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venerdì 14 novembre 2025

Bufera su De Pascale, la Fials Emilia-Romagna chiede le dimissioni: «Frasi discriminatorie sulle cure ai soli residenti»

 



Scoppia la polemica in Emilia-Romagna dopo le dichiarazioni del presidente della Regione, Michele De Pascale, che ha affermato come «bisogna curare prima i cittadini dell’Emilia-Romagna».
Parole che la Fials (Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità) giudica «discriminatorie, offensive e contrarie ai principi della Costituzione», chiedendo le dimissioni immediate del governatore.

Il segretario regionale Alfredo Sepe accusa De Pascale di aver messo in discussione il diritto universale alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione e pilastro del Servizio sanitario nazionale.
«La salute non ha confini regionali – ha dichiarato Sepe – Chi governa deve garantire il diritto alle cure a tutti i cittadini italiani, non dividerli tra “nostri” e “altri”.»

Il sindacato ricorda inoltre che per anni l’Emilia-Romagna ha beneficiato del cosiddetto “turismo sanitario”: migliaia di pazienti provenienti da altre regioni, in particolare dal Sud, hanno scelto le strutture emiliano-romagnole per curarsi, generando un flusso economico significativo.
Secondo la Fials, le risorse arrivate grazie a questi pazienti hanno sostenuto non solo ospedali e cliniche, ma anche l’intero indotto locale – dagli alberghi ai ristoranti, fino agli studi medici privati e alle prestazioni in libera professione.

Per il sindacato, le parole del presidente rappresentano dunque «un insulto» a chi, negli anni, ha contribuito con i propri sacrifici alla solidità del sistema sanitario regionale.
Sepe invita De Pascale a ritirare pubblicamente e senza ambiguità le sue dichiarazioni, oppure a rassegnare le dimissioni.

venerdì 7 novembre 2025

De Pascale: «Il governo rivaluti i criteri per la Zes in Appennino»

«Le aree montane dell’Emilia-Romagna hanno tutte le caratteristiche»



«Chiediamo al governo di rivalutare i criteri della Zona economica speciale».
A lanciare l’appello è il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, dopo le recenti dichiarazioni del suo vice Vincenzo Colla a sostegno delle aree appenniniche.

«Mandiamo un messaggio di riflessione al Governo italiano e all’Unione Europea – ha spiegato De Pascale, a margine di un evento Technogym a Cesena –. Finora l’Italia è sempre stata letta in una logica dicotomica Nord-Sud, con strumenti di incentivo fiscale concentrati al Sud, perché il Nord è considerato forte e capace di farcela da solo».

Secondo il presidente, «questa lettura è sbagliata», poiché lungo l’asse della via Emilia e nell’Appennino «esistono differenze enormi. Allo stesso tempo, alcune zone del Sud sono cresciute molto negli ultimi anni e non presentano più le stesse condizioni di svantaggio».

De Pascale ha poi ricordato come «a un certo punto si sia parlato di Zes nelle Marche: ma non è pensabile che Pesaro città sia Zona economica speciale, mentre l’Appennino di Parma, Piacenza, Reggio o della Romagna ne resti escluso. Così si crea una concorrenza insostenibile, un vero e proprio dumping».

«Il punto – ha concluso – è superare la vecchia lettura Nord-Sud e imparare a leggere il territorio zona per zona. L’Appennino emiliano-romagnolo ha sicuramente tutte le caratteristiche per rientrare tra le aree Zes».

mercoledì 26 febbraio 2025

De Pascale al Corno alle Scale: "Il turismo della neve è indispensabile"

Il presidente dell'Emilia-Romagna: "Dobbiamo riconquistare 4,4 milioni di emiliano-romagnoli"

Foto Ansa

LIZZANO IN BELVEDERE – "Non c'è turismo verde senza turismo bianco. La crescita del turismo sostenibile in montagna è possibile solo se affiancata a quello invernale. Senza ossigeno per vivere, non si può pianificare né pensare al futuro". Così il presidente dell’Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha ribadito l'importanza degli sport invernali per l’economia della montagna, nel corso di una conferenza stampa al Corno alle Scale.

Si tratta della sua seconda visita ai comprensori sciistici della regione, dopo quella al Monte Cimone. Il Corno alle Scale, con i suoi 35 chilometri di piste, un tempo era soprannominato la "Cortina dell’Emilia-Romagna" grazie alla presenza di oltre 60 alberghi a Lizzano in Belvedere. Oggi la località cerca di rilanciarsi dopo anni di difficoltà.

Accanto a de Pascale erano presenti anche l'assessore al Bilancio Davide Baruffi e l'assessora al Turismo Roberta Frisoni. "Le potenzialità della nostra montagna sono enormi – ha sottolineato il governatore –. Molte destinazioni concorrenti sono diventate economicamente inaccessibili per tante famiglie a causa dell'aumento dei costi. Dobbiamo quindi riconquistare i 4,4 milioni di emiliano-romagnoli, offrendo un'alternativa competitiva".

Parallelamente, de Pascale ha sottolineato la necessità di diversificare l'offerta turistica, puntando sull'internazionalizzazione e sulla destagionalizzazione. "Se una famiglia svedese sceglie di trascorrere tre o quattro giorni nel nostro Appennino, facendo escursioni, il valore economico per il territorio può essere paragonabile a quello del turismo sciistico", ha spiegato.

L’impegno della Regione si traduce in investimenti concreti: 70 milioni di euro per l'intero Appennino emiliano-romagnolo, di cui 13 destinati alla montagna bolognese.

lunedì 3 febbraio 2025

Incontro De Pascale-Salvini: focus sullo sblocco delle opere infrastrutturali

 

Michele de Pascale e Matteo Salvini



·       Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha incontrato a Roma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per fare il punto sulle opere infrastrutturali della regione e accelerare i cantieri in corso. All’incontro ha partecipato anche l’assessora regionale ai Trasporti, Irene Priolo.

·         "Abbiamo analizzato nel dettaglio le criticità legate alle opere in corso, in particolare quelle connesse alle concessioni autostradali, e definito una roadmap per il loro sblocco nel minor tempo possibile, dando priorità al completamento di quelle già avviate", ha dichiarato de Pascale al termine del vertice.

·         Tra i temi affrontati, il potenziamento ferroviario, lo sviluppo della rete autostradale con la bretella Campogalliano-Sassuolo, gli interventi sulla Strada Statale 16, l’ampliamento del porto di Ravenna e il coordinamento tra gli aeroporti regionali. Confermata, inoltre, la strategicità del Passante di Bologna.

·         "È stato un incontro molto operativo – ha aggiunto de Pascale – durante il quale abbiamo esaminato tutti i nodi infrastrutturali della regione, dal sistema ferroviario e stradale a quello portuale e aeroportuale. Abbiamo condiviso un metodo di lavoro rigoroso che, anche alla luce dei prossimi rinnovi ai vertici di Anas e Rfi, ci consentirà di individuare un elenco di opere concretamente realizzabili entro la fine del mandato".

martedì 21 gennaio 2025

Sanità: Il Presidente della Regione, Michele de Pascale, fa il punto sui Centri di Assistenza Urgenza

 Innovazione, verifica e miglioramento per il sistema sanitario regionale



“La cultura politica di questa terra non è quella di osservare i problemi senza intervenire. Abbiamo sperimentato risposte innovative che devono essere continuamente verificate e migliorate,” dichiara il presidente della Regione, Michele de Pascale (nella foto), intervenendo nel dibattito sulla gestione dei Centri di Assistenza Urgenza (CAU).

Secondo de Pascale, il modello sanitario pubblico e universalistico rappresenta un valore fondamentale da tutelare. Tra le azioni previste dal programma di mandato, è stata confermata la scelta dei Centri di Assistenza Urgenza come alternativa ai Punti di Primo Intervento e ai Pronto Soccorso con elevato livello di inappropriatezza.

“Grazie ai CAU, siamo riusciti a evitare la chiusura di punti di erogazione del servizio, razionalizzando le risorse e garantendo un’assistenza più mirata,” spiega il presidente. Centrale sarà il ruolo delle Case di Comunità e delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT), con il coinvolgimento diretto dei Medici di Medicina Generale, per una gestione integrata e univoca delle cure primarie.


De Pascale ha illustrato le caratteristiche dei tre modelli di CAU attualmente in funzione:

1. Sostituzione dei Punti di Primo Intervento o Pronto Soccorso inappropriati
“Questa tipologia è quella che ha dato i migliori risultati, garantendo prestazioni di bassa complessità senza sottrarre personale medico specializzato alle emergenze urgenze,” sottolinea de Pascale.

2. CAU in prossimità dei Pronto Soccorso DEA
Questi centri sono stati istituiti per alleggerire i Pronto Soccorso provinciali e distrettuali dai codici bianchi e verdi. Tuttavia, i risultati variano a seconda delle aree: “In alcune zone hanno funzionato bene, riducendo gli accessi, mentre in altre necessitano di miglioramenti,” ammette de Pascale.

3. CAU in aree prive di precedenti strutture di emergenza
In questi casi, il modello di riferimento sarà quello delle Case di Comunità e delle AFT, con l'obiettivo di ricondurre tutte le cure primarie a un sistema integrato e coordinato.

Un sistema sanitario da migliorare insieme
“Abbiamo introdotto molte innovazioni che, soprattutto nel periodo post-Covid, hanno garantito la continuità del servizio. Ma il confronto resta aperto: siamo pronti a confermare ciò che funziona e a riorganizzare ciò che richiede miglioramenti, facendo tesoro degli esempi virtuosi e delle criticità emerse,” conclude il presidente de Pascale.

A cura di Elena Contini

 

Il neo governatore de Pascale si è espresso in maniera molto decisa sul delicato tema della Sanità legato ai Cau. 

Lo ha fatto in forma generale senza scendere nei dettagli: non ha specificato cioè quale sarà il futuro del Cau di Vergato, in particolare in quale delle tre tipologie da lui individuate viene considerato. 

Appena avremo notizie più specifiche sarà nostra cura informarvi. 

venerdì 11 ottobre 2024

Irene Priolo e Michele De Pascale incontrano gli elettori a Casalecchio di Reno

Domani, sabato 12 ottobre, alle ore 19:30, a Casalecchio di Reno presso la Casa dei Popoli, Irene Priolo, candidata capolista alle elezioni regionali del 2024, darà il via alla campagna elettorale. 

Insieme a lei ci sarà Michele De Pascale, candidato alla presidenza della Regione per il Partito Democratico.