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martedì 24 dicembre 2024

Il presepe di Luca a Prunarolo un gioiello di religiosità, storia e di testimonianza

La tradizione religiosa dell'allestimento del presepe diventa testimonianza di una vita semplice e laboriosa che i nostri padri hanno vissuto e  ora  quasi dimenticata. 



C’è sull’Appennino un piccolo borgo dove le poche case, curate con amore, sembrano seguire i ritmi lenti e armoniosi della natura. In una di queste abitazioni vive Luca, un abile artigiano dotato di grande talento manuale e appassionato custode della storia minore delle comunità collinari e montane.



Per il suo presepe, Luca ha creato un paesaggio corale che rappresenta numerose scene di vita e lavoro, evocando le attività che gli abitanti di queste aree montane svolgevano per garantire il sostentamento proprio e delle loro famiglie. Tra le miniature spiccano la cantina del vinaio, la bottega del fabbro e quella del falegname, l’angolo dedicato alla preparazione di formaggi e carne di maiale, la lavorazione del maiale e il mulino, completo di pale, macine e un piccolo corso d’acqua.



Tutti gli utensili e gli oggetti sono stati rigorosamente realizzati a mano utilizzando materiali di recupero: radici, pietre, pezzi di legno e perfino frammenti di sapone che Luca ha modellato per riprodurre i panetti della lavandaia in miniatura.

Per garantire la fedeltà storica al periodo tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, Luca ha condotto un’approfondita ricerca tra documenti e testimonianze orali. Il risultato è un’opera suggestiva, capace di trasmettere un’autentica lezione di vita e cultura ai più giovani.


Luca accoglie i visitatori con entusiasmo e disponibilità, illustrando con cura ogni dettaglio della sua opera. La visita si conclude con una riflessione sull’angelo che ha posto sulla capanna, sospeso in volo: “È ancora in volo, dopo più di duemila anni, e continua a raccomandare la pace agli uomini di buona volontà. E Dio sa quanto ce ne sia ancora bisogno”, ha detto congedandosi.

Il presepe di Luca si trova a Prunarolo di Vergato, in via Mulino Serra 667, ed è visitabile fino al 12 febbraio 2025, tutti i giorni dalle 9 alle 17.






lunedì 25 marzo 2024

A Prunarolo nasce un centro di accoglienza e reinserimento

 Giovedì prossimo, 28 marzo, Vergato inaugurerà il primo Social Resort d'Italia.

da Martina Mari

 

Si tratta della riqualificazione del podere Vignola dei Conti, in località Prunarolo di Vergato, che l'associazione WeAreHomies sta rilanciando come spazio di accoglienza e reinserimento per giovani, adulti e famiglie in difficoltà, con l’ausilio di attività come l’ortoterapia, percorsi professionalizzanti e laboratori didattici, in una unione simbiotica e vitale con la natura circostante. 

Alla presentazione parteciperanno il Sindaco di Vergato Giuseppe Argentieri, i rappresentanti dei servizi sociali territoriali e gli esponenti di WeAreHomies. 

L'inizio è previsto per le 11.30 con gli interventi dedicati alla stampa.

domenica 9 luglio 2023

La comunale Tabina-Prunarolo di Vergato resterà chiusa un per impegnativo intervento di messa in sicurezza.

 


Il Comune informa:


Dalle 7 di martedì 11 luglio alle  18 del  31 luglio la Strada Comunale extraurbana n. 07 "Tabina-Prunarolo"  rimarrà chiusa al traffico veicolare e pedonale per lavori di manutenzione straordinaria, nel tratto compreso tra l'intersezione con la Strada Comunale extraurbana n. 11 "Le Lastre" al Ponte sul Fosso Pozzadello (confine Comune Valsamoggia).

Prunarolo rimarrà raggiungibile tramite la Strada Provinciale  "Vergato-Zocca" e la Strada Comunale  "Cereglio-Prunarolo" o, in alternativa, da Tolè.

Il tratto interessato dai lavori


mercoledì 17 agosto 2022

La strada dimenticata di Prunarolo

Denominata Via Chiesa Nuova lunga più o meno 5 km


Dubbio ha inviato uno sfogo postato su  Osteria De' Capitani intitolato ‘La favola della strada Tabina-Prunarolo’, di cui chiede la pubblicazione:

 

C'era una volta una piccola stradina nel comune di Vergato che serve quasi esclusivamente gli abitanti residenti in questo comune,  ma per uno scherzo del destino (il destino e' beffardo a volte ) in parte è, geograficamente parlando, di un altro comune .

 

A partire dalla Tabina, 2,5 km di Vergato, altri 900 metri di Val Samoggia e poi altri 2 km di nuovo di Vergato . 

Premessa,  chi come noi ha scelto  di abitare in una frazione montagna è più che cosciente che non avrà le comodità del centro cittadino ma......la strada ...la strada è una necessità.

Bene, sono partiti finalmente, dopo anni di attesa,  i lavori di ordinaria manutenzione: pulizia dei sassi che cadono in seguito alle piogge abbondanti sulla sede stradale, restringendo la carreggiata e rendendo difficile il passaggio alle auto che provengono in senso contrario.

Tutti contenti e felici ‘uawooo’, finalmente  la percorri con piacere, sembra un'autostrada. Ma a un certo punto la pulizia si interrompe:  cacchio pensi, finiranno domani . Percorri altri 900 metri e tac , di nuovo bella pulita. Aspetti il domani per avere la strada percorribile anche nei 900 metri mancanti e invece no, il tratto abbandonato rimane tristemente abbandonato.

A questo punto, un po' confusa ma non troppo, chiedo spiegazioni

Risposta ...... quel tratto non è di nostra competenza.

Questa risposta non è nuova,  ma pensavamo superata dalle notevoli discussioni avute con tutte le amministrazioni che si sono susseguite negli anni.

Davvero per 900 metri vale la pena di lasciare la strada in quelle condizioni ???

Davvero davvero davvero ....non si poteva fare diversamente ?

Per ora nessun Lieto fine .

Speriamo che la favola evolva e si trovi una soluzione e nel frattempo queste sono le condizioni in cui versano i famosi 900 metri.

domenica 20 ottobre 2019

Vergato. Lavori in corso sulla 'Tabina-Pronarolo' e sulla 'Sanguineda'

Dubbio segnala:

Da domani,  lunedì  21 ottobre, al 30 novembre, e comunque fino alla fine dei lavori, è stata disposta la chiusura al traffico , dalle 8 alle 17, della strada comunale "Tabina - Prunarolo" , in prossimità dell'incrocio con la comunale "Le Lastre – Vedegheto", per consentire l'esecuzione dell'intervento di consolidamento del fondo stradale.

I particolari : Ordinanza n. 164_2019

E' stata inoltre prevista la sospensione della circolazione, per 48 ore, della comunale "Sanguineda", a partire dalle 8 di giovedì prossimo, 24 ottobre, fino alle 8 di sabato 26 ottobre e comunque fino alla fine dei lavori. L'interruzione si è resa necessaria per consentire un intervento di consolidamento della comunale.





martedì 6 febbraio 2018

La Consulta territoriale di Cereglio boccia l'Amministrazione comunale.


In una lettera aperta all'Amministrazione comunale la consulta scrive:


Gentile Sindaco, Gentile Amministrazione,

dopo alcuni anni di mandato riteniamo giunto il momento di fare un bilancio, purtroppo non positivo del vostro mandato.

La difficoltà di comunicazione reiterata negli anni ci ha costretto ha rendere noto questo comunicato
La Consulta è costituita da donne e uomini che scelgono di mettere gratuitamente il loro tempo a disposizione dei cittadini e dell’Amministrazione comunale, in qualità di portavoce al fine di ricercare congiuntamente soluzioni ai problemi delle frazioni. In un contesto di montagna, poco abitato e “distante” dal comune, abbiamo creduto che il nostro ruolo potesse essere di effettivo supporto.

In questi anni abbiamo evidenziato problematiche che, soprattutto per Prunarolo, non hanno mai ricevuto “risposte”.

Prunarolo, è una frazione di "montagna”, le cui strade sono strette e tortuose, soggette a frane, e forse più di altre, bisognose di quella manutenzione che garantisce sicurezza a chi le percorre. Le ripetute segnalazioni di mancanza di manutenzione, buche, segnaletica scadente , tratti nei quali il guard rail è divelto oppure assente e nulla protegge un’ eventuale caduta nel vuoto, sono state completamente ignorate. Così come è stata ignorata la nostra proposta di fare un progetto di medio termine di risanamento della strada che va da Tabina a Prunarolo. In questo tratto rischioso sono presenti solo “segnalatori stradali”. Non essendo di competenza dell’amministrazione di Vergato siamo stati invitati da quest’ultima a contattare NOI quella di Valsamoggia. Come se l’amministrazione di Vergato avesse sempre cose più importanti da fare.

Da alcuni anni, i cittadini hanno presentato una raccolta firme (protocollata che ancora conserviamo ) per chiedere all’amministrazione di essere intermediaria presso il gestore della telefonia , al fine di garantire una copertura adeguata della rete mobile e un potenziamento della linea ADSL ; sono tantissimi i tratti nei quali i cellulari non possono effettuare chiamate, e questo non consente neppure una garanzia di possibile richiesta di soccorso. Su questo punto in tutte le riunioni ci veniva confermato che il progetto sarebbe stato eseguito, salvo scoprire alla fine che il servizio fornito consiste nella sola possibilità di potenziare ,a pagamento la ADSL. Al nostro sbigottimento ci avete risposto che non ci eravamo spiegati bene, che c’era stata una incomprensione, eppure siamo certi che ve lo abbiamo detto e ripetuto molte volte ed alla presenza di molti di voi amministratori.

Una delle prime iniziative del ”Sindaco,” è stata la cancellazione del servizio de pulmino che garantiva due volte la settimana il collegamento tra Prunarolo e Vergato: Il servizio sociale per anni ha assicurato la mobilità di anziani che lo utilizzavano per recarsi al mercato o al centro medico.

Solo l’intervento della Consulta e degli abitanti di Prunarolo ha permesso il ripristino di parte del servizio ridotto sia nella frequenza che nella durata.

Tra tutte le modalità che si potevano trovare per effettuare dei risparmi, certo questa ci ha sorpreso, anche se la delusione maggiore è stata l’assenza totale di un confronto preventivo.(prima è stato tolto poi siamo stati avvisati della scelta)

Ma oggi, siamo a domandarci quali investimenti abbiano portato sul Territorio i risparmi sul servizio navetta, e soprattutto, quale sia la politica territoriale ed economica dell’Amministrazione. Vergato è un comune a bassa industrializzazione, una delle poche fonti di sviluppo potrebbe essere il turismo, ma l’assenza di servizi anche basilari, come una decente viabilità e un’adeguata copertura telefonica, non potrà che allontanare i visitatori e svuotare gli ultimi borghi di montagna.

E’ purtroppo ormai noto a tutti quali disastri ambientali si creino con l’abbandono dei territori di montagna. Per questo pensiamo che qualche cosa si debba fare per supportare in termini di servizi chi vi abita, per ripopolare i borghi e renderli appetibili per un turismo ecologico e rispettoso dell’ambiente.(come il progetto ipotizzato per l’accoglienza turistica).

Ecco perché abbiamo dedicato il nostro impegno alla Consulta, e avremmo voluto trovare un interlocutore capace di ascoltare e di mettersi in gioco.
Al fine di prevenire eventuali strumentalizzazioni di parte, ci preme sottolineare che la Consulta non risponde a partiti e coalizioni, che al suo interno vi sono cittadine e cittadini simpatizzanti di vari schieramenti politici, ma la delusione ed il giudizio negativo purtroppo è condivisa.
Firmato

La Consulta territoriale di Cereglio/Prunarolo/Amore/Susano/Pieve

Paolo Gatti, Presidente
Monica Boccafogli, Vicepresidentessa
Martina Serra, Segretaria
Loredana Alciati, Consigliera
Morena Cioni, Consigliera
Franco Guastini, Consigliere
Fabiana Rossi, Consigliera
Dolores Serra, Consigliera




mercoledì 17 dicembre 2014

UNA VERGONA PER L’APPENNINO BOLOGNESE: allevatore di Prunarolo di Vergato fa uccidere decine di cani sani di razza, seppellendoli in un campo.



Pubblicazione richiesta dal presidente del Circolo LEGAMBIENTE SettaSamoggiaReno, Claudio Corticelli.


         La trasmissione televisiva “Striscia la notizia” di Canale 5 Mediaset, la sera di Lunedì 15 Dicembre ha documentato l’uccisione in diretta di un cane di razza, ucciso da un veterinario con sostanze letali, il misfatto è avvenuto prezzo un allevamento di Prunarolo, nelle montagne di Vergato in provincia di Bologna.

         L’allevatore Alberto Veronesi, che ha dichiarato al microfono del giornalista d’assalto Edoardo Stoppa, che ama gli animali ed crede in dio, ieri ha scritto una confessione su facebook: cesserà l’esercizio dell’attività, mettendo i cani a disposizione per essere regalati o ceduti ad altri allevamenti o venduti, con o senza pedigree, cani di razza tipo “I bolognesi di Vignola dei Conti”.

L’allevatore incriminato dalla Forestale e denunciato alla Procura della Repubblica, con l’aiuto del suo fido veterinario, Paolo Merella di Marzabotto, è stato colto dalle telecamere di “striscia la Notizia” proprio dopo aver siringato con il Tanax (farmaco utilizzato per sopprimere gli animali) un esemplare sano di razza, dopo di chè un’inserviente del canile ha indicato al giornalista televisivo dove venivano interrati da alcuni anni i cani uccisi; sopraggiunta la Forestale, le ruspe hanno scavando nel campo vicino, per adesso ne hanno trovati 15. Nella casa attigua dell’allevatore è stata trovata anche COCAINA. A chi serviva ?

Come LEGAMBIENTE, chiediamo che siano accertati tutte le responsabilità dei mandanti e degli esecutori di questa insensata e ORRIBILE strage di cani, che vengano individuati tutti gli aspetti igienico-sanitari e le implicazioni ambientali d’inquinamento del terreno di una fossa comune del genere. Accertate le responsabilità, chiederemo un parere legale ai nostri Avvocati Volontari, per valutare l’opportunità di costituirsi come LEGAMBIENTE parte civile, in quanto la nostra Associazione si adopera per la tutela del mondo animale.

Plaudiamo all’azione del Comando della Forestale di Vergato, sempre attiva per la difesa dell’ambiente sul nostro Appennino, ed anche un  vero encomio al giornalista TV Edoardo Stoppa, ai sui coraggiosi servizi di denuncia di maltrattamenti agli animali, in numerosi canili sparsi per l’Italia.

Inoltre suggeriamo agli organi inquirenti di verificare la regolarità dell’allevamento, per quale motivo venivano uccisi, ed inoltre CHIEDIAMO espressamente alla ASL competente, al Sindaco di Vergato quale responsabile della sanità pubblica, al Presidente della Comunità Montana Bolognese, di predisporre un adeguato controllo di tutti gli allevamenti del territorio ancora in attività, per verificare la regolarità della gestione, del trattamento, degli aspetti igienici e della acquisizione dei cuccioli, in molti casi in modi illeciti.
Ma anche un consiglio da LEGAMBIENTE, a tutti coloro che vogliono un cane, prendete i cani nei canili comunali, dove pur trattati bene soffrono di compagnia, piuttosto che comprali ricercando “cani di razza”.

Il controllo delle attività di allevamento degli animali, crediamo sia necessario venga svolto dagli organi competenti in modo periodico e continuativo, perché stupisce che un allevamento come questo del Veronesi, ubicato in località Prunarolo a Vergato, ben visibile e raggiungibile, PLURIDECORATO per aver ricevuto molti premi internazionali, possa aver svolto per anni un’attività criminale verso gli animali.

Per informazioni: tel. 051.4141070, cel. 348.5618663  (claudio) e.mail  posta.circolo.l.ssr@gmail.com  o   claudio.corticelli@tin.it

martedì 25 marzo 2014

Il 'giovane' don Giuseppe Zaccanti festeggia il 96esimo compleanno.


Don Giuseppe

Oggi, martedì 25 marzo, alle 18.30, nella chiesa di Santa Maria del Fossolo a Bologna si festeggeranno con una funzione religiosa i 70 anni di sacerdozio di don Giuseppe Zaccanti e il suo 96esimo compleanno avvenuto il 15 febbraio scorso. E se è vero il detto ‘solo i fortunati invecchiano’, don Giuseppe è veramente fortunato e ha certamente la benevola attenzione del Creatore evidentemente grato per la fedeltà del suo servo.  
Nato a Tolè il 15 febbraio 1918, don Giuseppe entrò in Seminario nel 1932. E’ stato ordinato sacerdote il 25 marzo 1944  a S. Marino di Bentivoglio. Nominato vice Rettore del Seminario Arcivescovile il 1° luglio 1944, fu inviato come cappellano militare a Brindisi, quindi a Vallona ( Albania) e a  Zagabria ( Croazia). Infine, rientrato a Bologna, prestò la sua opera all' Ospedale di Guerra. Dal 1945 al  1956 fu Arciprete a Bisano di Monterenzio. Dal 1956  al  30 Giugno 2005 ha retto la parrocchia di S. Maria Annunziata di Fossolo. Per ben 49 anni, nonostante i tanti impegni in parrocchia, ha insegnato in vari istituti prestigiosi della città di Bologna, fra i tanti, il Fermi e il Minghetti.
Quando gli è stato consentito,  è andato in pensione ed è tornando al suo paese nativo di Tolè, che sempre ha tanto amato. Ma anche  a Tolè ha continuato a servire il Signore e a seguire la comunità religiosa rendendosi disponibile come cappellano del parroco Don Eugenio e confessore di una vasta zona.

“Conosco Don Giuseppe fin da quando era seminarista. Abbiamo la data del 15 di febbraio che ci accomuna: per  lui è quella della di nascita, per me quella del  matrimonio,” racconta Dante Lolli che spesso ha accompagnato il sacerdote nel suo peregrinare di chiesa in chiesa, senza mancare di fargli anche da ‘chierichetto’. “Le sue funzioni erano attese e i fedeli rimanevano affascinati dalla sua grande capacità di sentesi e dalla semplicità della narrativa che caratterizzavano le sue omelie. Riusciva in un sol giorno a dire Messa in 4 parrocchie,  Tolè, Sibano, Pioppe e Prunarolo affrontando nelle sue prediche la stessa tematica senza mai ripetersi.  Un grande sacerdote, servitore di Dio e del suo popolo,” conclude Lolli.


giovedì 30 agosto 2012

I parrocchiani di Prunarolo invitano alla loro festa.


La comunità parrocchiale di Prunarolo festeggia, sabato prossimo 1 settembre, la Madonna del Carmine.
Il programma della giornata prevede, alle 19, concerto bandistico e alle 20 Santa Messa e  processione con la sacra immagine della Beata Vergine.
Quindi continuerà il concerto bandistico per accompagnare nel migliore dei modi chi vorrà approfittare della ricca offerta delle stand gastronomico e godere delle spettacolo pirotecnico che concluderà la festa.