| Foto d'arcivio |
Il
Comando informa:
Un
infermiere con funzioni di tutor ospedaliero è stato arrestato dai Carabinieri
con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento è stato eseguito nella mattinata di lunedì 28 luglio,
nel corso di una perquisizione disposta dalla Procura della Repubblica
di Bologna.
L'uomo
è stato sorpreso in flagranza di reato durante le operazioni condotte dai
militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di
Casalecchio di Reno, con il supporto delle unità cinofile del Comando
Provinciale di Bologna. Le perquisizioni hanno interessato sia l'abitazione
dell'indagato, tra Bologna e Casalecchio di Reno, sia il reparto della
struttura sanitaria in cui prestava servizio, dove sono stati controllati anche
gli armadietti personali.
L'attività
investigativa ha portato al sequestro di 1.013,82 grammi lordi di
marijuana, 2,3 grammi di hashish, già suddivisi in
dosi, oltre a semi di marijuana, materiale per il confezionamento e la
coltivazione, una bilancia di precisione e 905 euro in contanti,
ritenuti provento dell'attività di spaccio.
Nel
corso della perquisizione, i Carabinieri hanno inoltre rinvenuto nove
confezioni di farmaci contrassegnate con la dicitura "Presidio
ospedaliero-ambulatoriale". Tra queste figuravano medicinali
contenenti Tramadolo, un analgesico oppioide classificato tra
le sostanze psicotrope e stupefacenti. Il possesso ingiustificato dei farmaci
ha portato gli investigatori a contestare anche l'ipotesi di peculato
ai danni della struttura sanitaria.
Al
termine delle formalità di rito, il sanitario è stato posto agli arresti
domiciliari, a disposizione dell'Autorità giudiziaria, in attesa
dell'udienza di convalida.
Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che, fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna, l'indagato deve ritenersi presunto innocente.
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