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giovedì 12 aprile 2018

A Sasso Marconi per non dimenticare Nino Barberis

Nino Barberis

Due giornate, il 14 ed il 15 aprile, per ricordare il filatelista scomparso nel 2015 a novantasei anni. L’appuntamento a Sasso Marconi (Bologna), con il supporto del Circolo filatelico “Guglielmo Marconi”

Riceviamo:

Avrebbe compiuto un secolo il prossimo 19 novembre, ma le cose sono andate diversamente e si è spento il 18 luglio 2015 . Tuttavia, il suo spirito permane, non solo tra gli iscritti all’Associazione italiana collezionisti di affrancature meccaniche, sodalizio di cui fu il fondatore e l’animatore.
Proprio l’Aicam organizzerà, il 14 ed il 15 aprile, un omaggio per rammentarlo. È “Ricordo di Nino Barberis nell’anno centenario della nascita”. Si svolgerà a Sasso Marconi con il supporto del Circolo filatelico “Guglielmo Marconi”.


Non sarà, però, una manifestazione dedicata esclusivamente alle «rosse»”, premette il presidente Paolo Padova. “Abbiamo cercato di coinvolgere i sodalizi con cui l’Aicam nel tempo si è gemellata per esporre i diversi aspetti della sua personalità e dei suoi interessi. La parte più stimolante sarà l’incontro del sabato pomeriggio, intitolato «Tutti i lati di Nino», dove nove relatori illustreranno altrettanti suoi modi di considerare la filatelia. La stessa mostra verrà costituita solo con collezioni da lui concepite e predisposte”.
Il riferimento sono gli spazi espositivi di piazza Martiri 6. Disponibile un’affrancatura meccanica predisposta per l’occasione.
 
Tutti i lati di Nino” (sabato dalle 14.30 alle 16.30):
- Circolo filatelico “Guglielmo Marconi” di Sasso Marconi (relatore: il presidente, Giuliano Nanni )
- Associazione italiana collezionisti di affrancature meccaniche (presidente, Paolo Padova )
- Associazione italiana scout filatelia (presidente, Maurizio Cavalli )
- Associazione nazionale collezionisti annullamenti italiani (presidente, Alcide Sortino )
- Associazione triveneta di filatelia tematica (segretario, Massimo Marin)
- Centro italiano filatelia resistenza (presidente, Ignazio Lavagna )
- Centro italiano filatelia tematica (presidente, Paolo Guglielminetti )
- Unione italiana collezionisti olimpici e sportivi (segretario, Pasquale Polo )
- la filatelia ad Omegna ( Ernesto Zucchi )
 
 
Le collezioni in mostra:
Nino Barberis
Che suonata ragazzi!”
Chrysler”
Dallo sport all’olimpismo”
Il Corpo polacco in Italia” (fotocopie)
Il mondo del bambino”
Il nome della cosa”
Il sogno americano”
Le «rosse»? Meglio delle Asl!”
Le industrie di Omegna”
Mare nostrum”
Milano nelle affrancature meccaniche”
Mussolini e il suo tempo”
Napule comm'era”
Pensierini sull'agricoltura”
Povero acciaio italiano”
Sport è bello”
Un mondo di numeri «uno»”
 
Giuseppe Dall'Olio            “Il mio lavoro”
Roberto Gottardi                “Selezione di posta militare delle Nazioni Unite”
Ernesto Zucchi                   “Omegna anni Trenta”
 
 
Il programma:
sabato 14 aprile
ore 9 apertura della mostra, presso gli spazi espositivi del Comune di Sasso
10.30 inaugurazione
14.30-16.30 “Tutti i lati di Nino”
18 messa di ricordo, officiata da don Francesco De Simone
domenica 15 aprile
9.30 appuntamento all’“Albero dell’amicizia”, poi ritrovo in mostra
15.30 seduta di scambi
 
 
In sintesi:
- manifestazione dell’Associazione italiana collezionisti di affrancature meccaniche
- aperture: sabato 14 aprile, orari 9-11.30, 14.30-18, domenica 15, 9.30-12. L’ingresso è libero
- Sasso Marconi (Bologna), presso gli spazi espositivi del Comune, piazza Martiri 6
- per informazioni: Renato Morandi , renato.morandi54@gmail.com, telefono 333.46.19.019
 
 
Cosa sono le affrancature meccaniche
Le affrancature meccaniche sono quelle impronte, in genere rosse, che sostituiscono i francobolli nelle corrispondenze dei grandi utenti, come ditte, banche e comuni. Rappresentano una specializzazione all’interno del collezionismo postale.
Contrariamente a quanto si crede, il sistema è piuttosto antico: è stato introdotto agli inizi del Novecento; in Italia è giunto nel 1927 ed è tuttora operativo.
L’Associazione italiana collezionisti di affrancature meccaniche (Aicam) è il sodalizio che dal 1982 unisce gli appassionati del settore; per numero di iscritti è oggi il primo al mondo.
Tre, fondamentalmente, i modi con cui avviare una raccolta: per tema (ossia in base ai testi e alle illustrazioni presenti sull’impronta), per tariffa (privilegiando quindi gli usi postali), per tipo di macchina (approfondendo gli aspetti tecnici).
Un anno di Aicam costa 35,00 euro.

domenica 15 marzo 2015

Sara Simeoni, compionessa di semplicità e simpatia, a Sasso Marconi.




Se ci fossero le olimpiadi della semplicità e della schiettezza Sara Simeoni sarebbe certamente la primatista della specialità e il suo record resterebbe certamente imbattuto,  come quello del salto in alto che ha conservato per  ben 19 anni.
L’indimenticata e indimenticabile atleta era ieri a Sasso Marconi, accompagnata dal marito ed ex allenatore, Erminio Azzaro madrina della manifestazione annuale dell’AICAM , associazione dei collezionisti di affrancature meccaniche, inaugurata nell’occasione ed è stata accolta al teatro comunale dove ha risposto alle domande di una giornalista e del pubblico.
La sua cordialità ha incantato i presenti e il racconto dei ricordi relativi alla vicenda sportiva  che l’ha resa porta bandiera e simbolo dell’atletica italiana negli anni settanta-ottanta, ha catturato la simpatia del pubblico e ha dato a tutti la sensazione di essere con ‘una di casa’. Sembrava la cugina  che racconta l’esperienza di un lungo viaggio, in questo caso  atletico.
Così il racconto della sua medaglia olimpica a Mosca nel 1980  è quasi sembrato quello di un evento semplice, di  un fatto  comune. “Avevo paura, cosa che mi capitava di rado,  e sentivo il peso dell’occasione, tanto che la gara l’ho iniziata molto male sbagliando persino il numero dei passi della rincorsa, “ ha raccontato la Simeoni. “Poi ho reagito rivolgendo persino il mio sguardo in alto per dirGLi  ‘se non sei impegnato dai un’occhiata anche qui, ci sono le olimpiadi’. Quasi a dire che il Suo disturbo poteva essere compensato da un grande spettacolo. “Poi tutto è andato bene”.  
 E raccontando del suo primato del mondo con 2 metri e 01, stabilito due volte nel 1978, ha precisato che allora le gare avvenivano in sedi separate per maschi e femmine, come a scuola. Mentre la ragazze gareggiavano a Verona i ragazzi erano a Venezia. I giornalisti si spostavano quindi tutti a Venezia per il grande interesse che aveva l’atletica maschile. Quindi lei fece il record mondiale con l’assenza dei media. Il commento dei giornalisti, irritati per aver mancato l’occasione, fu questo: ‘Potevi dirlo che avresti fatto il record, no? ‘ “.

Il dialogo con il pubblico l’ha poi portata a parlare dell’atletica attuale e dell’approccio allo sport: “Ora si spingono anche i bambini alla competizione estrema e i genitori hanno la mira per loro di un  futuro di successo e di guadagno. Invece i bambini debbono giocare, non gareggiare”, ha raccomandato.
L’atleta  veronese non ha mancato di ricordare Pietro Mennea, altro simbolo dell’atletica italiana degli anni ottanta. Ha ricordato di essersi allenata nello stesso campo in diverse occasioni e di aver avuto dalla sua determinazione stimoli a procedere. “Come sono certa che lui ha avuto stimoli dalla mia perseveranza e voglia di fare bene,” ha detto.
La grande atleta  ha ricevuto gli omaggi della città di Sasso Marconi tramite il primo cittadino Stefano Mazzetti, del Circolo Filatelico Guglielmo Marconi, organizzatore dell’evento  e dei tanti che la ricordano con affetto. Infine, ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione della mostra degli annulli postali meccanici.







giovedì 12 marzo 2015

Sasso Marconi accoglie con affetto SARA SIMEONI.



Sara Simeoni sarà la madrina  della 19ª mostra filatelica nazionale  dell’ Associazione Italiana Collezionisti Affrancature Meccaniche (AICAM )che sarà inaugurata  sabato prossimo 14 marzo a Sasso Marconi.
 
Nel 35° anniversario della Medaglia d’Oro alle Olimpiadi di Mosca, l’ex-atleta azzurra sarà infatti a Sasso Marconi per inaugurare l’edizione 2015 della mostra dei collezionisti di affrancature meccaniche che quest’anno è dedicata allo sport, e alle 15.30 incontrerà i cittadini, le scuole e le associazioni nel Teatro comunale, parlando dei suoi trionfi e dell’impegno civile e sociale intrapreso al termine dell’attività agonistica.

La cerimonia sarà presentata dalla giornalista Martina Mari e sarà l’occasione per conoscere una grande sportiva italiana e riviverne le imprese attraverso la proiezione di brevi filmati di repertorio.

L’ingresso a teatro è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, è però possibile prenotare il proprio posto telefonando allo 051 6758409 (ufficio turistico infoSASSO).



venerdì 12 aprile 2013

Sasso Marconi: il ritorno delle 'rosse'.

Di Fabio Bonacina
servizi giornalistici:

L’esposizione dedicata al lavoro

Il ritorno delle “rosse”

 Fine settimana, dal 13 al 14 aprile, a Sasso Marconi con le affrancature meccaniche. L’appuntamento in municipio, con mostra, riunione e seduta di scambi

Milano (10 aprile 2013) – Le “rosse” tornano a Sasso Marconi, ormai un appuntamento imprescindibile per gli iscritti all’Associazione italiana collezionisti di affrancature meccaniche. La manifestazione, grazie al supporto del Circolo filatelico “Guglielmo Marconi”, si svolgerà dal 13 al 14 aprile secondo binari rodatissimi.
Presso il municipio, che si trova in piazza Martiri 6, sarà ospitata la mostra sociale, questa volta intitolata “Il mio lavoro”. Dove, cioè, gli espositori racconteranno, attraverso le alternative al francobollo, di fabbriche e professioni, di servizi e di tutto quanto attiene al mondo produttivo, oggi più che mai oggetto di cronaca. Evidenziando come siano possibili non solo degli approfondimenti storici, ma anche curiosi ed inconsueti.
Il percorso potrà essere visitato il sabato nelle fasce orarie 9-12.30 e 14.30-18.30, la domenica tra le 8.30 e le 12.30. Sempre il giorno 14, dalle 9.30 in sala consiliare, si svolgerà l’incontro dei soci, cui seguirà, nel pomeriggio, la folcloristica seduta di scambi, durante la quale l’unità di misura è lo… scatolone.
Previsto un catalogo di 48 pagine con articoli e note di approfondimento a 6,00 euro.

Cosa sono le affrancature meccaniche
Le affrancature meccaniche sono quelle impronte, in genere rosse, che sostituiscono i francobolli nelle corrispondenze dei grandi utenti, come ditte, banche e comuni. Rappresentano una specializzazione all’interno del collezionismo postale.

Contrariamente a quanto si crede, il sistema è piuttosto antico: è stato introdotto agli inizi del Novecento; in Italia è giunto nel 1927 ed è tuttora operativo.
L’Associazione italiana collezionisti di affrancature meccaniche (Aicam) è il sodalizio che dal 1982 unisce gli appassionati del settore; per numero di iscritti è oggi il primo al mondo.
Tre, fondamentalmente, i modi con cui avviare una raccolta: per tema (ossia in base ai testi e alle illustrazioni presenti sull’impronta), per tariffa (privilegiando quindi gli usi postali), per tipo di macchina (approfondendo gli aspetti tecnici).
Un anno di Aicam costa 30,00 euro.



mercoledì 14 marzo 2012

Sasso Marconi: raduno dei collezionisti di 'affrancature meccaniche'.

Sabato e domenica prossima, 17 e 18 marzo, Sasso Marconi sarà la ‘capitale’ della ‘meccanofilia’ per il tradizionale raduno dei collezionisti di ‘affrancature meccaniche’, quelle prevalentemente di colore rosso apposte alle buste in spedizione al posto del ‘tradizionale francobollo’.

Nelle due giornate, all’interno del municipio di Sasso Marconi, sarà visitabile la mostra che espone venticinque collezioni di soci dell’Associazione italiana collezionisti di affrancature meccaniche (Aicam).

Dentro ai pannelli, messi a disposizione dal Circolo filatelico ‘Guglielmo Marconi’, saranno poste soltanto quelle ‘impronte’ che, a partire dal 1927 e fino ad oggi, in Italia hanno sostituito il francobollo per spedire lettere, fatture, pacchi ed ogni altro oggetto ammesso dal sistema postale.

“Ritorniamo volentieri a Sasso”, ha precisato il presidente dell’Aicam, Paolo Padova. “È diventato un piacevole punto fisso nel calendario delle nostre iniziative, grazie ai filatelisti locali che ogni volta (ed è la sedicesima!) ci accolgono con entusiasmo e disponibilità. Noi porteremo le «rosse» ma anche i tanti soci che non vogliono perdere l’intensa e collaudata «due giorni»”.

La mostra sarà aperta ai visitatori nelle fasce orarie 9-12.30 e 14.30-18.30 (domenica solo al mattino). L’inaugurazione è stabilita per le 11.30 di sabato e l’ingresso è libero. Riservati agli iscritti saranno, invece, il congressino (fissato per domenica alle 10.30) e la riunione di scambi (alle 15).

Previsto un volumetto a numero unico di 68 pagine (6 euro), cui si aggiungerà “Tp label news” n°23, pubblicazione dedicata alle macchine da sportello (24 pagine, 4,00 euro).

Espositori e collezioni

Nino Barberis “La mia Milano nelle affrancature meccaniche”

Nino Barberis “Le industrie di Omegna”

Michele De Lorenzo “La mia città: quando i torinesi siedono a tavola”

Francesco De Simone “Crotone”

Roberto Di Casola “Il turismo in Ticino”

Antonio Gloder “Affrancature meccaniche della Città di Melegnano”

Roberto Gottardi “Il lavoro a Lomagna ma il cuore batteva a Bressanone: Brixen über alles”

Claudio Grande “Pisa in rosso”

Edmondo Magnani “Cesena”

Gianfranco Mazzucco “Settimo Torinese”

Antonio Milinazzo “Peschiera Borromeo”

Renato Morandi “Cislago e Saronno”

Valiano Moretto “I cibi di casa mia”

Guido Musazzi “Le rosse di Rho”

Michele Nebuloni “Le industrie alimentari di Milano e dintorni”

Paolo Padova “C'era una volta Milano…”

Albano Parini “Selezione di affrancature meccaniche di Bologna”

Renato Resta “Le industrie liquoristiche milanesi”

Alfio Rossi “La mia città: Abbiategrasso vista attraverso le affrancature meccaniche”

Annibale Rota “Lecco e dintorni”

Carlo Sandri “Residente a Biassono”

Rino Stocco “Celebriamo con il vino i 150 dell'Unità d'Italia”

Giulio Tagliati “Le mie due città: Sestri Levante e Casarza Ligure”

Achille Vanara “La mia città: i luoghi della Fiat”

Sergio Vicardi “Fatti, luoghi e personaggi della mia città: Melegnano”

In sintesi

- manifestazione filatelica dell’Associazione italiana collezionisti di affrancature meccaniche

- 17-18 marzo, orari 9-12.30, 14.30-18.30, domenica solo al mattino; ingresso libero

- Sasso Marconi (Bologna), presso il municipio, piazza dei Martiri 6

- per informazioni: Manlio De Min, e-mail mdemin40@gmail.com, telefono 339.76.17.713