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mercoledì 9 aprile 2025

Emergenza abitativa, al via il progetto “Dall’emergenza abitativa al buon abitare".

Firmata una convenzione tra ASC InSieme, Consorzio Arcolaio, Csapsa e Cadiai. Presentazione a Zola Predosa domani, giovedì 10 aprile


L'Unione Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia informa: 


Sportelli di supporto per inquilini e proprietari, sei nuovi appartamenti per percorsi di pre-autonomia, accordi con le associazioni di categoria e un rafforzamento del coordinamento con il sistema di edilizia residenziale pubblica e privata. Sono questi alcuni dei pilastri del progetto “Dall’emergenza abitativa al buon abitare”, nato all’interno del percorso di co-progettazione promosso da ASC InSieme nel territorio dell’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia.

L’iniziativa verrà presentata ufficialmente giovedì 10 aprile, dalle 9.30 alle 13.00, nella sede del Municipio di Zola Predosa, in piazza della Repubblica. Durante l’incontro saranno illustrati i risultati del percorso che ha portato alla firma della convenzione tra ASC InSieme – ente capofila – e un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) formato dal Consorzio Arcolaio e dalle cooperative Csapsa e Cadiai.

Il progetto, frutto del dialogo con il Terzo Settore, affronta l’emergenza abitativa in modo strutturato, attraverso tre direttrici principali:

  • Prevenzione e intercettazione del bisogno: sportelli dedicati a inquilini e proprietari, “sentinelle di comunità” per una presa in carico tempestiva e criteri condivisi per l’accoglienza immediata.
  • Gestione di una rete integrata di servizi: nuovi modelli di pronta accoglienza, ottimizzazione degli alloggi per la transizione abitativa e sei appartamenti destinati alla pre-autonomia. Tutti i percorsi saranno accompagnati da interventi di capacitazione rivolti ai nuclei beneficiari.
  • Accompagnamento verso l’autonomia: superamento della dipendenza dai servizi sociali, accordi con le associazioni di proprietari e rafforzamento del sistema di coordinamento con le risorse pubbliche e private nel settore abitativo.

Le origini del progetto

Il fenomeno dell’emergenza abitativa continua ad avere un impatto significativo nel territorio dell’Unione Reno Lavino Samoggia, colpendo in particolare i nuclei familiari più vulnerabili. Mentre sul fronte del contrasto alla povertà sono attivi strumenti nazionali integrati con le azioni locali e il supporto del Terzo Settore (Caritas, Centri antiviolenza, ecc.), sul versante abitativo sono spesso mancati interventi strutturati, lasciando ai Comuni il compito di trovare soluzioni, spesso emergenziali e non sempre adeguate.

Per rispondere a questa carenza, ASC InSieme ha avviato nel giugno 2024 un percorso di co-progettazione, proseguendo la fase di co-programmazione avviata nel 2023. Un lavoro approfondito, condotto in sinergia con attori del Terzo Settore e del mondo imprenditoriale, ha permesso di mappare i bisogni reali e disegnare risposte efficaci e sostenibili.

Il programma della giornata

  • Saluti istituzionali
  • Introduce e modera: Michele Peri, Direttore ASC InSieme
  • Il fenomeno dell’emergenza abitativa nel territorio dell’Unione
    Maria Carmela Ferraro, Coordinatrice Servizio transizione abitativa ASC InSieme
  • Il sistema del Buon abitare: parole chiave e filiera degli interventi
    Chiara Giustini – Consorzio L'Arcolaio
    Lorenza Soffritti e Giovanna Artale – Cooperativa Csapsa
  • Interventi dei partecipanti
  • Altre esperienze in Italia
    Maela Brugnolo – Cooperativa Csapsa
  • Prospettive e sfide per il futuro
    Fiorenza Ferri, Responsabile Servizio transizione abitativa ASC InSieme

giovedì 23 gennaio 2025

Insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione di ASC InSieme: Michele Garagnani è il nuovo vicepresidente



Nel mese di gennaio si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione di ASC InSieme (Azienda Servizi per la Cittadinanza - Interventi Sociali Valli del Reno, Lavino e Samoggia), in seguito alla nomina da parte del Presidente dell’Unione.

La nuova composizione del CdA è la seguente:

  • Francesca Isola – Presidente (confermata)
  • Michele Garagnani – Vicepresidente (subentra ad Arash Bahavar)
  • Aida Gaggioli – Membro (confermata)

Francesca Isola e Aida Gaggioli, già in carica nel precedente mandato, sono state riconfermate, a testimonianza della fiducia nell’operato svolto. Michele Garagnani, invece, succede ad Arash Bahavar nella carica di vicepresidente. A Bahavar, in carica per due mandati, vanno i ringraziamenti della Direzione e dell’Unione per il contributo offerto al sistema dei servizi sociali territoriali.



Michele Garagnani, tra esperienza e nuove sfide

Medico di famiglia e figura nota nel territorio di Valsamoggia, Michele Garagnani vanta un’importante esperienza amministrativa, avendo ricoperto i ruoli di vicesindaco e assessore del Comune di Savigno negli ultimi due mandati prima della fusione. Ora, in qualità di vicepresidente, avrà il compito di contribuire al rafforzamento del welfare distrettuale e alle attività di ASC InSieme.

Garagnani ha dichiarato:

“L’attenzione al sociale me l’ha trasmessa mio padre. Lavorare come medico di famiglia in Valsamoggia mi ha fatto toccare con mano la realtà di chi ha bisogno. Con Augusto Casini Ropa, sindaco a Savigno, ho fatto due mandati da assessore a Famiglia e Sociale, imparando sul campo. Adesso, da pensionato, con ancora tanto da imparare, mi sono reso disponibile ad aiutare Francesca Isola e Aida Gaggioli nella gestione di ASC InSieme. Ho già capito che c’è moltissimo da fare e confido che questo lavoro corale con gli Amministratori ci permetta di migliorare la qualità di vita dei più fragili per migliorare quella di tutti”.

Il ruolo di ASC InSieme

ASC InSieme è l’ente pubblico dell’Unione Valli del Reno, Lavino e Samoggia che gestisce i servizi alla persona. L’azienda opera nei settori socio-assistenziale, socio-sanitario integrato e socio-educativo, articolando le proprie attività in quattro aree di intervento: Minori e Famiglie, Adulti, Anziani, e Disabilità.

Fondata con l’obiettivo di uniformare i servizi sul territorio distrettuale, ASC InSieme rappresenta un pilastro per il welfare locale, lavorando per garantire il benessere e la qualità della vita delle persone più fragili.


giovedì 21 marzo 2024

Coworking, corsi e attrezzatura all’avanguardia: apre CasaLab!

Sabato 23 marzo il taglio del nastro alla Casa della Solidarietà di Casalecchio di Reno

 

L’unione informa:

 

Sabato prossimo, 23 marzo, alle 15, si appresta ad aprire ufficialmente le sue porte CasaLab, il nuovo spazio di coworking creato all’interno della Casa della Solidarietà di via del Fanciullo, 6 a Casalecchio di Reno.

CasaLab è stato pensato in particolare per le giovani generazioni che vogliono sviluppare progetti, start up e idee imprenditoriali, ma non hanno la possibilità di farlo senza un investimento iniziale considerevole o uno spazio accogliente e dotato di attrezzatura professionale.

Gli spazi sono infatti dotati di tutto il necessario per il coworking, come una connessione a banda larga, postazioni munite di docking station, monitor, stampanti 3D e multifunzione. Sono a disposizione anche attrezzature per riprese video e streaming online, tra cui una telecamera professionale 4K con relativo cavalletto, un drone per riprese aeree, uno stabilizzatore, un mixer video per le dirette, un kit green screen e un sistema completo Mac Studio per il montaggio video professionale. Oltre alle 4 postazioni dedicate al coworking ci sono anche due postazioni per lo smart working attrezzate con workstation e monitor di grandi dimensioni.

CasaLab sarà inoltre teatro di corsi di formazione specifici, nonché base di partenza per sviluppare sinergie e collaborazioni con le aziende dell’Unione e le associazioni del terzo settore, a partire da quelle che operano nella stessa Casa della Solidarietà, per l’avvio di nuove imprese e progettualità che coinvolgano la comunità.

CasaLab si rivolge prioritariamente a tutti i cittadini e le cittadine dell’Unione Reno Lavino Samoggia, con un’attenzione particolare alle persone in carico all’Emporio Solidale il Sole e al Centro per le Vittime, in caso di disponibilità gli spazi potranno essere messi a disposizione anche per chi proviene da fuori dall’Unione.

Per l’utilizzo degli spazi è prevista una piccola quota per contribuire alla manutenzione delle attrezzature e all’acquisto dei materiali di consumo.

Sul sito www.coworking-casalab.it (creato da neolaureati interessati a diventare frequentatori di CasaLab e presto online) saranno disponibili tutte le indicazioni utili, il regolamento di utilizzo e la modalità per prenotare l’accesso a CasaLab e l’utilizzo delle attrezzature.


“CasaLab, il co-working che non c’era e che oggi c’è grazie alla sinergia tra diversi soggetti che lo hanno reso possibile,” spiega il vicesindaco di Casalecchio di Reno, Massimo Masetti,  che ha seguito per l’Unione il progetto. “Si tratta di uno spazio con attrezzatura all’avanguardia per fornire opportunità in particolare ai ragazzi e alle ragazze del nostro territorio. Il luogo in cui è stato realizzato non è casuale, la Casa della Solidarietà è il cuore pulsante del volontariato casalecchiese ed offrirà stimoli e occasioni a chi frequenterà CasaLab. In più, il fatto che sia realizzato e gestito grazie alla collaborazione con associazioni del territorio come Emporio Solidale il Sole, Associazione Amici della Casa della Solidarietà e Centro per le Vittime è un ulteriore valore aggiunto. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il contributo fondamentale della Fondazione OTB main sponsor del progetto, il ringraziamento va esteso anche a Fondazione Carisbo, che ha compartecipato all’acquisto di una parte degli arredi, e al Comune di Casalecchio di Reno, proprietario dei locali, che ha co-finanziato i lavori di adeguamento eseguiti da Adopera Srl”.


“Con l’aggravarsi della situazione politico-economica internazionale, OTB Foundation, la non profit del gruppo OTB, polo di moda internazionale fondato dall’imprenditore Renzo Rosso, ha iniziato a dedicarsi al progetto degli Empori Solidali in modo sempre più concreto e incisivo, attraverso l’apertura di nuovi centri nel Veneto - regione dalla quale proveniamo - e il sostegno ad altri in tutta Italia,” aggiunge Arianna Alessi, vicepresidente di OTB Foundation. “In base alle richieste specifiche, forniamo ad esempio cibo o beni di prima necessità per garantire un supporto concreto alle famiglie in difficoltà. In particolare, la Fondazione ha selezionato questo progetto perché focalizzato sul lavoro, unico vero mezzo grazie al quale una persona raggiunge l’indipendenza, economica e non solo, per potersi reinserire nella comunità di appartenenza. Speriamo in futuro di poter fornire un ulteriore contributo all’Emporio Solidale il Sole che svolge un ruolo importantissimo su questo territorio, sostenendo oltre 500 famiglie”.

martedì 25 luglio 2023

Fondo antiscippi per i pensionati

 

L’Unione Reno Lavino Samoggia informa.


Un Fondo di Unione, dedicato ai pensionati ultra 65enni vittime di scippi, rapine, truffe, estorsioni o furti, è stato  istituito dai Comuni dell’Unione Reno Lavino Samoggia per tutelare gli anziani residenti nel territorio e che ora, previa denuncia, potranno richiedere un rimborso per i reati subiti.

Lo prevede il Protocollo d’Intesa siglato dai Comuni dell’Unione nelle scorse settimane - rappresentati dal sindaco di Sasso Marconi con delega al Welfare in Unione Roberto Parmeggiani - e dai rappresentanti dei sindacati confederali, di categoria e dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil: Antonino Repace per la Cgil, Vincenzo Curcio, Paolo Tebaldi e Alberto Schincaglia per la Cisl e Manuel Michelacci per la Uil.

Il Fondo antiscippi sarà costituito dagli stanziamenti economici comunicati annualmente da ogni Comune in co-progettazione con le parti firmatarie e gestito in convenzione con il Centro per le vittime di Casalecchio di Reno con il supporto/collaborazione delle organizzazioni sindacali firmatarie. Inoltre, per definire l’andamento del progetto, il Protocollo prevede l’istituzione di un tavolo negoziale in sede di Unione.

Il Centro per le Vittime informerà periodicamente le parti firmatarie sull’andamento delle denunce e sul monitoraggio delle vittime.

Rimborsi previsti
Gli ultra 65enni residenti nel territorio dell’Unione potranno richiedere un rimborso in caso di denuncia per: scippo, rapina, estorsione, furto con destrezza, furto con scasso, furto avvenuto all’interno dell’abitazione di residenza in presenza dell’anziano e/o di famigliari, truffa.

Possono essere richiesti:
fino a 100 euro per sinistro all'anno per ogni anziano, ovvero una cifra pari al valore riscontrabile se il bene sottratto è di importo inferiore. All'importo dichiarato possono essere aggiunti i costi per il rifacimento dei documenti fino al massimale previsto; euro 500 nel giorno del ritiro della pensione limitato ad un evento all'anno per ogni anziano; fino a 300 euro di rimborso su presentazione della fattura/ricevuta per il ripristino di porte, finestre, serrature in presenza di furti con o senza scasso che determinano la necessità di intervento per entrare e garantire la permanenza dell'abitazione principale dell'anziano; fino a massimo 200 euro di rimborso nel caso di truffe bancarie, per un rimborso totale pari al 10% di quanto sottratto e infine un rimborso forfettario di 60 euro per sinistro all'anno per ogni anziano per tutti gli apparecchi telefonici sottratti e denunciati nelle sedi competenti. Se l’anziano è titolare di una polizza assicurativa a copertura delle stesse tipologie di sinistro, non sono previsti rimborsi.

Le segnalazioni saranno raccolte dal Centro per le Vittime dell’Unione e attraverso gli sportelli territoriali dei Sindacati di categoria CGIL-SPI, CISL-FNP, STU UILP-UIL, che supporteranno gli anziani nella compilazione dei moduli. 

“Il protocollo antiscippi – afferma Roberto Parmeggiani, sindaco di Sasso Marconi con delega al Welfare in Unione - è uno strumento importante per poter sostenere chi subisce un furto o uno scippo che, oltre alla perdita di oggetti personali e di denaro, vive un piccolo o grande trauma. Con questo protocollo, nato dalla collaborazione preziosa con i sindacati di categoria, l’Unione si mette al fianco dei suoi cittadini più fragili offrendo un primo supporto economico per affrontare le prime difficoltà causate dal reato subito”.

“Soddisfazione da parte della Cgil per la firma di questo protocollo di Unione che fornisce un sostegno economico ai cittadini più fragili che subiscono un furto. Il protocollo – afferma Francesco Di Napoli, responsabile Cgil Reno Lavino Samoggia - dimostra una vicinanza di comunità a chi subisce una violenza perché anche un furto, uno scippo, sono una violenza che un cittadino anziano subisce. Doverosa quindi questa misura di sostegno che offre un aiuto sia psicologico che pratico nel prendersi cura di chi lo ha subito”.

“La firma del Protocollo antiscippi – afferma Manuel Michelacci, Uil Emilia-Romagna - avviene dopo una fase di confronto continuativo in sede unionale, che ha permesso la creazione di un importante strumento di civiltà e vicinanza ai cittadini vittime di furto. In aggiunta, segna anche un ulteriore passo in avanti nei rapporti tra l'amministrazione e i sindacati confederali, con il ruolo di questi ultimi che apparirà strategico nella promozione del Protocollo e nella raccolta della modulistica necessaria. Inoltre, il tavolo negoziale che verrà istituito sarà anche cruciale per favorire il monitoraggio di rapine e denunce”.

“Siamo particolarmente soddisfatti del risultato ottenuto – afferma Alberto Schincaglia, segretario generale FNP-CISL - in quanto finalmente, in base a quanto è stato definito tra le parti sindacali e l'Unione dei comuni di Reno Lavino Samoggia, ci siamo dotati di uno strumento in grado di rispondere ad un fenomeno purtroppo sempre più in espansione che è quello delle truffe, dei furti e degli scippi. Ovviamente è importante agire anche sul versante della prevenzione ai reati lavorando in maniera congiunta per dare un’informazione precisa ai tanti anziani, in particolari quelli più fragili e soli, che spesso sono i più coinvolti da tali pratiche particolarmente odiose, perché giocano sugli affetti”.

martedì 27 giugno 2023

La Guardia di Finanza vigilerà sull'utilizzo dei fondi PNNR

 Sottoscritto il protocollo d’intesa con l’Unione dei comuni della Valli Reno, Lavino e Samoggia ( Casalecchio di Reno, Monte S. Pietro, Sasso Marconi, Valsamoggia e Zola Predosa) per il monitoraggio e il controllo degli investimenti finanziati con i fondi del PNRR.

Il  Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna informa:

 

Il  Gen. B. Carlo Levanti e il Presidente dell’Unione dei Comuni Valli Reno Lavino Samoggia e Sindaco di Casalecchio di Reno, Massimo Bosso, hanno sottoscritto ieri, 26 giugno, presso la Sala Giunta del Municipio di Zola Predosa, un Protocollo d’Intesa volto a monitorare e vigilare sinergicamente sull’attuazione dei progetti di investimento e delle opere pubbliche finanziate con risorse del PNRR e del relativo Fondo Complementare di matrice nazionale.



Il monitoraggio avverrà attraverso il tempestivo e sistematico flusso informativo dall’Unione e dai Comuni a favore della Guardia di Finanza, forza di polizia economico-finanziaria specializzata nella tutela della spesa pubblica nazionale e dell’Unione Europea. L’obiettivo del Protocollo è infatti principalmente quello di rafforzare il sistema di monitoraggio e vigilanza sull’esecuzione di opere pubbliche o di servizi e l’erogazione di incentivi per cittadini e imprese connessi alla realizzazione del PNRR e del Fondo Complementare di matrice nazionale, iniziative nate, come noto, per contribuire a riparare i danni economici e sociali causati dall’emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid19 e con l’obiettivo a lungo termine di rendere l’Europa più verde, più digitale, più resiliente.

In tale cornice, l’Unione dei Comuni Valli Reno Lavino Samoggia e i Comuni che ne fanno parte hanno il compito di attuare le progettualità previste su cui ricadono rigorosi obblighi di monitoraggio, rendicontazione e controllo.

L’accordo formalizzato prevede la comunicazione periodica al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna, da parte degli Enti, dei dati di sintesi di ciascun intervento e dei relativi progetti esecutivi con la possibilità di segnalare le misure e/o i contesti su cui ritiene opportuno siano indirizzate eventuali attività di analisi e approfondimento.

lunedì 6 febbraio 2023

Ripartono i percorsi di accompagnamento alla genitorialità per i comuni dell'Unione Reno Lavino Samoggia



L’Unione dei Comuni Valli Reno Lavino Samoggia informa:

 

Il Centro per le Famiglie  dell’Unione dei Comuni Valli del Reno Lavino e Samoggia organizza una serie di incontri per i futuri genitori e i nuovi nuclei familiari, con l’obiettivo di costituire uno spazio dedicato alle coppie per affrontare le insicurezze che si possono vivere durante la gravidanza, per sostenere i vissuti emotivi e rafforzare le competenze educative individuali e di coppia dei futuri genitori.

Per le coppie in attesa, da febbraio a giugno 2023 riprende “Una cicogna per due”, appuntamento mensile di accompagnamento e sostegno alla genitorialità attivato in collaborazione con la Cooperativa Sociale Tatami a La Mandria di Zola Predosa (via Risorgimento, 326) e aperto a tutte le coppie residenti nell’Unione. Durante gli incontri, gratuiti, professionisti esperti in psicologia e fisiologia perinatale saranno a disposizione per rispondere a dubbi, paure e insicurezze dei neo-genitori e promuovere la comunicazione all'interno della coppia e nella relazione col neonato.

Di seguito i prossimi appuntamenti, che saranno condotti dalle dottoresse Alice Quatraro e Valentina Guidotti dalle 10.00 alle 12.00: sabato 11 febbraio (fisiologia e affettività in gravidanza), sabato 11 marzo (la paura del parto e la funzione del dolore) e sabato 1 aprile (il ruolo del padre dalla gravidanza ai primi anni del bambino). I posti sono limitati e per partecipare è necessaria la prenotazione tramite form online.

Sempre a febbraio si terranno i primi due appuntamenti de “Il tè delle 10”, progetto di accompagnamento, orientamento e sostegno alla genitorialità attivato sempre dal Centro per le Famiglie in collaborazione con la Pediatria Territoriale e il Consultorio Familiare, rivolto a coppie in attesa e genitori di bambini/e da 0 a 12 mesi residenti nei Comuni dell’Unione. Ogni incontro sarà dedicato a una rosa di temi specifici, con l’obiettivo di stimolare la discussione e la condivisione di informazioni ed esperienze, con il sostegno di professionisti ed esperti, ma sempre in uno spazio sicuro e informale.

Il primo incontro si terrà lunedì 6 febbraio, dalle ore 10.00 alle 12.00, alla ludoteca “Ducentola” di Zola Predosa, per parlare di vaccinazioni, viaggi con un bebè e prevenzione di infortuni e incidenti, con le dottoresse della Pediatria Territoriale Carolina Chiarello, infermiera, Mattea Troncatti, assistente sanitaria, e Virginia Ponziani, pediatra. Lo stesso incontro si terrà anche lunedì 13 febbraio, sempre dalle 10.00 alle 12.00, alla Casa della Solidarietà “Alexander Dubcek” di Casalecchio di Reno.

Lunedì 27 febbraio, invece, alla ludoteca “Ducentola” di Zola Predosa l’ostetrica Valeria Lodi spiegherà come affrontare le sfide dei primi mesi di vita del neonato (difficoltà della nanna, allattamento, svezzamento, cambiamenti nella coppia, gelosia di eventuali fratellini o sorelline). Tutti gli incontri sono gratuiti e su prenotazione tramite form online.

I successivi appuntamenti de “Il tè delle 10” saranno pubblicati nei prossimi mesi sul portale dell’Unione Valli del Reno Lavino e Samoggia.

Per maggiori informazioni: 
centroperlefamiglie@unionerenolavinosamoggia.bo.it
tel. 051 6161627

 

Il Centro per le Famiglie è un servizio finalizzato al sostegno di tutte le famiglie che vivono o progettano l’essere genitori, attraverso interventi ed azioni di accompagnamento di fronte ai piccoli e grandi passaggi che ogni nucleo può trovarsi ad affrontare (la creazione della coppia, nascita e crescita dei figli) e di sostegno nei momenti più difficili che essa può incontrare (la migrazione, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, la conflittualità di coppia e le separazione, la crisi nella gestione della genitorialità, ecc.).

Il Centro per le Famiglie mira a promuovere il benessere di genitori, bambini e adolescenti del territorio favorendo il protagonismo delle famiglie quale risorsa per l’intera comunità, anche attraverso la costruzione di reti territoriali che connettano insieme le famiglie stesse, le associazioni del terzo settore, gli altri servizi e tutti gli operatori che intervengono su questa fascia di popolazione. Oltre alla sede centrale di Zola Predosa, nell’Unione Valli Reno Lavino e Samoggia sono presenti due punti di ascolto a Casalecchio (c/o Casa della Solidarietà, via del Fanciullo, 6) e Sasso Marconi (via Porrettana, 314/2).

mercoledì 18 gennaio 2023

Incontro su crisi idrica ed emergenza climatica

Come  scoprire e affrontare le sfide future dell’agricoltura

L’Unione dei Comuni Valli  Reno Lavino Samoggia invita:


Domani, giovedì 19 gennaio, alle  10, presso Palazzo Garagnani (Via Marconi, 47 - loc. Crespellano, Valsamoggia), si terrà l’incontro pubblico
 “Crisi idrica e adattamento all’emergenza climatica: prospettive e opportunità”, a cura dell’Unione Valli Reno Lavino e Samoggia. 

Sarà possibile seguire l’incontro anche online, sulla piattaforma Meet.

All’introduzione delle assessore e degli assessori dell’Unione, seguiranno gli interventi di Federico Grazzini, meteorologo ARPAE Emilia-Romagna, su “Il quadro climatico in Emilia-Romagna: andamento e proiezioni” e quello di Gianni Piancastelli, del Servizio Agricoltura, Caccia e Pesca Regione Emilia-Romagna, su “Uso dell’Acqua in agricoltura: bandi e opportunità dal PSR”.
A seguire domande, dibattito e conclusioni.

L’appuntamento di giovedì 19 gennaio è il secondo del ciclo di incontri sulla crisi idrica, a cura dei forum Agricoltura e Ambiente dell’Unione dei Comuni Valli Reno Lavino e Samoggia. A questo link è possibile rivedere il video del primo incontro dedicato ai nuovi scenari in agricoltura nell’ottica di adattamento all’emergenza climatica.

L’ingresso è libero e gratuito.

lunedì 12 dicembre 2022

I guai giudiziari degli enti pubblici

Il Consiglio di Stato boccia l’Unione dei Comuni e impone il risarcimento a Cosepuri  di 40.000 euro. Sasso Marconi  chiamato in giudizio da E.H.E  perché venga riconosciuto il suo  diritto alla residenza e all’iscrizione anagrafica nel Comune.

 

La sentenza n. 7144/2022 del Consiglio di Stato ha posto termine al contenzioso fra Cosepuri Soc. Coop e l’Unione  dei Comuni Reno Lavino Samoggia, con la condanna dell’Unione al pagamento di 40.000 euro a compensazione dell’utile mancato alla Coop.

La vicenda ha avuto inizio con l’esclusione di Cosepuri da una gara. L’azienda,  nella convinzione che l’esclusione fosse arbitraria, è ricorsa in primo grado al TAR Emilia Romagna che ha però rigettato il ricorso. Ferma nelle sue convinzioni, Cosepuri  si è rivolta al  Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso proposto ribaltando  la sentenza di primo grado e definendo l’importo di risarcimento del danno dovuto a Cosepuri  in  40.807,19 euro.

 

Un altro confronto giudiziario chiama in causa il Comune di Sasso Marconi:

 

Il Sig E.H.E. è ricorso al Tribunale Civile di Bologna  perché venga  accertato e  dichiarato il suo diritto ad ottenere dal Comune di Sasso Marconi la residenza e l’iscrizione anagrafica e quindi venga  ordinato  al Sindaco l’iscrizione del ricorrente nel registro anagrafico della popolazione residente nel Comune di Sasso Marconi. 

La Giunta comunale ha autorizzato il Sindaco a costituirsi nel giudizio, disponendo di avvalersi del patrocinio dell’Avvocatura Civica Metropolitana.

Si attende quindi la sentenza.

 

( Segnalazioni di Dubbio)

domenica 16 dicembre 2018

Zola Predosa inaugura il Centro per le famiglie dell'Unione dei Comuni


L' Unione Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia

Oggi, sabato 15 dicembre, alle 10, si inaugura presso il Municipio di Zola Predosa il nuovo Centro per le famiglie dell'Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia.

Il Centro per le famiglie servirà oltre 110.000 residenti nei 5 Comuni dell'Unione (Casalecchio di Reno, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Valsamoggia e Zola Predosa), sostenendo tutte le famiglie che vivono o progettano l'essere genitori, in maniera integrata con la rete territoriale dei servizi dedicati all'infanzia e all'adolescenza, per promuovere il benessere di genitori, bambini e adolescenti del territorio, accompagnando i diversi passaggi e le difficoltà che ogni nucleo affronta (la nascita e la crescita dei figli, le migrazioni, la conflittualità di coppia) e favorendo il protagonismo delle famiglie quale risorsa, in una logica di welfare di comunità.
Questi i principali servizi che saranno erogati dal Centro:
Ø  Informazione e orientamento ai servizi – oltre allo sportello fisico, un sito web, www.informafamiglie.it,  e una newsletter su eventi, iniziative e novità che riguardano le famiglie;
Ø  Percorsi e laboratori per genitori – attività formative rivolte a famiglie sulle tematiche educative e psicologiche più frequenti fin dai primi anni di vita di un bambino; incontri, conferenze, laboratori dedicati a sostenere la relazione adulto-bambino, ad orientare lo stile educativo;
Ø  Sostegno alla genitorialità – consulenza educativa ai genitori, per migliorare lo stile educativo e la comunicazione con i figli o per  affrontare situazioni potenzialmente fragili (nascita di un secondo figlio, problematiche dell'adolescenza, difficoltà scolastiche…)
Ø  Per le coppie che attraversano un periodo di crisi – servizio di consulenza psicologica rivolto alle coppie con figli o che progettino di averne, che attraversano un periodo di difficoltà e che desiderano riflettere sulle dinamiche di relazione, trasformando la crisi in opportunità di crescita
Ø  In caso di separazioni – mediazione familiare per genitori separati o in via di separazione, per condividere le decisioni che riguardano i figli superando le conflittualità; consulenza legale su diritto di famiglia, separazione/divorzio e affidamento dei figli
Ø  Per figli che vivono la separazione – percorso "Gruppo di Parole" per bambine/i e ragazze/i fino a 16 anni che vivono la separazione o il divorzio dei genitori, in cui esprimere liberamente emozioni e dubbi con l’aiuto di professionisti esperti, per vivere meno drammaticamente la riorganizzazione familiare
Ø  Auto Mutuo Aiuto (AMA) – gruppi di confronto tra persone che condividono simili esperienze legate alla genitorialità, a particolari fasi della crescita dei figli o a tematiche specifiche (social network, bullismo, comportamenti a rischio, ecc.), per ottenere un aiuto fondato su condivisione e reciprocità.

Lo sportello del Centro per le famiglie a Zola Predosa è aperto lunedì,  mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13 e martedì e giovedì dalle 14 alle 18.
I servizi di consulenza specialistica sono però fruibili anche presso la sede distaccata di Casalecchio di Reno, nei locali al primo piano della Casa della Solidarietà di via del Fanciullo 6, già adibiti in passato alla funzione di Centro per le famiglie con la gestione di ASC InSieme. In prospettiva, inoltre, è prevista l'attivazione di ulteriori sportelli decentrati negli altri Comuni dell'Unione.

Per informazioni e appuntamenti con il servizio:

giovedì 13 dicembre 2018

Firmato l’Accordo per il trasferimento del personale di polizia locale all'Unione dei Comuni Valli Reno Lavino Samoggia

L'Unione Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia informa:

È stato firmato dai Comuni di Casalecchio di Reno, Monte San Pietro e Zola Predosa, dall'Unione, dalle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL e dalle RSU di tutte le sigle sindacali, l’accordo per il trasferimento all'Unione dei Comuni Valli Reno Lavino Samoggia del personale di polizia locale adibito al Corpo Unico Reno Lavino.

Il trasferimento, che avrà corso a partire dal 1° gennaio 2019, riguarderà 47 persone, di cui 29 dal Comune di Casalecchio di Reno, 6 da quello di Monte San Pietro e 12 da Zola Predosa.

L’Accordo prevede precise tutele a favore dei dipendenti nell'ambito del percorso di trasferimento in Unione, in particolare, il testo sottoscritto ha recepito molteplici richieste delle organizzazioni sindacali specifiche per il personale di polizia locale.
È inoltre prevista la convocazione del Tavolo con i sindacati per ricercare una condivisione anche sugli aspetti organizzativi e gestionali.

“Con la sottoscrizione di questo Accordo”, sottolinea il presidente dell’Unione Massimo Bosso, “si porta a sintesi uno sforzo importante sviluppato sia dalla parte pubblica sia dalla parte sindacale per realizzare la maggiore condivisione possibile dell’intero percorso”.