| A sin. il sindaco Mastacchi. A destra gli esperti AsCii |
Ci sono stati anche gli ‘sciacalli della neve’ il 5
e 6 febbraio. Si presentavano armati di pale e badili alle abitazioni private,
si proponevano per collegare le
abitazioni alle vie comunali e poi, soprattutto se si trovavano in presenza di
anziani soli, entravano in casa e rovistavano dove potevano per impossessarsi
di quanto vi trovavano di valore. Lo ha riferito il sindaco di Monzuno Marco
Mastacchi alla riunione che si è tenuta ieri sera a Vado, nella quale ha fatto
un ampio resoconto dell’accaduto nel periodo di emergenza neve nel suo comune. “
Alle difficoltà per l’erronea o mancata comunicazione di Enel, che ha
comportato l’avvio in ritardo degli interventi
mirati a sopperire alla mancanza di energia elettrica, e alle gravissime
difficoltà della situazione, si è aggiunta anche quella di stroncare questo
tristissimo fenomeno di sciacallaggio,
cercando di avvisare le potenziali vittime e se possibile anticipare i
truffatori”, ha spiegato il primo cittadino. “E’ stata la settimana più
complicata della mia vita amministrativa. Io, i miei collaboratori del Comune,
i Carabinieri, i Vigili del fuoco volontari, la Pubblica Assistenza, il Soccorso Alpino, gli
addetti agli spalaneve, le squadre territoriali e quelli di rincalzo di Enel e tanti volonterosi che si sono messi a
disposizione abbiamo trascorso ore e ore ininterrottamente a cercare di
arginare tutte le emergenze e le difficoltà che incombevano sui cittadini”.
La serata è stata introdotta dagli esperti dell’associazione
di consumatori AsCii, i quali hanno
spiegato che una azione di classe, la cosiddetta Class Action non è possibile
attivarla poiché presuppone una classe di casi in condizioni analoghe ed
omogenee . In questo frangente le tipologie di danni e di disagi sono piuttosto
diverse da caso a caso, e cioè, vi è una
situazione precisa per le utenze famigliari, diversa da quella di un
commerciante o artigiano, diversa ancora rispetto a un industriale o a un agricoltore.
E ‘ stato citato il caso di un agricoltore, produttore di latte di alta qualità, rimasto senza acqua per i suoi animali per un lungo periodo e
che ne subirà conseguenze negative per un anno forse due.
E’ quindi stata ritenuta opportuna una
azione congiunta per attivare le
procedure specifiche di questi casi, previste anche da nuove normative, per un
confronto con Enel in sede di mediazione. Se in questa sede il risultato sarà
soddisfacente si potrà addivenire a un accordo altrimenti non è preclusa l’azione
legale.
| Il gruppo AsCii territoriale |
Per informazioni più precise, tel . 051 677 88 67 (Lisa ).