“Neppure i morti hanno più pace qua. Qualcuno disturba
persino il riposo eterno. E’ incomprensibile, inaccettabile, demenziale.” E’ lo sfogo a caldo di una signora che ha
appena visitato la tomba dei suoi cari e ha trovato il corredo floreale razziato.
“E non è il vento,” precisa. “ La triste sorpresa purtroppo la verifico con una
frequenza superiore a quella in cui il vento supera la brezza. E’ qualcuno che si sfoga con i poveri morti e
non si capisce quale beneficio ne tragga,
quale possa essere il movente”. I
vandalismi si ripetono ormai con troppa frequenza a Sasso Marconi e in altri
cimiteri del Comune e si aggiungono a quelli perpetrati pochi mesi fa ai danni
degli orti degli anziani in via Ponte Albano, dell’area agricola e della serra
utilizzata dagli studenti del Ferrarini e si sommano ad altre mascalzonate come l’aver incollato la
serratura della porta d’ingresso dell’Istituto Agroambientale costringendo le
scolaresche a una lunga attesa all’aperto fino all’arrivo dei Pompieri. Al cimitero comunque pare siano abituali le
incursioni dei guastatori, tanto che qualcuno ha pensato di lasciare un messaggio ai predatori delle tombe in cui
sfoga la rabbia e lo sconcerto. Altri
invece con un comunicato affisso al marmo pregano i razziatori di risparmiare
quella tomba: “Per favore non toccatela.
Non mi è possibile venire spesso. Abito lontano e non voglio lasciare ai miei
cari l’immagine di disattenzione”. Le
denunce delle razzie sono state portate anche agli amministratori comunali ed è
stata promessa l’istallazione di telecamere di sorveglianza, Nell’attesa ci si
affida alla bontà divina e al buon senso umano.
venerdì 28 luglio 2023
A Sasso Marconi si saccheggiano le tombe
martedì 30 novembre 2021
Pubblicato l’Avviso per la concessione di aree per la realizzazione di tombe di famiglia
Il Comune informa:
I lotti di terreno utilizzabili consistono in 13 appezzamenti di terreno delle dimensioni di 5,10 x 4,50 metri ciascuno con limitrofa realizzazione di polifora predisposta per l’allacciamento al quadro elettrico generale e di un pozzetto di raccolta delle acque piovane cui potersi collegare. L’approvvigionamento idrico è a disposizione con un rubinetto comune posto nell’area limitrofa all’area oggetto di concessione.
I soggetti privati potranno fare richiesta di uno o più lotti.
Il concessionario si impegna a realizzare l’opera
entro 12 mesi dall’ottenimento del titolo edilizio, con possibilità di una
sola proroga di non oltre 6 mesi decorsi i quali il titolo
edilizio si considera automaticamente decaduto.
Le aree verranno assegnate per una durata di 99 anni.
La domanda potrà essere consegnata:
- a mano presso la sede operativa
di Adopera S.r.l, in via G. Rossa, 1 a Casalecchio di Reno dal lunedì al
venerdì, dalle 8.30 alle 12.30, il quale provvederà a rilasciare apposita
ricevuta;
- a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno
all’indirizzo: Adopera S.r.l. via G. Rossa, 1 40033 Casalecchio di Reno;
- a mezzo pec all’indirizzo: adoperasrl@legalmail.it
La domanda in carta libera compilata e sottoscritta, unitamente ai documenti richiesti (documento di identità valido e codice fiscale) dovrà essere presentata e/o dovrà pervenire, a pena di esclusione entro le ore 13.00 del 31 gennaio 2022.
Per ulteriori informazioni: Adopera Srl Ufficio gare e contratti da lunedì a venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 12.30, tel. 051598107
mail: gare@adoperasrl.it
martedì 5 maggio 2020
Sosta a Casalecchio di Reno, mercati e cimitero: tutte le informazioni utili
mercoledì 13 febbraio 2019
A Panico ai cani è inibito l'ingresso al cimitero
domenica 28 ottobre 2018
Per la ricorrenza dei Defunti, aperture straordinarie del cimitero lunedì 29 ottobre e giovedì 1° novembre
giovedì 6 aprile 2017
Grizzana Morandi: sdegno e sgomento per gli atti di vandalismo nel cimitero di Pian di Setta.
"Un atto vile che colpisce l’intera comunità nei sentimenti più profondi," commenta il sindaco Graziella Leoni, che invita poi la cittadinanza alla massima collaborazione con le forze inquirenti nelle indagini in corso, affinché i responsabili possano presto essere individuati e puniti.
domenica 30 ottobre 2016
Sasso Marconi. Anche il cimitero denuncia una crisi.
| L'oratorio |
| Persino la scopa reclama la sostiuzione. |
martedì 13 settembre 2016
Non c'è più rispetto nemmeno per i morti.
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| Foto di repertorio |
mercoledì 3 febbraio 2016
CROCEFISSO: LEGA Nord: “IL PD A CASALECCHIO NON LO VUOLE AL CIMITERO, IN REGIONE LO DIFENDE”.
"Se il problema del Comune di Casalecchio è la spesa che dovrebbe sostenere per la croce del cimitero, mi offro volontario per costruirla io stesso, in metallo grezzo e in maniera molto discreta". É la proposta di Mauro Muratori, Consigliere Comunale Lega Nord di Casalecchio, che rimarca così l'importanza del Crocefisso, quale simbolo religioso e culturale. La formazione politica di Muratori non manca poi di allargare il raggio della critica sulla tematica al partito di maggioranza in Regione. "Che il Partito Democratico fosse 'vittima' di una crisi di identità è cosa risaputa. Quello che non sapevamo è che questa crisi ha ormai raggiunto livelli preoccupanti, “ aggiunge infatti Daniele Marchetti, consigliere regionale della Lega Nord in regione Emilia Romagna commentando gli ultimi episodi di Casalecchio in merito alla presenza del Crocefisso all'interno del Cimitero, anche alla luce della discussione di ieri in Regione.
"Il Partito Democratico in Assemblea Regionale - spiega Marchetti - ha proposto e ha votato una risoluzione con cui oltre a dire tutto e il contrario di tutto, afferma chiaramente che 'nei luoghi dove per significato, opportunità e tradizione tali simboli hanno una plurisecolare presenza ne venga garantita in ogni caso la continuità'. Insomma, per il PD è importante garantire la presenza di questo simbolo che oltre ad essere religioso è anche culturale. Ma allora - attacca Marchetti -, se è così, perché a Casalecchio fanno l’esatto contrario in un luogo, come il cimitero, dove tali simboli hanno una plurisecolare presenza?".
sabato 30 gennaio 2016
Casalecchio di Reno. La mancata installazione della Croce nel cimitero fa discutere.
Il comunicato:
Il crocifisso non è solo un simbolo religioso, ma è il simbolo di quei valori su cui abbiamo costruito la nostra storia e la nostra civiltà.
Io non sono un religioso praticante, non ho neppure i sacramenti, eppure ho trascorso un'intera vita imbattendomi in crocifissi all'interno di scuole, ospedali, uffici pubblici e privati, senza mai rimanerne turbato o infastidito.
Pur non essendo devoto, lo sento come un simbolo importante della mia esistenza, un qualcosa che ha sempre fatto parte della mia cultura e che mi ha accompagnato durante tutta la vita.
Non mi stancherò mai di ripetere come la penso, e cioè che se qualcuno proviene da un altro Paese con l'intenzione di trasferirsi nel nostro, deve rispettarne usi e costumi ed è lui a doversi integrare accettando ciò che trova, non noi che dobbiamo adattarci alla sua cultura che tra l'altro non ci rappresenta affatto. Diversamente c'è, secondo me, sempre una valida alternativa, ovvero quella di non emigrare o di farlo scegliendo Paesi ove vi sono dottrine maggiormente simili.
Non va bene la croce, bisogna coprire le statue, dobbiamo togliere la carne di maiale dalle mense, arriviamo persino a pensare di vietare presepe e albero di Natale nei luoghi pubblici; e tutto questo per paura di urtare la sensibilità di qualcuno. Un qualcuno che storicamente non ha mai dimostrato di avere alcuna sensibilità, nè verso donne, nè verso bambini, gay, animali o religioni altrui.
Se il problema del comune di Casalecchio è la spesa che dovrebbe sostenere per la croce del cimitero, mi offro volontario per costruirla io stesso, in metallo grezzo e in maniera molto discreta.
mercoledì 9 settembre 2015
Sasso Marconi. Anche i tempi del funerale sono contingentati ?
sabato 25 aprile 2015
Denunciati i due ‘ladruncoli’ del cimitero di Porretta Terme.
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| Foto CC Porretta Terme |
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