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lunedì 24 agosto 2015

Ferie molto 'care' per padre e figlia di San Lazzaro di Savena.


Foto Carabinieri di San Lazzaro di Savena.
I Carabinieri di San Lazzaro di Savena hanno avviato le indagini per risalire agli autori di un furto di gioielli che è stato commesso nell’abitazione di un anziano. La scoperta è stata fatta dalla figlia dell’uomo che al rientro dalle ferie si è accorta che qualcuno era entrato in casa forzando una porta finestra che si affaccia sul retro ed aveva aperto la cassaforte a muro del padre, anche lui assente per ferie da qualche settimana. I danni sono ingenti e da una prima stima pare che siano stati rubati gioielli, orologi di lusso e alcune pietre preziose del valore di almeno 200.000 euro. L’abitazione era priva di sistemi di allarme. I rilievi sono stati eseguiti dai Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Bologna.



Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna.

venerdì 8 agosto 2014

Anche la sicurezza deve ‘inchinarsi’ al sacrosanto diritto alle ferie ?



Di Dante Lolli

E’ proprio vero che ‘chi legge in cartello non mangia il vitello’ ed ancor più vero che ‘chi legge il cartello fa la figura dello zimbello ’. Ricordo questo detto popolare perché ben si accoppia con ciò che mi è accaduto a proposito di un albero pericolante e quindi insicuro per i passanti.

L' albero in questione è di proprietà di mia cognata che abita a Casalecchio di Reno al civico N° 3 di piazza Matteotti, ora ricoverata in una struttura privata per cure.
Il 26 luglio, nel tardo pomeriggio, ho ricevuto una telefonata dei Vigili Urbani di Casalecchio con cui  mi ordinavano di andare subito a sgombrare dalle ramaglie  la strada di fronte alla casa di mia cognata  poiché il vento aveva strappato un ramo del grande ippocastano che troneggia nel cortile e lo aveva portato sulla carreggiata. Ho subito provveduto, anche perché i rami rendevano pericoloso il transito dei pedoni sul marciapiede.
Ho anche notato che il tronco dell’albero era fortemente malato,  per cui il  giorno dopo sono andato in Comune per fare le domanda di abbattimento, precisando anche che il pericolo di crollo era reale e imminente. Dopo giorni di attesa e diverse  telefonate per sollecitare questa benedetta autorizzazione, finalmente, si fa per dire, ho avuto la risposta sollecitata " non stia a preoccuparsi  perché lunedì 11 agosto rientra l' addetto e avrà l' autorizzazione per poter abbattere l' albero”. Insomma la ‘sicurezza’ non è un grande problema per il Comune, lo era solo per me. Probabilmente perché gli eventuali danni sarebbero poi stati a carico mio. Mi sono anche chiesto,  mai possibile che in un Comune come Casalecchio di Reno, per un tema così importante come la sicurezza,  non possa esserci un altro addetto che  sopperisca alla momentanea assenza per ferie di un collega?

Ieri pomeriggio sono andato a Casalecchio con l' intenzione di querelare il comune per ‘omissione di atti d’ufficio ’. Poi ci ho ripensato e ricordando il detto popolare ‘chi legge il cartello non mangia il vitello’,  ho chiamato i Vigili del Fuoco, ha spiegato che mi trovavo in difficoltà e temevo la pericolosa caduta della pianta  ammalata e ho fatto abbattere l' albero. Il taglio del tronco ha poi evidenziato  quanto il pericolo di caduta dell’albero sul marciapiede fosse concreto.

Ringrazio i VIGILI DEL FUOCO e i Vigili Urbani per la tempestività e la competenza con cui hanno portato a termine la bonifica e per aver riconosciuto la fondatezza di ‘pericolo pubblico e privato’ della fattispecie.  

Ora aspetto l’ufficio interpellato per l’autorizzazione e il colmo sarebbe che ‘mi vietasse di abbattere l’albero’. 


sabato 12 luglio 2014

A VERGATO LO STATO CHIUDE PER FERIE ‘ALTRUI’.



Le considerazioni di Giuditta Uliani.

Ho appena saputo che martedì prossimo, 15 luglio, lo sportello distaccato dell'Agenzia delle Entrate presente a Vergato chiuderà e riaprirà il 15 settembre. Un tempo l’organizzazione del servizio solitamente prevedeva la chiusura del solo  mese di agosto. Poi ,  anno dopo anno, si è arrivati ad avere lo sportello chiuso addirittura per due mesi. Inoltre, nei mesi di attività, l’apertura si limita a soli tre giorni la settimana e da qualche tempo non sono più erogati molti servizi.
L'utenza dell'intera montagna, ma  anche della bassa cintura collinare, si ritrova quindi a subire la chiusura forzata di un servizio utile e necessario perché sempre affollato.
L'Agenzia a cui fare riferimento, nel periodi di chiusura della sede di Vergato,  sarà quella di via Marco Polo n°60 a Bologna.
Per dare ‘un valore’ al disagio che comporta una così prolungata chiusura faccio l’ esempio di un utente 'tipo' della montagna che si deve recare a Bologna, in via Marco Polo,  con i mezzi pubblici. Poniamo il caso che il nostro cittadino abiti a Gaggio Montano, ecco il suo ‘calvario:
Dovrà prendere prima la corriera per la stazione ferroviaria di Silla delle  6.43,
poi il treno per Bologna con  arrivo in città alle 8.32.
Giunto a Bologna per arrivare in via Marco Polo dovrà servirsi di ben  4 autobus e, se tutto filerà liscio, arriverà a destinazione alle 10.30 circa per ‘mettersi in fila’ allo sportello.
Considerando le inevitabili lunghe fila che dovrà affrontare  e che gli uffici chiudono alle 12.30, il nostro ‘pendolare della montagna’  corre persino  il rischio di non riuscire a fare ciò per cui si è alzato all’alba e di  subire  conseguenze salate per non aver rispettato i termini previsti per la chiusura della pratica. Ha però affrontato un impegnativo e oneroso trasferimento con il risultato che, oltre a essere ‘becco’ per essere stato ‘tradito’ dal suo ‘servizio di Vergato’, potrebbe essere anche ‘ bastonato’ con multe e sanzioni.  
Conoscendo l'ambiente, poiché per lavoro vi sono stata spesso, so che per l'Agenzia delle Entrate tenere attiva la sede di Vergato  non era nemmeno un COSTO   poiché gli uffici erano stati concessi gratuitamente dalla EX Comunità Montana (non so se la situazione sia ancora questa) e la dipendente nei  due mesi di chiusura, non sparisce, ma  va  a lavorare a Bologna per sostituire chi è in  ferie.
Credo che  uffici pubblici di questa importanza e soprattutto ubicati in una zona come quella di Vergato, non debbano subire interruzioni tanto prolungate. Ho dimostrato il disagio di chi dalla montagna deve recarsi all’Ufficio delle Entrate di Bologna. Trasferimento  che non può essere giustificato con il cartello ‘chiuso per ferie’.