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mercoledì 16 maggio 2018

Inseguimento a Borgo Panigale: quasi 40 kg di 'erba' nel biliardo, arrestato corriere

Gli agenti avevano intimato l'alt al casello, ma il conducente ha proseguito la sua corsa




Apparentemente un normale trasporto di un biliardo effettuato a bordo di un furgone Fiat Ducato preso a noleggio, ma con dentro due grossi sacchi. La sezione della Polizia Stradale Bologna Sud ha sequestrato 36 chili di marijuana in via della Viola, una traversa di via Emilia Ponente. 

Ieri pomeriggio poco prima delle 17, gli agenti hanno intimato l'alt al casello di Borgo Panigale, l'uomo alla guida si è fermato, ma, mentre si stavano ultimando i controlli, è salito a bordo e ha proseguito la sua corsa verso il centro città. Ne è scaturito un inseguimento, terminato in via della Viola, dove sono giunte almeno quattro pattuglie. 

Dentro il biliardo, sotto il panno verde, sono stati rinvenuti 36 chili di "erba". Il corriere, R.A., 33enne pugliese, è stato arrestato per spaccio e resistenza. Indaga la Squadra Mobile per risalire ad altri eventuali responsabili del traffico, che potrebbe interessare anche il mercato dello spaccio bolognese.


(Bologna Today)

giovedì 16 marzo 2017

L'inseguimento dei Carabinieri ha portato all' arrestato di un trentacinquenne albanese.


A
Foto dei  Carabinieri di Molinella.
Rocambolesco e deciso inseguimento dei Carabinieri per assicurare alla giustizia una una banda di malviventi.

Intorno alle 20 di ieri ad Altedo, i Carabinieri hanno intercettato una Mini Cooper rubata un anno fa in provincia di Ravenna. Alla vista dei militari che si stavano avvicinando per un controllo, l’autista ha accelerato in direzione di Malalbergo e, giunto in prossimità di via Scalone, è sceso dall’auto e ha proseguito la fuga per i campi, unitamente a un complice che gli stava seduto accanto. Determinati alla cattura dei due fuggiaschi, i Carabinieri hanno proseguito l’inseguimento a piedi e sono riusciti a raggiungere l’autista all’interno di un canale artificiale in cui si era immerso per nascondersi. Vistosi braccato, il malvivente, alto e robusto, non ha collaborato, anzi, ha reagito picchiando i due militari con calci, pugni e gomitate. Fortunatamente, l’energumeno è stato bloccato e tranquillizzato. All’interno del vano porta oggetti della Mini Cooper, sono stati trovati una decina di grammi di marijuana. 

Il malvivente, 35enne albanese, senza fissa dimora, disoccupato, socialmente pericoloso e con un curriculum lunghissimo di precedenti di polizia, è stato arrestato per concorso in ricettazione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Proseguono le ricerche del complice. I due Carabinieri sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari del 118 per farsi medicare le ferite, giudicate guaribili in una decina di giorni.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

sabato 7 settembre 2013

Inseguimento nella notte: un quarantaquattrenne senza patente cerca di sfuggire ai Carabinieri ma viene raggiunto e arrestato.



E’ di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, minaccia aggravata, rapina aggravata e lesioni aggravate il capo d’imputazione per il 44enne che era alla guida.
L’arresto è stato eseguito ieri notte, al termine di un inseguimento ingaggiato dai militari del Nucleo Radiomobile nei confronti di una Fiat Punto con tre persone a bordo.
Il conducente del mezzo inseguito, mentre percorreva viale Carlo Berti Pichat, era stato invitato a rallentare e a fermarsi, per essere sottoposto a un normale controllo di circolazione. L’autista, invece, iniziando una fuga con una guida spericolata e incurante degli altri utenti della strada, ha accelerato pericolosamente raggiungendo in alcuni punti della città una velocità di 140 km/h. La fuga è proseguita fino a Rastignano, dove il ‘pilota’, nel vano tentativo di sfuggire al controllo, ha improvvisamente svoltato in direzione di un’area verde, terminando la corsa sul fianco di un dirupo attiguo al cortile di una villetta.
Vistosi ormai braccato dai Carabinieri, il conducente ha sfondato il vetro dello sportello lato passeggero ed è precipitato, dopo un salto di tre metri, nell’area sottostante, dove i militari lo hanno raggiunto e ammanettato.
Gli altri occupanti, due vicentini sulla trentina, sono rimasti a bordo dell’auto evitando di ostacolare l’operato dei Carabinieri.
Gli accertamenti hanno rilevato che il 44enne era sfuggito al controllo perché sprovvisto della patente di guida in quanto mai conseguita e perché ‘destinatario di un rintraccio’ per il ripristino dello stato di detenzione, poiché non aveva ottemperato alle prescrizioni impostegli dall’Ufficio di Sorveglianza di Modena.
L’arrestato si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
(Foto e notizia del Comando Provinciale Carabinieri)

martedì 19 marzo 2013

Carabinieri impegnati in rocambolesco inseguimento.





Bloccati su una vettura rubata dopo un rocambolesco inseguimento dei Carabinieri, due marocchini hanno mandato all’ospedale 2 militari e si è scoperto persino che il guidatore era privo di patente di guida.
Nella scorsa notte, i Carabinieri di Bologna Borgo Panigale, mentre pattugliavano la Strada Statale 9, hanno notato una Volkswagen Golf con a bordo due persone, che alla loro vista, sono fuggiti a folle velocità in direzione Modena. I Carabinieri hanno allora iniziato l’inseguimento della Golf. Dopo poco però i fuggiaschi vistisi raggiunti hanno tentato di mettere l’alfa 156 dei carabinieri fuori corsa urtandola nella parte laterale sinistra. A seguito dell’urto l’alfa 156 rocambolava ed urtava l’autovettura Ford Focus che seguiva.
L’inseguimento è terminato poco dopo contro il guard rail della  via Emilia e la Golf si incagliava all’interno del canale di deflusso delle acque piovane posto a termine della carreggiata nel senso opposto di marcia. Gli occupanti lasciata l’autovettura  si sono allontanati fuggendo nei campi.
Grazie ad una immediata attività investigativa dei Carabinieri di Borgo Panigale, venivano rintracciati e fermati. I due fuggitivi, identificati in A.K.A. 23enne e T.R. 20enne, entrambi originari del Marocco e residenti ad Anzola Emilia, sono stati tratti in arresto per “resistenza, lesioni a Pubblico Ufficiale, danneggiamento”, nonché per “guida senza patente”.
I due avevano preso la vettura intestata ad un loro parente residente della provincia di Modena e dopo aver combinato il danno tentavano di eludere le indagini simulando estraneità alla vicenda. Messi alle strette e non riuscendo a fornire credibili versioni delle proprie azioni nelle ore subito precedenti il fatto, hanno ammesso le loro responsabilità.
Fortunatamente né i due arrestati né i due passeggeri della Ford Focus hanno riportato danni fisici, mentre i due carabinieri autori del rocambolesco inseguimento riportavano uno un  “trauma contusivo al torace e cranico commotivo” con prognosi di gg.10, e l’altro “contusione al ginocchio destro” prognosi di gg.7.


Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna





martedì 4 dicembre 2012

Le strade di Molinella come quelle di Chicago.




Il rocambolesco inseguimento di un ladro di autovetture da parte dei Carabinieri Carabinieri delle Compagnie di Molinella e Medicina, lungo le strade di Molinella, si è concluso in modo spettacolare ma, fortunatamente, senza gravi conseguenze per le persone coinvolte.
Tutto è iniziato intorno alle 13 di oggi, quando una signora di Molinella ha riconosciuto la sua Fiat Punto, rubata il 20 novembre scorso,  che transitava per strada condotta da un uomo.
La signora ha immediatamente avvisato i Carabinieri tramite il 112 e sono subito scattate le ricerche del veicolo. Dopo pochi minuti un’autoradio del Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Molinella ha intercettato la Punto, ma il conducente, alla vista dei militari, ha accelerato iniziando la fuga.
Immediatamente, in base alle informazioni fornite dai Carabinieri che gli erano alle costole, venivano disposti i posti di blocco al fine di intercettare lungo il percorso il fuggitivo.
Alcuni tentativi effettuati dalle vetture dei Carabinieri, che erano state fatte convergere sulla macchina in fuga, fallivano per la reazione sconsiderata del conducente della Punto che non esitava una volta a tamponare una Fiat Bravo del Radiomobile di Molinella e una seconda a speronare una Fiat Punto del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Medicina, pur di guadagnare la fuga.
La sua folle corsa terminava, sempre seguito dai mezzi dei Carabinieri, a Budrio, in prossimità del passaggio a livello di viale Europa/via Zenzalino, dove all’ennesima sconsiderata manovra effettuata per sfuggire agli inseguitori, urtava una Volkswagen Tiguan e finiva la sua corsa cappottandosi contro la recinzione della vicina ferrovia.
Il fuggitivo, in un ultimo disperato tentativo, riusciva a uscire dal veicolo ribaltato e si avvicinava a una vettura in sosta nei pressi, condotta da una donna e tentava di spintonare via la proprietaria al fine di utilizzare il suo veicolo per proseguire la fuga.
L’immediato intervento dei militari che lo avevano inseguito ha consentito di bloccarlo e di evitare ulteriori danni.
Fortunatamente, a dispetto delle conseguenze riportate dai veicoli, come testimoniano le foto, nessuno dei conducenti ha riportato gravi lesioni.
Lo stesso ‘folle autista’, M.M., un pregiudicato 39enne di Molinella, ha riportato contusioni varie ma non gravi, così come il conducente della Tiguan.
La condotta tenuta da M.M. sarà valutata dai Carabinieri di Medicina e dalla Procura della Repubblica di Bologna, ma si configurano i reati di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, tentativo di rapina e ricettazione.    

Il Comando Provinciale Carabinieri di Bologna ha poi informato: 


M.M., il pregiudicato 39enne di Molinella, responsabile di quanto accaduto qualche ora fa tra Molinella e Budrio, è stato arrestato. Domani mattina sarà tradotto nelle aule del Tribunale di Bologna per la celebrazione del rito direttissimo.



Un pensiero va alla povera signora, proprietaria della vettura rubata, che si ritrova ora un’auto completamente distrutta e irrecuperabile.

venerdì 9 dicembre 2011

Scene da film e inseguimento Carabinieri-banditi alle porte di Sasso Marconi


Stanotte eventi da bronx a Sasso Marconi. Verso le 2.30 alcuni stranieri , sorpresi a rubare dalle parti di Vergato, hanno scatenato, nella loro corsa di fuga, una vera e propria serie di inseguimenti e costretto i Carabinieri a disporre più posti di blocco sulle strade della zona.
Dopo aver forzato con successo un posto di blocco sulla Porrettana prima di Fontana fra Sasso Marconi e Lama di Reno, i malviventi a bordo di un'auto rubata, inseguiti da numerose pantere dei Carabinieri, si sono trovati di fronte a un nuovo cordone di militari all'altezza del ponte sul Reno alle porte di Sasso.
Vistisi bloccati, hanno tentato il tutto per tutto tentando di speronare i mezzi dei Carabinieri.
Il tentativo ha prodotto solamente un brusco incidente e i malviventi sono stati costretti a fermarsi e sono stati arrestati.
A causa dell' urto vi sono stati alcuni feriti ed è stato necessario l'intervento delle ambulanze della Pubbliche Assistenze di Sasso Marconi e di Vado.
I feriti non apparivano gravi e sono stati portati in ospedale per accertamenti.