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sabato 8 agosto 2015

Il comune di Monghidoro ha attivato accessi pubblici ai servizi di rete ed è un comune verde.



Il comune di Monghidoro informa con soddisfazione che da oggi è attivo il collegamento  WI FI pubblico e di aver ottenuto il ‘  certificato di comune verde’.

I comunicati:





martedì 16 dicembre 2014

A Vergato una pala eolica 'dormiente' da sempre.



Non si sa se ridere o piangere. A Vergato si è tenuto ieri un convegno finalizzato ad analizzare e individuare le  prospettive offerte dell’Appenino di approviggionamento di energia ricavata  da fonti rinnovabili e un lettore ha inviato questa notizia, riportata da  Vergato News 24, evidentemente per sottolineare e denunciare che, se questo è il modo di procedere, il futuro di autoapprovvigionamento energetico dell’Appennino non promette nulla di buono.

La denuncia si riferisce alla presenza a Vergato di una pala eolica installata nel 2008  in prossimità della Baita degli Alpini per produrre energia, capace di produrre energia elettrica, ma che nessuno ha mai visto  girare, per cui è improduttiva. La bella pala è stata inaugurata in pompa magna, ma mai terminata: un bello spot propagandistico per gli amministratori e un altrettanto toccante ‘fiasco’ produttivo. “Tutto normale”, dirà certamente qualcuno. “Siamo in Italia”.

 A qualcuno però il ‘rospo’ non va giù e ha presentato una interrogazione alla Giunta comunale di Vergato nella quale si chiese spiegazioni per l’evidente spreco di soldi pubblici e chiarimenti su ‘tutta la disgraziata vicenda’. Qualcun altro  ironizza dicendo che quel ‘non girare delle pale’ produce un altro spiacevolissimo ‘girare’, uno dei tanti provocati dall’incomprensibile modo di spendere dei politici.  

Sarà certamente interessante conoscere la risposta e ancor più interessante sapere se mai quella pala produrrà un po’ di energia utile ad attivare  ‘qualche lampadina’ e schiarire  così tanto il buio della notte, quanto quello amministrativo.

giovedì 23 gennaio 2014

Monzuno punta sull' utilizzo energetico della 'bio massa'.



Marco Mastacchi

Il comune di Monzuno informa:

Sabato prossimo, 25 gennaio, alle 15, nel  Centro civico ‘LE CASELLINE’ a Pian di Setta, si terrà un conferenza- dibattito sul tema ‘MANUTENZIONE DEL TERRITORIO E DEL PATRIMONIO FORESTALE, POTATURE E SFALCI - DA PROBLEMA A RISORSA

“Il convegno”, ha precisato il primo cittadino di Monzuno Marco Mastacchi, “vuole affrontare una tematica cui il Comune di Monzuno crede molto e cioè quello di utilizzare i rifiuti da sfalci e potature per alimentare centrali a biomasse e trasformarli così in una risorsa. Si otterrebbe in questo modo il duplice risultato di eliminare i costi dello smaltimento e di contenere sensibilmente  il costo del carburante per la generazione di energia e calore. Il municipio, che sarà interessato già dal prossimo maggio da un importante intervento di riqualificazione sismica e d energetica, prevede appunto l’inserimento di una centrale a biomassa. La centrale alimenterà poi anche le scuole e le palestre.  E’ il primo tassello di un disegno più ampio finalizzato ad ottenere  energia termica da  una fonte naturale locale  e nel contempo utile a una riqualificazione ambientale del territorio montano. L’utilizzo favorirrà certamente l’operare degli agricoltori nei boschi. Il tutto si incastra poi nel progetto – traguardo del cosiddetto ‘20-20-20’ e cioè l’impegno di ottenere il 20 % di energia utilizzando fonti rinnovabili, il 20 % in meno di inquinanti e il 20 % di riduzione dei consumi. Per questo il Comune di Monzuno ha voluto il confronto degli esperti, dei tecnici e dei possibili alleati nella realizzazione del suo progetto in questo convegno”.

Dopo il saluto introduttivo dei sindaci di Grizzana Morandi Graziella Leoni e di Monzuno Marco Mastacchi, interverrà il Presidente del Cosea Ambiente Cesare Calisti che presenterà il ‘Piano Industriale 5 Cosea Ambiente 2011-2020 e illustrerà ‘l’impiantistica da inserire in un sistema territoriale per la valorizzazione dei rifiuti vegetali-organici’.

Seguiranno le relazioni del Prof. Leonardo Setti dell’Università di Bologna ; del dott. Massimiliano Viglietti, Amministratore Delegato Centrale di produzione energia elettrica a biomassa; del Dott. Ing. Matteo Zandonai di Syneco Srl; di Guglielmo Fontanelli, produttore agricolo; del dott. Pier Francesco Alberto, dell’ Università di Torino e del Dott. Claudio Ravaglia del  GAL BolognaAppennino. 


lunedì 25 novembre 2013

A Marzabotto si parla del ‘futuro energetico del Comune’.


 
Il sindaco di Marzabotto Romano Franchi  invita all’assemblea pubblica programmata per mercoledì prossimo 27 novembre alle 20.30, nella sala consiliare del municipio di Marzabotto, per la presentazione del programma che l’amministrazione comunale intende attuare da oggi al 2020 per l’ottimizzazione dell’utilizzo dell’energia e per incentivare il ricorso alle fonti di energia rinnovabili.

Per l’importanza dell’argomento trattato il primo cittadino sollecita la partecipazione a tutti.


venerdì 21 giugno 2013

Monzuno è sempre più verde. Anche per il 2013 l'energia utilizzata dal Comune proviene al 100% da fonti rinnovabili.


La certificazione


Anche per quest’anno  il Comune di Monzuno ha ottenuto la certificazione che attesta l'utilizzo negli impianti pubblici del 100% di energie rinnovabili .
Lo hanno comunicato con soddisfazione e orgoglio gli uffici comunali.

“Il Comune di Monzuno raccoglie i frutti della scelta intrapresa di investire nell’energia elettrica verde per le strutture comunali e per l’illuminazione pubblica,” si legge nel comunicato. “L’ente ha infatti ottenuto anche per il 2013 la prestigiosa certificazione R.E.C.S. (Renewable Energy certificate System), che attesta la provenienza del 100% del proprio fabbisogno elettrico interamente da fonti rinnovabili,
In altre parole gli impianti di Illuminazione Pubblica e gli Edifici Comunali utilizzano energia verde che consente all’Ente di evitare l’immissione in atmosfera di gas climalteranti. Socio del Consorzio per l’energia CEV, Monzuno ha sino ad oggi evitato di immettere in atmosfera 2.467,74 tonnellate di CO2, calcolate sulla base dei consumi annuali dell’Ente.
Inoltre, il Comune ha conseguito un ulteriore importante obiettivo poiché insieme agli altri 1077 Soci del Consorzio CEV (fra cui 931 Comuni) ha contribuito a risparmiare complessivamente oltre 2.183.200 tonnellate di CO2 con il solo acquisto dell’energia elettrica

I valori delle mancate emissioni di gas climalteranti aumentano grazie ad altre iniziative, realizzate senza sostenere costi tramite il Consorzio e volte a ridurre i consumi ed a produrre energia.
È il caso del Progetto “1000 Tetti fotovoltaici su 1000 scuole”, cui l’Ente ha partecipato, beneficiando della produzione di un impianto fotovoltaico a terra di circa 20 kWp realizzato nel Comune di Popoli (PE).
Il sito scelto per ospitare gli impianti garantisce un'elevata producibilità ed è stato selezionato dopo accurata valutazione dell'impatto ambientale, nel pieno rispetto dei principi dello sviluppo sostenibile.
I 50 impianti da 19,98 kWp ciascuno, abbinati ad altrettante utenze indicate dai Comuni che hanno aderito all'iniziativa, hanno una potenza complessiva installata di 999,00 kW, per una capacità produttiva media annua prevista di circa 1.250.000,00 kWh, che consentono di evitare l'immissione in atmosfera di oltre 600 tonnellate di CO2 e garantiscono a ciascun Comune una produzione annua di circa 25.000 kWh”.

Gli amministratori comunali aggiungono:

“Continua, dunque, l’impegno di Monzuno che si fa promotore di una nuova cultura dell’energia stimolando i cittadini ad adottare comportamenti sempre più sostenibili, scegliendo l’energia verde per il proprio fabbisogno e puntando all’efficienza energetica delle proprie abitazioni per ridurre i consumi e le emissioni di CO2. Scegliendo il Consorzio CEV, Monzuno realizza una best practice che può essere adottata dalle aziende del territorio che, alle medesime condizioni riservate all’Ente, possono acquistare energia verde contribuendo insieme al raggiungimento dell’obiettivo 20-20-20”.

Il sindaco di Monzuno Marco Mastacchi ha poi commentato: “In tempi di drammatica crisi energetica come questi sapere che gli uffici del Municipio sono alimentati con energia proveniente direttamente dal sole è veramente straordinario. Abbiamo tutta l’intenzione di proseguire sulla strada delle energie rinnovabili che sappiamo essere impegnativa e non priva di incognite, ma anche una possibilità che abbiamo il dovere di perseguire per noi e soprattutto per i nostri figli e le nuove generazioni.”