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domenica 22 luglio 2018

L'Arte è in mostra a Predolo

Anche oggi, domenica 22 luglio, sarà possibile visitare, nel suggestivo borgo di Predolo a Camugnano, la bella mostra delle opere in arenaria e marmo di Carrara dello scultore Luigi Faggioli esposte nel suo giardino.

Anna Riota Morara, Luigi Faggioli e Tiziana Salvi
Alla mostra delle sculture si aggiungono le creazioni pittoriche di Anna Rita Morara (tecniche miste e gessetto) e Tiziana Salvi (acrilici su tela).

Affascinati dalla maestosità e dalla incantevoli proporzioni delle belle sculture abbiamo chiesto a Faggioli come ha scoperto la sua grande capacità artistica.


“Fin da bambino ho avuto la passione della 'forma'. Mentre i miei coetanei facevano il bagno al fiume a me piaceva raccogliere la 'terra bagnata' e darle forma. Poi questa mia esigenza di espressione l'ho riportata sui quadri e fino ai quarant'anni ho dipinto”.

Dalla pittura alla scultura è un bel passaggio.

“Passaggio avvenuto quando ho acquistato casa nel bellissimo borgo dove ora ci troviamo, ai piedi di Montovolo. Incantato dall'uso sapiente che l'uomo ha fatto della pietra, fino ad 'addomesticarla' per costruire case, rifugi sicuri a difesa dalle intemperie e dagli assalti, avvicinarsi al 'sasso di Montovolo' è stato naturale. Un impulso a completare l'arte di chi ci ha preceduto”.

Passare dall'espressione figurativa a quella scultorea, diciamo in 3D, non credo sia un salto di poco conto. Le sue sculture incantano per la perfezione delle proporzioni.

“Mi ha molto aiutato il mio lavoro: realizzavo stampi da utilizzare per la creazione di particolari in plastica. Chi fa questo mestiere deve aver ben chiara la sagoma finita, per evitare errori in corso d'opera. Così è nella scultura. E' essenziale conoscere le proporzioni di ciò che si vuole ottenere, altrimenti si opera in modo sbagliato".

E la scelta di affiancare alla sua mostra quelle delle pittrici Morara e Salvi da dove nasce?

“Quella di quest'anno è la decima edizione di 'Borghi in arte' e in ogni occasione si sono aggiunti artisti più che meritevoli. La scelta delle due pittrici corrisponde a questa caratteristica . Le loro opere esaltano l'arte e l'Appennino”. 
 


Fra le ragioni per visitare Predolo c'è anche la vicina sorgente 'degli Sterpi' che si dice abbia proprietà terapeutiche che verranno illustrate oggi alle 17 dal professor Graziano Baccolini, docente di chimica all’Università di Bologna. Appassionato studioso della storia di Montovolo, Baccolini sostiene che l’acqua della sorgente contrasti l’invecchiamento e la sterilità femminile.



sabato 21 luglio 2018

Predolo di Camugnano ospita la decima edizione di “Borghi in arte”

L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese informa:

Si terrà oggi e domani, 21 e 22 luglio, a Camugnano, nel suggestivo borgo di Predolo, la decima edizione di “Borghi in arte”, la manifestazione dedicata alle arti figurative patrocinata dall’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese, dai comuni di Camugnano e Grizzana Morandi e organizzata in collaborazione con la Polisportiva di Campolo.

Il programma prevede alle 17 di oggi (sabato 21 luglio) la presentazione delle opere in arenaria e marmo di Carrara dello scultore Luigi Faggioli che le ospita nel suo giardino a Predolo e a seguire un rinfresco. Il piccolo borgo di Predolo risale al quindicesimo secolo e sorge tra Campolo e Montovolo, non molto distante dal più celebre borgo la Scola. Anche qui i maestri comacini hanno lasciato tracce del loro talento architettonico.
Faggioli ha arricchito diversi borghi dell'Appennino con i suoi lavori: basti pensare alle sue fontane a Vidiciatico e a Tolè, mentre sono diverse le sculture ospitate da aziende lcoali.

Durante la due giorni sarà inoltre possibile apprezzare le opere delle pittrici Anna Rita Morara (tecniche miste e gessetto) e Tiziana Salvi (acrilici su tela).
Domenica 22 luglio alle 17 è prevista invece una conferenza del professor Graziano Baccolini. Docente di chimica all’Università di Bologna, Baccolini è un appassionato studioso della storia del territorio, di Montovolo in particolare, e delle sue origini etrusche. 

L’incontro verterà in particolare sulle tesi del professore il quale sostiene, sulla base delle ricerche e delle analisi chimiche da lui effettuate, che l’acqua della sorgente degli Sterpi, vicino Montovolo, abbia proprietà curative legate alla sua composizione e contrasti l’invecchiamento e la sterilità femminile.