Visualizzazione post con etichetta allevatore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta allevatore. Mostra tutti i post

mercoledì 17 dicembre 2014

UNA VERGONA PER L’APPENNINO BOLOGNESE: allevatore di Prunarolo di Vergato fa uccidere decine di cani sani di razza, seppellendoli in un campo.



Pubblicazione richiesta dal presidente del Circolo LEGAMBIENTE SettaSamoggiaReno, Claudio Corticelli.


         La trasmissione televisiva “Striscia la notizia” di Canale 5 Mediaset, la sera di Lunedì 15 Dicembre ha documentato l’uccisione in diretta di un cane di razza, ucciso da un veterinario con sostanze letali, il misfatto è avvenuto prezzo un allevamento di Prunarolo, nelle montagne di Vergato in provincia di Bologna.

         L’allevatore Alberto Veronesi, che ha dichiarato al microfono del giornalista d’assalto Edoardo Stoppa, che ama gli animali ed crede in dio, ieri ha scritto una confessione su facebook: cesserà l’esercizio dell’attività, mettendo i cani a disposizione per essere regalati o ceduti ad altri allevamenti o venduti, con o senza pedigree, cani di razza tipo “I bolognesi di Vignola dei Conti”.

L’allevatore incriminato dalla Forestale e denunciato alla Procura della Repubblica, con l’aiuto del suo fido veterinario, Paolo Merella di Marzabotto, è stato colto dalle telecamere di “striscia la Notizia” proprio dopo aver siringato con il Tanax (farmaco utilizzato per sopprimere gli animali) un esemplare sano di razza, dopo di chè un’inserviente del canile ha indicato al giornalista televisivo dove venivano interrati da alcuni anni i cani uccisi; sopraggiunta la Forestale, le ruspe hanno scavando nel campo vicino, per adesso ne hanno trovati 15. Nella casa attigua dell’allevatore è stata trovata anche COCAINA. A chi serviva ?

Come LEGAMBIENTE, chiediamo che siano accertati tutte le responsabilità dei mandanti e degli esecutori di questa insensata e ORRIBILE strage di cani, che vengano individuati tutti gli aspetti igienico-sanitari e le implicazioni ambientali d’inquinamento del terreno di una fossa comune del genere. Accertate le responsabilità, chiederemo un parere legale ai nostri Avvocati Volontari, per valutare l’opportunità di costituirsi come LEGAMBIENTE parte civile, in quanto la nostra Associazione si adopera per la tutela del mondo animale.

Plaudiamo all’azione del Comando della Forestale di Vergato, sempre attiva per la difesa dell’ambiente sul nostro Appennino, ed anche un  vero encomio al giornalista TV Edoardo Stoppa, ai sui coraggiosi servizi di denuncia di maltrattamenti agli animali, in numerosi canili sparsi per l’Italia.

Inoltre suggeriamo agli organi inquirenti di verificare la regolarità dell’allevamento, per quale motivo venivano uccisi, ed inoltre CHIEDIAMO espressamente alla ASL competente, al Sindaco di Vergato quale responsabile della sanità pubblica, al Presidente della Comunità Montana Bolognese, di predisporre un adeguato controllo di tutti gli allevamenti del territorio ancora in attività, per verificare la regolarità della gestione, del trattamento, degli aspetti igienici e della acquisizione dei cuccioli, in molti casi in modi illeciti.
Ma anche un consiglio da LEGAMBIENTE, a tutti coloro che vogliono un cane, prendete i cani nei canili comunali, dove pur trattati bene soffrono di compagnia, piuttosto che comprali ricercando “cani di razza”.

Il controllo delle attività di allevamento degli animali, crediamo sia necessario venga svolto dagli organi competenti in modo periodico e continuativo, perché stupisce che un allevamento come questo del Veronesi, ubicato in località Prunarolo a Vergato, ben visibile e raggiungibile, PLURIDECORATO per aver ricevuto molti premi internazionali, possa aver svolto per anni un’attività criminale verso gli animali.

Per informazioni: tel. 051.4141070, cel. 348.5618663  (claudio) e.mail  posta.circolo.l.ssr@gmail.com  o   claudio.corticelli@tin.it