La violenta perturbazione ha provocato 135 interventi dei Vigili del Fuoco in provincia. Nelle vallate nessun danno rilevante, mentre a Sasso Marconi si registrano alberi caduti e blackout elettrici
Il violento temporale che nella serata di mercoledì 15 luglio ha colpito Bologna e parte della provincia ha risparmiato, almeno in larga parte, le valli del Reno e del Setta. A differenza di quanto accaduto in altre zone del territorio metropolitano, nei comuni dell'Appennino non si registrano danni di particolare rilievo.
A
confermarlo sono gli amministratori locali. Il sindaco di Monzuno, Bruno
Pasquini, e il vicesindaco di Vergato, Stefano Pozzi, riferiscono
infatti che il maltempo non ha causato criticità significative nei rispettivi
territori, dove la perturbazione è transitata senza provocare conseguenze
rilevanti.
Situazione
diversa, invece, a Sasso Marconi, comune di cerniera tra la pianura e
l'Appennino, dove il forte vento ha provocato la caduta di alcuni alberi.
L'episodio più importante si è verificato nella frazione di Mongardino,
dove una pianta di grandi dimensioni è crollata, rendendo necessario il
tempestivo intervento delle squadre comunali e degli operatori incaricati, che
hanno rapidamente messo in sicurezza l'area e ripristinato la viabilità.
Oltre agli
alberi abbattuti, si sono registrate anche diverse interruzioni dell'energia
elettrica che hanno lasciato senza corrente alcune abitazioni. I disservizi
sarebbero riconducibili alla caduta di rami sulle linee o al cedimento di un
palo, con conseguente danneggiamento dei cavi elettrici. I tecnici sono al
lavoro per ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile.
Il bilancio dei Vigili del Fuoco:
Resta
comunque pesante il bilancio complessivo dell'ondata di maltempo sul territorio
provinciale. Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco rende noto che, dalle
ore 18.30 di mercoledì 15 luglio, le squadre sono state impegnate senza
sosta per far fronte alle numerose richieste di soccorso.
Complessivamente
sono state gestite 135 chiamate legate alla violenta perturbazione che
ha investito Bologna e parte della provincia. Alle 8 di giovedì 16 luglio
risultavano ancora 20 interventi in corso, mentre circa un centinaio
di richieste erano ancora in attesa di essere evase.
La quasi
totalità degli interventi ha riguardato la rimozione di alberi pericolanti,
rami spezzati e coperture danneggiate o scoperchiate dal vento. Fortunatamente
non si segnalano allagamenti con persone intrappolate o altre situazioni di
particolare gravità.
L'emergenza resta quindi concentrata soprattutto nelle operazioni di messa in sicurezza del territorio e di rimozione delle piante cadute, mentre nelle vallate dell'Appennino bolognese il maltempo ha lasciato conseguenze decisamente più contenute rispetto ad altre aree della provincia.
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