In una
interrogazione il consigliere regionale Galeazzo Bignami scrive:
La legge 388
del 2000 (inserita nella finanziaria 2001 dal Governo Amato) ha riconosciuto
l'assegno sociale anche ai cittadini stranieri che non hanno versato nessun
contributo all'Inps. In seguito a questo
gli extracomunitari con carta di soggiorno, dietro indicazioni di sndacati come
la Cgil, fanno arrivare in città i genitori over 65 che all'Inps chiedono
immediatamente il vitalizio, tredici mensilità da 550,50 euro. Un cittadino
italiano per avere la pensione ha dovuto versare i contributi per una vita. Considerato
poi che le domande per l'assegno
sociale, con l'aumento esponenziale dei cittadini extracomunitari in Italia,
sono in costante aumento e vengono quasi sempre accolte dall'Inps, visto che la
legge non prevede né un minimo di versamenti e nemmeno un certo tempo di
residenza,
si INTERROGA la Giunta per sapere:
- se è a conoscenza della situazione suesposta e quale giudizio si dia in merito;
- quante domande sono state fatte all'Inps e quante accolte nell'anno 2014 in Emilia Romagna;
- quale è il trend delle domande presentate all'Inps nell'ultimo triennio in Emilia Romagna;
- quante domande sono state presentate nella provincia di Bologna e che esito hanno dato;
- se si è d'accordo con la legge 388 del 2000 e se non si ritenga di approfondire il tema per quanto di competenza sul territorio regionale;
- quanti sono gli stranieri comunitari ed extracomunitari over 65 suddivisi per province nella regione Emilia-Romagna.

