Visualizzazione post con etichetta Fondo di Solidarietà. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fondo di Solidarietà. Mostra tutti i post

venerdì 29 dicembre 2023

I comuni montani con popolazione fino a 3000 abitanti possono sperare di essere esclusi dai versamenti al Fondo di solidarietà.


L’onorevole Andrea De Maria con grande soddisfazione scrive:


In occasione della discussione della Legge di Bilancio la Camera dei Deputati ha approvato oggi, con 317 voti favorevoli e 4 contrari, un mio Ordine del Giorno che esclude  i comuni montani con popolazione fino a 3000 abitanti  dal versamento della quota dell'imposta municipale propria al Fondo di solidarietà.

L' Ordine del Giorno è stato approvato con una riformulazione del Governo che fa riferimento ai vincoli di finanza pubblica.

Il provvedimento si propone di  sostenere i bilanci di comuni che devono fare i conti con particolari criticità nei loro territori e che, rispetto ai costi dei servizi che devono erogare, possono contare su entrate erariali inferiori ad altre amministrazioni locali.

Come è noto un Ordine del Giorno non si traduce in un provvedimento cogente, a differenza degli emendamenti. Auspico quindi che il Governo, nel primo provvedimento utile assuma una iniziativa legislativa corrispondente all' impegno che ha preso oggi.

lunedì 26 gennaio 2015

Sasso Marconi. Per il 'lavoro'.



Pubblichiamo l’appello di Un'Altra Sasso sulla necessità di finanziare il Fondo di Solidarietà istituito dall’Amministrazione comunale di Sasso Marconi per affrontare concretamente le  problematiche inerenti al LAVORO  e utilizzato  principalmente per  sostenere tirocini formativi rivolti a lavoratori in difficoltà e disoccupati.





venerdì 27 settembre 2013

Spettacolo di Burlesque a favore del Fondo di solidarietà del Comune di Sasso Marconi.



Di Dalila Sottani

L’associazione Voce e Scena in collaborazione con ASCOM Sasso Marconi e il Resto di Sasso, patrocinato dal Comune di Sasso Marconi, organizza domani, sabato 28 settembre, presso il Teatro comunale di Sasso Marconi, uno spettacolo di Burlesque . Si esibiranno le insegnanti e le allieve del MORE THAN BURLESQUE di Pink Pepper, del BON TON di Betty Rose .

La serata sarà presentata da Alessandro Zaffanella e sarà resa ancor più festosa dagli intermezzi comici di Michele Davalli.

L’intero incasso sarà devoluto al Fondo di Solidarietà del Comune di Sasso Marconi, attivato dall’Amministrazione comunale per finanziare misure di sostegno al reddito dei lavoratori più colpiti dalla crisi economica. Attraverso il fondo sono stati raccolti oltre 60.000 €, che hanno permesso di finanziare  anche 8 ‘voucher-lavoro’ destinati a lavoratori licenziati, cassintegrati e in mobilità, e finalizzati allo svolgimento di piccoli lavori di manutenzione del territorio. Ora riparte la campagna per raccogliere fondi e attivare così una nuova serie di interventi a favore delle famiglie in difficoltà. L’obiettivo è quello di riuscire a finanziare altri voucher-lavoro e di istituire tirocini formativi presso aziende del territorio, per la riqualificazione professionale di chi ha perso il lavoro e per rientrare nel circuito produttivo con le competenze richieste dalle  imprese. Commenta il Sindaco Mazzetti: “Vista la situazione socio-economica che ci troviamo ad affrontare e in attesa di misure ‘di sistema’ in grado  di rimettere in sesto l’assetto produttivo, l’unica possibilità concreta per provare ad uscirne è, a nostro  avviso, puntare sul senso di comunità, sul tessuto sociale del  territorio. Il Comune però non può da  solo affrontare una situazione come questa, serve che ognuno ‘faccia la sua parte’. Il principale soggetto  promotore dell’iniziativa, accanto all’Amministrazione comunale, è la Consulta del Sociale, ovvero l’insieme delle associazioni e degli enti attivi in ambito sociale nel territorio di Sasso Marconi”.

Per informazioni, 331/9715952  (Resto di Sasso ),   051 6758409 (InfoSASSO)
Prevendita biglietti:  InfoSASSO, Via Porrettana 312, tel. +39 051 6758409

lunedì 13 maggio 2013

Sasso Marconi: il 5x1000 destinato al Comune va al Fondo di Solidarietà a favore dei lavoratori in difficoltà.




Dal Comune di Sasso Marconi:

I cittadini di Sasso Marconi che, al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi, sceglieranno di destinare il 5x1000 al Comune, contribuiranno a sostenere i lavoratori in difficoltà del territorio. L’Amministrazione comunale ha infatti deciso che, anche quest’anno, le entrate pervenute attraverso il 5x1000, confluiranno nel Fondo di Solidarietà del Comune.

Ricordiamo che il Fondo di Solidarietà è stato attivato (nel 2010) dall’Amministrazione comunale per finanziare misure di sostegno al reddito dei lavoratori più colpiti dalla crisi economica. Attraverso il fondo sono stati raccolti oltre 60.000 €, che hanno permesso di finanziare - nel 2011 e 2012 - anche 8 “voucher-lavoro” destinati a lavoratori licenziati, cassintegrati e in mobilità, e finalizzati allo svolgimento di piccoli lavori di manutenzione del territorio.



Ora riparte la campagna per raccogliere fondi e attivare così una nuova serie di interventi a favore delle famiglie in difficoltà. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di riuscire a finanziare altri voucher-lavoro (presso le cooperative sociali - “Coopas” e “La Rupe” si sono già rese disponibili) e di istituire tirocini formativi presso aziende del territorio, per la riqualificazione professionale di chi ha perso il lavoro  e per rientrare nel circuito produttivo con le competenze richieste dalle nostre imprese.

“La campagna di raccolta fondi ha già trovato nuove adesioni: al Fondo di Solidarietà del Comune di Sasso Marconi sarà infatti devoluta parte dell’incasso della Festa de l’Unità, in corso in questi giorni al Parco del Chiù di Pontecchio”, fa sapere il sindaco di Sasso Marconi, Stefano Mazzetti. “Per finanziare politiche di sostegno davvero efficaci, occorre però veicolare nel Fondo nuovi contributi: il 5x1000 rappresenta una possibilità in più, che peraltro non comporta ulteriori aggravi economici per il cittadino/contribuente: confido dunque nella collaborazione dei nostri concittadini per mantenere sul territorio il 5x1000”.