Visualizzazione post con etichetta memoria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta memoria. Mostra tutti i post

mercoledì 4 marzo 2026

Memoria e democrazia, a Bologna la presentazione del libro “A partire da Marzabotto”

 



L’onorevole Andrea De Maria informa che venerdì 6 marzo alle ore 18, alla Librerie Coop Ambasciatori (via Orefici 19, Bologna), sarà presentato il libro “A partire da Marzabotto”, scritto da De Maria insieme alla storica Eloisa Betti.

Il volume prende le mosse dalla vicenda di Marzabotto, luogo simbolo della memoria della strage nazifascista del 1944, per riflettere sul valore civile e politico della memoria nella costruzione della democrazia contemporanea. Un percorso che intreccia storia, impegno istituzionale e responsabilità collettiva, con uno sguardo rivolto alle nuove generazioni.

A discuterne con gli autori saranno il politologo Carlo Galli e Albertina Soliani, da anni impegnata sui temi della memoria e della cittadinanza attiva. L’incontro sarà moderato dal giornalista Valerio Baroncini.

Saranno inoltre presenti Valter Cardi, Valentina Cuppi e Andrea Marchi.

L’appuntamento si inserisce nel calendario delle iniziative culturali dedicate alla valorizzazione della memoria storica e alla promozione dei valori costituzionali, in un dialogo aperto con la città.

venerdì 13 febbraio 2026

“A partire da Marzabotto”: la memoria come impegno civile e politico

Il libro dell'onorevole  Andrea De Maria sarà presentato mercoledì prossimo, 18 febbraio, a Roma 




E' disponibile da oggi, venerdì 13 febbraio, in libreria A partire da Marzabotto, il libro scritto dall’ex sindaco di Marzabotto Andrea De Maria in collaborazione con Eloisa Betti e pubblicato da Pendragon Edizioni. 

Un volume che nasce dall’esperienza amministrativa come sindaco di Marzabotto e che affronta, con uno sguardo attuale, il tema della Memoria come fondamento dell’impegno pubblico.

Parlare oggi di Marzabotto non significa soltanto adempiere al dovere del ricordo. Significa riaffermare un impegno politico e civile che pone la Memoria al centro dell’agire istituzionale. Marzabotto non è solo un luogo geografico né esclusivamente il teatro di un tragico evento storico: è un riferimento etico per la nostra democrazia, una radice profonda della Costituzione nata dall’antifascismo.

Il libro propone una riflessione su come le politiche della memoria non possano ridursi a celebrazione statica, ma debbano diventare strumenti vivi per interpretare il presente. In un tempo in cui si parla molto di “resilienza” — termine che richiama la capacità di resistere agli urti e adattarsi alle difficoltà — diventa fondamentale recuperare e rivendicare il concetto di “Resistenza”.

Se la resilienza rischia talvolta di scivolare verso una forma di adattamento passivo a contesti avversi, la Resistenza rappresenta invece una scelta attiva: la volontà di non piegarsi alle ingiustizie, di difendere i valori di libertà e uguaglianza, di trasformare la realtà. “Fare Resistenza oggi” significa declinare quei valori partigiani nella difesa dei diritti, nel contrasto alle nuove forme di autoritarismo e nel rafforzamento del legame tra istituzioni e cittadini.

La memoria è il filo che unisce l’impegno civile di ieri alle sfide democratiche di oggi. È una bussola che orienta l’azione pubblica e aiuta a non smarrire la strada della partecipazione e della giustizia sociale.

Le prime due presentazioni del volume sono in programma il 18 febbraio alle ore 15 a Roma, presso la Camera dei Deputati, e il 6 marzo alle ore 18 a Bologna, alla Libreria Ambasciatori. Nel comunicato di Pendragon Edizioni sono disponibili tutte le informazioni sul libro e sugli appuntamenti di presentazione.

 


venerdì 10 ottobre 2025

Vergato inaugura “Gotica 64”, un nuovo luogo della memoria sulla Linea Gotica

 



 

Si inaugura domani, sabato 11 ottobre, a Vergato “Gotica 64 - La strada del fronte appenninico”, un nuovo luogo della memoria dedicato alla storia del territorio e alla Linea Gotica. La giornata si apre alle 9.30 al Centro Polivalente “F. Nanni” con il convegno “Recuperare e riqualificare per valorizzare la storia e il territorio”, cui seguiranno il taglio del nastro di “Gotica 64”, il disvelamento di un’opera scultorea e, dalle 13, una visita guidata.

Ad aprire i lavori saranno il sindaco di Vergato, Giuseppe Argentieri, e la presidente dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese, Valentina Cuppi. La prima sessione, dedicata a rigenerazione urbana e cultura e moderata da Francesca Marchi, vedrà gli interventi di Giovanna Trombetti (Città metropolitana di Bologna), Amleto Gardenghi (assessore alla Cultura di Vergato) e Roberta Franceschinelli (presidente de Lo Stato dei Luoghi).

La seconda parte, intitolata “Gotica 64: il luogo della memoria” e coordinata da Marco Tamarri, sarà invece dedicata agli aspetti progettuali e scientifici dell’iniziativa, con i contributi di Giovanni Facciorusso, Stefano Piazzi, Erica Pè, Matteo Carboni / Un Altro Studio, e degli storici Vito Paticchia, Gabriele Ronchetti e Massimo Turchi.

La conclusione dei lavori è affidata all’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, che precederà l’inaugurazione ufficiale.

Il progetto nasce dalla rigenerazione delle ex Fornaci Bonani Pelloni, grazie a un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro: 500 mila euro della Città metropolitana (fondi FSC 2014-2020), 1 milione dal bando regionale per la rigenerazione urbana e un contributo del Comune di Vergato per allestimento e completamento.

venerdì 5 settembre 2025

Marzabotto intitola il Centro Giovanile a Federico Aldrovandi, a vent’anni dalla sua uccisione

 “In memoria di Federico. Per la verità. Per la giustizia. Perché non accada mai più”



Domani, sabato 6 settembre, alle ore 18:30, nel piazzale della stazione ferroviaria di Marzabotto, si terrà la cerimonia di intitolazione del Centro Giovanile a Federico Aldrovandi, nel ventesimo anniversario della sua morte.

La struttura, recentemente rinnovata e ri-arredata, è tornata a essere un punto di riferimento per la comunità e ospita associazioni, gruppi e attività rivolte in particolare ai giovani.

A seguire, dalle 19:00, presso il campo sportivo, avrà inizio – all’interno della Monte Sole Cup – un torneo di calcio a 5 in memoria di Federico. Scenderanno in campo Gli amici di Aldro, la Curva Ovest di Ferrara, gli Ultras del Bologna e I Regaz di Marzabotto.

«Come Comune di Marzabotto e come volontari del centro giovanile – spiega la sindaca Valentina Cuppi (Nella foto) – da tempo siamo in contatto con la famiglia e gli amici di Federico.

Abbiamo dato il nostro sostegno all’organizzazione di iniziative a Ferrara e a concerti per ricordarlo, e siamo sempre stati al fianco della richiesta di verità e giustizia. Abbiamo voluto dedicargli un luogo di aggregazione giovanile affinché il suo ricordo resti vivo. Inoltre, sarà realizzato anche un murales in sua memoria».

sabato 2 agosto 2025

Strage Bologna: migliaia in corteo fra applausi e commozione

 Come ogni anno grande partecipazione alla cerimonia

 


Tanti applausi, commozione e le lacrime di alcuni cittadini hanno accolto il corteo delle celebrazioni della strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna, nella quale 85 persone sono morte e 200 sono rimaste ferite.
    In prima fila, dietro ai gonfaloni, ci sono la ministra dell'Universita e Ricerca, Anna Maria Bernini, il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, il presidente della Regione, Michele de Pascale.

Alle manifestazione partecipa, tra gli altri, anche la segretaria del Pd, Elly Schlein.
    Il corteo a cui partecipano diverse migliaia di bolognesi quest'anno, per via dei lavori del tram in via indipendenza, avrà un percorso differente rispetto alla tradizione.

La manifestazione sta percorrendo via Ugo Bassi, per poi procedere in via Marconi, via Amendola e terminare in stazione, dove si terranno i discorsi ufficiali per ricordare le vittime della strage e il triplice fischio del treno alle 10.25, orario dell'esplosione della bomba. (ANSA)

lunedì 5 maggio 2025

Tolè, in centinaia per l’ottantesimo della fine della Seconda Guerra Mondiale: una giornata tra memoria, storia e partecipazione

 


di Roberto Giusti

Si è svolta ieri mattina, domenica 4 maggio 2025, a Tolè  di Vergato, una speciale giornata commemorativa dedicata agli ottant’anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. L’evento, promosso dall’Associazione Storico Culturale Linea Gotica Tolè, ha richiamato un ampio pubblico in un clima di forte partecipazione e memoria condivisa.

Nella suggestiva e soleggiata cornice degli impianti sportivi della località, decine di stand e mercatini a tema militaria e riuso hanno dato vita a un percorso immersivo dal titolo “80 anni dopo”. I visitatori hanno potuto ammirare cimeli originali, abiti d’epoca, mezzi militari storici, armamenti, giornali del tempo e ricostruzioni fedeli di campi militari, oltre a materiale informativo che ha arricchito l’esperienza rievocativa.


«L’Amministrazione comunale di Vergato – si legge in una nota ufficiale – desidera ringraziare tutti i volontari dell’Associazione Storico Culturale Linea Gotica Tolè per il grande impegno profuso nell’organizzazione dell’evento; la Pro Loco Tolè APS e l’Associazione Fontechiara per la gestione dello stand gastronomico e del pranzo presso il Capannone Carboni; tutti i rievocatori, espositori e appassionati; e naturalmente tutti i cittadini che hanno partecipato con entusiasmo alla giornata».


martedì 15 aprile 2025

“Guerra e Liberazione – Omaggio a Montesole”: l’arte come memoria

Dal 17 al 30 aprile 2025, mostra pittorica al Municipio di Marzabotto



Con il patrocinio del Comune di Marzabotto, prende il via “Guerra e Liberazione – Omaggio a Montesole”, la mostra personale del pittore Gerardo Jerry Pellegrino, dedicata alla memoria storica e al valore della Resistenza. L’inaugurazione si terrà giovedì 17 aprile 2025 alle ore 10, presso l’atrio del Municipio di Marzabotto.

L’iniziativa, inserita nel calendario delle commemorazioni per la Festa della Liberazione, propone un viaggio artistico tra immagini e riflessioni sul dramma della guerra e sulla rinascita democratica, con un tributo sentito a Montesole, luogo simbolo della Resistenza e teatro di una delle più tragiche stragi nazifasciste del secondo conflitto mondiale.

Attraverso le sue opere, Gerardo Jerry Pellegrino offre uno sguardo emozionale e civile sugli eventi storici che hanno segnato la coscienza collettiva italiana, ponendo l’arte al servizio della memoria e della speranza.

La mostra sarà visitabile dal lunedì al sabato, negli orari di apertura al pubblico del Municipio, dalle 8:30 alle 12:30. L’ingresso è libero.

Un’occasione per riscoprire, attraverso il linguaggio dell’arte, il valore della memoria, della libertà e della pace.

lunedì 14 aprile 2025

Vergato celebra l’80° anniversario della Liberazione: memoria e riconoscenza per chi ha lottato per la libertà

 



di Roberto Giusti


Ricorre oggi l’80° anniversario della Liberazione di Vergato dal nazifascismo, una data profondamente significativa per la comunità locale. Era il 14 aprile 1945 quando, al termine di 36 ore di aspri combattimenti, le truppe alleate americane riuscirono a scacciare le forze tedesche, liberando il paese e segnando l’inizio di una nuova era di pace, democrazia e libertà.

Vergato, situato in un’area strategica dell’Appennino bolognese, fu duramente colpito dal conflitto. Tra il 27 novembre 1943 e il 13 ottobre 1944, il territorio fu bersaglio di ben 23 incursioni aeree che causarono la distruzione o il danneggiamento di oltre mille edifici, con pesanti conseguenze per la popolazione civile. Le ferite lasciate dalla guerra furono profonde, ma la determinazione e il coraggio della comunità permisero, nel tempo, la ricostruzione e il ritorno alla normalità.

In occasione di questa importante ricorrenza, l’Amministrazione comunale di Vergato ha voluto ricordare e rendere omaggio a tutti coloro che, con coraggio e sacrificio, hanno contribuito alla liberazione del territorio: dai partigiani agli alleati, dai civili ai militari che hanno resistito all’oppressione.

«Oggi celebriamo non solo una data storica, ma i valori di libertà, giustizia e solidarietà che sono alla base della nostra Costituzione e della nostra identità di cittadini», ha dichiarato il sindaco durante la cerimonia commemorativa, alla presenza delle autorità locali, delle scuole, delle associazioni e dei cittadini.

Eventi, mostre fotografiche, letture pubbliche e momenti di riflessione accompagneranno l’intera giornata, con l’intento di mantenere viva la memoria storica, soprattutto tra le nuove generazioni.

L’80° anniversario della Liberazione di Vergato rappresenta non solo un doveroso momento di commemorazione, ma anche un’occasione per riaffermare l’importanza della memoria come fondamento per costruire un futuro di pace.

martedì 10 dicembre 2024

Musica e Solidarietà: a Sasso Marconi lo "Spettacolo di Natale" per la Memoria



La Pubblica Assistenza di Sasso Marconi e Radio Transatlantico presentano lo "Spettacolo di Natale", un evento dedicato alla musica e alla pace. 

Il concerto, intitolato "Parole e Musica di Pace", vedrà l'esibizione di Salvo Giordano e la sua live band con brani di cantautorato e testimonianze toccanti. 

L'evento si terrà il 18 dicembre 2024, alle ore 20:30, presso il Teatro Comunale di Sasso Marconi. L'iniziativa sostiene il progetto "Democrazia", volto a finanziare i "Viaggi della Memoria", che coinvolgono le scuole del territorio in visite ai luoghi simbolo della memoria del ‘900. 

L’ingresso è a offerta libera e consapevole, e il ricavato sarà interamente destinato a questo progetto educativo. Durante la serata sarà presente l'organizzazione umanitaria Emergency, e al termine dell'evento è previsto un brindisi offerto dalla Pubblica Assistenza. Per partecipare, è richiesta la prenotazione su Eventbrite. L’evento gode del patrocinio del Comune di Sasso Marconi.

lunedì 2 settembre 2024

Anche il calcio fa memoria

 Torna la Monte Sole Cup al campo sportivo di Marzabotto

L’Unione Comuni Appennino Bolognese informa:
 

Da domani,  martedì 3 e giovedì 5 settembre si disputerà a Marzabotto il II° Torneo dell'Appennino "Monte Sole Cup".

Per la Commemorazione dell' 80° anniversario degli eccidi di Monte Sole, il Comitato Regionale per le Onoranze ai caduti di Marzabotto ha sostenuto questo progetto di Memoria e sport, organizzato da ANPI Marzabotto, ASD Marzabotto 2000 e con  la collaborazione di Athletic Club 1969, a cui parteciperanno anche la ASD Sporting Vado ed il Pioppe Calcio, con il Patrocinio del Comune di Marzabotto.
Alla realizzazione del progetto ha partecipato MACRON, azienda leader nel settore sportivo.
Sulle divise che le società calcistiche di Marzabotto indosseranno per l’intero campionato spicca la scritta RESPECT, una parola che racchiude diversi significati e valori.

Anche attraverso lo sport si può fare Cultura: si possono trasmettere ideali fondamentali per una società democratica ed inclusiva. 

sabato 16 marzo 2024

Le cerimonie civili in programma a Casalecchio di Reno


 

Il Comune informa:

 

Le vittime del Covid, l’impegno contro le mafie e l’anniversario della morte di Marco Biagi: la memoria e le date significative della nostra storia ricordate  con commemorazioni ed eventi aperti a tutta la cittadinanza, alla presenza del sindaco Massimo Bosso, delle associazioni del territorio, delle autorità civili e delle Forze dell’Ordine.

Ecco le cerimonie civili in programma nei prossimi giorni:

Lunedì 18 marzo
Ore 12.00 - Giardino Vittime del Covid-19 (via Garibaldi)
Nella Giornata nazionale in ricordo delle vittime dell'epidemia di coronavirus si terrà una deposizione di fiori nel giardino loro dedicato.

Martedì 19 marzo
Ore 12.00 - Piazzetta Marco Biagi, di fianco alla Casa della Conoscenza (via Porrettana, 360)
Nel 22° anniversario 
della scomparsa di Marco Biagi, il giuslavorista ucciso dalle Nuove Brigate Rosse il 19 marzo 2002 a Bologna, si terrà una deposizione di fiori nella piazzetta che l'Amministrazione comunale gli ha dedicato nel 2022.

Giovedì 21 marzo
Ore 14.00 - Cippo Falcone e Borsellino, Giardino del Municipio (lato fiume)
Nella Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le vittime delle mafie, si terrà una deposizione di fiori presso il cippo Falcone Borsellino e la vicina Panchina bianca della legalità, frutto di un percorso realizzato con il Consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze.

mercoledì 2 agosto 2023

Eventi e spettacoli a Casalecchio di Reno tra musica e memoria

Gli appuntamenti in programma dal 2 al 9 agosto

 

Il Comune informa:

 

Proseguono gli eventi estivi a Casalecchio di Reno coordinati dal servizio Casalecchio delle Culture in collaborazione con associazioni e festival locali e metropolitani.

Tanti gli appuntamenti  in ricordo delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 1980: domani, mercoledì 2 agosto, alle  18.30, la rotonda tra le vie Isonzo e 63° Brigata Bolero a Casalecchio di Reno, sarà intitolata a Mirella Fornasari, vittima casalecchiese della strage. Saranno presenti Massimo Bosso, Sindaco di Casalecchio di Reno, Paolo Lambertini, figlio di Mirella Fornasari e vicepresidente dell'Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage di Bologna, e la consigliera comunale Giulia Bernagozzi, in rappresentanza del Comune di Bologna.

Al ricordo della strage alla stazione di Bologna sarà dedicata anche la serata di domani, giovedì 3 agosto alla Casa per la Pace , nell'ambito della rassegna Estate tra musica e memoria a cura di Percorsi di Pace. A partire dalle ore 19.00, si terranno infatti una serie di eventi, tra cui la mostra del C.A.I.B. (Collettivo Artisti Irregolari Bolognese) e la presentazione di due libri per ragazzi Davanti a quel muro (Bacchilega Junior, 2020) e ConTatto (Bacchilega Junior, 2022). Alle  20.30 sarà proiettato il documentario Davanti a quel muro: la rabbia e la scelta, realizzato da Lara AlpiFrancesca Gianstefani Michela Sartori. A seguire, gli interventi degli avvocati maggiormente coinvolti nei processi per la verità sul 2 Agosto, Andrea Speranzoni, Alessandro Forti e Lisa Baravelli, coordinati da Paolo Lambertini dell’Associazione tra i Familiari delle Vittime.

Tra gli altri eventi della settimana, segnaliamo gli ultimi appuntamenti estivi alla Casa delle Acque: oggi, mercoledì 2 agosto, alle  21.00, Luca Guaraldi sarà sul palco con un omaggio a Elton John nell’ambito del suo Rock&Roll Tour, mentre domani,  giovedì 3 agosto, a partire dalle  19.00 si terrà la festa conclusiva della rassegna Acquolina. Info e prenotazioni: casadelleacque@gmail.com – 345 5254573.

Sempre domani, giovedì 3 agosto, alle  21.15 alla Chiusa di Casalecchio di Reno, si terrà invece Perle da fiume. Buffonerie, canzoni, storie e poesie, spettacolo di e con Andrea Lupo, con musica dal vivo di Guido Sodo, prodotto dal Teatro delle Temperie nell’ambito della rassegna Canali spettacolari, realizzata in collaborazione con Canali di Bologna.

Infine, mercoledì 9 agosto, alle ore 21.00 alla Casa per la Pace “La Filanda” si terrà La storia di un Kaki, evento in ricordo delle vittime della bomba atomica di Nagasaki: un percorso guidato tra letture e silenzi che terminerà con un “bagno di suoni”, condotto dal vibrazionista Matteo Gelatti, davanti all’albero di kaki piantato nel 2022. L’evento sarà preceduto, alle ore 19.30, dal concerto Tito e il maledetto gallo parlante dei due cantautori Jacopo Santi e Diego Tulipani.

Continua inoltre la rassegna cinematografica estiva sulla nuova terrazza del centro commerciale Gran Renohttp://tiny.cc/ndx8vz

Il programma completo di A Mente Fresca:  tiny.cc/Amentefresca2023

mercoledì 5 luglio 2023

Appuntamenti estivi a Casalecchio di Reno tra musica e memoria

Domani, giovedì  6 luglio,  al via la rassegna alla Casa per la Pace di Casalecchio di Reno

Il Comune informa:
 

L’estate alla Casa per la Pace "La Filanda"  è ricca di occasioni di divulgazione per tutte le età. Dal 6 luglio al 9 agosto l'associazione Percorsi di Pace propone diversi appuntamenti che spaziano dal teatro ai burattini, al cinema, alla musica, nel segno della memoria.

Ad aprire la rassegna Estate fra Musica e Memoria sarà, domani, giovedì 6 luglio.  alle 20.30, Altre Riparazioni, spettacolo di e con Donatella Allegro, in collaborazione con l’Associazione familiari vittime dell’amianto. Dal 1908 al 2018, negli stabilimenti di via Casarini, sono state attive le Officine Grandi Riparazioni. Qui per decenni operai e artigiani montavano e riparavano i treni finché, alla fine degli anni Settanta, non si è capito che un killer silenzioso colpiva tra quelle mura, nell’indifferenza di chi sapeva e non voleva dire: l’amianto. Quella delle OGR di Bologna non è solo una storia del passato: è anche e soprattutto una storia di lavoratori, di mobilitazione e di determinazione per conquistare la sicurezza sul lavoro e la sicurezza ambientale. Lo spettacolo ripercorre i passaggi fondamentali di questo luogo e di quegli anni, ne fa storia e musica, per trasmettere il testimone della memoria e per affermare con forza che il lavoro non deve più uccidere.

La rassegna di Percorsi di Pace prosegue poi martedì 11 luglio, alle ore 20.30, con la proiezione di Raggiungere, cortometraggio sulla storia dell’Eccidio del Cavalcavia di Casalecchio di Reno scritto e diretto da Antonio Spetrini, insegnante dell'Istituto Comprensivo Centro di Casalecchio di Reno che all’interno del progetto di istituto Filmare la Storia ha realizzato l’opera interpretata da 96 alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Mentre venerdì 14 luglio, sempre alle 20.30, si terrà il concerto di musica popolare degli Sbanda Ballet.

Il 27 luglio, serata dedicata a Nonno Filos - Ritratto di un padano d’altri tempi, tra racconti epici e avventure fantastiche, con drammaturgia e voce a cura di Edvige Ciranna e accompagnamento musicale a cura di Giorgio Tacconi. A seguire, concerto con animazione dell’Orchestrina La Furlana Musica e danze popolari.

Giovedì 3 agosto sarà invece proiettato 1 minuto di silenzio, video sulla strage del 2 Agosto, alla presenza di Paolo Lambertini (Vice presidente dell’Associazione Vittime del 2 Agosto) e Roberta Garuti (ferita e membro dell’Associazione). Il 9 agosto, invece, con La storia di un albero di kaki si ricordano le vittime della bomba di Nagasaki, con la possibilità di partecipare al grande “Bagno di suoni” condotto dal vibrazionista Matteo Gelatti.

Non mancano le iniziative per i più piccoli: dal 10 al 14 luglio e dal 21 al 25 agosto, si terranno le settimane di educazione alla pace per bambini dai 6 agli 11 anni. Il 3 agosto, alle ore 18.00 spettacolo di burattini a cui seguirà la presentazione del libro per bambini Davanti a quel muro di Beatrice Masella con l’illustratrice Claudia Conti.

Estate fra Musica e Memoria fa parte della rassegna A Mente Fresca, il calendario estivo di eventi promosso dal Comune di Casalecchio di Reno con il coordinamento di Casalecchio delle Culture, nonché di Bologna Estate, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena.

venerdì 4 settembre 2020

A Pioppe di Salvaro si coltiva la memoria.

E' sempre importante ricordare
di Paolo Giuffrida
Associazione "Il Campanile dei Ragazzi"

Domani, domenica 6 settembre, al Magazzino della Socialità e Cultura di Pioppe di Salvaro, si terrà il terzo ed ultimo appuntamento della rassegna sui documentari organizzata insieme alla DER, Associazione Documentaristi della Regione Emilia Romagna.
Questo ultimo appuntamento sarà dedicato alla necessità di continuare a fare memoria del nostro territorio. Torneremo ancora su Monte Sole e sulle stragi nazi-fasciste che dal 29 settembre al 5 ottobre del 1944 colpirono a morte le comunità che vivevano tra Monzuno, Grizzana Morandi e Marzabotto.

Verrà fatto con un nuovo film del 2019 di un giovane regista bolognese Lorenzo K. Stanzani: "1944: SILENZIO SUL MONTESOLE"

Fare memoria è sempre difficile, soprattutto quando il passare del tempo ci allontana dai fatti in questione e 'inviterebbe' a consegnare all'oblio o solo alla ricerca storica, fatti ed eventi così gravi e difficili per la comprensione umana. Eppure, noi pensiamo e crediamo che sia ancora giusto e necessario ricordare e continuare a ragionare su quanto accaduto. Farlo è ancora più importante nel momento in cui se ne vanno gli ultimi testimoni di quelle vicende e tutto sembra da consegnare alla linea del tempo della storia, così come molti, più o meno in buona fede, invitano a fare.
Le stragi della seconda guerra mondiale, non sempre ispirate alla logica, per quanto bestiale, delle necessità militari e belliche, hanno ancora molto da insegnare su ciò che gli uomini, non necessariamente in divisa e non necessariamente tedeschi, in determinate situazioni e condizioni, possono compiere, e su come, di conseguenza, tutti noi dovremmo essere sempre vigili e attenti ad impedire che queste situazioni e condizioni possano riformarsi, pena ritrovarsi a ripetere quello che ci appara, ancora oggi, come qualcosa che può essere definito il MALE ASSOLUTO.

Al di là di queste considerazioni sulla necessità di CONTINUARE A FARE MEMORIA, c'è anche da dire che Stanzani, con il suo film, ci propone un intelligente e, per molti versi, innovativo, modo di affrontare questi temi. Infatti, purtroppo, tornare su di essi non è facile ed il rischio di scivolare sulla retorica e sulle semplificazioni, mai utili e spesso fuorvianti, è sempre in agguato. Il film di Stanzani, invece, è un film utile, bello da vedere e che riesce a coinvolgere, continuando così, ad interrogarci e a farci riflettere su fatti che rimandano a comprensioni che spesso ci sfuggono nelle enormità stesse dei fatti raccontati, come se le nostre menti si rifiutassero di accettare la stessa possibilità che vicende del genere possano accadere realmente.

Come sempre, considerate le situazioni di emergenza sanitaria ancora in corso, per assistere alla proiezione, bisognerà prenotarsi - 3282316311 - paologiuf@hotmail.com.
La proiezione avverrà alle ore 20,45 nello spazio esterno del Magazzino. In caso di pioggia, come già accaduto per la proiezione del 29 agosto scorso, verrà spostata all'intero del Magazzino stesso. Anche per questa possibile eventualità, vi chiediamo, per favore, di prenotarvi, in maniera da tenere sotto controllo i numeri dei partecipanti.

venerdì 15 maggio 2020

100 racconti della Linea Gotica in un libro

A cura di Andrea Marchi, Gabriele Ronchetti, Massimo Turchi


Scrivere, da sempre, è salvare l’esperienza e poterla così trasmettere a chi non potrà ascoltarla dalle parole dirette di chi l’ha vissuta. È per questo che la raccolta di storie ed episodi di cui si compone questo libro appare quanto mai preziosa. La sua specificità sta nell’aver scelto di parlare di un fenomeno centrale nella storia nazionale ed europea in un modo che non è mera storiografia accademica né superficiale storytelling che mischia disinvoltamente realtà e finzione.

I 100 racconti della Linea Gotica è un esempio di quella che oggi, sulla scia del mondo anglosassone, anche in Italia chiamiamo public history. È cioè un testo storico, basato su documentazione rigorosa (tutta riportata nella ricca bibliografia), ma scritto per un pubblico ampio e con il riferimento diretto alla memoria viva di quei fatti. Al centro di questi testi troviamo personaggi in carne e ossa ed eventi realmente accaduti, ma narrati in modo vivace, quasi in presa diretta, per portare il lettore sulla scena e coinvolgerlo direttamente nell’esperienza storica, offrendo, nel contempo, alcune preziose occasioni di riflessione e approfondimento: -l’interazione tra la “grande storia”, in questo caso quella della seconda guerra mondiale, e le traiettorie individuali che la solcano e insieme la intrecciano -il rapporto tra globale e locale: scorrono i nomi di tanti paesini di provincia e di remote valli dell’Appennino, ma si parla in inglese e in tedesco e si arriva fino in Brasile o in Sudafrica -l’incrocio difficile quanto affascinante tra storia e memoria grazie ai materiali documentari e le memorie orali, voci flebili o fortissime che comunque toccano corde profonde in ognuno di noi. Un grande affresco corale in cui anche il lettore può entrare, confrontandosi con i testimoni e i luoghi e definendo un suo personale itinerario di lettura e rilettura, su base cronologica, geografica, o tematica – grazie all’efficace suddivisione interna del volume e alle cartine parlanti – per intrecciare le storie e godersi il piacere della narrazione. Un volume unico nella bibliografia e memorialistica sulla Linea Gotica.
La pubblicazione è promossa dall’Associazione Linea Gotica-Officina della Memoria nata nel 2010 per volere di un gruppo di studiosi e appassionati delle tematiche storiche legate alla Seconda guerra mondiale in Italia e, in particolare, alle vicende della Linea Gotica tra l’estate 1944 e la primavera 1945 sul fronte fra Toscana, Marche ed Emilia-Romagna. Il suo scopo è il recupero, la conservazione e la promozione della memoria storica della Linea Gotica in tutti i suoi aspetti.

In copertina un’opera del pittore Mario Nan

mercoledì 9 maggio 2018

Gli scatti casalecchiesi degli studenti in una mostra.

Una mostra, un e-book e una lettura per il "Maggio dei Libri" domani, giovedì 10 e venerdì 11 maggio, in Casa della Conoscenza

Dal Comune di Casalecchio di Reno  
Prosegue il programma casalecchiese di "Il Maggio dei Libri", la campagna nazionale di promozione della lettura ideata dal CEPELL – Centro per il Libro e la Lettura.

Inaugura domani, giovedì 10 maggio alle 17.30, nell'Atrio di Casa della Conoscenza , la mostra fotografica Attimi in… Comune, che riunisce gli scatti realizzati sul territorio casalecchiese da 66 studentesse e studenti delle classi 3^BL, 3^AU e 3^B del  Liceo "L. da Vinci" di Casalecchio, entro il progetto di alternanza scuola/lavoro "Uno sguardo su Casalecchio" coordinato dalle docenti Elisa Moschella, Doriana Russo e Maria Sortino. La mostra resterà esposta e liberamente visitabile fino a sabato 19 maggio.

A seguire, in Piazza delle Culture, la prima presentazione dell'e-book Attimi in… Comune, edito da Bonomo (2018) entro la collana "Job education", con le immagini e i testi realizzati da ragazze e ragazzi partecipanti al progetto in collaborazione con l'Amministrazione comunale: una "somma di sguardi" per descrivere la città che sarà illustrata dagli assessori comunali Fabio Abagnato (Saperi e nuove generazioni) e Nicola Bersanetti (Qualità urbana), dal dirigente scolastico del Liceo Massimo Giorgini, da Alberta Zama (editor director Bonomo editore), Maria Sortino (docente e membro commissione alternanza scuola/lavoro del Liceo) e Massimo Stefani (fotografo professionista e membro del direttivo del Circolo Fotografico Petroniano).

La presentazione sarà trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza (nel quale resterà successivamente disponibile la videoregistrazione), e sarà anche l'occasione per lanciare il nuovo hashtag #casalecchiochelegge, con cui studentesse e studenti del progetto di alternanza stanno già ritraendo sul profilo Instagram di Casa della Conoscenza la lettura in città nelle sue forme più "quotidiane" e curiose.
Attimi in… Comune rientra nel filone tematico "Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro" del Maggio dei Libri nazionale.

Venerdì 11 maggio alle 17, sempre in Casa della Conoscenza , in scena "Eva Luna come Shehrazade": una lettura/interpretazione di racconti tratti dai testi Eva Luna (1987) e Eva Luna racconta (1990) di Isabel Allende, affidata alle voci di Simone Maretti, Marta Benincasa e Maurella Testi. Attraverso il mondo magico di un personaggio che l'autrice stessa avvicina alla narratrice di Le mille e una notte, un'occasione per riscoprire il piacere del racconto e del ritmo della pagina scritta.

La lettura, a ingresso libero, è proposta in collaborazione con Associazione Amici della Primo Levi – Valle del Reno, sarà trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza, nel quale resterà successivamente disponibile la videoregistrazione, e fa parte di "L'AltroMaggio", la sezione con gli appuntamenti "fuori tema" del Maggio dei Libri casalecchiese.



sabato 25 novembre 2017

Dal 26 novembre al 17 dicembre 2017, Casalecchio di Reno celebra il 27° Anniversario della Strage del Salvemini.

A 27 anni dalla Strage dell’Istituto Salvemini, avvenuta il 6 dicembre del 1990 in via del Fanciullo 6 a Casalecchio di Reno in cui persero la vita 12 studenti quindicenni della 2^A – Deborah, Laura, Sara, Laura, Tiziana, Antonella, Alessandra, Dario, Elisabetta, Elena, Carmen e Alessandra – a causa di un aereo militare in avaria precipitato sulla scuola, i Comuni di Casalecchio di Reno, Bologna, Sasso Marconi, Monte San Pietro, Valsamoggia, Zola Predosa, la Città Metropolitana di Bologna, la Regione Emilia-Romagna, l'Istituto Gaetano Salvemini, l'associazione Vittime del Salvemini 6 dicembre 1990 promuovono le iniziative di commemorazione che quest’anno si svolgeranno dal 26 novembre al 17 dicembre sotto il titolo “…ma i fili della Memoria e della Solidarietà non si spezzano mai”.

Il primo appuntamento delle iniziative di commemorazione si terrà domani, domenica 26 novembre, alle 14, presso la Piscina Martin Luther King di via dello Sport a Casalecchio di Reno, con la Manifestazione regionale di Nuoto pinnato dedicata al ricordo delle vittime.

Le iniziative proseguiranno poi da sabato 2 fino al 17 dicembre. L'elenco in allegato.

Le novità di quest’anno:
concorso fotografico Instagram #ilmiosalvemini ideato e promosso dal Centro socioculturale Pertini di Zola Predosa in collaborazione con l'associazione Vittime del Salvemini 6 dicembre 1990 e l'Istituto Salvemini.
Fino al 10 dicembre gli studenti dell’Istituto Salvemini possono, attraverso Instagram, pubblicare con l'hashtag #ilmiosalvemini, tutte le fotografie che raccontano la loro personale visione della scuola. Le immagini più belle verranno poi esposte e premiate domenica 17 dicembre, alle 18, al Centro socioculturale Sandro Pertini.
Info e regolamento del concorso #ilmiosalvemini su www.centropertinizola.it







domenica 19 novembre 2017

Anche lo sport minore serve ' a fare memoria'.

di Gianni Passini

Lo scorso 6 agosto ho partecipato alla camminata organizzata per ricordare la strage del treno Italicus a San Benedetto Val di Sambro, dove vi furono numerose vittime e altrettanto feriti. Una delle tante efferate stragi commesse in un periodo buio della nostra storia, quando il terrorismo la faceva da padrone. La memoria è importante. Tenere viva la memoria è di vitale importanza per le generazioni future affinchè ciò non accada mai più.

Poco prima del 'via' si è tenuto un momento di raccoglimento ed è stata posta una corona nel luogo della strage, la stazione di San Benedetto Val di Sambro. Alla cerimonia hanno assistito autorità e alcuni famigliari delle vittime, i podisti che hanno partecipato alla gara e diversi ciclisti provenienti da tutta la provincia che avevano pedalato fino lassù per dimostrare ancora una volta la loro solidarietà e la loro partecipazione al dolore dei famigliari.

Passini è a destra
All’ora stabilita fu dato il via alla camminata, un serpentone multicolore animò i caratterizzò il percorso. Pur non essendo la corsa competitiva, era stato previsto un tracciato alternativo per i meno preparati. 

Gli organizzatori ebbero il piacere di constatare una bella adesione alla loro proposta. Ho camminato insieme alla mia cagnolina, Maya che ha attirato  l’attenzione di molti dei presenti. L'ho educata in modo che non dia fastidio e la sua tranquillità nel partecipare alla camminata l'ha fatta apprezzare e in tanti non hanno elemosinato complimenti. 
All’arrivo il nostro capo gruppo, Franco Raimondi, l'ha premiata con una saporita fettina di salame e lei ha gradito assai!
Franco è il responsabile del gruppo podistico Polisportiva Monte San Pietro di cui faccio parte da molto tempo. In tutte le camminate, dopo l’arrivo, prepara un abbondante ristoro per i soci del gruppo, cui a volte si aggregano ospiti 'affamati': dar da mangiare agli affamati e un imperativo anche per gli sportivi .

Constatare la bella e nutrita partecipazione alla gara di ricordo è stata una soddisfazione. Assaggiare un boccone in compagnia e in allegria è sempre bello e porta alla fratellanza. Se poi si aggiunge l'armonia, è il 'companitico del companitico' , il meglio del meglio. 

Per onor di cronaca, anche se la camminata era ludico motoria e non competitiva, va ricordato che il vincitore è stato uno del nostro gruppo: Michelangelo Di Venere. Ha coperto il percorso di 10 chilometri e 500 metri in un tempo più che apprezzabile. Complimenti anche alla prima signora che ha tagliato il traguardo. Non ricordo il nome, ma ho apprezzato le sue qualità sportive e la sua determinazione. 

 

lunedì 11 settembre 2017

'Traditi dalla memoria', in tre incontri con operatori della Scuola di Pace di Monte Sole


Il Comune di Casalecchio di Reno ha inviato:

Sono aperte le iscrizioni a 'Traditi dalla memoria', un percorso formativo per adulti condotto dagli operatori della Scuola di Pace di Monte Sole che Percorsi di Pace propone presso la Casa per la Pace "La Filanda" (Via Canonici Renani, 8 – Casalecchio di Reno).

Il ciclo di tre incontri in programma mercoledì 13, 20 e 27 settembre alle 18.30, attraverso metodi di educazione non formale, stimolerà una riflessione attiva dei partecipanti sul significato del ricordare e sul concetto di memoria storica: "Perché una comunità decide di ricordare? Come si decide cosa ricordare? Chi prende questa decisione? Come si può ricordare, quali sono le maniere “più corrette”? I modi di ricordare hanno delle conseguenze sul presente delle persone che ricordano o sono neutri? Le attuali modalità del “fare memoria” rispondono veramente alla finalità, all’esigenza, di contribuire a costruire il 'noi', la nostra identità collettiva? Come mai, nel proliferare del ricordare, ci sembra che si perda l’intensità e l’efficacia?".
A partire dal (troppo?) ricco calendario civile italiano, e da alcune esperienze artistiche significative sul tema della memoria, si cercherà di elaborare insieme una o più modalità del fare memoria capaci di "creare, consolidare e favorire l'esistenza di una comunità democratica, solidale e promotrice della pace e dei diritti umani", consentendo al contempo a ognuna e ognuno di sviluppare un approccio personale alla questione memoriale.

La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria presso Casa per la Pace: 051.6198744 – sgarzura@gmail.com (Maurizio Sgarzi).



sabato 13 maggio 2017

I giovani studenti di Marzabotto da Papa Francesco per la 'pace e la memoria'.

Sabato scorso, 6 maggio, il Pontefice ha ricevuto gli enti locali e le scuole impegnati per la pace e i diritti umani. Tra di loro c’erano il Comune di Marzabotto, l'Associazione dei familiari delle vittime dell'Eccidio di Monte Sole e gli studenti della scuola media Dossetti di Marzabotto, che hanno consegnato al Papa una “goccia di memoria”, simbolo che ricorda le vittime dell’ingiustizia.


Riceviamo


Si è svolto sabato scorso in Vaticano, nell'Aula Paolo VI, l’incontro con Papa Francesco organizzato dalla Tavola Nazionale della Pace e dal 'Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani', un gruppo di enti locali impegnato nella promozione dell'educazione permanente alla pace e ai diritti umani nella scuola.

Tra i partecipanti c’era anche una delegazione di studenti della scuola media di Giuseppe Dossetti di Marzabotto.
I ragazzi hanno condiviso i risultati di un anno di scuola in cui l'educazione alla pace si è confrontata, in particolare, con le proposte contenute nell'Enciclica "Laudato sì" di Papa Francesco e nell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per gli "Obiettivi di Sviluppo Sostenibile".

In particolare gli studenti di Marzabotto hanno consegnato al Pontefice una “goccia di memoria”. ‘Gocce di memoria’ è un progetto nato nel Laboratorio delle Meraviglie della Scuola Media di Marzabotto. Ogni goccia bianca, realizzata ogni anno con materiali diversi, rappresenta una delle 770 vittime della strage nazifascista di Monte Sole. La scelta della goccia per rappresentare le vittime delle ingiustizie e della barbarie umana è legata al fatto che la goccia può essere una goccia di sangue, o una lacrima, ma anche una goccia d’acqua, fonte di vita.
Il Laboratorio delle meraviglie è nato nel 2007, fondato dai docenti ed educatori Morena Melchioni, Valentina Cuppi, Bianca Vergnani e Nicola Boreali, che organizzano laboratori artistici ogni anno. Inizialmente il Laboratorio era stato pensato come luogo per studenti con difficoltà dichiarate e non, che la didattica tradizionale spesso non riesce a coinvolgere (disagio sociale, rischio dispersione), poi si è aperto a tutti gli alunni, proponendo attività di approfondimento sull’educazione alla cittadinanza attiva che valicano le pareti e gli orari scolastici e mirano ad “educare la società”, come avviene con gli spettacoli realizzati ogni 25 aprile a Monte Sole.