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lunedì 27 marzo 2023

Sequestro di stupefacenti e farmaci illegali


 

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza informa:

 

Nei giorni scorsi, gli operanti hanno sottoposto ad ispezione doganale e vi hanno rinvenuto

Oltre 700 farmaci illegali sono stati rinvenuti dai funzionari doganali presso l’aeroporto  Marconi di Bologna nei bagagli di un passeggero di nazionalità nigeriana, in arrivo dal Paese di origine via Casablanca. I farmaci sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza perché importati senza le prescritte autorizzazioni ministeriali.

Durante il controllo, inoltre, i militari della Guardia di Finanza hanno rilevato la mancata corrispondenza nominativa tra alcune confezioni di medicinali e i blister di pastiglie contenuti all’interno delle stesse. Le capsule, in numero pari a un centinaio, sottoposte a test antidroga, sono risultate positive ai principi attivi del metadone e della morfina. Alla luce di ciò, il viaggiatore è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica per importazione illegale di farmaci e per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, di lieve entità.

sabato 18 aprile 2020

Anche gli spacciatori puntano sulla 'Fase 2' e sono pericolosi


Un trentacinquenne italiano si stava preparando alla “Fase 2” dell’emergenza  coronavirus con un carico di droghe psichedeliche, ma è stato intercettato e arrestato.  L'uomo è incappato infatti nei controlli antidroga ed è finito in manette. 
I Carabinieri di Argelato stavano indagando su un traffico di droghe psichedeliche destinate ai più giovani, probabilmente per festeggiare la fine delle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza COVID-19 e l’inizio della cosiddetta 'Fase 2'. I militari sono riusciti a individuare la droga nascosta all’interno di un astuccio con stampata la bandiera del Regno Unito che il trentacinquenne custodiva nella sua abitazione. Dal punto di vista quantitativo, la droga rinvenuta, non è eccessivamente pesante (una cinquantina di grammi circa in totale) ma dal punto di vista qualitativo, invece, il Nucleo Cinofili Carabinieri di Bologna, ha fatto una scoperta importante, trovando sostanze stupefacenti pericolosissime, come i 58 mattoncini di estasi, con impressa la scritta “NASA” e, l’aspetto più preoccupante, i 41 francobolli di LSD (dietilamide dell’acido lisergico), una rarità nel mondo della droga per via della sua potentissima azione allucinogena. In passato, ma anche di recente, si sono verificati suicidi di giovani che dopo aver assunto LSD, si erano buttati nel vuoto, (dai ponti o dai tetti dei palazzi) perché erano convinti di volare. La sostanza stupefacente è stata sequestrata e il trentacinquenne è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, prevista in data odierna, in videoconferenza, presso gli uffici dei Carabinieri che hanno messo in atto l’operazione.
  
 Dal Comando Carabinieri di Bologna

giovedì 2 agosto 2018

In aumento i casi di overdose nel bolognese. L'ultimo a Zola Predosa.

Quarantatreenne si accascia al suolo a causa di una sospetta overdose da sostanze stupefacenti.

Pattuglia Carabinieri di Zola Predosa.
Questo pomeriggio, una pattuglia dei Carabinieri di Zola Predosa è intervenuta in un parco pubblico di via Albergati, nelle adiacenze di un complesso didattico, a seguito di un malore da sospetta overdose da sostanze stupefacenti che ha colpito un quarantatreenne italiano. L’uomo è stato soccorso dai sanitari del 118, trasportato in gravi condizioni al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna e ricoverato nel reparto di “Rianimazione”. Durante il sopralluogo dell’area in cui si è accasciato il quarantatreenne, i Carabinieri hanno trovato e sequestrato una siringa che potrebbe essere stata utilizzata dall’uomo per iniettarsi della sostanza stupefacente. 


Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

giovedì 18 gennaio 2018

Trafficante di sostanze stupefacenti arrestato dai Carabinieri.


Fermato per un controllo ha un comportamento sospetto. I carabinieri decidono quindi di 'andare a fondo' e la sorpresa non è mancata: trovata una grande quantità di droga.
I controlli alla circolazione stradale dei Carabinieri portato all’arresto di un quarantanovenne italiano che trasportava diversi chili di droga.
E’ successo ieri mattina quando una pattuglia ha intimato l’alt a un’automobilista alla guida di una Ford Fiesta. Alla vista dei militari che si stavano avvicinando all’auto per procedere all’identificazione del conducente e alla verifica dei documenti di circolazione, il conducente ha iniziato ad agitarsi. I Carabinieri, dopo aver accertato che la macchina era in regola, hanno scoperto che l’uomo, identificato nel quarantanovenne italiano, aveva dei precedenti di polizia. 
A quel punto, i militari sospettando che il nervosismo del conducente fosse collegato a qualcosa d’illecito che stava trasportando, soprattutto per l’odore acre che veniva dall’abitacolo, lo hanno invitato ad aprire il bagagliaio e così facendo hanno trovato un borsone contenente 150 panetti di hashish per un peso complessivo di 15 kg. La perquisizione del veicolo ha portato al sequestro di altra sostanza stupefacente che l’automobilista nascondeva all’interno di un pacchetto di sigarette occultato nel cruscotto: due pezzi di hashish del peso complessivo di 30 grammi. Di fronte all’ingente quantitativo di droga, i Carabinieri di Borgo Panigale hanno chiesto ausilio ai colleghi di San Giovanni in Persiceto e sono andati a perquisire l’appartamento dell’uomo, residente nelle vicinanze. Lì hanno trovato altri 3 kg di hashish, 60 kg di marijuana, una pistola scacciacani, un bossolo di una pistola calibro 6,35, una bilancina di precisione e un rotolo di pellicola per imballaggi.
Il quarantanovenne è finito in manette e su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna è stato tradotto in carcere.


Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna


sabato 16 settembre 2017

Lizzano in Belvedere. Coltiva marijuana nel bosco e finisce in manette.


Foto dei Carabinieri Lizzano in Belvedere.
Appassionato coltivatore di marijuana non evita i controlli dei Carabinieri anche se il 'campo' scelto per la sua attività agricola era ben nascosto nel bosco e per lui la coltivazione si è chiusa.


I Carabinieri della Stazione di Lizzano in Belvedere hanno infatti arrestato un produttore di marijuana di quarantaquattro anni. L’uomo, nato a Taranto ma residente a Bologna, dovrà rispondere di “Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope”, a seguito del ritrovamento di sessantasei piante di marijuana che lo stesso coltivava in un’area boschiva, isolata e difficile da raggiungere, situata a Chiesina – Farné, una località del comune di Lizzano in Belvedere.

Fermato dai Carabinieri, mentre stava andando ad annaffiare il campo, il tarantino ha ammesso le proprie responsabilità, anche perché sarebbe stato inutile negare l’evidenza dei fatti, considerati i suoi precedenti di polizia specifici, in particolare nel 2011 quando venne arrestato dai Carabinieri di Calderara di Reno per lo stesso motivo, ovvero la coltivazione di 131 piante di marijuana. La sostanza stupefacente, verde e rigogliosa, è stata estirpata e sequestrata dai Carabinieri. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il produttore di marijuana è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa di essere presentato davanti al GIP.      

 Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

giovedì 22 ottobre 2015

Vado di Monzuno. I Carabinieri hanno trovato pneumatici rubati e stupefacenti.


Foto dei Carabinieri di Vado.
Partono a 'caccia' di gomme rubate e trovano invece una distributrice di stupefacenti. L'inconveniente, si fa per dire, è successo ai Carabinieri di Vado, che, al termine della battuta, più fruttifera del previsto,  hanno arrestato una 47enne di Castiglione dei Pepoli per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e denunciato due rumeni residenti a Grizzana Morandi, un 23enne per furto e un 28enne per ricettazione.

Martedì mattina, i Carabinieri di Vado e di Grizzana Morandi si sono recati a casa di un soggetto di Grizzana Morandi per eseguire una perquisizione delegata dalla Procura della Repubblica di Bologna in merito a un’indagine di furto di pneumatici e cerchi in lega commesso a luglio ai danni di un’officina di Rioveggio. Non avendo trovato nulla di quanto cercato, i militari hanno effettuato un’ulteriore perquisizione a casa della 47enne che, essendo una buona conoscente del soggetto perquisito, era sospettata di detenere la merce rubata. 

Durante la perquisizione però, anziché trovare gli pneumatici, i Carabinieri hanno trovato un bilancino di precisione e un barattolo di vetro con diversi ovuli di hashish del peso di 450 grammi. Una ulteriore attività info-investigativa ha consentito di venire a conoscenza che la refurtiva poteva trovarsi nella disponibilità di due rumeni residenti a Grizzana Morandi. Una volta raggiunti, il 28enne è stato trovato in possesso di quattro gomme da neve installate sulla sua BMW, di cui inizialmente non era in grado di giustificare il possesso. In seguito ammetteva le proprie responsabilità dicendo di averle acquistate dal 23enne, autore materiale del furto. I rumeni, reo confessi, hanno accompagnato i militari nelle adiacenze di un cantiere edile situato nelle vicinanze del tratto autostradale di Rioveggio per mostrare il posto in cui era stata occultata la refurtiva: 24 gomme invernali e 12 cerchi in lega per auto. Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro.

In sede di rito direttissimo, celebratosi ieri mattina nelle aule giudiziarie del tribunale di Bologna, la 47enne è stata condannata a 1 anno e 6 mesi di reclusione con sospensione della pena.




Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

sabato 22 novembre 2014

Gaggio Montano. Due italiani sono stati ricoverati al Maggiore per abuso di stupefacenti.




Foto CC Gaggio Montano
 
Due residenti di Gaggio Montano  sono stati trovati in casa privi di sensi per aver abusato dell’uso di stupefacenti e ricoverati al Maggiore dove, grazie al pronto intervento dei sanitari, hanno riacquistato coscienza e salute.

I Carabinieri di Gaggio Montano, dopo aver provveduto al trasferimento in ospedale dei due,  hanno avviato un’indagine per ricostruire quanto accaduto tra mercoledì e giovedì mattina in un appartamento del luogo, dove i due italiani, un 33enne con precedenti di polizia in materia di stupefacenti e un 43enne incensurato, sono stati soccorsi dai sanitari del 118 a causa di un malore verosimilmente dovuto a un’overdose da cocaina. Trasportati all’Ospedale di Porretta Terme, i due sono stati successivamente trasferiti in elicottero all’Ospedale Maggiore di Bologna in codice di massima gravità. Ricoverati nel Reparto di Terapia Intensiva, si sono ripresi dopo poche ore e ieri mattina sono stati dimessi.
Stando ai primi accertamenti svolti dai Carabinieri, a chiamare il 118 è stato un parente del 33enne che è entrato in casa dell’uomo giovedì mattina e lo ha trovato privo di sensi unitamente all’amico. Setacciando l’appartamento, gli inquirenti hanno rinvenuto alcune tracce di hashish e cocaina e bottiglie di alcolici.



Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

martedì 17 giugno 2014

Casalecchio di Reno. Coppia di fidanzati arrestati per stupefacenti.




I Carabinieri di Borgo Panigale hanno arrestato un 33enne nato a Foggia e una 24enne nata a Larino, entrambi residenti a Casalecchio di Reno, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’arresto è stato eseguito nel corso di un’indagine iniziata qualche giorno fa, dopo che la notizia di una coppia di fidanzati dedita alla coltivazione della marijuana era giunta fino agli investigatori dell’Arma di Borgo Panigale. Le indagini hanno condotto gli inquirenti presso l’abitazione dell’uomo che già in passato era stato segnalato per reati in materia di stupefacenti, mentre la ragazza non compariva in nessuno atto in quanto incensurata. Durante la perquisizione domiciliare sono state rinvenute 4 piante di marijuana e una cinquantina di semi della stessa sostanza stupefacente. Al termine degli atti, gli arrestati sono stati rimessi in libertà ai sensi dell’art. 121 del c.p.p.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

giovedì 28 novembre 2013

Stupefacenti. Ventiseienne arrestato dai Carabinieri a Casalecchio di Reno.




Recentemente, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Bologna erano venuti a conoscenza che alcune persone di colore avevano preso l’abitudine di spacciare sostanze stupefacenti nei pressi di via Ronzani a Casalecchio di Reno. I militari hanno pianificato dei servizi di osservazione a distanza e questo ha permesso di arrestare un nigeriano 26enne, del luogo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il blitz è scattato martedì pomeriggio, quando il 26enne è stato visto uscire di casa e dirigersi verso un uomo che si trovava al volante di una Renault Clio parcheggiata in via Lido, all’incrocio con via Ronzani. Il nigeriano è salito a bordo e il conducente ha messo in moto il veicolo e si è diretto fino all’intersezione con via Trieste, dove si è fermato e ha fatto scendere il passeggero che si allontanava a piedi. I due soggetti sono stati avvicinati e fermati dai Carabinieri che li stavano seguendo a distanza. L’autista, 51enne, incensurato, residente a Bologna, è stato trovato in possesso di una dose di eroina, nascosta nei pantaloni, che lo stesso riferiva di aver acquistato da un uomo al prezzo di 30 euro. Il nigeriano, che aveva ancora in tasca le banconote, è stato fermato e accompagnato in caserma. La perquisizione domiciliare eseguita all’interno del suo appartamento ha permesso di rinvenire, appoggiati sopra un tavolino e alla vista di tutti, 42 involucri contenenti dosi di eroina e cocaina, per un quantitativo pari a 57 grammi di eroina, 34 grammi di cocaina e 164 grammi di sostanza da taglio ottenuta con un integratore alimentare, materiale per il confezionamento e un gruzzolo di banconote pari a 1.331 euro. L’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Bologna, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il 51enne è stato segnalato alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.


Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

giovedì 14 novembre 2013

Casalecchio di Reno. Stupefacenti. Venticinquenne arrestato dai Carabinieri.




Foto d'archivio
Ieri pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Casalecchio di Reno hanno arrestato un 25enne del luogo per spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane è accusato di aver ceduto 9.5 grammi di hashish a un suo compaesano di 17 anni. Il blitz dei Carabinieri è scattato nei pressi del Punto Snai di Casalecchio di Reno dove, intorno alle  17.15, il minorenne aveva un appuntamento con il pusher. All’arrivo di quest’ultimo, i due si sono appartati lungo il marciapiede di via Marconi dove, senza attirare l’attenzione dei passanti, il 25enne ha consegnato una bustina di cellophane al minore e si è allontanato. I Carabinieri li hanno raggiunti entrambi e perquisiti. Lo spacciatore era in possesso di una modica quantità della stessa sostanza stupefacente, ma per lui la situazione si è aggravata quando, nel corso di una perquisizione domiciliare, i Carabinieri gli hanno trovato un’altra dose di hashish nascosta dentro una scarpa. Secondo gli inquirenti, i due giovani si erano conosciuti ieri pomeriggio nei pressi della società di scommesse, dove il 25enne, avvicinandosi al minore, si era proposto come pusher di fiducia e pattuito il prezzo per una dose di hashish avevano concordato di incontrarsi l’indomani davanti al locale. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale della Dozza.

Dal  Comando Provinciale Carabinieri di Bologna