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mercoledì 5 febbraio 2025

Italiani in gara per tagliare lo spreco alimentare: parte la #sprecozero Challenge

 La Giornata nazionale di sensibilizzazione



Ha preso il via oggi, in occasione della 12/a Giornata nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare, la #sprecozero Challenge, un'iniziativa volta a ridurre lo spreco di cibo da parte delle famiglie italiane. L'obiettivo? Tagliare almeno 50 grammi di spreco settimanale a persona, arrivando a un massimo di 368,7 grammi, con un percorso monitorato e documentato pubblicamente.

Ad aiutare i partecipanti in questa sfida ci sarà lo Sprecometro, un’app gratuita in grado di misurare quotidianamente non solo lo spreco alimentare, ma anche l'acqua nascosta, le emissioni correlate e l'impronta ambientale. Il progetto nasce dalla campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero, che a cinque anni dal 2030 si propone di verificare il cammino verso gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'ONU.

"Si tratta di una sfida ambiziosa – spiega Andrea Segrè, fondatore dell'iniziativa – per la quale è urgente verificare il percorso che ci separa dagli Obiettivi dell'Agenda delle Nazioni Unite".

Il comitato scientifico della Challenge selezionerà i partecipanti sulla base di criteri specifici, tra cui l'impegno verso la sostenibilità, la diversificazione geografica e la composizione familiare. La prima famiglia pilota, che vive a Bologna, ha scelto il nickname SpreKO LEMNE Team per affrontare la sfida, che durerà fino al 2030.

Tutti i "Champions 2030" dovranno monitorare i propri sprechi in periodi distinti, dichiarando il livello iniziale e impegnandosi a ridurlo del 50% entro il 2030. Per farlo, potranno avvalersi degli strumenti dell'app Sprecometro, che verranno costantemente aggiornati. I partecipanti condivideranno il loro percorso attraverso i social della Campagna Spreco Zero e i media, pubblicando interviste, foto, video e aggiornamenti, contribuendo a sensibilizzare un pubblico sempre più ampio.

Ogni 5 febbraio, fino al 2030, verranno monitorati i progressi delle famiglie e confrontati con le rilevazioni dell’Osservatorio Waste Watcher. Al termine della sfida, chi avrà dimostrato la maggiore efficacia nella riduzione degli sprechi verrà proclamato vincitore della #sprecozero Challenge.

mercoledì 20 aprile 2022

Emil Banca contro lo spreco alimentare

 L’Osservatorio Waste Watcher International di Andrea Segrè, partner scientifico della campagna Spreco Zero, ha calcolato che ogni famiglia dei 700 collaboratori della Bcc emiliana butta via circa 360 grammi di cibo alla settimana,  l’obiettivo è di ridurlo del 10 per cento entro 12 mesi 

di Filippo Benni

Passare dagli attuali 360 grammi di cibo buttato, ogni settimana per ogni famiglia dei propri collaboratori, a poco più di 330 grammi entro i prossimi 12 mesi. Un obiettivo chiaro e preciso che Emil Banca ha fissato nel proprio Piano triennale per la Sostenibilità, in coerenza con quelli che sono gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 che, al punto 12.3, chiede ai Paesi che vi hanno aderito di muoversi per ridurre lo spreco alimentare del 50 per cento entro i prossimi 8 anni. 

Secondo i dati dell’Osservatorio Waste Watcher International (partner scientifico della campagna Spreco Zero) presieduto dal Professor Andrea Segrè, che da anni ha il supporto della Bcc presente in tutta l’Emilia, in Italia si spreca cibo per 10 miliardi di euro all’anno, buttando tra i rifiuti, se si considera anche lo spreco della filiera, più di 3,5 milioni di tonnellate di alimenti ogni 12 mesi. Lo scorso dicembre ben 340 collaboratori (il 47% del totale dei dipendenti della Banca) hanno risposto ad un questionario per verificare le proprie abitudini alimentari ed i principali comportamenti legati allo spreco alimentare. 


I risultati 
dello studio, gestito dagli esperti dell’Osservatorio del Professor Segrè, hanno evidenziato che lo spreco alimentare medio settimanale delle famiglie dei collaboratori di Emil Banca che hanno risposto al questionario è pari a 367 grammi, contro i 529 della media nazionale.


Alla luce di questi numeri, Emil Banca si è posta l’obiettivo di ridurre lo spreco alimentare delle famiglie dei propri collaboratori di almeno il 10% entro i prossimi 12 mesi.

Per farlo ha puntato prima di tutto sulla formazione: nei prossimi mesi renderà disponibili ai propri Collaboratori dei video dialoghi in cui esperti del settore affronteranno con focus specifici i principali aspetti del problema, questo al fine di consentire ed accrescere la sensibilità sullo spreco alimentare e migliorare i comportamenti che stanno alla base dello stesso. 

Nei webinar, che partiranno ad aprile, si parlerà dei vari metodi per sprecare meno, partendo da una maggior programmazione e da una lista della spesa ponderata, che eviti di cedere alle lusinghe del marketing.

Tra un anno si ripeterà la rilevazione per monitorare i progressi e per misurare il raggiungimento dell’obiettivo finale. Ma il progetto sullo spreco alimentare ha già prodotto i primi risultati positivi: su proposta del proprio Comitato Endoconsiliare per la Sostenibilità, Emil Banca per ogni questionario compilato ha donato 10 euro al Cefa, per un totale di 3.400 euro che serviranno per installare cinque impianti di irrigazione a goccia in Etiopia, a beneficio di 500 agricoltori, permettendo un netto miglioramento della produzione agricola e della sicurezza alimentare della popolazione coinvolta. 

mercoledì 9 gennaio 2019

Finanziati progetti innovativi per la gestione delle eccedenze e contro lo spreco alimentare. Centinaio: "Semplificare e coinvolgere tutta la filiera per aiutare chi è in difficoltà"

Marco segnala:
 

Si è conclusa la selezione nazionale per il finanziamento di progetti innovativi finalizzati alla limitazione degli sprechi e all'impiego delle eccedenze alimentari. Il bando, previsto dalla legge contro gli sprechi alimentari, assegna complessivamente 700mila euro. Sono stati oltre 130 i progetti pervenuti al Mipaaft da parte di enti pubblici, università, Enti caritativi, imprese individuali e reti di imprese. 14 i vincitori. Per loro è previsto un finanziamento massimo di 50mila euro.


In particolare, si tratta di progetti che puntano a prolungare la data di scadenza dei prodotti alimentari, e quindi farli durare di più, al miglioramento e allo sviluppo di nuove tecnologie di confezionamento, alla creazione di applicazioni e piattaforme digitali, al recupero delle eccedenze nelle varie fasi della filiera, soprattutto per favorire la redistribuzione alle persone indigenti.


"Semplificare, velocizzare, coinvolgere tutti i protagonisti della filiera per far sì che il cibo non venga sprecato e distribuito invece alle persone in difficoltà - commenta il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, sen. Gian Marco Centinaio - Da parte del Mipaaft c'è massima attenzione su questo tema che interessa da vicino la nostra società. Il gran numero di progetti pervenuti dimostra che tante energie possono essere messe in campo in modo trasversale, sfruttando al meglio anche le nuove tecnologie. Solo così possiamo davvero dare vita a un circuito virtuoso a spreco zero."


Disponibili sul sito del Mipaft (www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/12437) le descrizioni dei progetti vincitori.

sabato 7 novembre 2015

Il sindaco Stefano Mazzetti alla presentazione del portale digitale di Sprecozero.net - la rete dei Comuni contro lo spreco nata a Sasso Marconi.



E' stato presentato ad EcoMondo di Rimini il portale digitale di Sprecozero.net, la rete nazionale che intende mettere in relazione gli amministratori locali più sensibili alla politiche contro ogni forma di spreco. All’evento hanno partecipato i fondatori della rete Stefano Mazzetti e Andrea Segrè, i principali partner dell’iniziativa ovvero il Ministero dell’Ambiente, rappresentato dal Ministro Gianluca Galletti e l’ANCI nazionale, rappresentata per l’occasione da Filippo Bernocchi.

Hanno preso parte al panel anche Francesca Gardini, assessore a Forlì - primo Comune socio di Sprecozero.net - e Roberto Corgnati dirigente per la Regione Piemonte - prima Regione italiana che ha scelto di sostenere la rete nata a Sasso Marconi. Tra il pubblico, composto per la maggior parte di giornalisti e di operatori della “sostenibilità”, c’erano molti amministratori locali, tra cui Stefano Bonaccini Presidente della Regione Emilia-Romagna, ente rappresentato nel panel dall’assessore Paola Gazzolo che ha annunciato l’imminente adesione a Sprecozero.net anche da parte della Regione E-R.


La cerimonia di presentazione del portale si è conclusa con la firma di un accordo con il Ministero dell’Ambiente (già firmatario di un primo protocollo d’intesa per la promozione della rete) che si impegna a sostenere il lavoro per la realizzazione del portale digitale e per il coinvolgimento dei Comuni italiani.