Coordinati
da Gianni Passini, che ha svestito l'uniforme del generale etrusco
Veltur con la quale partecipa alle numerose manifestazioni di
rievocazione storica, i volontari Giancarlo Idalghi e Livio Moretti,
armati di forbicioni e badili, sotto la tutela dei Vigili Urbani,
hanno liberato il manufatto che si trova lungo la via Porrettana,
nella mura perimetrali del parco di Villa Aria, dalle sterpaglie che
la nascondevano ai passanti e ai visitatori del museo etrusco.
E'
così riapparsa la testa di ariete che riveste il tubo esterno dal
quale scaturiva il getto, anche se parecchio deteriorata e
danneggiata dalle ramaglie. E' però purtroppo definitivamente perso,
anch'esso danneggiato dal tempo, il medaglione con lo stemma sabaudo
che ricordava la visita della famiglia reale dei Savoia, accompagnata
dal Gozzadini, alla città etrusca appena rintracciata.
Attualmente
la fontana è 'secca' a causa della siccità. In autunno si conta di
riavviarla per garantire ai tanti passanti il ristoro di una fresca
boccata d'acqua.