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sabato 13 gennaio 2024

È morto don Arrigo Chieregatti, parroco di Pioppe di Salvaro

Teologo, pedagogista e psicologo, si impegnò nel dialogo fra religioni

 

Don Arrigo Chieregatti, parroco di Pioppe di Salvaro, ci ha lasciati. Aveva compiuto 90 anni il 18 novembre ed è  morto a causa di una grave patologia,  dopo un periodo passato alla Casa del Clero di Bologna.

“E’ stato una delle figure più importanti della Chiesa Bolognese", dice di lui  Alessandro Alberani, ex segretario della Cisl di Bologna. "Don Arrigo – scrive Alberani  – è stata una delle figure più importanti della Chiesa Bolognese, un prete scomodo mandato dai vertici di via Altabella in esilio nella montagna bolognese dov’è divenuto un faro per la Chiesa aperta alla società, alle altre religioni, alla cooperazione, alle diversità, al mondo del lavoro. "

 Aveva studiato teologia alla Cattolica di Milano, pedagogista e psicologo, assistente diocesano della Fuci, direttore della rivista Jesus Caritas, l’amicizia con l’Abbe Pierre, impegnato nella cooperazione internazionale in particolare nella guerra di Bosnia, professore all’Università di Bologna e di Phnom Penh in Cambogia.

Il deputato Pd Andrea De Maria, che ha conosciuto don Arrigo quando era sindaco di Marzabotto, così lo ricorda:  “Don Arrigo è stato un uomo straordinario. Di grandissima cultura e umanità. Un maestro di vita per tanti. Per me davvero un caro amico".

mercoledì 12 ottobre 2022

La chiesa bolognese ricorda don Fornasini con una funzione religiosa nella parrocchia di cui fu parroco.

Domani, giovedì 13 ottobre, a Sperticano, alle  16,  il card. Matteo Zuppi celebrerà la S. Messa in memoria del beato don Giovanni Fornasini. 

Don Giovanni Fornasini

Giovanni Remo Fornasini nacque il 23 febbraio 1915 a Pianaccio di Lizzano in Belvedere. Ordinato sacerdote il 28 giugno del 1942 dal cardinale Giovanni Battista Nasali Rocca, fu  nominato vicario della parrocchia di Sperticano  il 21 agosto dello stesso anno diviene parroco.

Il 25 luglio 1943 fece suonare a festa le campane quando Mussolini fu sfiduciato e si  impegnò attivamente nella Resistenza. Difese come potette dalle angherie dei nazisti la popolazione, riuscendo a salvare diversi parrocchiani.

Il 13 ottobre del 1944, poco dopo la strage di Monte Sole, non fece ritorno a pranzo, sulla sua morte ci sono diversi elementi ancora non conosciuti. Si sa solo che il suo corpo decapitato fu ritrovato alla fine dell'inverno su Monte Sole, quando i parrocchiani ebbero di nuovo il permesso di andare nella zona a darne sepoltura. Non si può attribuire con certezza la responsabilità della morte. C'è chi afferma che le ferite siano dovute ad una granata, chi ad un colpo di arma da fuoco in pieno petto. 

Il 18 ottobre del 1998 il cardinale Giacomo Biffi dette inizio al processo canonico di beatificazione assieme ad altri due sacerdoti Ferdinando Casagrande e Ubaldo Marchioni, considerati "martiri di Monte Sole".

Il 21 gennaio 2021, papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle cause dei Santi  a riconoscere il suo martirio.

Il 26 settembre 2021 viene proclamato beato nella basilica di San Petronio a Bologna, durante una celebrazione presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle cause dei Santi.


martedì 11 agosto 2020

L'Arcivescovo di Bologna in visita in Appennino

Omaggio a caduti battaglia di Monte Catarelto e visita ai Vigili del fuoco


L'arcivescovo di Bologna, cardinale Matteo Maria Zuppi, nel pomeriggio, è stato in visita a Castiglione dei Pepoli, sulle montagne di Bologna. In occasione dell'omaggio ai caduti della battaglia di Monte Catarelto del 1944, tra le valli del Setta e del Brasimone, il cardinal Zuppi ha incontrato il sindaco Maurizio Fabbri e ha visitato la sede del distaccamento dei Vigili del fuoco in servizio a Castiglione dei Pepoli.
    I caschi rossi lo hanno poi accompagnato fin sulla vetta del monte dove si trova la statua della Madonna della Riconciliazione. Alle 17.30 l'arcivescovo di Bologna ha celebrato la messa sul sagrato della chiesa di San Lorenzo dove ha anche salutato i fedeli.