con più di 40 anni, che alle spalle hanno anni di rapporti con le sostanze e con i servizi, in condizioni di vita disagiate e con uno stato di salute compromesso. Un fenomeno circoscritto, rispetto a questo andrebbero fatti programmi mirati su utenti del servizio o persone che si sono rivolte al pronto soccorso in seguito ad un'overdose non letale".


giovedì 2 agosto 2018

In aumento i casi di overdose nel bolognese. L'ultimo a Zola Predosa.

Quarantatreenne si accascia al suolo a causa di una sospetta overdose da sostanze stupefacenti.

Pattuglia Carabinieri di Zola Predosa.
Questo pomeriggio, una pattuglia dei Carabinieri di Zola Predosa è intervenuta in un parco pubblico di via Albergati, nelle adiacenze di un complesso didattico, a seguito di un malore da sospetta overdose da sostanze stupefacenti che ha colpito un quarantatreenne italiano. L’uomo è stato soccorso dai sanitari del 118, trasportato in gravi condizioni al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna e ricoverato nel reparto di “Rianimazione”. Durante il sopralluogo dell’area in cui si è accasciato il quarantatreenne, i Carabinieri hanno trovato e sequestrato una siringa che potrebbe essere stata utilizzata dall’uomo per iniettarsi della sostanza stupefacente. 


Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

sabato 22 novembre 2014

Gaggio Montano. Due italiani sono stati ricoverati al Maggiore per abuso di stupefacenti.




Foto CC Gaggio Montano
 
Due residenti di Gaggio Montano  sono stati trovati in casa privi di sensi per aver abusato dell’uso di stupefacenti e ricoverati al Maggiore dove, grazie al pronto intervento dei sanitari, hanno riacquistato coscienza e salute.

I Carabinieri di Gaggio Montano, dopo aver provveduto al trasferimento in ospedale dei due,  hanno avviato un’indagine per ricostruire quanto accaduto tra mercoledì e giovedì mattina in un appartamento del luogo, dove i due italiani, un 33enne con precedenti di polizia in materia di stupefacenti e un 43enne incensurato, sono stati soccorsi dai sanitari del 118 a causa di un malore verosimilmente dovuto a un’overdose da cocaina. Trasportati all’Ospedale di Porretta Terme, i due sono stati successivamente trasferiti in elicottero all’Ospedale Maggiore di Bologna in codice di massima gravità. Ricoverati nel Reparto di Terapia Intensiva, si sono ripresi dopo poche ore e ieri mattina sono stati dimessi.
Stando ai primi accertamenti svolti dai Carabinieri, a chiamare il 118 è stato un parente del 33enne che è entrato in casa dell’uomo giovedì mattina e lo ha trovato privo di sensi unitamente all’amico. Setacciando l’appartamento, gli inquirenti hanno rinvenuto alcune tracce di hashish e cocaina e bottiglie di alcolici.



Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

martedì 13 marzo 2012

Allarme dell'ASL.


ASL Bologna informa:

Nel corso delle ultime due settimane il 118 ha soccorso a Bologna quattro persone in overdose da eroina. In due casi si è trattato di un evento mortale. Dalla ricostruzione effettuata dai soccorritori risulta che le persone coinvolte hanno perso i sensi subito dopo aver assunto la sostanza, evento in sé non frequente. E’ quindi ipotizzabile che le dosi consumate provengano da una partita di eroina ad elevata percentuale di principio attivo, verosimilmente tagliata con un altro oppiaceo che ne amplifica gli effetti e può provocare una depressione respiratoria irreversibile, che porta in brevissimo tempo alla morte per arresto cardiocircolatorio.

Nel 2011 sono stati 82 gli accessi per overdose ai Pronto Soccorso degli ospedali dell’area metropolitana bolognese. Nel corso dello stesso anno i Ser.T dell’Azienda Usl di Bologna hanno seguito 3.081 tossicodipendenti, un numero in calo rispetto agli anni precedenti (3.217 nel 2009, 3.207 nel 2010). Di questi, 2.495 sono eroinomani, anch’essi in calo rispetto al biennio precedente (2.623 nel 2009, 2.610 nel 2010).
Le morti per overdose sono state 8 nel 2011 (erano state 9 nel 2009 e 5 nel 2010), la metà delle quali (4) di persone residenti fuori regione, un dato in costante aumento negli ultimi anni (22% nel 2009, 40% nel 2010).

lunedì 11 luglio 2011

Il ragazzo della cui morte aveva appreso da internet era proprio suo figlio. La disperazione di una madre di Marzabotto.


Era vero.

Il suo cuore di madre aveva intuito che uno dei due giovani, della cui morte per overdose era stata data notizia su internet, poteva essere proprio suo figlio, un 28enne che viveva a Casalecchio con la compagna.

Lei, L.M. 58enne di Marzabotto, da qualche giorno non riusciva più a rintracciarlo.

Così, domenica sera si è rivolta ai Carabinieri della stazione locale e, in preda a una grande agitazione, ha riferito di aver appena appreso da internet della morte per overdose di una giovane coppia. Dall’età, poteva corrispondere a quella del figlio, B.D., che da tempo aveva problemi di droga, e della sua compagna, M.C. di 33 anni, di Cuneo.

I Carabinieri, dopo essersi accertati della veridicità della notizia divulgata sul web, riguardante due cadaveri di persone decedute per overdose e rinvenuti dalla Polizia nel parco della Colletta a Torino, hanno telefonato all’Ufficio di Polizia che aveva tentato invano di contattare i familiari della vittima.

Uno dei due corpi rinvenuti nel parco era stato identificato proprio nel figlio della donna.

I sospetti della madre preoccupata che fosse accaduto qualcosa di tragico, erano purtroppo fondati.


Foto e notizia del Comando dei Carabinieri