venerdì 17 aprile 2026

Monte Sole e Marzabotto, una settimana di memoria per l’81° anniversario della Liberazione

 


 



Una settimana intensa di iniziative per ricordare, riflettere e tramandare i valori della Resistenza. È questo lo spirito che anima il ricco programma di eventi organizzati tra Monte Sole, Marzabotto e i comuni limitrofi in occasione del 25 aprile 2026, 81° anniversario della Liberazione.

Il calendario prende avvio domani, sabato 18 aprile, a Marzabotto con la presentazione del portale “Fonti Orali”, progetto dedicato allo studio delle stragi nazifasciste e delle rappresaglie di guerra. Nel pomeriggio, spazio alla riflessione storica con un incontro sulla guerra partigiana in Italia. Le iniziative proseguono domenica 19 aprile con l’inaugurazione del restauro dell’obelisco ai caduti, accompagnata dalla banda locale, mentre mercoledì 22 aprile è dedicato alla valorizzazione del territorio con la presentazione di una guida escursionistica sull’Appennino emiliano.

Si entra nel vivo delle celebrazioni venerdì 24 aprile, tra cultura e partecipazione: dall’anteprima di un’installazione dedicata all’Aula Dossetti a uno spettacolo teatrale, fino alla tradizionale fiaccolata della Liberazione a Grizzana Morandi, con la presenza di rappresentanti istituzionali italiani e internazionali.

Il momento centrale è sabato 25 aprile, giornata simbolo che si apre fin dalle prime ore del mattino con le commemorazioni ufficiali nei luoghi della memoria: Monzuno, Vado e Marzabotto ospitano deposizioni di corone, mentre a San Martino di Monte Sole si svolgono la funzione religiosa e gli interventi delle autorità civili, sindacali e culturali.

Nel pomeriggio, il programma si amplia con iniziative culturali e partecipative: visite guidate lungo il sentiero del memoriale, azioni teatrali itineranti come “Terra Contaminata”, concerti — tra cui quello dei Nobraino con l’orchestra popolare — mostre tematiche come “Women in Resistance” e attività dedicate ai più piccoli.

Le celebrazioni proseguono domenica 26 aprile con nuove occasioni di approfondimento, tra mostre, percorsi esperienziali alla Scuola di Pace di Monte Sole e spettacoli teatrali anche per il pubblico più giovane. Il calendario continua venerdì 1° maggio con laboratori didattici e visite guidate, mentre lunedì 4 maggio il Teatro di Marzabotto ospita uno spettacolo contro la guerra interpretato dagli studenti, a testimonianza del forte coinvolgimento delle scuole.

Accanto agli eventi, il Parco Storico di Monte Sole si conferma luogo centrale della memoria, attraversato da itinerari che collegano cimiteri, chiese e siti simbolo delle stragi.

Un programma ampio e articolato che unisce commemorazione, cultura e partecipazione attiva, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria storica e trasmettere il racconto di quei tragici eventi alle nuove generazioni. 

3 commenti:

Anonimo ha detto...

è passata alla storia come una liberazione, ha un senso, ma in realtà ci hanno conquistato, la conferma è la resa incondizionata di cassibile.

Anonimo ha detto...

Gente che vive in un mondo di illusioni, inzuppati in una narrativa comoda, che sazia e non permette di vedere oltre la cortina fumogena attivata per renderci mansueti, nessuno vuole ammettere di essere schiavo, nessuno vuole ammettere che siamo stati occupati dalla NATO, nessuna liberazione ma occupazione.

Anonimo ha detto...

Occhio, la memoria invecchia!