giovedì 29 giugno 2023

Contributo per la Rinegoziazione delle Locazioni 2023


Da Unione Comuni dell'Appennino Bolognese


Sei un proprietario di casa e vuoi maggiore sicurezza nell'incassare il canone d'affitto? Sei un inquilino e cerchi un modo per poter far fronte in maniera più agevole al pagamento dell'affitto? Anche per il 2023 la Regione Emilia-Romagna continua il suo impegno per favorire entrambe le parti grazie al Contributo per la Rinegoziazione dell'Affitto

Siamo lieti di informare la cittadinanza che, anche per l'anno 2023, sono previsti fondi regionali per offrire contributi alla rinegoziazione delle locazioni. Questo programma mira a sostenere i cittadini che si trovano in difficoltà nell'affrontare gli oneri finanziari derivanti dagli affitti.

Riconoscendo le sfide che molte persone affrontano nell'affrontare i costi degli affitti, la Regione Emilia Romagna ha stanziato fondi appositi per fornire sostegno finanziario ai cittadini che desiderano rinegoziare i propri contratti di locazione.

I fondi regionali per la rinegoziazione delle locazioni saranno destinati a sostenere i proprietari che potranno ottenere un supporto finanziario per agevolare la rinegoziazione delle locazioni con i propri inquilini grazie ad un contributo che copre in parte il mancato introito. Inoltre più lungo è il periodo di rinegoziazione maggiore è la quota rimborsata!

Per richiedere un contributo per la rinegoziazione della locazione, i cittadini interessati possono rivolgersi all'Ufficio Casa e Politiche Abitative dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese ai seguenti recapiti

mail: politicheabitative@unioneappennino.bo.it
telefono: 0516773343
Lunedì-Giovedì-Venerdì dalle ore 09:00 alle ore 12:30

Per maggiori informazioni, requisiti, cause di esclusione e scadenze clicca qui oppure su questo link tutte le risposte alle domande più richieste

mercoledì 28 giugno 2023

Individuati dalla Guardia di Finanza due coniugi liberi professionisti totalmente sconosciuti al fisco

Uno percepiva anche l'indennità di disoccupazione 


Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna informa: 

Sono stati individuati due coniugi di origine rumena, residenti in provincia, che dal 2019 esercitavano, uno  l’attività di estetista e l'altro di fotografo 'in nero', senza adempiere, pertanto, ai previsti obblighi contabili, contributivi e dichiarativi. 

In particolare, l’estetista svolgeva, in casa, in assenza di qualsiasi titolo autorizzativo, costosi interventi di 'trucco semipermanente', rilasciando, a fronte dell’incasso del corrispettivo, al fine di dissimulare la propria condizione di evasore totale, ricevute e buoni di consegna di una associazione culturale di facciata. In questo modo ha occultato al fisco guadagni per un importo superiore ai 100.000 euro. 

A testimonianza, invece, dell’attività lavorativa 'in nero' del marito, sono stati rinvenuti, presso l' abitazione, numerosi file e materiale vario, relativi a servizi fotografici realizzati in occasione di cerimonie, soprattutto matrimoni. 

I finanzieri  hanno, tra l’altro, denunciato l’estetista per l’indebita percezione di oltre 14.000 euro di indennità di disoccupazione (NASPI), incassata nel periodo in cui prestava la propria redditizia attività lavorativa 'in nero', con contestuale segnalazione all’INPS per il recupero di tale somma di denaro. 

A ciò, infine, si aggiunge anche l’irrogazione di una sanzione, sempre nei confronti dell’estetista, per la mancata istituzione del Formulario di Identificazione dei Rifiuti prevista dal Codice dell’Ambiente. 

A Casalecchio di Reno un flash mob per la giornata mondiale LGBTQIA

Cancelliamo l’indifferenza, non le differenze


Il Comune di Casalecchio di Reno informa: 


In occasione della Giornata mondiale LGBTQIA del 28 giugno, è stato recuperato l’evento dedicato alla cittadinanza originariamente previsto il 17 maggio, Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia e rimandato causa maltempo. 

Alle ore 10.30 di mercoledì 28 giugno, con un flash mob aperto a tutta la cittadinanza, l’Amministrazione comunale di Casalecchio di Reno in collaborazione con il laboratorio di sartoria sociale La Spola, ha collocato sul Ponte sul Reno i drappi della bandiera arcobaleno, simbolo dell’impegno del territorio per la prevenzione del bullismo omolesbocitransfobico nonché atto di sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza rispetto a questa tematica.

Hanno partecipato il Sindaco Massimo Bosso e la Giunta comunale.

Il Comune di Casalecchio di Reno fa infatti parte della Rete RE.A.DY - Rete italiana delle Regioni, ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.

Il 28 giugno è stata scelta dal movimento LGBTQIA+ mondiale come data simbolo del percorso storico di affermazione dei diritti umani delle persone LGBTQIA+. La manifestazione trae origine storica dai "fatti di Stonewall", avvenuti nella notte del 28 giugno 1969 all’interno del pub Stonewall Inn, uno dei luoghi di ritrovo più popolari per le persone LGBTQI di New York. Per la prima volta, in quella notte e in quel luogo, le persone omosessuali e transgender reagirono alle violente irruzioni, ai rastrellamenti e agli arresti perpetrati quotidianamente dalla polizia newyorchese nei loro confronti a causa del loro orientamento sessuale e/o della loro identità di genere.

Dal 1970, i Pride vengono celebrati in numerose città del mondo con eventi e cortei di commemorazione cui partecipano, insieme alla cittadinanza, rappresentanti di Istituzioni internazionali, comunitarie, nazionali e locali a testimonianza dell’impegno civile delle Istituzioni a fianco delle persone LGBTQI per la promozione e tutela dei diritti umani di ogni persona.

Incidente in via Ponte Albano a Sasso Marconi



Incidente questa mattina, intorno alle 9.30, fra uno scuterone e un furgoncino al bivio fra via Ponte Albano e via Europa a Sasso Marconi. 

Lo scooter, alla guida del quale vi era un marzabottese, percorreva via Ponte Albano, mentre in furgoncino si immetteva in via Europa.  Lo scontro è stato violento, ma fortunatamente non ha avuto conseguenze gravi per le persone. 

Il conducente dello scooterone è stato ricoverato sull'autoambulanza per essere trasferito all'ospedale per accertamenti medici ed eventuali cure, ma ha rifiutato il ricovero perchè intenzionato a raggiungere il figlio impegnato negli esami di maturità e questo è l'indicatore di come le conseguenze per lo scontro fossero lievi. 

Sul posto, la Polizia Locale e i Carabinieri per i rilievi, l'organizzazione del traffico e per individuare le ragioni che hanno portato allo scontro.  

Al via in Appennino i primi lavori finanziati dal PNRR Missione 6 Salute e dai fondi Stato-Regione

 Apre il cantiere presso la Casa della Comunità di Vergato 


Comunicato congiunto azienda USL di Bologna e distretto socio-sanitario dell’Appennino bolognese

Oggi, mercoledì 28 giugno, al via i lavori per l'ampliamento della Casa della Comunità di Vergato, grazie a due linee di finanziamento: PNRR Missione 6 Salute (400.000 euro) e fondi Stato-Regione ex art. 20 (500.000 euro), a cui si sono aggiunte ulteriori risorse dell’Azienda USL di Bologna per un importo di 540.000 euro. 

Si tratta del primo cantiere, finanziato in Azienda USL di Bologna attraverso i fondi PNRR Missione 6 Salute, che riguarderà la realizzazione di nuovi spazi dedicati alla salute della donna e del bambino nell'area del terzo piano attualmente al grezzo. Contestualmente, il progetto esecutivo prevederà anche la riqualificazione e l'ampliamento dei locali del primo piano, adibiti per attività fisioterapiche e riabilitative. L'avvio dei lavori non comporterà alcun impatto sull'operatività della struttura. 

"Una bella notizia che desideriamo condividere con tutta la comunità, frutto di un grande lavoro di squadra che ha consentito all'Azienda USL di Bologna di tagliare il traguardo con grande tempestività ed anticipare addirittura le scadenze fissate per questa progettazione" sottolinea Paolo Bordon, Direttore Generale dell'Azienda USL di Bologna.

“Ritengo che sia un'ottima notizia l'avvio dei lavori di ristrutturazione del terzo piano e la realizzazione della palestra al servizio della riabilitazione con largo anticipo rispetto ai tempi previsti, operazione questa che interpreto come propositiva al riavvio ed al potenziamento della chirurgia ambulatoriale nonché di un piano di potenziamento dei servizi offerto dall'ospedale di Vergato, dalla diagnostica fino all'attività del reparto di medicina generale e riabilitativa, senza dimenticare il pronto soccorso già destinatario di importanti interventi strutturali” precisa Giuseppe Argentieri, sindaco di Vergato.

"Siamo contenti per questi investimenti che riguarda uno dei presidi più importanti del nostro Distretto, rispetto al quale nutriamo tutti un grande interesse ed una grande attenzione" conclude Alessandro Santoni, presidente del Comitato del Distretto Socio Sanitario dell'Appennino bolognese.