Non è più il momento di trascinarci verso il futuro, ma di costruire un domani capace di soddisfare le aspettative di ogni cittadino
Sono Maria Francesca Carbonaro, ho quasi 43 anni, svolgo la professione di avvocato da 20 anni e sono candidata a Sindaco della lista “Marzabotto Civica”.
Sono onorata di poter partecipare per la corsa a
Sindaco di Marzabotto per più motivi, principalmente perché Marzabotto è la
città in cui vivo e vorrei rappresentasse il fiore all’occhiello dell’Appennino
Bolognese, per la sua Storia, per il suo patrimonio culturale e
ambientale.
Quello che avverrà qui a Marzabotto l’ 8 e 9 giugno prossimi, sono sicura che
cambierà le sorti del nostro paese e sono contenta di partecipare a questo
cambiamento unico, insieme alla squadra che mi affiancherà in questo
percorso, eterogenea, come ho già avuto modo di dire, ma coesa e
formata da donne e uomini che pur nelle loro diversità ed estrazioni, hanno
unicamente a cuore il bene del proprio paese, mettendo a disposizione le loro
competenze, la conoscenza del territorio con le sue potenzialità e al contempo
le problematicità, e delle persone.
Non è più il momento di trascinarci verso il futuro,
ma di costruire un domani capace di soddisfare le aspettative di ogni
cittadino, di rispondere alle varie esigenze e di essere fattivamente
presenti a fianco di ognuno.
È proprio questo quello che è mancato fino ad oggi,
ossia l’attenzione verso il cittadino, l’ascolto delle varie esigenze, la
partecipazione attiva della cittadinanza alle scelte programmatiche, che in
alcuni casi importanti sono state completamente disattese, le vicende legate
alla ex Cartiera Burgo, ne sono un esempio lampante.
Non posso e non voglio promettervi l'irrealizzabile, ma posso promettervi che
ogni giorno lavorerò sodo, con il mio gruppo, per fare in modo che questo
avvenga, che ognuno di voi sia completamente soddisfatto di vivere a
Marzabotto!!
Durante la mia attività professionale ho conosciuto tantissime persone che ho
aiutato lavorativamente e personalmente. Il contatto con le persone, l’ascolto
delle problematiche e la risoluzione delle stesse sono sempre state per me una
priorità. La mia vita personale e professionale pertanto mi rappresenta, parla
per me: con le parole non voglio, non devo convincere nessuno; con la gente
continuerò ad interfacciarmi quotidianamente, come ho sempre fatto, prima con
l’ascolto e poi con l’impegno nel risolvere i problemi che di volta in volta mi
verranno sottoposti.
