Due a Sasso Marconi, quattro a Marzabotto
A contendersi la guida amministrativa comunale di
Casalecchio di Reno saranno in quattro: il dem Matteo Ruggeri, il leghista Enrico Pasquariello, il civico Dario Braga e il candidato di
Potere al Popolo, Marco Odorici. Ciascuno ha da tempo esposto le linee guida
del proprio programma e indicato quale sarà l’indirizzo pratico dell’amministrazione
comunale.
Ma il vero motivo che rende l’attesa dello spoglio a
Casalecchio di Reno particolarmente interessante è il segnale politico che l’elettorato
darà. Agli elettori sono infatti offerte quattro opzioni, due di sinistra e due
eredi delle storiche opposizioni, una di Centrodestra e una Civica. L’interrogativo
è: reggerà ancora il colosso PD o perderà la maggioranza assoluta? Nel primo
caso, come si suol dire ‘il gioco è fatto’, Matteo Ruggeri piglia tutto subito
al primo turno. Nel secondo caso (essendo Casalecchio un Comune con più di 15mila abitanti) si apre un nuovo scenario: essendo opinione
diffusa che nessun altro gruppo possa avere un consenso elettorale tale da
raggiungere la maggioranza assoluta al primo turno, si approderà al secondo
turno che dovrebbe vedere l’apparentamento di Ruggeri con Odorici e
Pasquariello con Braga. Ma in politica tutto è possibile, l’eventuale
ballottaggio potrebbe riservare anche sorprese. Altra sorpresa potrebbe essere
la sconfitta della eventuale formazione legata
al PD nel secondo turno. Sarebbe un evento epocale, come epocale sarebbe la
sconfitta del PD a Sasso Marconi, come pure a Marzabotto. In quest’ultimo
comune l’eventualità della sconfitta del PD è data con poche probabilità poiché
il Centrodestra è diviso. E’ diviso anche il Centrosinistra, ma il blocco PD è
dato molto solido e quasi sicuro della vittoria nel bailamme delle divisioni. A
Sasso Marconi, come a Marzabotto, non è previsto un eventuale doppio turno poiché
i comuni hanno una popolazione inferiore a 15.000 abitanti. In questi comuni il
candidato che avrà più voti allo spoglio diventerà sindaco.
E qui c’è la vera posta in gioco. Nel prossimo
futuro si affronteranno le importanti tematiche della mobilità di vallata: raddoppio
della ferrovia Porrettana (quando e fino a dove?), la soluzione del nodo viario della Rupe a Sasso Marconi, passante
Reno Setta e passante delle Ganzole. Se l’area più coinvolta , quella che da Casalecchio
va a Vergato vedrà riconfermata la sinistra, i due passanti troveranno
difficoltà, se il colore amministrativo sarà diverso inizierà una nuova partita
, quella voluta vincente dal mondo del lavoro, in particolare è richiesta con
forza il passante Reno Setta. Ma siamo ancora nel campo delle ipotesi che
potrebbero anche essere rovesciate rispetto a quello ora indicato.
Il responso
delle urne è vicinissimo e speriamo sia vicino anche quello dell’adeguamento
della viabilità della Valle del Reno.