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domenica 18 gennaio 2015

Il gas in fuga chiude la statale Porrettana .


Marano ha vissuto oggi una brutta giornata. Una fuga di gas ha imposto la chiusura della  64 Porrettana a partire dalla  rotatoria di Marano fino allo svincolo in località Cà dei Ladri. Il gas proveniva da una tubazione di Hera.  Subito dopo l’allarme, immediato l’intervento dei tecnici e degli operai   per riparare il guasto, ripristinare l’erogazione del gas e la viabilità.

Anas ha reso noto che la statale resterà chiusa, in via cautelativa, fino a domani mattina , a causa delle lesioni che si evidenziano sul piano viabile, anche qualora fossero completate le operazioni di riparazione della tubazione prima di sera.

La circolazione è deviata sulla SS 64 Variante di Gaggio Montano. Il traffico locale può utilizzare il vecchio tracciato della statale, da entrambi i lati.






venerdì 10 gennaio 2014

Casalecchio di Reno. Condominio evacuato a causa di una fuga di gas.





Foto dei Carabinieri di Casalecchio

Alle 19.20 circa di ieri, un’autovettura, uscendo dal garage di un condominio ubicato in via Porrettana a Casalecchio di Reno, ha accidentalmente urtato una tubatura del gas metano, provocando la fuoriuscita del combustibile. Il conducente si è allontanato senza preoccuparsi di chiamare i soccorsi che, invece, sono stati richiesti dai condomini. Una squadra dei Vigili del Fuoco di Bologna e il personale tecnico della società che gestisce il servizio di riscaldamento di quell’area si sono recati sul luogo per evacuare i condomini e ripristinare la falla, mentre una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Casalecchio di Reno ha rintracciato l’auto responsabile del sinistro. Si tratta di una Fiat Panda, priva del tagliando assicurativo e condotta da una peruviana di 42 anni. Il veicolo è stato posto sotto sequestro. Alle ore 20.30 circa, la situazione è tornata alla normalità.


Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

giovedì 6 dicembre 2012

Camugnano. La cena dei cacciatori termina col botto. Due persone rimaste gravemente ferite dall’esplosione di una bombola di gas.




Una cena di caccia ha avuto un epilogo drammatico: una esplosione dovuta a una fuga di gas ha ferito gravemente  due commensali, R.A., 19enne e R.E. 48enne, che hanno dovuto essere ricoverati all’ospedale in rianimazione e ha danneggiato la palazzina a due piani dove si trovava riunita la comitiva, in via Chiesa a Baigno.
 Nella tarda serata di ieri  nella palazzina, di proprietà della curia ma in uso a un gruppo di cacciatori, si stava festeggiando con una cena la chiusura della stagione venatoria.  
Al termine del pasto i due malcapitati, entrambi di Camugnano,  sono entrati in cucina e sono stati immediatamente  investiti da una violenta fiammata che li ha scaraventati per terra. Fortunatamente, anche se gravemente feriti,  sono riusciti a portarsi fuori e a chiedere aiuto agli altri amici che si trovavano ancora nei paraggi.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Camugnano che hanno richiesto i soccorsi medici e l’intervento dei Vigili del Fuoco. Dopo il trasporto dei due feriti nelle strutture ospedaliere, i militari  hanno fatto i primi accertamenti.
Si ipotizza che ad innescare il gas, di cui era saturo l’ambiente, possa essere stato il cellulare di uno dei due oppure il compressore del frigorifero. In ogni caso i Vigili del Fuoco stanno valutando ogni possibile indizio. I due feriti si trovano in rianimazione. Il 19enne è stato ricoverato presso il Centro Grandi Ustioni del Policlinico di Padova, mentre il 48enne si trova al Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Bufalini di Cesena.
Durante l’ispezione delle aree interessate, sono state rinvenute anche diverse bombole di gas. La struttura ha subito lievi danni e sono stati esclusi problemi alla staticità. L’immobile e le bombole di gas rinvenute sono stati posti sotto sequestro, in attesa di ulteriori accertamenti che saranno disposti dall’Autorità Giudiziaria.

Foto e notizia dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna.