Visualizzazione post con etichetta Lotteria Italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lotteria Italia. Mostra tutti i post

sabato 7 gennaio 2023

Per qualcuno la Befana ha fatto gli straordinari ed è arrivata con sacco molto pesante in spalla la notte dopo quella tradizionale

 Il primo premio della Lotteria Italia a un bolognese


di Antonio Giovannini (ANSA)

 A Bologna è caccia al possessore del biglietto Serie D 271862 che si è aggiudicato il primo premio da 5 milioni della Lotteria Italia, venduto nella tabaccheria di via Isabella Andreini 30/F, nella popolare zona San Donato alla periferia della città.

    Intanto i ricordi tornano indietro di quindici anni, al 2008, con il secondo premio (3 milioni) vinto in un'edicola di Calderara di Reno, alle porte del capoluogo, ma soprattutto al gennaio '96 quando la Befana portò sotto le Due Torri il primo e il terzo premio, per un totale di dieci miliardi di lire, con due biglietti venduti in un bar tabaccheria di via Indipendenza, nel centro storico, e in una delle edicole della stazione ferroviaria (dove fu centrato anche il secondo premio del '92, due miliardi e mezzo).

domenica 5 gennaio 2020

Una paginetta di Nonna Gegè

Povero non è chi possiede poco, ma chi desidera di più


Mi trovavo in un’area di servizio dell’autostrada del Brennero quando decisi di prendere il solito biglietto della LOTTERIA ITALIA che ogni anno acquisto, per tradizione, prima delle feste di fine d’anno , come compro il panettone.
Davanti a me un signore con tono scherzoso chiede un biglietto dicendo: “voglio un biglietto e faccia in modo che non sia vincente, io sono già ricco”!.
Abbiamo tutti sorriso, ma la cosa mi ha fatto riflettere.
Io non ho mai vinto nulla nella mia vita e il biglietto della lotteria ITALIA è l’unico approccio con la Dea Fortuna: le mie perdite al gioco si limitano a 5 euro annui.
Ho anche la certezza di non vincere mai,ma la cosa non mi turba più di tanto anzi mi rende felice.
SENECA dice :”POVERO NON E’ CHI POSSIEDE POCO, MA CHI DESIDERA DI PIU’”. Io mi basto, non chiedo altro di quello che ho.
Mi pongo quindi il problema di una mia eventuale vincita:come affronterei la cosa?. In famiglia non tutti la pensano come me e sarebbero ben felici di spartirsi il premio.
I giovani, in particolare, sono pieni di desideri, ma siccome sono spesso desideri e non necessità primarie favorendoli li DERUBEREI del piacere della conquista e finirebbero per divenire veramente POVERI desiderando sempre di più.
Soluzioni ce ne sarebbero tante: investire in scuole e ospedali, aiutare gli indigenti per favorire la salute e l’istruzione di tanti giovani affinchè possano affrontare la loro vita con quella sicurezza e sapienza che è indispensabile al vivere dignitosamente.
Questa scelta sicuramente provocherebbe qualche problema all’interno della famiglia, ma se la semina di amore e generosità è stata giusta sicuramente, magari col tempo, verrà compresa.
E allora?
Continuerò a comprare il biglietto anche negli anni futuri perchè le TRADIZIONI SONO TRADIZIONI ed io alle tradizioni ci tengo.


Nonna Gegè

giovedì 7 gennaio 2016

A Castiglione ha fatto tappa la 'fortuna'.

La tabaccheria generosa.
Andrea Donati di 'La Voce di Castiglione dei Pepoli', informa che un fortunato avventore della Tabaccheria del Corso a Castiglione dei Pepoli ha iniziato il nuovo anno in modo molto piacevole.

L'esercizio infatti ha venduto il biglietto della Lotteria Italia B 252586 risultato vincente di uno dei premi dell'importo di 50.000 euro.

Al possessore del fortunato tagliando l'augurio di 'buon anno' è andato a segno con evidenza.  E siamo solo a gennaio....

Il biglietto fortunato