giovedì 16 luglio 2026

Maltempo, l'Appennino bolognese limita i danni: Reno e Setta quasi indenni. Più colpita Sasso Marconi

 La violenta perturbazione ha provocato 135 interventi dei Vigili del Fuoco in provincia. Nelle vallate nessun danno rilevante, mentre a Sasso Marconi si registrano alberi caduti e blackout elettrici




Il violento temporale che nella serata di mercoledì 15 luglio ha colpito Bologna e parte della provincia ha risparmiato, almeno in larga parte, le valli del Reno e del Setta. A differenza di quanto accaduto in altre zone del territorio metropolitano, nei comuni dell'Appennino non si registrano danni di particolare rilievo.

A confermarlo sono gli amministratori locali. Il sindaco di Monzuno, Bruno Pasquini, e il vicesindaco di Vergato, Stefano Pozzi, riferiscono infatti che il maltempo non ha causato criticità significative nei rispettivi territori, dove la perturbazione è transitata senza provocare conseguenze rilevanti.

Situazione diversa, invece, a Sasso Marconi, comune di cerniera tra la pianura e l'Appennino, dove il forte vento ha provocato la caduta di alcuni alberi. L'episodio più importante si è verificato nella frazione di Mongardino, dove una pianta di grandi dimensioni è crollata, rendendo necessario il tempestivo intervento delle squadre comunali e degli operatori incaricati, che hanno rapidamente messo in sicurezza l'area e ripristinato la viabilità.

Oltre agli alberi abbattuti, si sono registrate anche diverse interruzioni dell'energia elettrica che hanno lasciato senza corrente alcune abitazioni. I disservizi sarebbero riconducibili alla caduta di rami sulle linee o al cedimento di un palo, con conseguente danneggiamento dei cavi elettrici. I tecnici sono al lavoro per ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile.

Il bilancio dei Vigili del Fuoco:

Resta comunque pesante il bilancio complessivo dell'ondata di maltempo sul territorio provinciale. Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco rende noto che, dalle ore 18.30 di mercoledì 15 luglio, le squadre sono state impegnate senza sosta per far fronte alle numerose richieste di soccorso.

Complessivamente sono state gestite 135 chiamate legate alla violenta perturbazione che ha investito Bologna e parte della provincia. Alle 8 di giovedì 16 luglio risultavano ancora 20 interventi in corso, mentre circa un centinaio di richieste erano ancora in attesa di essere evase.

La quasi totalità degli interventi ha riguardato la rimozione di alberi pericolanti, rami spezzati e coperture danneggiate o scoperchiate dal vento. Fortunatamente non si segnalano allagamenti con persone intrappolate o altre situazioni di particolare gravità.

L'emergenza resta quindi concentrata soprattutto nelle operazioni di messa in sicurezza del territorio e di rimozione delle piante cadute, mentre nelle vallate dell'Appennino bolognese il maltempo ha lasciato conseguenze decisamente più contenute rispetto ad altre aree della provincia.

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