martedì 22 settembre 2015

Marzabotto. A Lama di Reno si spara ai gatti.



Porta il suo gatto sofferente dal veterinario e scopre che il suo piccolo amico ha la febbre a 42 e 8 pallini in corpo. Protagonista del bruttissimo episodio, la signora  Stefania Sorbo di Lama di Reno e il suo caro animale.

La signora, piuttosto amareggiata, vuole si sappia dell’accaduto anche perché chi sa qualcosa dell’accaduto possa comunicarlo e ha scritto:

Racconto con grande disappunto un ‘fataccio’ accaduto a Lama di Reno qualche giorno fa.

Io e il mio compagno risediamo in via Barleda e possediamo una gatta da circa un anno. Abitando al piano terra con giardino ed essendo in una zona ‘tranquilla’ e poco trafficata,  esce come tutti i gatti dei vicini.
Una settimana fa, quando è rientrata, (la notte dorme in casa), abbiamo notato una ferita sulla schiena che ovviamente non si faceva toccare dal male ed era molto mogia. Abbiamo pensato ad una ferita causata da un altro gatto o cane ma, il giorno dopo, stava peggiorando.
L'abbiamo portata dalla veterinaria che, dopo aver constatato che aveva la febbre a 42, le ha fatto una radiografia. Le lastre  ci hanno lasciati tutti senza parole. La gatta ha 8 pallini di piombo tra la schiena e la coda, sparati da un fucile da caccia. Fortunatamente i pallini non le hanno colpito punti vitali. Hanno solo sfiorato la colonna vertebrale, rischiando comunque di portarla alla paralisi. Le stiamo facendo una cura con medicinali e abbiamo sporto denuncia contro ignoti con l'augurio che si scopra la persona capace di compiere un atto simile.
Lei gira sempre in zona dove ci sono villette con giardini ma, che fastidio può dare un gatto? e in ogni caso, da persone civili, se dà fastidio se ne può parlare tra umani no?


9 commenti:

Anonimo ha detto...

non è il gatto che dà fastidio, sono i cacciatori a essere psicopatici

Anonimo ha detto...

L'età media dei cacciatori è 70 anni. È questione di tempo poi spariranno......pazientiamo.

Anonimo ha detto...

Una vergogna, spero che la vostra gattina guarisca prsto. Nessuno ha sentito lo sparo? Deve essere stato nelle vicinanze.

Anonimo ha detto...

Chi spara agli animali domestici dovrebbe essere preso e trattato come mussolini a piazzale Loreto..spero che si trovi il personaggio colpevole, anche con l aiuto dei vicini..

Anonimo ha detto...

Esatto, quei maledetti pur di sparacchiare sparano a tutto quello che si muove, e ogni tanto beccano anche uno di loro.
assassini arroganti.

Anonimo ha detto...

Scambiato per una lepre?

Unknown ha detto...

Io sono un cacciatore e conoscendo alla perfezione la storia posso garantire che chi ha sparato non è un cacciatore e non lo è mai stato. Lo psicopatico sei tu ( anonimo del 22/9 ore 20:14 ) che cogli questa occasione per denigrare la categoria dei cacciatori che non conosci.

mario longhi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

I cacciatori sono un esercito difficilmente comprimibile, sono tanti, possono sostenere una sollevazione popolare armata oppure un golpe armato fascista, armi e ammunizionamento non gli mancano, il tiro, la pratica nel maneggiare le armi e l'autoproduzione di cartuccie fanno di questa categoria un criptoesercito mobilitabile in qualsiasi momento, non sarà facile la loro dipartita, alcuni vivono fino a 120 anni, intanto si registra un ritorno dei giovani che essendo disoccupati si buttano sulla caccia per portare qualcosa in tavola.