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lunedì 2 giugno 2025

Funghi epigei, firmata la convenzione tra Unione Appennino Bolognese ed Ente Parchi per il rilascio dei tesserini 2025-2027

 



VERGATO – L’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e l’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità – Emilia Orientale hanno sottoscritto una nuova convenzione valida per il triennio 2025-2027, relativa al rilascio dei tesserini per la raccolta dei funghi epigei.

L’accordo, firmato dalla presidente dell’Unione Valentina Cuppi e dal presidente dell’Ente Parchi Tiberio Rabboni, stabilisce che i tesserini saranno rilasciati esclusivamente dall’Unione, che ne incasserà i relativi proventi. Questi permessi saranno validi su tutto il territorio di riferimento, comprese le aree dei tre parchi regionali interessati: Corno alle Scale, Laghi di Suviana e Brasimone, e Parco Storico di Monte Sole.

Il numero e il prezzo dei tesserini verranno determinati ogni anno dalla Giunta dell’Unione, ai sensi della Legge Regionale 6/96. Per la distribuzione al pubblico, l’Unione potrà avvalersi anche della collaborazione dell’Ente Parchi, attraverso le sedi locali, con modalità analoghe a quelle già adottate con i rivenditori privati.

In base alla convenzione, l’Unione trasferirà all’Ente Parchi una quota pari al 56% del ricavato lordo, al netto di una quota fissa di 25.000 euro annui e di eventuali spese variabili. Il restante 44% resterà in capo all’Unione, che provvederà a riconoscere quanto dovuto ai Consorzi Utilisti.

Le somme trasferite all’Ente Parchi dovranno essere destinate a interventi ambientali e forestali all’interno dei tre parchi regionali coinvolti. L’Ente è tenuto a trasmettere all’Unione, entro il 30 aprile dell’anno successivo, una relazione dettagliata sugli interventi finanziati. Le eventuali risorse non spese saranno scalate dai trasferimenti dell’anno seguente.

L’Unione si impegna a calcolare le somme da trasferire entro il 30 aprile di ogni anno e a procedere con il pagamento entro il 30 giugno.

La convenzione potrà essere rinnovata con apposito provvedimento, ma l’Unione si riserva il diritto di disdirla con preavviso di tre mesi, da comunicare tramite PEC o raccomandata.

Durante la votazione del provvedimento, la sindaca di Camugnano Barbara Franchi si è astenuta, esprimendo riserve sull’impostazione della convenzione. Secondo Franchi, la raccolta dei funghi avviene in larga parte su terreni privati e non su demanio regionale, motivo per cui non sarebbe corretto che i proventi restino interamente all’Unione. Inoltre, ha evidenziato come la quota riconosciuta ai Consorzi Utilisti non sia sufficiente a coprire le spese necessarie alla tutela del territorio.

(Segnalato da Dubbio)

mercoledì 5 marzo 2025

Gli eventi dedicati all’8 marzo nei comuni dell’Unione Appennino bolognese

  

di Martina Mari



COMUNE DI CASTEL DI CASIO

𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟖 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 alle 10:30 inaugurerà il NUOVO CENTRO SOCIO CULTURALE AMBULATORIALE di Castel di Casio in località Berzantina - Via Buferla 6. In collaborazione con Mondo Donna Onlus - Chiama ChiAma, Centro per le Famiglie Appennino Bolognese e Associazione l’Isola che non c’è.




COMUNE DI MONZUNO
Sabato 8 marzo alle ore 17:00 presso la Sala Ivo Teglia di Monzuno
Concerto della COMPONENTE FEMMINILE DELLA CORALE AURELIO MARCHI di Monzuno, con la partecipazione della FLAUTISTA ARIANNA SERENARI



COMUNE DI VERGATO
8 marzo 2025 - ore 17.30

Guidate dal vento. Donne che generano il cambiamento
Presso la biblioteca Comunale “P. Guidotti”, Galleria I Maggio 86, Vergato
Presentazione del libro e della mostra di collage fotografici di Marzia Alati.
Ingresso: gratuito
Info: biblioteca@comune.vergato.bo.it



COMUNE DI GRIZZANA MORANDI
Nuova apertura
𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗦𝗢𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘 𝗮 𝗣𝗜𝗢𝗣𝗣𝗘 𝗗𝗜 𝗦𝗔𝗟𝗩𝗔𝗥𝗢  - INAUGURAZIONE ALLE ORE 11:00
presso il Centro Civico - Via Pioppe 31 (vicino agli Ambulatori Medici)
Un servizio per tutti i cittadini (anziani, disabili, famiglie, immigrati, ecc.) che necessitano di ascolto, informazione, orientamento su tutti i servizi di carattere sociale e socio-sanitario offerti dal territorio di residenza.



COMUNE DI MARZABOTTO - DONNAFIERA 2025 “CORPO E LUNA”   


   

SABATO 8 MARZO:

𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟎:𝟑𝟎, 𝐒𝐚𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐫𝐳𝐚𝐛𝐨𝐭𝐭𝐨
𝐂𝐞𝐥𝐞𝐛𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐩𝐩𝐢𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥'𝐚𝐧𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐍𝐨𝐳𝐳𝐞 𝐝'𝐎𝐫𝐨 𝐞 𝐝𝐢 𝐃𝐢𝐚𝐦𝐚𝐧𝐭𝐞
Letture a cura di Gabriella Leonardi e Anna Maria degli Esposti. La cerimonia sarà allietata dal tenore Giovanni Terruzzi e dal gruppo folkloristico “
𝑮𝒍𝒊 𝑺𝒄𝒂𝒓𝒊𝒐𝒍𝒂𝒏𝒕𝒊“ di Marzabotto diretti dal maestro Franco Bertolani

 
𝗢𝗿𝗲 𝟭𝟱:𝟬𝟬, 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘃𝗮𝗹𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗖𝗮𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮
“
𝐈𝐧𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐥𝐞 𝐁𝐨𝐝𝐲 𝐃𝐢𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐢𝐞𝐬” inaugurazione mostra fotografica a cura dell’ associazione 𝑨.𝑴.𝑰.𝑪.𝑰. 𝑰𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂


 
𝗢𝗿𝗲 𝟭𝟱:𝟯𝟬, 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘃𝗮𝗹𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗖𝗮𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮
“
𝐅𝐫𝐢𝐝𝐚 𝐊𝐚𝐡𝐥𝐨: 𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐜𝐮𝐫𝐚”, conferenza di 𝑺𝒕𝒆𝒇𝒂𝒏𝒊𝒂 𝑳𝒂𝒑𝒆𝒏𝒕𝒂 in collaborazione con il gruppo di lettura della biblioteca comunale


 
𝗢𝗿𝗲 𝟭𝟳:𝟯𝟬, 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘃𝗮𝗹𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗖𝗮𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮
Presentazione del
𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐛𝐚𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐝𝐢𝐟𝐞𝐬𝐚 𝐟𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐥𝐞 con 𝑨𝒏𝒅𝒓𝒆𝒂 𝑽𝒆𝒈𝒈𝒆𝒕𝒕𝒊 istruttore FIJLKA




 𝗢𝗿𝗲 𝟮𝟬:𝟯𝟬, 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘃𝗮𝗹𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗖𝗮𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮
“
𝐓𝐚𝐦𝐛𝐮𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐜𝐞”, Community Drum Circle aperto a tutta la cittadinanza, a cura di 𝑨𝒏𝒏𝒂 𝑷𝒂𝒍𝒖𝒎𝒃𝒐, promosso dal Coro Farthan






DOMENICA 9 MARZO

𝐈𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐚𝐧𝐜𝐡𝐢𝐧𝐚 '𝐈𝐥 𝐜𝐞𝐫𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐃𝐨𝐧𝐧𝐞' in collaborazione con il Centro Civico di Sibano e del mercatino delle Donne di Sibano - colazione insieme;
a seguire 𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐟𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐚 "𝐒𝐢𝐛𝐚𝐧𝐨 𝐞 𝐢𝐥 𝐬𝐨𝐫𝐫𝐢𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐞 𝐃𝐨𝐧𝐧𝐞" a cura del Comune di Marzabotto

𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟎:𝟎𝟎
𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐢𝐛𝐚𝐧𝐨

𝐌𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐃𝐨𝐧𝐧𝐚𝐟𝐢𝐞𝐫𝐚 - a pranzo crescentine, borlenghi e tigelle

𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟎:𝟎𝟎 - 𝟏𝟖:𝟎𝟎
𝐒𝐢𝐛𝐚𝐧𝐨
𝑵𝒆𝒍 𝒑𝒐𝒎𝒆𝒓𝒊𝒈𝒈𝒊𝒐




"𝐋𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐃𝐨𝐧𝐧𝐞"
a cura di: Pro loco Marzabotto, Pro loco Pioppe di Salvaro, Centro Sportivo Ricreativo Lama di Reno, Gruppo di cammino “Datti una mossa”, con 𝒊𝒏𝒄𝒖𝒓𝒔𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒂𝒓𝒕𝒊𝒔𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑳𝒂𝒃𝒐𝒓𝒂𝒕𝒐𝒓𝒊𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒍’𝑨𝒓𝒕𝒆
Ritrovi e partenze

ore 13:30 Centro Sportivo Ricreativo Lama di Reno

ore 14:00 Parco Peppino Impastato di Marzabotto

ore 14.00 giardino Scuola materna di Pioppe




 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟓:𝟎𝟎 𝐀𝐫𝐫𝐢𝐯𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐢𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐁𝐞𝐧𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐋𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨a Pian di Venola 𝐏𝐫𝐨𝐢𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐫𝐭𝐨𝐦𝐞𝐭𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 ❞𝐏𝐞𝐫 𝐪𝐮𝐞𝐥 𝐭𝐨𝐜𝐜𝐨 𝐢𝐧 𝐩𝐢𝐮̀❞ a cura dell’associazione Namo Letture sul tema “Luna e Corpo” a cura della Consulta della Cultura e del Turismo del Comune di Marzabotto con 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐭𝐞 - 𝐀𝐩𝐩𝐞𝐧𝐧𝐢𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐅𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐞 𝐓𝐫𝐚𝐧𝐬𝐟𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚

𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟔:𝟎𝟎 𝐦𝐞𝐫𝐞𝐧𝐝𝐚 a cura delle Donne Arabe di Mano tesa ODV

Per informazioni e prenotazioni -  335 161 9288  - 349 753 6667
Informazioni in biblioteca -  051 6780501 - 338 7334430 biblio@comune.marzabotto.bo.it





giovedì 27 febbraio 2020

Iscrizioni on-line per gli asili nido dell'Unione Appennino.

Diverse le agevolazioni previste per le famiglie. Grazie al bonus nido previsto dalla Regione e alla possibilità di ottenere anche un sostegno dall'INPS, quest'anno i servizi per la prima infanzia saranno sempre più accessibili per le famiglie


di Carmine Caputo

Aperte dall' 1 al 31 marzo 2020, le iscrizioni per la frequenza ai nidi dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese per l’anno educativo 2020/2021.

Le famiglie interessate potranno compilare il modulo di iscrizione on-line direttamente sui siti web dei comuni che ospitano i nidi (vergato.ecivis.it per Vergato o Riola-Grizzana Morandi, marzabotto.ecivis.it per Marzabotto, gaggiomontano.ecivis.it per Gaggio Montano, monzuno.ecivis.it per Rioveggio).
Per il nido convenzionato di Castiglione dei Pepoli invece sarà possibile scaricare il modulo dal sito internet (lamontagnadeibalocchi.it), o direttamente presso la struttura.

Compatibilmente poi con le ordinanze legate alla prevenzione del coronavirus, il servizio prevede di ospitare tutti i genitori ed i bambini interessati a visitare la struttura, conoscere l’equipe educativa e sperimentare insieme alcune modalità di relazione e gioco, attraverso la manifestazione “Nido Aperto” già sperimentata con successo negli anni passati.
Il programma prevede questi appuntamenti al nido “Paselli” di Marzabotto (051-931228) lunedì 2 marzo dalle 17 alle 19, al nido “Iqbal Felice” di Rioveggio (051-6777556) mercoledì 4 marzo dalle 16:30 alle 18:30, al nido “La Montagna dei Balocchi” di Castiglione dei Pepoli (0534-92234) martedì 10 marzo dalle 16:30 alle 18:30, al nido “Bienvenido” di Vergato (051-910815) giovedì 12 marzo dalle 17 alle 19, al nido “Bimbopolis” di Gaggio Montano (0534-37887) sabato 14 marzo dalle 10 alle 12, al nido “Bontà” Riola di Grizzana Morandi (051-916004) sabato 21 marzo dalle 10 alle 12. Eventuali spostamenti di calendario degli appuntamenti saranno comunicati tempestivamente.

Ogni famiglia residente nell’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese, infine, può far riferimento al Coordinamento Pedagogico Intercomunale per colloqui individuali o informazioni di natura pedagogica, telefonando all’Ufficio Scuola dell’Unione 051-6746728.
Per l'anno educativo 2020/2021 sono previste diverse agevolazioni: grazie al progetto “Al nido con la Regione”, infatti, le famiglie con ISEE inferiore a € 26 mila euro residenti in Emilia-Romagna potranno risparmiare in media mille euro l’anno per ogni bambino iscritto. In questo caso non è necessario predisporre una domanda specifica, perché il risparmio sulla retta è calcolato direttamente dagli uffici comunali.

Non solo: esiste un'ulteriore bonus nido, stavolta previsto dall'INPS: la legge 160/2019 ha portato fino ad un massimo di 3 mila euro all'anno il contributo per i nuclei familiari in possesso di ISEE minorenni (riferito al minore per il quale è richiesta la prestazione) fino a 25 mila euro. Contributo di 2500 euro invece se l'ISEE è tra 25.001 e 40.000 euro, 1500 euro oltre i 40 mila euro di ISEE o in assenza di quest'ultima. Il premio è corrisposto direttamente dall’INPS su domanda del genitore che può presentarla dal 17 gennaio 2020: anche in questo caso la modalità di invio telematica è la più comoda e maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell'INPS.

giovedì 7 maggio 2015

Accordo sugli appalti firmato fra Fp, Cgil e Unione Appennino Bolognese .



Un lettore ha inviato questa comunicazione della CGIL accompagnata dal commento : “Speriamo che i Comuni e l'Unione perdano anche l'abitudine del cottimo fiduciario. Soprattutto in tema di gestione dei terreni dal punto di vista idrogeologico. E comincino a fare le gare”.


Di Simone Raffaelli

La Fp Cgil e la Camera del Lavoro di Vergato esprimono soddisfazione per l'importante risultato raggiunto nella contrattazione con l'Unione dell'Appennino Bolognese.
In questi giorni è stato siglato un accordo di grande portata, anche alla luce dei recenti avvenimenti sul territorio.
Tutti ricordiamo i casi recenti di appalti assegnati dal Comune di Bologna, soprattutto nel settori sociale e istruzione, a Cooperative che hanno praticato ribassi pari anche all'11% del costo complessivo del servizio.
Oppure, è storia di questi giorni, il caso dell'appalto dei servizi di accompagnamento disabili, in cui il nuovo gestore Cosepuri si rifiuta di applicare la clausola contrattuale di riassorbimento e riassumere il personale già presente.

Nell'accordo appena stipulato fra sindacato e Unione dei Comuni dell'Appennino, prendendo occasione dalla redazione del capitolato di gara sui servizi educativi scolastici, si pongono le basi per superare tutte queste problematiche.

Innanzitutto perché si scrive chiaramente che all'offerta economica non verranno concessi più di 25 punti su 100, in luogo degli abituali 30 o 40, con particolare attenzione a non inserire formule che rischino di distorcere eccessivamente l'esito dell'offerta economica.

In seconda battuta la parte pubblica si impegna a inserire nel capitolato di gara un obbligo di riassunzione per tutto il personale già impegnato sui servizi (clausola sociale o di riassorbimento),  in modo da non lasciare dubbi sulla necessità di applicare questo vincolo, in maniera anche più forte e incisiva di quanto non sia già previsto dai contratti nazionali.

Infine, coronando una battaglia che la nostra organizzazione porta avanti da anni, non verrà richiesto agli operatori presenti da anni sul servizio l'obbligo di possedere una laurea specifica come educatore provescio na le o sociale, fatto che discriminerebbe gli educatori che hanno una maggiore conoscenza del servizio "sul campo".

Quest'ultima previsione dovrebbe garantire ancora di più l'occupazione e la continuità del servizio.

Si tratta dunque di un ottimo risultato, che occorre replicare altrove e in ogni caso su tutti i servizi in appalto