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giovedì 26 marzo 2026

Terremoto in Toscana, scossa avvertita anche sull’Appennino bolognese

 



Una scossa di terremoto è stata registrata questa mattina alle 9.40 dai sistemi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Il sisma, di magnitudo locale 4.1, ha avuto epicentro a nord di Pistoia.

Secondo i dati rilevati, l’epicentro è stato localizzato a circa 7 chilometri a nord della città toscana, in località Piteccio, a una profondità di 52 chilometri e a circa 65 chilometri in direzione sud-ovest rispetto a Bologna.

La scossa è stata avvertita in un’ampia area dell’Appennino che collega Toscana ed Emilia-Romagna, interessando diversi Comuni dell’area metropolitana di Bologna e anche il capoluogo. Sul versante emiliano, il sisma è stato percepito in modo più netto nei territori di Alto Reno Terme e Lizzano in Belvedere.

Al momento non si registrano danni a persone o cose. A Pistoia, tuttavia, alcune scuole sono state evacuate in via precauzionale, mentre proseguono le verifiche da parte delle autorità competenti.

sabato 3 gennaio 2026

L’Appennino trema, ma senza conseguenze

Scossa lieve nella notte a sud di Camugnano: nessun danno segnalato



Una lieve scossa di terremoto, dopo quella del 2 gennaio alle 11,  è stata registrata nella notte tra il 2 e il 3 gennaio 2026 sull’Appennino bolognese. L’evento sismico, di magnitudo ML 2.3, è avvenuto alle 00:28:02 ora italiana (23:28:02 UTC), con epicentro a circa 5 chilometri a sud di Camugnano (BO).

Secondo i dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), la scossa si è verificata a una profondità di circa 10 chilometri, con coordinate geografiche 44.1285 di latitudine e 11.0802 di longitudine. La localizzazione è stata effettuata dalla Sala Sismica INGV di Roma.

Nessun impatto significativo

La bassa magnitudo e la profondità relativamente contenuta hanno fatto sì che il terremoto fosse debolmente avvertito dalla popolazione, soprattutto nei comuni più vicini all’epicentro. Non si registrano danni a persone o cose, né interventi di emergenza da parte della Protezione civile o dei Vigili del fuoco.

L’area dell’Appennino emiliano è storicamente caratterizzata da una sismicità diffusa ma per lo più di bassa o moderata intensità, legata alla complessa struttura geologica della catena montuosa. Eventi come quello registrato a Camugnano rientrano nella normale attività sismica della zona e contribuiscono al costante monitoraggio del territorio da parte degli enti scientifici.

L’INGV precisa che coordinate ipocentrali e valore di magnitudo rappresentano la migliore stima disponibile al momento. Eventuali aggiornamenti, basati su nuove analisi o su un numero maggiore di dati strumentali, potrebbero portare a lievi revisioni.

Intanto, l’Appennino “tremola” ancora una volta, piano e senza conseguenze, ricordando però l’importanza della prevenzione e della conoscenza del rischio sismico anche in presenza di eventi di modesta entità.

venerdì 2 gennaio 2026

Nuova scossa di terremoto a sud di Camugnano

 



Una scossa di terremoto di magnitudo ML 2.4 è stata registrata nella tarda mattinata di oggi, giovedì 2 gennaio 2026, nell’area dell’Appennino bolognese, con epicentro localizzato a circa 4 chilometri a sud di Camugnano .

Il sisma si è verificato alle 11:28:42 ora italiana (UTC +01:00), ed è stato localizzato a una profondità di circa 11 chilometri.
Le coordinate geografiche dell’epicentro sono 44.1303 di latitudine e 11.0785 di longitudine.

L’evento è stato individuato e localizzato dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma, attraverso l’analisi dei dati raccolti dalla rete sismica nazionale.

La zona di Camugnano rientra in un settore dell’Appennino settentrionale noto per una sismicità frequente ma generalmente di bassa intensità. Scosse di questa magnitudo rientrano nella normale dinamica tettonica dell’area, caratterizzata da un sistema complesso di faglie attive che rilasciano energia in modo discontinuo.

Secondo le prime verifiche, non sono stati segnalati danni a persone o strutture. La scossa, data la magnitudo contenuta e la profondità dell’ipocentro, potrebbe essere stata avvertita lievemente dalla popolazione locale, soprattutto nei centri più vicini all’epicentro e ai piani alti degli edifici.

Al momento non sono stati resi noti dettagli specifici sul meccanismo focale del terremoto. Ulteriori studi potranno fornire indicazioni più precise sulla tipologia di movimento lungo la faglia responsabile della scossa, coerente con il quadro tettonico dell’Appennino emiliano.

L’attività sismica dell’area resta costantemente monitorata dagli istituti competenti. I dati completi dell’evento, così come la consultazione dei terremoti registrati nel raggio di decine di chilometri, sono disponibili attraverso i canali ufficiali dell’INGV.



Terremoto di magnitudo 2.6 nell’area del Comune di Castel di Casio

 



Una scossa di terremoto di magnitudo ML 2.6 è stata registrata questa mattinata,  giovedì 2 gennaio 2026,  nell’Appennino bolognese, con epicentro localizzato a circa 3 chilometri a sud-est di Castel di Casio .

Il sisma si è verificato alle 08:32:52 ora italiana ed è stato rilevato a una profondità di circa 7 chilometri.

Le coordinate geografiche dell’epicentro sono latitudine 44.1377 e longitudine 11.0505.

L’evento è stato localizzato dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma, che ha elaborato i dati attraverso la rete sismica nazionale.

L’area interessata rientra nella fascia appenninica emiliana, una zona caratterizzata da una sismicità storicamente moderata, dove episodi di bassa e media magnitudo non sono rari. Eventi di questo tipo rientrano nella normale attività tettonica della regione e contribuiscono al rilascio graduale delle energie accumulate lungo le strutture geologiche attive.

Secondo le prime informazioni, non si segnalano danni a persone o cose. Data la magnitudo contenuta e la profondità dell’ipocentro, la scossa potrebbe essere stata avvertita solo lievemente dalla popolazione più vicina all’epicentro, in particolare ai piani alti degli edifici, ma senza conseguenze rilevanti.

L’INGV precisa che i valori di magnitudo e delle coordinate ipocentrali rappresentano la migliore stima possibile sulla base dei dati attualmente disponibili. Eventuali aggiornamenti o analisi successive potrebbero comportare lievi revisioni dei parametri dell’evento.

Al momento non sono stati diffusi dettagli specifici sul meccanismo focale del terremoto. Ulteriori studi potrebbero chiarire la natura del movimento lungo la faglia responsabile della scossa, tipicamente associabile ai sistemi compressivi dell’Appennino settentrionale.

È possibile consultare la ricerca dei terremoti registrati nel raggio di 30 chilometri dall’epicentro e scaricare i dati ufficiali attraverso i canali dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Le autorità scientifiche continuano a monitorare costantemente l’evoluzione della sismicità nell’area.

sabato 2 agosto 2025

Scossa di terremoto a Vergato: magnitudo 2.1, nessun danno segnalato



Una lieve scossa di terremoto è stata registrata questa mattina, sabato 2 agosto 2025, alle ore 11:00 italiane (09:00 UTC), nella zona dell’Appennino bolognese. Il sisma, di magnitudo ML 2.1, ha avuto epicentro a circa 4 chilometri a nord-ovest di Vergato, in provincia di Bologna.

Secondo quanto rilevato dalla Sala Sismica INGV di Roma, il terremoto si è verificato alle coordinate geografiche 44.3102 di latitudine e 11.0700 di longitudine, con una profondità ipocentrale di 23 chilometri.

Nonostante la magnitudo contenuta, la scossa è stata avvertita lievemente in alcuni centri dell’Appennino bolognese, ma non si segnalano danni a persone o cose.

La zona interessata rientra in un’area classificata a sismicità moderata, dove sono già stati registrati in passato eventi di analoga intensità, tipici dell’attività tettonica appenninica.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) continua a monitorare l’area, ma al momento non risultano ulteriori repliche significative.

Per maggiori approfondimenti, sono disponibili sul sito dell’INGV i dati tecnici sull’evento, tra cui il meccanismo focale, le mappe di localizzazione e le analisi di pericolosità sismica

sabato 3 maggio 2025

Terremoto di magnitudo 3.8 nell’Appennino Bolognese: scossa avvertita all’alba, nessun danno segnalato

 



Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 è stata registrata questa mattina, sabato 3 maggio, alle ore 5:08 nella zona di Alto Reno Terme, sull'Appennino Bolognese. Secondo i dati rilevati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il sisma è avvenuto a una profondità di 55 chilometri.

L’epicentro è stato localizzato nel territorio di Alto Reno Terme, in provincia di Bologna, ma la scossa è stata avvertita anche nei comuni limitrofi di Castel di Casio, Camugnano e Sambuca Pistoiese, quest’ultimo situato in provincia di Pistoia. Diverse segnalazioni sono arrivate da residenti che hanno percepito il tremore, sebbene in maniera lieve, soprattutto nei piani alti degli edifici.

Al momento non si registrano danni a persone o cose. I Vigili del fuoco sono intervenuti nell’area per eseguire controlli e verifiche strutturali, al fine di escludere eventuali criticità, soprattutto negli edifici pubblici e nelle abitazioni più datate.

L’evento sismico, pur non avendo causato conseguenze rilevanti, ha destato preoccupazione tra la popolazione, anche in considerazione della profondità del terremoto, che ne ha limitato l’intensità in superficie ma ne ha esteso l’area di percezione.

Le autorità locali invitano i cittadini alla prudenza e a segnalare eventuali anomalie riscontrate negli edifici.

martedì 10 dicembre 2024

Scossa di terremoto di magnitudo 2.7 a Lizzano in Belvedere: i dettagli




Nelle prime ore di  oggi, martedì 10 dicembre 2024, precisamente alle 02:00:52, una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 è stata registrata nella zona di Lizzano in Belvedere, vicino al confine con la Toscana.

Secondo i dati forniti dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l'epicentro del sisma è stato localizzato a una profondità (ipocentro) di 10,4 chilometri nel sottosuolo.

La scossa è stata lievemente avvertita dalla popolazione, soprattutto nei pressi della zona epicentrale. Tuttavia, non sono stati segnalati danni a persone o cose, né disagi significativi.

Questo evento rientra nella normale attività sismica della regione, caratterizzata da una complessa struttura geologica. Lizzano in Belvedere, noto per la sua posizione panoramica e la vicinanza al Parco Regionale del Corno alle Scale, si trova in una zona che occasionalmente registra eventi sismici di bassa intensità.

Le autorità locali e i tecnici sono costantemente impegnati nel monitoraggio sismico per garantire la sicurezza della popolazione.

 

mercoledì 20 novembre 2024

Scossa di terremoto di magnitudo 2.8 a Gaggio Montano

 



Riceviamo:

 

Bologna, 20 novembre 2024 – Una scossa di terremoto di magnitudo 2.8 è stata registrata oggi poco dopo le 19 a Gaggio Montano. Il sisma, rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), si è verificato a una profondità di 58 chilometri.

I comuni più vicini all’epicentro sono Montese, Lizzano in Belvedere, Alto Reno Terme, Castel d’Aiano e Fanano.

Non è stato l’unico evento sismico della giornata: alle 6 del mattino, un’altra scossa di magnitudo 2.5 era stata registrata a Fiorenzuola d’Arda, in provincia di Piacenza, a una profondità di 29 chilometri.

L’Emilia-Romagna ha già registrato un altro sisma nei giorni scorsi: il 18 novembre, una scossa di magnitudo 2.4 è stata avvertita nel Modenese, con epicentro a Lama Mocogno, a soli 7 chilometri di profondità.

Al momento, non si segnalano danni a persone o edifici.

lunedì 26 agosto 2024

Scossa di terremoto questa notte nell'Appennino Bolognese

Magnitudo 3.9 a Castel del Rio poi altre tre più lievi

 


Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 è stata avvertita nella notte in provincia di Bologna, a Castel del Rio, Appennino imolese.

E' successo all'1.45 ed è stata percepita dalla popolazione, mentre non risultano danni.

Hanno fatto seguito, in zona, altre tre scosse: all'1.53 e alle 2.02 a Borgo Tossignano (2.3 e 2.4) e ancora a Castel del Rio alle 3.34 (2.2). (ANSA)

venerdì 4 marzo 2022

Terremoto, scossa in Emilia Romagna nella notte: avvertita anche a Bologna


La Protezione Civile informa: 

Pochi minuti prima della mezzanotte, precisamente alle 23:57 di ieri, giovedì 3 marzo, una scossa di terremoto ha colpito l’Emilia Romagna ed è stata avvertita a Bologna. In base ai dati ufficiali forniti dall’Ingv, la scossa è stata di magnitudo 2.9 a 35.6km di profondità con epicentro in Romagna, tra Imola e Casalfiumanese. La scossa è stata avvertita lievemente nella zona sud-est di Bologna, ma non ha provocato alcun danno. Nella zona di Imola in serata si sono verificate tre scosse: la prima di magnitudo 1.7 alle 23:25, la seconda di magnitudo 2.5 alle 23:48 e la terza è stata anche la più forte, appunto, alle 23:57 di magnitudo 2.9.


domenica 13 febbraio 2022

Terremoti: Ingv, scossa magnitudo 3.6 nel Reggiano

 A Carpineti, a 26 km profondità. Non si ha notizia di danni


Un scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata alle 20.47 nei pressi di Carpineti, nel Reggiano in Emilia.

Il sisma - si legge sul sito dell'Ingv, l'Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia - ha avuto un ipocentro a 26 chilometri di profondità.

La scossa, come si evince anche dai diversi commenti lasciati sui social network da Facebook a Twitter, è stato avvertito nella zona di Reggio Emilia e nel Modenese. Al momento non si ha notizia di danni a persone o cose. Successivamente, intorno alle 22.10, sempre l'Ingv ha registrato un'altra scossa di terremoto, ancora nei pressi di Carpineti, di magnitudo 2.2 con un ipocentro ad una profondità di 23 chilometri. Lo scorso 9 febbraio, sempre nel Reggiano, erano state registrate diverse scosse di terremoto, tra cui due di magnitudo 4.0 e 4.3 che avevano spaventato i cittadini della zona senza arrecare danni.
   "Si susseguono le informazioni di una scossa di terremoto con epicentro Santacaterina-Savognatica di Carpineti - ha scritto sulla sua pagina Facebook il sindaco di Carpineti, Tiziano Borghi -:  la scossa non è stata percepita dai residenti delle due frazioni mentre è stata sentita in forma lieve da alcuni residenti del capoluogo e a Marola. Sono tuttavia state allertate due pattuglie di Polizia Locale - ha concluso - per pronto interventi qualora malauguratamente si presentasse la necessità".

Intorno alle 22.10, sempre l'Ingv ha registrato un'altra scossa di terremoto, ancora nei pressi di Carpineti, di magnitudo 2.2 con un ipocentro ad una profondità di 23 chilometri.

mercoledì 9 febbraio 2022

Terremoti: paura nella bassa, scossa breve ma netta

Al momento non sono stati segnalati danni

E' stata una scossa breve, ma avvertita nettamente nella bassa emiliana, fra Modena e Reggio Emilia, in attesa di definizione e localizzazione, qualche minuto prima delle venti.

E' stata avvertita nettamente nei due capoluoghi, ma anche in molte aree limitrofe, fino nelle aree di confine di Lombardia e Veneto.

    Al momento non si segnalano danni a persone o cose, anche se, come sempre in questi casi, partiranno le ricognizioni.
    Anche se non sembrano esserci conseguenze, il terremoto ha risvegliato la paura in una zona, che quasi dieci anni fa, fu duramente colpita da un sisma che provocò morti e danni. (ANSA).



giovedì 19 agosto 2021

Terremoto di magnitudo 3.3 tra Modena e Bologna

Epicentro vicino Zocca e Castel d'Aiano, nessun danno segnalato


Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata alle 5:49 tra le province di Modena e Bologna.
    Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 26 km di profondità ed epicentro a 4 km da Zocca  e a 6 da Castel d'Aiano (ANSA).

sabato 4 luglio 2020

Terremoto di magnitudo 3 vicino Bologna

A Borgo Tossignano, non si ha notizia di danni



Un terremoto di magnitudo 3 si è verificato a Borgo Tossignano, a una cinquantina di chilometri da Bologna. L'ipocentro è stato localizzato a 9 km di profondità. Al momento non si ha notizia di danni a persone o cose. (ANSA)

domenica 29 dicembre 2019

Terremoti: lieve scossa in Appennino

Magnitudo 2.8 localizzato nel Comune di Castel del Rio

Da ANSA

Una lieve scossa di terremoto è stata registrata dai sismografi dell'Istituto nazionale di vulcanologia e geofisica sull'Appennino Bolognese alle 11.50. Il terremoto, di magnitudo 2.8, è stato localizzato a Castel del Rio, al confine con le province di Ravenna e Firenze, a 22 km di profondità. Non si registrano danni a cose o persone.

domenica 18 agosto 2019

La Romagna trema. Sisma magnitudo 3.7 in provincia Forlì-Cesena.

Da Ansa si apprende:


Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata registrata sabato 17 agosto alle 18.52 nella provincia di Forlì-Cesena, con epicentro a 7 chilometri da Premilcuore e a 9 da Santa Sofia. Il terremoto è stato localizzato dalla sala sismica dell'Ingv a una profondità di 6 chilometri. Due minuti dopo è stata rilevata un'altra scossa, di magnitudo 2.9. 
Molte persone hanno segnalato sui social di aver avvertito le scosse, soprattutto in Appennino, ma anche in Toscana. Poco dopo mezzanotte l'Ingv ha registrato una nuova scossa di magnitudo 3.6 con lo stesso epicentro.
Un piccolo "boato" accompagnato da una scossa di breve durata e un po' di paura tra le persone, uscite di casa, ma non si segnalano danni a cose o persone dopo la scossa di 3.7, seguita da altre di magnitudo minore, con epicentro a Premilcuore. Alla Protezione civile regionale non risultano segnalazioni particolari.

"Siamo allertati - dice all'ANSA Sauro Baruffi, vice sindaco di Premilcuore e assessore con delega a protezione civile e ambiente - ma per ora non ci sono segnalazioni di problemi a immobili". "La scossa è stata forte, la gente si è riunita in piazza - ha aggiunto - ma al momento siamo tranquilli".

Daniele Valbonesi, sindaco di Santa Sofia, altro comune vicino all'epicentro, spiega all'ANSA di aver sentito "un boato", "abbiamo ricevuto qualche telefonata, messaggi, ma ora la paura è rientrata".

Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata a 00:01di oggi in Romagna in provincia di Forlì-Cesena, non lontano dal confine con la Toscana.
    Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 7 km di profondità ed epicentro 7 km dal comune romagnolo di Premilcuore e 16 da quelli toscani di San Godenzo (Firenze) e Pratovecchio Stia (Arezzo).
    Non si segnalano al momento danni a persone o cose. Ieri nella stessa zona erano state già registrate alcune scosse, la più forte delle quali di magnitudo 3.7 alle 18:52.


giovedì 16 maggio 2019

TERREMOTO a Castel D'Aiano, scossa di magnitudo 2.8.


Oggi, 16 maggio, alle 15:53, è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 2.8 e profondità 10 km a Castel d'Aiano, con coordinate geografiche (lat, lon) 44.27, 11.04 .
Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.
Secondo la scala Ritcher, un evento sismico di magnitudo 2.8 è classificato come terremoto "molto leggero"e descritto nel modo seguente: generalmente non avvertito, ma registrato dai sismografi.

Il Meteo.it controlla costantemente le zone colpite dai recenti terremoti e fornisce le previsioni meteo per i comuni vicini all'epicentro, supportando per quanto possibile le operazioni di aiuto alle popolazioni in difficoltà.


sabato 16 marzo 2019

Terremoto: scossa magnitudo 3.0 nel Bolognese

A Dozza a profondità 35 km. Al momento non si registrano danni



Da ANSA

Una scossa di terremoto, di magnitudo 3.0, è stata registrata alle 7.10 dai sismografi dell'Ingv-Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia a due chilometri da Dozza, cittadina del Bolognese. La scossa è stata registrata a una profondità di circa 35 chilometri. Al momento non sono segnalati danni a persone o cose. In seguito al sisma spiegano dalla Polizia Municipale della cittadina emiliana, "al momento non ci sono state chiamate a noi, ai Carabinieri e ai Vigili del Fuoco" per segnalazioni. Già dalle 7, è stato spiegato ancora, le pattuglie della Municipale erano in strada per il regolare servizio. Alle 7.15, la chiamata della Protezione Civile per avvertire della scossa e sincerarsi delle condizioni sul territorio e successivamente, sempre a quanto appreso, la chiamata della Prefettura.

martedì 15 gennaio 2019

Sisma, 'siti Unesco appaiono integri'. Si inclina però la croce su un campanile a Bologna

Oggi controllo approfondito con la Soprintendenza e accertamenti dei vigili del fuoco nel centro cittadino.

Da la redazione ANSA BOLOGNA

 "Da una prima osservazione i siti Unesco della città appaiono integri e senza danni. In giornata verrà fatto un lavoro di screening più approfondito con i vigili del fuoco e la soprintendenza". Lo spiega all'ANSA il comandante della polizia municipale di Ravenna Paolo Giacomini, che sta monitorando la situazione nella città romagnola dopo la scossa di terremoto della notte. Ravenna è città famosa in tutto e meta di turisti da tutto il mondo per o monumenti e le basiliche, scrigni di mosaici dell'epoca bizantina, patrimonio mondiale dell'umanità. Tesori d'arte che da un primo controllo, dunque, non sembrerebbero aver subito danni. "Abbiamo fatto un primo controllo agli edifici scolastici e riscontriamo l'assenza danni gravi alle strutture pubbliche.
    Aspettiamo un ritorno da quelli privati". Gli unici danni segnalati riguardano alcuni edifici privati "crepe molto modeste che non mettono in pericolo abitabilità", dice Giacomini.

 © ANSA

La croce sulla sommità del campanile della chiesa di Sant'Isaia, nel centro di Bologna, si è inclinata da un lato senza staccarsi, non è chiaro se in conseguenza del terremoto di ieri sera in Romagna e avvertito anche in città. Il piccolo cedimento è stato segnalato questa mattina, verso le 7.40, ai Vigili del Fuoco, che sono intervenuti per un sopralluogo e per mettere in sicurezza la croce. La chiesa si trova fra via San'Isaia e via De Marchi, poco lontano da Piazza San Francesco.

lunedì 3 dicembre 2018

Terremoto di magnitudo 3.2 tra Bologna-Pistoia.

All'1:06 con epicentro vicino Castel d'Aiano. Nessun danno




Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata all'1:06 tra Bologna e Pistoia. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 18 km di profondità ed epicentro 5 km da Castel d'Aiano (Bologna) e 16 da Sambuca Pistoiese (Pistoia). Non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose. (ANSA)