lunedì 4 maggio 2026

Sasso Marconi, abbattuto l’ippocastano di viale Nuovo: restano interrogativi



È stato abbattuto il grande ippocastano che si trovava in viale Nuovo, a Sasso Marconi, proprio in corrispondenza dell’accesso carrabile di una nuova costruzione. Una decisione che, se da un lato era nell’aria, dall’altro continua ad alimentare interrogativi tra i residenti.

Solo pochi giorni fa l’albero si era rivestito del consueto fogliame primaverile, ma avrebbe improvvisamente manifestato segni di grave deperimento. Una situazione che ha suscitato dubbi e commenti, anche alla luce della sua posizione, ritenuta da alcuni “scomoda” perché di fatto ostacolava l’ingresso al nuovo passo carraio. Tra le ipotesi circolate, mai confermate, anche quella di un possibile danneggiamento intenzionale.

Questa mattina si è proceduto all’abbattimento: le motoseghe sono entrate in azione e al posto dell’albero resta ora un’area recintata, che sembra voler limitare la visibilità dell’intervento e dell’area circostante.

Nel frattempo, l’attenzione si sposta su un secondo ippocastano, situato sul lato opposto del viale. Su di esso è visibile una vistosa macchia scura, che potrebbe indicare un primo segnale di deterioramento. Un elemento che contribuisce ad accrescere i sospetti e le preoccupazioni dei cittadini.


Come ricordava un noto politico della Prima Repubblica, “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”: una frase che torna oggi nel dibattito locale, in attesa di eventuali chiarimenti ufficiali.


23 commenti:

Anonimo ha detto...

Non so se vi ricordate ma a farsi i cazzi propri si campa 100 anni... E non stiamo parlando di alberi di pregio ma di ippocastani malati.

Anonimo ha detto...

Tempismo a dir poco perfetto.....

Anonimo ha detto...

Ma certo ! L'ippocastano era già malato tre anni fa quando fu progettato il passo carraio per auto!

Anonimo ha detto...

Perché si insinua ci sia una manina che disturba ?
Si nasconde qualcosa?

Anonimo ha detto...

Ma i "Verdi" non dicono nulla?
Silenzio assordante!

Anonimo ha detto...

Queste notizie pubbliche pestano i piedi a qualcuno?

Anonimo ha detto...

Guarda che sono cazzi di tutti, miei tuoi e di tutti i cittadini di Sasso. Ha fatto bene Fabbriani a riportare le lagnanze sottovoce della gente perchè si veda chiaramente come sono trattati i beni pubblici da questo comune. Viale Nuovo era un bellissimo viale ombreggiato fino a pochi anni fa, adesso non lo si può certo più chiamare VIALE. sono rimasti pochi esemplari dei bellissimi ippocastani che c'erano. Lo chiamiamo 'radura nuova'

Anonimo ha detto...

Anch’io ho un albero vicino a casa che mi da fastidio, perché deforma e intasa le grondaie.
Vorrei un consiglio dal proprietario della villetta col passo carrabile posizionato esattamente al centro dell’ex-ippocastano.
Che prodotto ha usato per farlo seccare così velocemente, senza insospettire i nostri “attenti” Amministratori Comunali??
Grazie

Anonimo ha detto...

Viene da chiedersi di chi e' il passo carraio...

Anonimo ha detto...

Ho gia 78 anni e devo divi che mi dispiace tanto vedere distruggere gli alberi dei miei ricordi è stato per me l’unico bel viale che percorrevo per andare all’asilo e a scuola ero felice di percorrerlo perché mi faceva ombra e mi proteggeva il percorso per la neve fino a casa raccogliendo il loro frutto per giocare. e per portare il cibo hai suini Vi chiedo un piacere ogni volta che ne muore uno o avete bisogno di abbatterlo solo se è malato Piantene altri dieci di qualsiasi albero perché danno ossigeno per i vostri figli e chi nascerà in questo pianeta

Anonimo ha detto...

Si evidenzia come l’attenzione venga posta esclusivamente sull’abbattimento di un albero, che peraltro presentava un tronco completamente compromesso e vuoto ed era già stato oggetto di perizia tecnica che ne attestava la pericolosità.

Al contrario, non viene considerato che, lungo la medesima via, sono stati piantati n. 3 nuovi esemplari di ippocastano, proprio al fine di mantenere e valorizzare la caratterizzazione di viale alberato.

L’intervento, pertanto, non rappresenta una perdita del patrimonio verde, ma un’azione di sostituzione e riqualificazione, effettuata nel rispetto della sicurezza e della continuità paesaggistica del contesto.

Anonimo ha detto...

Io ripianterei un nuovo albero sano nella stessa buca dell'altroche è stato tolto.Per il semplice motivo che quando è stata concessa la licenza di costruire ,in quel punto cera un albero.

Anonimo ha detto...

Amministrazione comunale vergognosa!! Per principio non lasci costruire un passo carraio davanti ad un albero… anche se questo fosse secco (che poi non lo era fino a qualche settimana fa).
Ma qualcuno che approva i progetti c’è in comune ? O sono in malafede??

Anonimo ha detto...

Mi risulta che nello stesso viale nelle aiuole dove c'erano gli ippocastani sono cresciuti i blocchetti del marciapiede.

Anonimo ha detto...

Sarebbe interessante che la minoranza facesse una interrogazione in merito a ciò!

Anonimo ha detto...

Quanta ipocrisia…..

Anonimo ha detto...

Visto che l'anonimo del 4 maggio ore 23.35 dice "era già stato oggetto di perizia tecnica che ne attestava la pericolosità" , sarebbe interessante sapere se la data il progetto del passo carraio è posteriore alla data della perizia tecnica !

Anonimo ha detto...

Ma la perizia di cui scrive l'anonimo delle 23.35 è stata fatta dal comune visto che
l'ippocastano era di proprietà pubblica ?

Anonimo ha detto...

La minoranza ancora una volta mette la testa sotto la sabbia?

Anonimo ha detto...

Più aumentano i commenti più aumenta la nebbia su questa notizia!

Anonimo ha detto...

" a farsi i cazzi propri si campa 100 anni"

Eccone un altro di quelle che son sempre incinte.
La cretinaggine consiste nel non accorgersi che il verde pubblico è... proprio cazzi degli altri.

Anonimo ha detto...

Buongiorno , purtroppo i sindaci, consigli comunali , amministratori non guardano più se eticamente e moralmente è corretto, ma guardano esclusivamente solo se le carte cantano bene e magari si creano le condizioni che questo avvenga che ne so, togliendo una virgola , aggiungendo un anche oppure che improvvisamente l'albero si ammala, propio quello che strano. Purtroppo così il livello si abbassa sempre più. La opposizione, ma avete mai visto l'opposizione opporsi a una cosa non giusta, io no,cosi magari la possono usare al prossimo giro,oppure sono d'accordo ,basta guardare quando hanno deciso di togliere gli orti lungo il fiume a ponte Albano per avere ora delle razze. Cordialità

Anonimo ha detto...

Se è vero che è stata effettuata una attenta Perizia Tecnica comprovante la pericolosità della pianta, i tecnici hanno anche controllato se nel tronco non fossero presenti fori o carotaggi per iniettare glifosate (è un diserbante totale, poi si richiudono i fori con segatura per mascherarli) ???
Hanno controllato se nel terreno ci fossero tracce di Glicole etilenico (il comunissimo antigelo per auto)di color blu, dolciastro e visibile con luce UV??
Ma i tecnici erano del Comune o del proprietario del passo carraio? A seconda di chi fa la perizia l’esito può essere contrapposto.
Fabbriani le suggerisco di cambiare il titolo all’articolo:
Sasso Marconi: il “Garlasco” dell’ippocastano.