di Patrizia Zanasi
Presidente Anei Marzabotto
Il prossimo 21 settembre, presso la Prefettura di Bologna, saranno conferite le Medaglie d’Onore alla memoria di 51 Internati Militari Italiani (IMI) della provincia di Bologna.
Per 25 di
queste medaglie la nostra Associazione ha seguito direttamente l’iter delle
richieste. A queste si aggiungono altre quattro onorificenze che saranno consegnate
dalle Prefetture dei Comuni di residenza dei familiari e una che sarà conferita
dal Consolato competente per il Comune di Wasier, in Francia. È il risultato
del lavoro di ricerca e ricostruzione delle vicende degli IMI che la nostra
Associazione porta avanti da alcuni anni.
Un percorso
che ha permesso di riportare alla luce storie personali rimaste spesso per
decenni nel silenzio e di restituire un volto e una memoria a uomini che, dopo
l’8 settembre 1943, furono catturati dai tedeschi e internati nei campi del
Reich perché rifiutarono di aderire alla Repubblica Sociale Italiana e di
continuare a combattere al fianco della Germania nazista.
Per la
nostra Sezione, assume un significato particolarmente importante il fatto che
questo progetto sia stato costruito e portato avanti insieme alle famiglie. È
stata proprio questa collaborazione, fatta di testimonianze, documenti, ricordi
e ricerca condivisa, a rendere possibile il percorso che conduce alla cerimonia
del prossimo 21 settembre.
La Medaglia
d’Onore non rappresenta soltanto un riconoscimento individuale. È anche un atto
attraverso il quale lo Stato restituisce dignità e riconoscimento a una scelta
compiuta più di ottant’anni fa: quella di uomini che, di fronte alla prigionia
e alle pressioni per aderire alla Repubblica Sociale Italiana, scelsero di non
rinunciare ai propri principi.
Allo stesso
tempo, la Medaglia affida alle comunità una responsabilità: quella di custodire
e trasmettere la memoria. Perché queste storie non restino confinate nei documenti
e negli archivi, ma continuino a essere raccontate, conosciute e trasmesse alle
nuove generazioni.
Il 21 settembre, dunque, non sarà soltanto una giornata di conferimento delle onorificenze, ma anche un momento di memoria collettiva. Un'occasione per dare un volto a quelle vicende, riconoscere il valore delle scelte compiute dagli IMI e ricordare, attraverso le loro storie, una pagina della nostra storia che non può essere dimenticata.
Elenco degli IMI insigniti della Medaglia d’onore, per i quali abbiamoseguito l’iter delle richieste.
Albicocchi Artemio nato a Grizzana, riceve la medaglia il figlio Daniele residente a Grizzana Morandi.
Antoni Giulio nato a Lizzano in Belvedere, riceve la medaglia la figlia Luciana residente in Valsamoggia.
Baccolini Gino nato a Grizzana, riceve la medaglia la figlia Anita residente a Grizzana Morandi.
Barzini Antonio nato a Gaggio Montano, riceve la medaglia la nipote Silviaresidente a Castel di Casio.
Bassi Felice nato a Porretta Terme, riceve la medaglia il nipote Marco Fari residente a Calderara di Reno.
Bernardi Damiani nato a Gaggio Montano, riceve la medaglia il figlio Renzo residente a Gaggio Montano.
Bernardi Nello nato a Grizzana, riceve la medaglia il figlio Claudio residente a Marzabotto.
Boni Pacifico nato a Granaglione, riceve la medaglia il figlio Vinicio residente ad Alto Reno Terme.
Borelli Luigi nato a San Benedetto Val di Sambro, riceve la medaglia la figlia Patrizia residente a Castiglione dei Pepoli.
Degli Esposti Elio nato a Camugnano, riceve la medaglia la nipote Lisa Torri residente a Gaggio Montano.
Degli Esposti Mario nato a Camugnano, riceve la medaglia la figlia Bruna, residente a Casalecchio di Reno.
Filippini Mario nato a Bologna, riceve la medaglia la figlia Anna residente a Bologna.
Fornaciari Dino nato a Granaglione, riceve la medaglia il figlio Sergio residente a Castel di Casio.
Idalghi Guerrino nato a San Benedetto Val di Sambro, riceve la medaglia la figlia Silvia residente a Marzabotto.
Laffi Mario nato a Marzabotto, riceve la medaglia il figlio Loris residente a Marzabotto.
Lanzarini Arciso nato a Marzabotto, riceve la medaglia la nipote Alessandra residente a Marzabotto.
Mattioli Domenico nato a Castel d’Aiano, riceve la medaglia la figlia Franca residente a Castel d’Aiano.
Moruzzi Vitaliano nato a Grizzana, riceve la medaglia la figlia Leda residente aVergato.
Nenzioni Arturo nato a Camugnano, riceve la medaglia il figlio Pietro residente a San Lazzaro di Savena.
Nucci Ezio nato a Camugnano, riceve la medaglia la figlia Anna Maria residente a Camugnano.
Pedrini Armando nato a Castel d’Aiano, riceve la medaglia la sorella Linaresidente a Vergato.
A.N.E.I. – Associazione Nazionale ex Internati Militari Italiani
Sezione territoriale di Marzabotto
Puccetti Marino nato a Grizzana, riceve la medaglia la figlia Graziella residente aCamugnano.
Recla Enrico nato ad Arco, Trento, riceve la medaglia il nipote Maurizio residente a Monzuno.
Tibuzzi Ledo nato a Porretta Terme, riceve la medaglia il figlio Rodolfo residente ad Alto Reno Terme.
Zanasi Angelo nato a Bologna, riceve la medaglia la figlia Patrizia residente a Marzabotto.
Altre Prefetture
Arcangeli Armando nato a Wasier, Francia e residente a Gaggio Montano, ricevela medaglia tramite il Consolato, la figlia Arlette che vive a Wasier.
Drusiani Elio nato a Bologna, riceve la medaglia la nipote Silvia Ferrari residente a Bergeggi, Savona.
Meringolo Salvatore nato ad Acri, CS, riceve la medaglia il nipote Davide Salvatore residente a Castellanza, VA.
Nucci Rino nato a Camugnano, riceve la medaglia il figlio Loris residente a Quarrata, PT.
Puccetti Romualdo nato a Camugnano, riceve la medaglia il figlio Maurizio residente a Lugo, RA.