di Joao Luiz Pedróss
È
uno degli ultimi testimoni viventi della Campagna d'Italia e della battaglia di
Monte Belvedere. Joaquim Patrício de Araújo, veterano del
Corpo di Spedizione Brasiliano (FEB), il prossimo 22 agosto compirà 108
anni ed è oggi il più anziano ex combattente brasiliano della Seconda
guerra mondiale ancora in vita. Dei circa 25 mila militari della FEB che
combatterono in Italia, ne restano ormai meno di una ventina.
Nei
giorni scorsi, l'Associazione Nazionale dei Veterani del Corpo di Spedizione
Brasiliano - Regione di Pernambuco (ANVFEB-PE) e il Campo di
Addestramento Marechal Newton Cavalcanti (CIMNC) hanno reso omaggio al
veterano con una visita istituzionale nella sua abitazione. Ad accogliere la
delegazione sono stati lo stesso Joaquim Patrício e le figlie Maria José e
Dulce, in un incontro all'insegna della gratitudine e del riconoscimento per il
servizio reso al Brasile e alla causa della libertà.
Nel
corso della cerimonia, il direttore del Campo di Addestramento Marechal Newton
Cavalcanti, colonnello Mário Neto, ha consegnato al veterano una moneta
commemorativa del CIMNC, simbolo dell'omaggio dell'Esercito brasiliano alla sua
dedizione. L'ANVFEB-PE era rappresentata dal presidente Rigoberto Jr.
Nato
nel villaggio di Angélica, nel comune di Vicência, nello Stato di Pernambuco,
Joaquim Patrício si arruolò nell'esercito nel 1943. Dopo l'addestramento svolto
nel luglio 1944 presso il campo Marechal Newton Cavalcanti, partì il 23
novembre 1944 a bordo della nave statunitense General Meigs
diretto in Italia, dove fu assegnato allo storico 1° Reggimento di
Fanteria "Reggimento Sampaio" del Corpo di Spedizione
Brasiliano.
Il
suo battesimo del fuoco avvenne proprio a Monte Belvedere,
sull'Appennino bolognese, uno dei fronti più duri della campagna d'Italia. Qui
combatté distinguendosi per coraggio, disciplina e spirito di sacrificio
durante le operazioni che contribuirono alla liberazione del territorio
dall'occupazione nazifascista.
Terminata
la guerra, fece ritorno in Brasile, dove costruì una lunga vita dedicata al
lavoro e alla famiglia. Sposato per 76 anni con Carmelita
Alves de Araújo, è padre di quattro figlie, nonno di sei nipoti e bisnonno di
quattro pronipoti.
A
quasi 108 anni, Joaquim Patrício continua a rappresentare una preziosa memoria
vivente della partecipazione brasiliana alla Campagna d'Italia. La visita
dell'ANVFEB-PE e del CIMNC ha voluto ribadire l'impegno a custodire e
tramandare il ricordo del sacrificio dei soldati della FEB, protagonisti della
liberazione di località simbolo come Monte Belvedere e dell'Appennino
bolognese.
Da
un post di ‘Sei di Gaggio Montano se ….’
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